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Sezione 7. Gli insegnamenti dei veri genitori e dei veri maestri

I genitori lavorano per il bene dei loro figli. Non esistono dei genitori che lavorano solo per nutrire sé stessi. Quando dei genitori poveri con tanti figli lavorano duramente nei campi o in un cantiere, portando dei pesanti carichi con lo jige [un portacarichi a forma di A che si mette sulle spalle] o tolgono le erbacce dai campi con la zappa, è perché la felicità dei loro figli duri all’infinito. Il sudore della fatica che cola dalla loro fronte non è per loro stessi. Quando il frutto di questo sudore si mescola al loro cuore d’amore per i figli, una nuova storia di creazione si sviluppa da lì. Anche se possono strappare le erbacce di un campo o portare lo jige sul cantiere, ogni passo del loro cammino scolpisce una nuova storia. (25-97, 30/09/1969)

Tra i quaranta milioni di cittadini del nostro paese, ci sono molti genitori che non amano i loro figli, ma se in mezzo a loro ci sono dei genitori il cui cuore d’amore per i figli potrebbe continuare almeno per dieci o venti anni, in quella famiglia appariranno di sicuro dei figli di pietà filiale. Solo guardando le mani e il volto dei loro genitori i figli si renderanno conto del duro lavoro che fanno per loro. Quando arriveranno a sentire l’amore dei loro genitori che trasuda dal profondo del loro essere, il cuore, le sofferenze e gli sforzi che hanno investito per tutto quel tempo emergeranno da lì. In questo modo, i genitori aiutano i figli a dare un contributo alla nazione, diventando così dei genitori a livello nazionale o mondiale.
Inoltre, quando studiate con passione per realizzare i desideri dei vostri genitori, diventerete i nuovi pilastri della nazione. Quelli che non hanno queste emozioni o sentimenti non studiano nel modo giusto. Se i genitori educano i loro figli con un cuore patriottico dicendo: «Noi vi amiamo, ci impegniamo tanto per voi, lavoriamo duramente e sudiamo per voi perché vogliamo che pensiate a questo paese più che a voi stessi», allora i figli che sono stati educati nell’amore da questi genitori si impegneranno a diventare i patrioti che essi desiderano. Ogni volta che ricorderanno l’amore dei loro genitori, penseranno ai quaranta milioni dei loro connazionali. Inoltre, studieranno con impegno col desiderio di servire il loro popolo, e se quel popolo dovesse diventare miserabile si sentiranno più tristi dei loro genitori per questo.
Tuttavia, non si diventa dei patrioti solo avendo un cuore del genere. Bisogna avere anche una base concreta, stabilita con questo cuore. Solo allora sarà qualcosa che il popolo della nazione potrà ammirare per sempre, altrimenti tutto svanirà. Pensando a tutte queste cose, è una questione seria.
Se nella vostra scuola ci fossero degli insegnanti che si sforzano di trasmettere a tutti i costi le idee giuste ai loro studenti, preoccupandosi del destino della Repubblica di Corea, piangendo prenderebbero per mano i loro studenti e li ammonirebbero così: «Non seguite noi, piuttosto seguite la nazione. Noi vogliamo che facciate delle cose buone per la nazione piuttosto che per noi». Gli studenti che ricevono questi insegnamenti realizzeranno lo scopo che i loro insegnanti non hanno potuto realizzare. In questo modo, se gli insegnanti si dedicano ai loro studenti e offrono tutta la loro vita per loro, e se i genitori si dedicano ai loro figli, considerando il valore della nazione e del mondo più grande del loro, gli studenti di quegli insegnanti e i figli di quei genitori diventeranno i pilastri del mondo.
(25-97, 30/09/1969)