Otto Libri
I miei segnalibri

Non hai ancora nessun segnalibro.

Sezione 6. Perché dire ai vostri figli di studiare?

Gli studenti vanno a scuola perché vogliono studiare? All’inizio vanno a scuola perché sono costretti ad andarci. In particolare, gli alunni delle elementari, vanno a scuola per timore dei loro genitori, non perché hanno voglia di studiare. All’inizio sono tutti così. Però, anche se lo fanno con riluttanza, cominciano a prenderci gusto e iniziano ad andare a scuola per studiare, con sorpresa dei loro genitori. Quando vengono alle prese con gli argomenti trattati dalle materie, li trovano stimolanti e studiare diventa un divertimento. Divertirsi di per sé non è considerato buono, ma poiché fanno lo sforzo di studiare, il campo in cui possono agire liberamente si allarga. Lo trovano stimolante e questo li induce a studiare di più. Non c’è nessuno che ama studiare per il gusto di studiare. Alle persone piace studiare perché questo amplia il loro campo d’azione. (36-120, 22/11/1970)

Agli studenti che vanno a scuola i genitori dicono: «Studia tanto!» Non è una strada facile, è un corso difficile. Le parole dei genitori sono un ammonimento perché si preparino per il futuro. È una preparazione per il futuro anche quando i professori, stando sulla cattedra, insegnano diligentemente ai loro studenti. È una preparazione per il futuro anche quando i contadini vanno nei campi a lavorare duramente. È una preparazione per costruire il Regno di Dio sulla terra. (147-203, 21/09/1986)

A che scopo andate a scuola? Dove volete utilizzare quello che avete imparato a scuola? Dev’essere per la felicità. La felicità non potrebbe assolutamente esistere se ci liberassimo dell’amore. Perciò possiamo dire che andiamo a scuola per abbreviare la strada che porta all’amore.

La porta della felicità si apre per le persone quando si sposano. È una cosa molto buona studiare per aprire la porta della felicità, ma se studiate solo per fare dei soldi o arrivare al potere politico è sbagliato. La vostra educazione deve mettervi in grado di esercitare il vero amore.

Perché le ragazze vogliono andare all’università e prendere una laurea? Cercano di trovare un buon marito. Non c’è niente di meglio. Inoltre, per quanto le persone possano essere diventate importanti, non saranno felici se i membri della loro famiglia sono disuniti.

Voi giovani donne dovete tutte dire che i vostri studi servono anche per incontrare dei veri uomini e diventare delle vere madri. Per diventare delle vere madri, prima dovete studiare per la nazione e diventare delle vere mogli che si prendono cura di veri mariti. Se non riuscirete a far questo, non potrete avere dei veri mariti e dei veri figli. Le donne devono essere delle vere mogli e vivere con i loro mariti finché uno dei due muore. Se le donne studiano per sposare dei bravi uomini, non pensate che quelle che si laureano all’università dovrebbero vivere tutta la vita con i loro mariti? Ma ci sono più persone così, o più persone che divorziano? Non c’è neanche bisogno di controllare. Le persone senza istruzione vivono insieme più a lungo e meglio. (25-108, 30/09/1969)

Gli uomini e le donne nascono per passare attraverso un lungo periodo di educazione e diventare delle persone dal carattere maturo in modo da poter incontrare il loro partner d’amore ideale e vivere felici. Nella società secolarizzata del giorno d’oggi, le persone dicono che non studiano per incontrare un partner da sposare. In realtà, però, è proprio per trovare un buon partner. Se condividete con il vostro partner un amore meraviglioso e vivete felici, le ricchezze e l’onore vi seguiranno.