Sezione 3. La vera visione del matrimonio
In origine, se si fosse formata una famiglia basata sull’amore di Dio, questo sarebbe stato il regno della perfezione, l’ideale originale che doveva realizzarsi senza la caduta nel giardino di Eden. Perché questo potesse succedere, Adamo ed Eva avrebbero dovuto unire totalmente la loro mente e il loro corpo, raggiungere la completa maturità in senso verticale e realizzare, come sposo e sposa, la sfera del rapporto reciproco che dà gioia a Dio, ricevendo così la Sua benedizione.
Perché amate i vostri figli? Perché avete ricevuto, sul piano orizzontale e nella dimensione fisica, la grande opera di creazione di Dio e volete sentire la gioia che Lui provò dopo aver creato Adamo ed Eva. In secondo luogo, avendo il dominio su tutte le cose del cielo e della terra, Dio ci ha dato l’autorità di essere i signori del creato, anche se siamo nella posizione orizzontale. Il mondo dove possiamo essere nella posizione di mantenere l’ordine avvalendoci di questa autorità è il Regno dei Cieli ideale.
Quindi dobbiamo capire che nel momento in cui ci sposiamo ereditiamo l’amore di Dio e riceviamo l’autorità di ricreare e di avere il dominio nel regno della perfezione. Perciò il matrimonio non si riferisce solo alla realizzazione dell’amore, ma anche al conferimento dell’autorità di creare e di avere il dominio. (76-45, 26/01/1975)
Nella nostra visione, il matrimonio è il cuscino dell’universo. Sapete che cos’è il cuscino universale? Qual è la seta migliore dell’universo? È il broccato? Invece di trascorrere la vostra vita di sposini su un semplice materasso, immaginate di stendere una coperta di broccato universale e di fare l’amore lì sopra. Questo è il momento in cui potete determinare la proprietà nella vostra vita riguardo l’amore. Potete dire: «Ah, la proprietà dell’amore è arrivata nella mia generazione e il possesso di quella creatura chiamata donna è stato deciso».
Che cos’è la donna? È metà dell’universo, e se la prenderete l’universo si aggrapperà a voi. Pensateci. D’altro canto, perché una donna si deve sposare? Si sposa per attaccarsi a un uomo in modo che le due metà, essendo ognuna 180 gradi, si possano unire e creare una sfera di dominio paragonabile al valore dell’universo. Considerando queste cose, la filosofia della Chiesa dell’Unificazione è veramente stupenda.
Dovete essere convinti che vi sposate non per voi stessi ma per il vostro partner. È sbagliato aspettarsi di ricevere in sposa una persona bella o piena di talenti. Una volta che le persone capiscono il principio di vivere per gli altri, devono anche accettare l’idea che si sposeranno per il bene del loro partner. Secondo i criteri del nostro matrimonio, un marito deve essere convinto che, non importa quanto la sua sposa possa essere brutta, l’amerà più che se fosse bella.
Se non decidete di amare il vostro partner come Dio, come l’umanità e più di chiunque altro al mondo, non potete essere restaurati nel regno celeste. Se, come uomo, non sapete amare una donna, non potete amare Dio e l’umanità. (97-305, 01/04/1978)
Vi sposate per l’umanità. È per il bene comune dell’umanità. È qualcosa che rappresenta il mondo. L’uomo è un uomo che rappresenta il mondo, e la donna è una donna che rappresenta il mondo. (75-278, 12/01/1975)
- Sezione 1. L’importanza e il significato del matrimonio
- Sezione 2. Il motivo per sposarsi
- Sezione 3. La vera visione del matrimonio
- Sezione 4. Che tipo di tempo è la gioventù?
- Sezione 5. Che cosa provoca i cambiamenti dell’adolescenza?
- Sezione 6. Il primo amore della gioventù
- Sezione 7. Il tempo migliore per il matrimonio - Quando si collega l’amore?
- Sezione 8. L’amore della mente e del corpo uniti