Sezione 2. Il motivo per sposarsi
Un uomo nasce per trovare una donna e una donna nasce per trovare un uomo. L’uomo e la donna nascono per unirsi ed entrare in contatto con l’amore di Dio, che è a un livello più alto. Non possono entrare in contatto con questo amore da soli. Anche se lo avvicinassero da soli, sarebbe unilaterale. Non possono entrare in contatto con l’amore tridimensionale e sferico. Ecco perché l’uomo e la donna si sposano: per salire ad un livello più alto, il regno dell’amore tridimensionale.
Nel mondo originale, più un uomo e una donna si uniscono, man mano che quel potere agisce, emerge un grande centro e si forma una sfera. Più sono collegati sul piano orizzontale, più la fonte originale dell’amore insita nel potere verticale si collega a loro. È qui che la mente e il corpo si uniscono. (109-273, 02/11/1980)
Perché ci sposiamo? Il matrimonio ci permette di andare nel Regno dei Cieli. Senza il matrimonio, non possiamo andare nel Regno dei Cieli. Perciò dobbiamo sposarci per essere qualificati ad andare in quel regno. Qual è il requisito per andare nel Regno dei Cieli? Assomigliare a Dio.
Cosa dobbiamo fare per assomigliare a Dio? Dobbiamo essere delle persone che mettono in pratica la Sua parola. Ci riusciremo se possiamo fare dell’amore di Dio il nostro amore e della parola di Dio la nostra parola. È per questo che dico al mondo nel nome di Dio: «Umanità, devi andare nel Regno dei Cieli!» Questo diventerà possibile se sapremo dire: «Per andare nel Regno dei Cieli io amerò l’umanità come Dio e la porterò là con me».
Possiamo concludere che noi siamo delle persone dal lato celeste e dei candidati ad andare nel Regno dei Cieli. Il giorno in cui diventeremo così, avremo i requisiti per sposarci. Allora, perché ci sposiamo? La risposta è per andare nel Regno dei Cieli e per il bene dell’umanità.
L’uomo deve sapere che la donna che gli sta di fronte è la figlia di Dio e la figlia dell’umanità. Se sapete amarla come una donna che è amata dall’umanità e come la diletta figlia di Dio, siete qualificati a essere suo marito, altrimenti no. Per le donne è l’opposto. Non pensate: «Lui è il mio uomo». Prima di dire che è il vostro uomo, pensate a lui come a un figlio di Dio e a un uomo che rappresenta l’aspetto maschile dell’umanità. Vi qualificherete se siete una donna capace di amare vostro marito più di quanto lo amano Dio e l’umanità. Quando vi sposate dovete pensare che come uomo sarete il piede destro, e come donna sarete il piede sinistro, e farete i vostri passi attraverso la famiglia vivendo per Dio e per l’umanità. (88-316, 03/10/1976)
Lo scopo del matrimonio è unire il cuore di un uomo e di una donna e rendere perfetto il loro amore. Il matrimonio è dichiarare l’intenzione di mostrare che potete farlo. Se avete realizzato la perfezione dell’amore e la perfezione del cuore attraverso la vita coniugale, avete realizzato l’ideale della famiglia. Così, se sarete riusciti a far questo al momento della vostra morte, andrete sicuramente nel Regno dei Cieli.
- Sezione 1. L’importanza e il significato del matrimonio
- Sezione 2. Il motivo per sposarsi
- Sezione 3. La vera visione del matrimonio
- Sezione 4. Che tipo di tempo è la gioventù?
- Sezione 5. Che cosa provoca i cambiamenti dell’adolescenza?
- Sezione 6. Il primo amore della gioventù
- Sezione 7. Il tempo migliore per il matrimonio - Quando si collega l’amore?
- Sezione 8. L’amore della mente e del corpo uniti