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Sezione 1. L’importanza e il significato del matrimonio

Direi che il matrimonio è una cerimonia per aprire la porta ed entrare nel palazzo della felicità. È per questa ragione che il matrimonio è un grande evento nelle vicende umane. L’amore è la cosa più grande negli affari umani, perché trascende il tempo e lo spazio, e il matrimonio è la cerimonia per rivelare e confermare questo amore. (97-319, 01/04/1978)

Perché ci riferiamo alla cerimonia del matrimonio dicendo «ricevere la Benedizione»? Secondo il Principio, se Adamo ed Eva non fossero caduti e fossero diventati maturi, sarebbero stati nella posizione di ricevere la Benedizione. In altre parole, se Dio diventa il partner soggetto, Adamo ed Eva diventano i Suoi partner oggetto in forma sostanziale.
Noi sappiamo che la Benedizione si realizza quando raggiungiamo la perfezione del nostro carattere individuale e ci sposiamo sulla base che può collegare Dio, quale partner soggetto d’amore, all’amore del partner oggetto. Dopo tutto, la maturità porta al matrimonio e il matrimonio porta alla comparsa dell’amore di Dio. Se non ci fosse il matrimonio, l’amore nel mondo umano non potrebbe iniziare. Chi è il proprietario di questo amore? Dobbiamo capire che il proprietario non è un essere umano, ma Dio. Quando l’amore di Dio appare in mezzo a noi, diventa la gioia e l’orgoglio di Dio e noi lo sperimentiamo come il Suo amore.
L’amore non può essere realizzato da soli, si realizza solo attraverso un rapporto reciproco. Perciò, un uomo da solo non può realizzare l’amore. Si può dire la stessa cosa della donna. Quando Adamo ed Eva alla fine si uniscono attraverso l’amore, possono ricevere l’amore di Dio. Da questo punto di vista, possiamo capire che noi esseri umani nasciamo da Dio.
(76-40, 26/01/1975)

Poiché tutti i principi del cielo e della terra sono basati sul rapporto tra partner soggetto e oggetto, anche un uomo e una donna che si sposano sono un principio del cielo e della terra. Se l’uomo è il lato destro, la donna è il lato sinistro. Questo serve a formare un rapporto orizzontale nell’universo e anche un rapporto verticale con Dio, perché l’uomo è il partner soggetto e la donna è il suo partner oggetto. Perciò il matrimonio non è soltanto per l’uomo, né soltanto per la donna, è per essere in accordo alla legge celeste. Per questo gli uomini e le donne hanno una forma diversa. Nascono in modo tale da poter essere in accordo alla legge celeste. (101-35, 28/10/1978)

Il matrimonio è un rapporto dove due partner hanno uno scambio di dare e ricevere in una posizione reciproca dove possono consolarsi a vicenda nei momenti di solitudine, gioire insieme nei momenti di felicità e aiutarsi l’un l’altro nei momenti difficili. Si uniscono in modo da poter vivere sulla base dell’amore di Dio mentre vanno verso Dio. Questa è la vita del matrimonio. Dio creò gli uomini e le donne sulla terra piuttosto che in cielo per realizzare il Suo amore sul piano orizzontale. In altre parole, quando l’uomo e la donna formano un rapporto e si uniscono sul piano orizzontale, il loro amore può formare un rapporto verticale d’amore con Dio, il partner soggetto. Questo è estremamente importante.