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Sezione 8. La Chiesa dell’Unificazione cerca di realizzare il Regno dei Cieli nella famiglia

C’è una ragione per cui finora non ho costruito delle chiese. Perché non c’è bisogno di tante persone nella chiesa. Il Regno di Dio non è realizzato dalla chiesa, ma dalla famiglia, ossia inizia dalla sposa e dallo sposo. La donna nasce per incontrare l’uomo e viceversa.
Il primo grido di un bambino quando si risveglia dal sonno e apre gli occhi è: «Mamma!» I mariti dovrebbero chiamare la moglie più di quanto i bambini chiamano la loro mamma. Quelli che non lo fanno sono persone infelici. E le mogli dovrebbero chiamare i mariti ancora di più. Il loro rapporto deve essere quello di due persone che possono chiamarsi reciprocamente in questo modo e vivere così nella gioia dell’armonia coniugale. Se vivono in questo modo per l’eternità, non invidieranno i giovani neanche quando diventano vecchi.
(23-54, 11/05/1969)

Il giorno in cui incontreremo il Messia verrà solo dopo che abbiamo superato l’era della parola e l’era della sostanza. Solo dopo l’arrivo di quel giorno potremo iniziare la nostra vita nel Regno dei Cieli. Nel giorno di quell’incontro, dovrete raggiungere uno stato tale che la sua mente diventerà la vostra mente, il suo cuore diventerà il vostro cuore, la sua forma diventerà la vostra forma, le sue difficoltà diventeranno le vostre difficoltà e le sue ferite diventeranno le vostre ferite. Solo quando raggiungerete questo stato e sentirete che la sua mente è la vostra mente e il suo cuore è il vostro cuore, potrete diventare delle famiglie del Regno dei Cieli. Solo quando riuscirete a completare questo sulla terra, le famiglie del Regno dei Cieli potranno essere stabilite. (19-249, 15/01/1968)

Che cos’è il vero amore? È l’amore dei genitori, l’amore coniugale e l’amore filiale. L’amore è destinato ad essere distrutto in breve tempo se non c’è la tradizione di sacrificarsi gli uni per gli altri. Il legame d’amore dei genitori non si distrugge perché i genitori si sacrificano per i loro figli. Anche i figli che sono cresciuti ricevendo l’amore sincero dei loro genitori non possono mai perdere la devozione nei loro confronti. Quindi, man mano che si espanderà l’ambito in cui i coniugi si servono e si sacrificano reciprocamente sempre di più, al punto da poter dire l’uno all’altro: «Tu sei vissuto per me», le benedizioni verranno a quella famiglia. Questa famiglia costituisce il luogo sacro dove Dio può discendere.

Da dove inizia la vita del Regno dei Cieli? Dalla famiglia. Da nessun’altra parte. Il Regno dei Cieli è semplicemente un’espansione tridimensionale della famiglia, non qualcosa che trascende quella forma. Così, quando vi abbracciate come sposi, dovete pensare che in questo modo unite tutti gli uomini e le donne del mondo. Il luogo dove potete stabilire la condizione di aver amato l’intera umanità in questo modo non è altro che la vostra famiglia. (30-83, 17/03/1970)

Ora sento di dovervi insegnare le norme della famiglia, le regole di vita quotidiana che una famiglia del Regno dei Cieli deve osservare. La Chiesa dell’Unificazione è una struttura familiare. Mette la famiglia al primo posto.

In futuro la nostra funzione religiosa non dovrà essere tenuta nella forma di un sermone, ma piuttosto di un rapporto. Questo rapporto deve contenere qualcosa di cui le famiglie possono essere orgogliose. Perciò tutte le famiglie devono partecipare alla funzione insieme e le famiglie che si comportano bene devono dare l’esempio per guidare quelle che non lo fanno. Perciò costruiamo il Regno dei Cieli della famiglia. Dobbiamo sapere chiaramente che finché non sarà fatto questo, il Regno di Dio sulla terra non si realizzerà. (23-62, 11/05/1969)