Sezione 7. La via celeste che le persone devono seguire nella famiglia
Le persone devono amare i genitori, i nonni e i figli dei loro vicini così come amano i propri. Solo allora si formeranno i rapporti fra sopra e sotto, sinistra e destra, davanti e dietro. Solo quando avverrà questo, si stabilirà lo standard verticale del cuore ed emergerà la via celeste. Perciò bisogna praticare queste cose. Dal momento che i membri della Chiesa dell’Unificazione lo fanno, possono costruire delle famiglie ideali.
La chiesa è il luogo che permette l’espansione della base verticale a livello orizzontale in tutte le direzioni. Più si espande meglio è. Perché? Perché passiamo dal livello familiare a quello tribale e da lì al livello nazionale. Così, quando testimoniate a un numero sempre più grande di persone, la base celeste nasce attraverso di voi e il criterio di valore della personalità progredisce in direzione di Dio. Allora, cosa dobbiamo fare con questo criterio verticale? Dobbiamo manifestarlo a livello orizzontale. (70-152, 09/02/1974)
Il giorno in cui la madre e il padre si uniscono, la famiglia progredisce, e il giorno in cui i figli e i genitori si uniscono si avanza verso una dimensione più alta. Allora cosa succederà il giorno in cui si uniranno la famiglia e la tribù? Emergerà un nuovo spirito etnico. Non dobbiamo dimenticare che quando siamo spronati ad andare verso una dimensione più alta, tutto sarà integrato a livello nazionale e potremo vivere come membri di una famiglia di patrioti. (74-301, 01/01/1975)
Ora anche io diventerò presto nonno. È la stessa cosa per voi: quando invecchierete diventerete dei nonni e delle nonne. Nasciamo come un figlio o una figlia, ci sposiamo e diventiamo un padre o una madre, poi diventiamo un nonno o una nonna; questo è il corso della nostra vita. Così, poiché i nonni, i genitori, gli sposi e i figli costituiscono la formula del corso della nostra vita, non amarli vuol dire andare contro la legge celeste. Se non sono legati fondamentalmente insieme, non sarà possibile mettere ordine in questo mondo.
Se andate in occidente, vedrete che le nonne e i nonni fanno pena. Non sapete come desiderino le tradizioni orientali. Dicono: «Oh, il pensiero orientale rispetta i nonni come Dio e i figli vanno ancora a consultare i loro genitori anziani, anche quando hanno settanta o ottanta anni. Come dev’essere meraviglioso!» Così, quelli che non sanno amare i loro nonni non possono amare Dio. Chi è il nonno più vecchio? È Dio. Poiché Dio è più vecchio di tutti i nonni e più giovane di tutti i bambini, senza amare tutto il genere umano non potete amare Dio. Perciò se dite che Dio è vecchio, è la persona più vecchia, e se dite che Dio è un giovane del futuro, è più giovane di chiunque altro. Se Lo vogliamo amare, dobbiamo amare tutte le persone che stanno nel mezzo, e poiché anche le persone del passato che sono nel mondo spirituale vogliono trovare una speranza e vivere in quella dimensione, dobbiamo amare anche loro. È solo logico che in questo modo potremo percorrere la strada che ci porta a seguire e ad amare Dio. (70-152, 09/02/1974)
- Sezione 1. Perché ci piace la famiglia?
- Sezione 2. La famiglia è la base della felicità eterna
- Sezione 3. La famiglia è l’unità fondamentale per realizzare il Regno di Dio
- Sezione 4. La realizzazione dell’ideale dell’amore comincia nella famiglia
- Sezione 5. Il cielo è un luogo dove si entra come famiglia
- Sezione 6. Il principio universale della base delle quattro posizioni
- Sezione 7. La via celeste che le persone devono seguire nella famiglia
- Sezione 8. La Chiesa dell’Unificazione cerca di realizzare il Regno dei Cieli nella famiglia