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Sezione 6. Il principio universale della base delle quattro posizioni

Perché le persone sono tristi quando muoiono i loro cari? Quando questo succede, lo avvertono immediatamente a causa dell’azione della forza soprannaturale che riempie l’universo. Più questa forza entra dentro di loro, più sentono la forza universale sulla base del rapporto verticale con Dio. Tuttavia, quando muoiono i loro cari, quella forza li abbandona e sentono immediatamente le conseguenze della sua scomparsa. Questa è una tragica realtà. Le persone devono essere delle creature perfette, ma questa situazione li rende più deboli. La vita umana cerca la perfezione, ma quando le persone incontrano un elemento di insuccesso, che è il suo opposto, la forza universale eliminerà le condizioni per questo, e ciò si manifesta come dolore. Dovete tutti capirlo chiaramente. (30-85, 17/03/1970)

I figli di pietà filiale provano un dolore inesprimibile quando perdono i loro amati genitori. Anche i genitori sentono dolore quando perdono i loro figli. È la stessa cosa per i coniugi, e anche per i nostri discendenti. È una cosa che non cambia per l’eternità. (30-84, 17/03/1970)

Voi soffrirete quando il vostro sposo morirà. Questo perché, secondo i principi universali, i tre stadi dei genitori, dei coniugi e dei figli devono formare una base delle quattro posizioni con Dio al centro. Quelli che si allontanano da questi principi universali sono espulsi dalla sfera di successo, e questa è la ragione per cui provano dolore e sofferenza. (96-27, 01/01/1978)

Perché la morte della moglie farà piangere il marito? Perché la strada per avere dei figli, che rappresentano il loro terzo scopo di vita, è stata distrutta dalla sua morte. Se non riesce a realizzare quello scopo, il marito crollerà. Non può che morire, non può far altro che piangere. Nell’elettricità ci sono delle cariche positive e negative e se una delle due va persa, l’altra non può funzionare. La stessa cosa vale per le persone. (27-345, 01/01/1970)

Non avere figli è fonte di infelicità. Alcuni pensano che la felicità coniugale sia sufficiente anche senza avere dei figli, ma non è così. Poiché la base delle quattro posizioni è un principio universale, quando il marito e la moglie stanno insieme e si uniscono, devono mettere al mondo dei figli e formare questa base. È una legge universale. Se non riuscite a realizzarla, sarete considerati un fallimento. Inoltre, non dovreste avere solo dei figli maschi. Altrimenti avrete assaporato solo l’amore di un figlio, non quello di una figlia. Potete conoscere il sapore del miele attraverso una spiegazione? Una semplice spiegazione non servirebbe. Prima di spiegarvi, bisognerebbe aprirvi la bocca e darvi da mangiare il miele, poi dirvi che quello è il sapore del miele. Allora, perché diciamo che non avere un figlio è causa di delusione e di infelicità? Le persone che hanno solo delle figlie dicono che quelli che hanno dei figli maschi non hanno altro da desiderare. Gli occidentali sono un po’ insensibili a questo riguardo. Predicando l’individualismo, hanno perso tutti questi sentimenti. Perciò devono riconquistarli, e per farlo ora stanno tornando al pensiero orientale. Quindi nelle vostre famiglie ci devono essere marito, moglie, figli e figlie. In questo modo devono raggiungere la completa unità e andare avanti in accordo alla fortuna celeste dall’inizio alla fine, continuando a vivere eternamente, cosa che non è possibile fare da soli. Anche se poteste vivere da soli eternamente, vi porterete dietro un peso di sofferenza nel mondo eterno. Non potrete ricevere gli elementi necessari per la felicità. (24-223, 17/08/1969)