Sezione 2. Dobbiamo capire pienamente le parole “Veri Genitori”
C’è un termine tanto caro alla nostra Chiesa dell’Unificazione. Può darsi che alcuni di voi lo sentano per la prima volta; è il termine “Veri Genitori”. Noi diciamo: «I nostri Veri Genitori!» Gesù aveva i Veri Genitori? Noi abbiamo qualcosa che Gesù non aveva. Gesù aveva i Veri Genitori? Non è responsabilità dei genitori proteggere i loro figli? I genitori devono proteggerli. Devono essere una barriera protettiva contro Satana e dire ai loro figli: «Siate felici nel nostro abbraccio». Gesù ebbe questa esperienza? Per i trent’anni della sua vita, Gesù fu trattato come un figliastro. Ecco perché la Bibbia non contiene le parole veri genitori. Non contiene le parole veri genitori e veri fratelli e sorelle. Queste parole fanno parte della terminologia della nostra Chiesa dell’Unificazione. Non sono qualcosa che ho inventato io; sono parole che fanno parte del principio celeste ed io l’ho scoperto. Noi usiamo le parole veri genitori e veri figli. Dobbiamo capire come devono agire i veri figli. I veri figli devono essere capaci di offrire la loro vita e tutto ciò che hanno per amore del Figlio di Dio e devono essere grati persino se loro stessi finiscono all’inferno. Senza passare attraverso questo processo, non è possibile realizzare nulla. In questo modo potete ritornare al Padre avendo il cuore di veri figli. (76-70, 26/01/1975)
Noi usiamo le parole “Veri Genitori”. Diciamo che dobbiamo andare avanti insieme ai Veri Genitori e insieme a Dio. Poi diciamo che dobbiamo essere dei veri fratelli e sorelle. In riferimento a che cosa? In riferimento a Gesù. I genitori di Gesù non furono capaci di servirlo, ma noi dobbiamo restaurare tramite indennizzo questa mancanza, ed essere nella posizione dei genitori che possono servire Gesù e che sono migliori dei suoi genitori terreni. (67-318, 22/07/1973)
Secondo voi, cos’è più facile: che io mi rivolga a Dio come il Genitore, o che voi vi rivolgiate a me come il Genitore? Voi non sapete quanto ho sofferto. Non sapete quante barriere ci sono state e come è stato complicato. Finora un’infinità di persone ha lottato su questa strada ed è caduta in un abisso. Quando siete entrati nella Chiesa dell’Unificazione e avete cominciato a capirmi dal punto di vista dottrinale, dev’essere stato facile per voi dire: «Ah, lui è il Vero Genitore». Allora, secondo voi, qual è la gioia più grande, quella che ho provato io quando ho capito che Dio è il Vero Genitore o quella che avete provato voi quando avete capito questo? Io ho potuto pronunciare la parola “Padre” solo dopo essere passato attraverso una sofferenza che metteva in pericolo la mia vita, ma a voi è stato insegnato tutto senza soffrire. Ecco perché potete dire: «Va bene, ho conosciuto i Veri Genitori, e allora?» Chi dovrebbe gioire di più? Secondo voi quale è la gioia più grande, quella che ho provato io quando ho incontrato Dio nel rapporto genitore-figlio o quella che provate voi quando incontrate me? Anche se il mio incontro è avvenuto solo dopo aver sofferto, il vostro incontro è avvenuto senza soffrire, perciò dovreste essere più gioiosi voi. Se io avessi pagato centinaia di miliardi di dollari, non sareste contenti di non aver pagato nulla? Che cosa avete pagato? Quando venite ad ascoltare il Principio potete capire tutto. Quindi, quando sentite “Veri Genitori”, dite semplicemente: «Ah, è così!», e capite tutto. (116-122, 27/12/1981)
- Sezione 1. Il Giorno dei Genitori e i Veri Genitori
- Sezione 2. Dobbiamo capire pienamente le parole “Veri Genitori”
- Sezione 3. Imparare la lingua dei Veri Genitori
- Sezione 4. Rivelazioni nei canti popolari
- Sezione 5. Pregare nel nome dei Veri Genitori
- Sezione 6. Il potere del nome dei Veri Genitori
- Sezione 7. Gioire della gloria eterna nel nome dei Veri Genitori
- Sezione 8. Tramandare ed ereditare il cuore dei Veri Genitori
- Sezione 9. A che cosa bisogna dare ascolto