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Sezione 6. Il giudizio

6.1. Dio non ha nessun concetto di nemico

Perché Dio ha creato l’umanità? Dio sarebbe contento di essere solo? Sarebbe felice o si sentirebbe solo? Oggi la religione non può neanche rispondere a queste domande. I cristiani dicono: «Dio è il grande Signore del giudizio, il Giudice che manda i cattivi all’inferno e i buoni in cielo». Se Dio è il giudice supremo, è qualificato per essere Dio? Sarebbe un giudice severo. Nessuno vorrebbe avere a che fare con un Dio del genere. Quello che Dio voleva diventare era il Dio del vero amore per l’umanità. (278-198, 24/05/1996)

Il concetto che Dio è il Signore del giudizio in Dio non esiste. Se Dio covasse l’idea di cercare la vendetta, il Suo mondo ideale non potrebbe emergere. Ecco perché l’idea di un giudizio con un fuoco letterale, in Dio non esiste. Poiché il concetto di nemico Gli è estraneo, Dio educò Abele perché portasse Caino a sottomettersi attraverso dei mezzi naturali, non con la forza. (233-228, 01/08/1992)

Persino in questo mondo, se il giudice supremo emette una sentenza capitale più di cinque volte, durante la notte fa dei sogni terribili. Se Dio avesse giudicato milioni e miliardi di persone e le avesse mandate all’inferno, questi spiriti all’inferno se ne starebbero tranquilli? Andrebbero alla ricerca di questo Dio. E allora come sarebbero orribili i sogni di Dio? In realtà non sarà così, ma quello che ho detto ha un senso. (221-114, 23/10/1991)

L’idealismo non si può trovare là dove il Dio onnisciente e onnipotente giudica a Suo piacimento, mandando i cristiani in cielo e i non credenti all’inferno. Ciò che è l’ideale dev’essere valido universalmente. Dev’essere uguale in qualsiasi luogo e in qualunque momento, nel passato, nel presente e nel futuro. La ragione per cui possiamo dire che l’acqua di mare è ideale nei suoi attributi immutabili, è perché riempie sempre i luoghi profondi, mentre la sua superficie rimane sempre orizzontale. Non c’è nessun cambiamento. Se c’è un cambiamento, diventa dualismo o trialismo. (219-39, 25/08/1991)

Dio non può distruggere nessuno. Dio ha creato con l’ideale dell’amore. Dio, che desidera praticare l’ideale dell’amore, non può giudicare con la Sua verga di ferro. Non può farlo. Perché? Perché ha creato con l’ideale dell’amore. Perciò, anche se quell’ideale non si è realizzato, Dio non può colpire. Se colpisse e lasciasse dietro di Sé la tradizione e l’abitudine di colpire, non ci sarebbe nessun modo di risolvere questa situazione. Oggigiorno c’è il cosiddetto termine “abitudinario”, non è vero? Alla luce di ciò, il Dio assoluto deve essere in grado di portare un’illuminazione assoluta, anche senza colpire. (213-11, 13/01/1991)

Nel corso della storia, la strategia di Dio nelle Sue battaglie è stata quella di essere colpito per primo e poi di riprendere ciò che Gli appartiene. Dio non può colpire per primo. Se fosse stabilito che Dio può colpire per primo, allora verrebbe fuori la logica che Dio ha fissato delle regole che Gli permettono di giudicare. Se dicessimo che Dio ha la responsabilità di giudicare il bene e il male, allora verrebbe fuori logicamente che Dio aveva in Sé i concetti di bene e di male. Questo porterebbe al dualismo. Per questa ragione Dio non può colpire. (242-110, 01/01/1993)

Quando chiedete ai cristiani: «Come passa Dio la Sua vita?» la loro risposta sarà: «Siede sul Suo trono e manda le persone cattive all’inferno e le persone buone in cielo». È questo quello che Dio fa? Dovreste provare a fare il giudice della corte suprema per cinque anni. Potreste farlo? Immaginate di dover giudicare i vostri figli, infliggendo la pena di morte a vostra moglie o a vostra madre. Sareste capaci di dormire dopo aver condannato a morte vostra madre e vostro padre? Chi potrebbe alleviare il dolore del vostro cuore angosciato? Né una nazione né il mondo intero potrebbero togliervi questa pena. È una contraddizione in sé servire Dio come il signore della pace mondiale da questo punto di vista unilaterale che mette Dio in una posizione così miserabile. Questo tipo di cristianesimo deve declinare. (204-102, 01/07/1990)

Forse non conoscete bene il mondo spirituale ma quando andrete lì, Dio non diventa il giudice di giustizia che dice: «Via! Vattene all’inferno!» Questo non succede mai. Come può Dio essere così? Potrebbe Dio, il Padre dell’umanità e il grande sovrano della bontà, aver creato l’inferno per mandarci le persone? Quelli che parlano di predestinazione e cose del genere sono pazzi. Secondo voi, quanto conosco il mondo spirituale? Conosco ogni cosa, perfino i segreti di Gesù. Ecco perché ho decifrato i segreti della Bibbia e creato un sistema coerente di pensiero basato sulla realtà oscura della Bibbia che fino ad oggi nessuno conosceva. Chi è veramente il grande insegnante? Non è forse la persona tanto perseguitata, e che pure sta davanti a voi? (205-273, 29/04/1990)

Un genitore non può essere felice quando il suo amato figlio si ammala. Se Dio non prova dolore nel Suo cuore per la condizione degli esseri umani che sono diventati la causa della rovina nazionale e che stanno andando dritti all’inferno, e invece è contento e dice: «Bene! Avete avuto quello che vi meritate e ora perirete», allora un Dio del genere dovrebbe essere colpito da un fulmine.
Essendo un Dio ideale che rappresenta la posizione del genitore, non se ne sta seduto a guardare quella situazione. Quando pensiamo al cuore nascosto dei genitori che ignorerebbero le leggi della loro nazione pur di salvare i propri figli, sappiamo che per Dio è la stessa cosa.
Se non fosse per Satana, Dio perdonerebbe l’umanità e la salverebbe. Nonostante il Suo desiderio, poiché Dio non può evitare le accuse di Satana, è costretto, con tremendo rammarico, ad accettare quelle accuse. Chi comprende la posizione difficile ed estenuante di Dio? Noi dobbiamo liberarLo da questa situazione. Per far questo, ci devono essere dei figli e delle figlie che possono affrontare Satana e salvare quelli che sono all’inferno. Senza far questo è impossibile.
(210-217, 23/12/1990)

Come se non fosse già abbastanza difficile trascinare un vagone vuoto, Dio deve trascinare l’umanità in senso inverso. Non è un percorso facile. Dio ci sta trascinando all’indietro. Poiché deve andare nella direzione opposta, ci trascina a ritroso. Oggi le persone religiose non immaginano neanche che Dio possa fare queste cose.
Nel pensiero buddista e cristiano, si dice che Dio è onnisciente e onnipotente, è libero di dare e di togliere la vita, e può giudicare dando punizioni e benedizioni. Non potrebbero sbagliarsi così tanto. Da questo punto di vista, tra tutte le religioni la Chiesa dell’Unificazione abbraccia insegnamenti di una dimensione più elevata. Senza dubbio è una religione che lavora intensamente per trovare delle soluzioni. Quindi è una religione di dimensione più alta. A parte la Chiesa dell’Unificazione, non c’è mai stata una religione che si propone di liberare Dio.
(233-272, 02/08/1992)

Oggi i cristiani dicono che Dio esiste come il Signore del giudizio che giudica le ingiustizie, ma un Dio del genere potrebbe essere a Suo agio? Qualcuno di voi ha mai fatto il giudice prima? Quando un criminale condannato a morte viene giustiziato, il giudice dev’essere presente sul luogo dell’esecuzione. Non c’è una persona più miserabile del giudice. Vorreste essere il giudice supremo? Come volete guadagnarvi da vivere? Come un giudice supremo? Quanti giorni potreste vivere nell’ambiente giudiziario, anche se diventate una persona autorevole e tutto ciò di cui vi occupate fila liscio proprio come desiderate, secondo i vostri ordini? Dopo un mese di quella vita vi rifiutereste di continuare. Ne avreste la nausea.
Perfino un cibo prelibato diventa ripugnante se mangiate tutti i giorni lo stesso piatto. Anche l’odore del gas che vi lasciate sfuggire dopo aver mangiato quel cibo peggiorerebbe. Le persone sono fatte per vivere in una varietà di circostanze: alto e basso, davanti e dietro, sinistra e destra.
(199-327, 21/02/1990)

Se chiedete a Dio: «Cosa vorresti fare della Tua vita?» Io sono una persona che Glie l’ha chiesto e ha ricevuto una risposta. Dio non è un giudice. Non è neanche l’avvocato difensore, né il pubblico ministero. Dio risponderà: «Ma che domanda è questa? Io voglio vivere in un’estasi d’amore». La Sua risposta sarà semplice. Dio, da che cosa vuole vivere inebriato? Dio vuole vivere inebriato dall’amore. Quando siete in un’estasi d’amore, i vostri occhi vanno verso un certo luogo, il vostro naso col senso dell’olfatto andrà verso quel luogo, le labbra che usate per parlare andranno verso quel luogo, le orecchie che usate per ascoltare andranno verso quel luogo; tutto andrà in quella direzione. Qual è l’elemento stimolante che ci permette di unire completamente i nostri cinque sensi? È l’amore. (199-266, 20/02/1990)

Oggi i cristiani dicono: «Dio è un essere santo, onnisciente e onnipotente, è il giudice che siede sul Suo trono come il giusto Signore del Giudizio e giudica tutte le persone». Ma vi piace fare il giudice? Se fate il giudice per dieci anni, vi ammalerete e morirete, o per lo meno vi ammalerete gravemente. Se non vi ammalate siete falsi. A volte i giudici emettono la sentenza capitale, eppure i loro verdetti possono non essere assolutamente giusti. Ci sono molti modi diversi di vedere la situazione, e tuttavia i loro giudizi decidono se una persona vivrà o morirà. Questo è un problema serio. Le leggi non possono essere assolute alla luce della legge universale. Per questa ragione, una persona comune si ammalerà dopo aver fatto il giudice per dieci anni. (198-285, 05/02/1990)

Alla maniera dei cristiani, diremmo: «Dio siede sul Suo trono in cielo come il Signore giusto del Giudizio. Giudica il bene e il male, e manda i buoni in cielo e i cattivi all’inferno. Questo è il passatempo della Sua vita!» Amen o no-men? Un giudice è costretto a far questo, ma dopo aver emesso la sentenza, il giudice supremo di notte non riesce a dormire. Soffre indipendentemente se la sua decisione era giusta o sbagliata. C’è soltanto un giudice. Se questo è il modo in cui siamo, e se assomigliamo a Dio, Dio sarà contento di essere il giudice o lo detesterà? (197-146, 13/01/1990)

I cristiani non sapevano che Dio è un Dio di sofferenza e un Dio di dolore. Dio esiste come il Re Santo e il Signore del Giudizio? Dio che cosa potrebbe desiderare così tanto da spingerlo a voler essere il Signore del Giudizio? A causa della caduta, Dio è costretto a fare da giudice, ma nessuno sa come mettere a posto questa situazione. Non c’è nessuno, neanche nei circoli religiosi, che lo sa. L’unico posto che lo sa è la Chiesa dell’Unificazione. (196-174, 01/01/1990)

6.2. I Veri Genitori giudicano sulla base della legge sovrana dell’amore.

Chi è mai il Salvatore? Qual è lo scopo della sua venuta? Non viene per essere un capo politico. Perché verrà un salvatore? Oggi i cristiani dicono che quando il Signore verrà tutti si alzeranno e saranno rapiti in cielo, e quelli che rimarranno sulla terra saranno giudicati, ma questo non succederà. Non è la realtà. Dicono che il salvatore porta il giudizio, ma lui non viene per giudicare, viene come il Figlio di Dio e anche come il Genitore dell’umanità.
La persona che viene come il genitore dell’umanità, con un cuore di genitore, toglierebbe di mezzo i suoi figli e le sue figlie che gemono nella malattia e sono in punto di morte dicendo: «Ehi voi, andate all’inferno!»? Persino i genitori del mondo caduto sarebbero straziati dal dolore e dal dispiacere vedendo i loro figli morire in una situazione miserabile. Il loro cuore li costringerebbe a fare qualsiasi cosa per salvare i loro figli, anche a costo di perdere la propria vita. Se i genitori del mondo caduto sono così, quanto più lo sarà il Salvatore che viene con il cuore del Genitore originale? Il giudizio sarebbe impensabile. Non è così?
(222-150, 03/11/1991)

La gente recita la Bibbia dicendo: «Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il Suo Figlio unigenito, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia la vita eterna». Si dice che Dio ha tanto amato il mondo. Gesù è venuto per la salvezza di tutto il mondo, non per la salvezza solo dei cristiani. Porterà il giudizio negli Ultimi Giorni? Allora l’affermazione che «Dio ha tanto amato il mondo» sarebbe sbagliata. Dio ama solo i cristiani? Essi non sanno che Dio ha sempre amore. Dobbiamo insegnarglielo per farli pentire e cambiare idea. Finiamola con i settarismi! (210-112, 01/12/1990)

Oggi le chiese cristiane dicono che Dio giudica e fa altre cose. Se Dio fosse libero di fare quello che vuole, non avrebbe avuto bisogno di sospendere il giudizio in questo modo fino ad ora. Avrebbe emesso il giudizio immediatamente subito dopo la caduta. Non esiste un principio che permette a Dio di stabilire il Suo ideale d’amore sulla base della vittoria ottenuta pronunciando il giudizio. (210-62, 01/12/1990)

Qual è lo sbaglio della filosofia delle chiese cristiane oggi? È chiamare Dio il Giudice della giustizia. Se svolgete il ruolo di un giudice per cinque anni, comincerete a incurvarvi. Perché? Perché non potete stare diritti. I cristiani non lo sapevano. Hanno solo adorato Dio come il Dio potente e che può tutto. Credevano che avrebbero potuto fare qualunque cosa se si fossero uniti a Lui. È da qui che hanno ricavato la teoria che giustifica l’uccisione delle persone. Poiché oggi la cultura occidentale è basata sul cristianesimo, ha coltivato la filosofia della forza e così la civiltà occidentale è collegata a conflitti sanguinosi. (208-249, 20/11/1990)

Dio non giudica le persone direttamente. Nel giudicare e disporre delle persone malvagie sulla terra, Dio non vuole farlo Lui stesso. Lo lascia fare a Satana. (204-63, 01/07/1990)

Quando Dio è sul punto di giudicare questo mondo e qualcuno dice: «Per favore, aspetta un momento. Dio, guarda un po’ qua. C’è qualcosa di molto interessante», e Dio risponde: «Che cos’è?» e questa persona dice: «È il palmo della mia mano. Guarda come sono belle le linee del mio palmo. Io faccio quello che faccio perché le mie linee sono molto più belle delle Tue», cosa farà Dio? La Sua rabbia non si dissolverà mentre confronta le linee del palmo della Sua mano con quelle di questa persona? Se questa persona dicesse: «Dio, mi taglierai la mano? Mi giudicherai?» Dio risponderebbe ridendo: «He, he, birbante, birbante!» Anche se quella persona può essere brutta, Dio è divertito. Capite cosa voglio dire? Ci devono essere tutti e due gli aspetti, il positivo e il negativo. Per diventare un capolavoro, il vostro carattere deve sviluppare una struttura pluridimensionale. Tutto deve fare così. Solo quando qualcuno unisce insieme gli aspetti più e meno può diventare una persona dal carattere rotondo. Non importa quanto Dio possa essere arrabbiato, invece di dirGli: «Dio non farlo», è meglio dire: «Dio, guarda qui». Allora Dio dirà: «Perché?» E voi direte: «Quell’aquila sta catturando quel pulcino». Allora Dio probabilmente dirà: «Lascia che il pulcino sia catturato». E voi: «Ma allora Tu sei proprio come quell’aquila!» Così Dio rimarrà di stucco: «Ehi, brigante, cosa hai detto? Io sarei…» E Dio non potrà dire nient’altro se non: «Uhm…» (202-220, 24/05/1990)

Se Glielo chiedete, Dio non vi dirà che vuole diventare il Signore del giudizio. Dio non giudica. Queste parole sono per quelli che non conoscono il mondo spirituale. Quando leggete i sermoni dei cristiani sembrano così illogici. Non conoscono veramente il mondo spirituale. Credete che andranno in cielo pensando in questo modo? Andate a vedere da voi stessi che cosa succede. Saranno tutti portati via dai corvi e dalle aquile. Sono peggiori delle persone mondane. Io non ho nessun rapporto con gente del genere. Se un cane abbaia e voi abbaiate con lui, diventate un cane anche voi. Allora cosa? Io non ho nessun rapporto con loro. Sono da commiserare, così in seguito, quando moriranno di fame, penserei a portare loro qualcosa da mangiare. (201-287, 29/04/1990)

Tutta l’umanità si deve svegliare. L’insegnamento del fondatore della Chiesa dell’Unificazione è la verità che salverà il mondo. È la parola del vero amore e della vera vita di cui tutto il genere umano ha bisogno per l’eternità. Quando il Signore del Secondo Avvento ritorna per salvare il mondo, non deve giudicare l’umanità con la sua verga di ferro. Colpendo la gente, non potrebbe portare neanche una persona a sottomettersi completamente.
La mano di una madre è raggrinzita e ricurva come la schiena di un rospo per le fatiche sopportate per il figlio. L’amore sacrificale della madre ha il potere di trasformare il figlio disobbediente e farlo pentire. Questo non è possibile usando il bastone. Senza il vero amore, l’unificazione del cielo e della terra sarebbe impossibile persino per Dio che è il grande re del giudizio e che può guidare liberamente il cielo e la terra a Suo piacimento. Le difficoltà non sono un problema per il vero amore. Il vero amore ha la forza di andare avanti mentre buttate via persino la vostra vita.
(201-341, 30/04/1990)

L’amore può sciogliere il nemico. L’amore ha il potere di far diventare perfino il figlio più disobbediente un figlio di pietà filiale. Solo l’amore ha il potere di far arrendere quelli che sono stati chiamati traditori e farli diventare dei servi leali. Questo è possibile. Perciò, dalla notte dei tempi, le persone hanno desiderato ardentemente di vivere legate dall’amore, qualunque sia l’aspetto della persona. Chi vi ha detto di dire «Amen»? Amen è il mio brevetto. (195-70, 05/11/1989)

Il presbiterianesimo insegna che Dio è diventato il giudice della giustizia, che prestabilisce il destino delle persone e poi le salva. Tutto questo ha senso? È totalmente fuorviante. Io ho scoperto che Dio non è così. Se Dio ha predestinato le persone ad andare in cielo o all’inferno sin dalla loro nascita, che tipo di Dio di bontà è? Non ha nessun senso logico. Deve seguire la logica per diventare buon senso. Non c’è nessuna verità che va contro il buon senso. State a vedere cosa succede a un giudice supremo che emette la sentenza capitale e condanna a morte cinque assassini. Ogni volta dovrà passare degli esami medici. Le leggi della Repubblica di Corea sono diverse da quelle della Corea del Nord. Quelli che qui sono condannati a morte, nel nord possono diventare dei patrioti. Se pensate ai principi del cielo e della terra e alla legge della giustizia, credete che un giudice si senta a suo agio? (200-193, 25/02/1990)

Solo con l’uso del potere, l’unificazione del cielo e della terra non sarebbe possibile, perfino per Dio, che è il grande re del giudizio e può governare il cielo e la terra liberamente come vuole. Non sarebbe possibile con i soldi, la conoscenza o l’autorità. Ci si può riuscire solo con l’amore. (200-174, 25/02/1990)

Dio non può giudicare il diavolo. Nel libro di Giobbe, perché Dio trattò con Satana nonostante il fatto che Satana era andato dietro a Dio cercando di assumere il controllo? Dio fu costretto a trattare con lui. Satana diceva: «Se Tu non mi digerisci nel Tuo amore, se Tu non stabilisci il modello originale dopo avermi digerito nell’amore, non mi puoi controllare. Non è forse questa la Tua strada? Tu mi puoi dominare dopo aver superato la via dell’amore assoluto, al di là di tutte le vie complete dell’amore fondate sul Principio. Poiché non hai raggiunto questo livello, non mi puoi dominare. Se mi vuoi dominare, se mi vuoi indurre a sottomettermi, devi farlo sulla base del modello conforme alla Via. Io mi sottometterò all’individuo a livello individuale, alla famiglia a livello familiare, alla tribù a livello tribale e al popolo a livello nazionale, ma questo non succederà se Tu non stabilisci lo standard, non è vero?» Dio non ha potuto fare una mossa ed è rimasto bloccato. Dovete conoscere queste cose. (188-230, 26/02/1989)

In questo mondo, se vi chiedessero «Cosa vorresti fare?» rispondereste: «Voglio diventare un giudice della Corte Suprema». Non è così? A tutti piacciono i giudici, vero? Oggi i cristiani dicono: «Dio è il grande Signore del cielo e della terra. È anche il Giudice che separa il bene dal male, manda le persone buone in cielo, i malvagi all’inferno e governa il cielo e la terra sulla base della legge della giustizia». Vi piacerebbe un giudice del genere? Se in tutto il corso della storia fino ad oggi, Dio avesse mandato miliardi di persone all’inferno, la Sua mente sarebbe tranquilla? Non potrebbe mai esserlo.
In questo senso, Dio non ha l’ambizione di sedersi sul Suo trono ed esercitare la Sua autorità di giudice. Dio detesta queste cose.
(201-21, 28/02/1990)

Voi vi conoscete meglio di Dio. Perciò, non abbiamo bisogno del Signore del giudizio. In effetti, non abbiamo bisogno di un Dio di giudizio. La vostra coscienza conosce le cose meglio di tutti. Alla luce di questa legge fondamentale, fino a che punto vi siete impegnati per contribuire allo scopo di portare la liberazione sulla base dello standard liberato sarà valutato in proporzione. Saprete se siete autentici o falsi. Volete saperlo o no? Se non lo sapete, non c’è speranza. Se non lo sapete dovete andare nel cimitero pubblico, andare nel bidone della spazzatura o essere spinti alla deriva su una zattera nell’oceano Pacifico. È qualcosa difficile da gestire.
Voi sapete cos’è il bene e cos’è il male. Anche dicendo solo una parola, saprete cos’è sbagliato. Ad uno sguardo saprete cos’è sbagliato, il suono che udite, il vostro senso del tatto sapranno tutto.
Quando andrete nel mondo spirituale tutte queste cose saranno rivelate. Se alzate la testa, tutto ciò che vi riguarda appare. Lo specchio della vostra mente, la luce della vostra mente appariranno all’istante. Non ci sarà bisogno di nessuna spiegazione. È così perché non conoscete il mondo spirituale. Ma poiché io conosco queste cose, sono tranquillo anche quando le persone di questo mondo mi maledicono. Io ho continuato fino ad oggi a fare delle cose che le persone considerano stupide.
(201-271, 29/04/1990)

In questo mondo ci sono servi dei servi, servi, figli adottivi e figli illegittimi. Il mondo è immerso nel fango. Bisogna mettere ordine. Con che cosa troveremo l’ordine? È possibile solo attraverso l’amore. Le religioni che hanno ereditato e portato avanti la via tradizionale dell’amore sarebbero dovute diventare delle religioni mondiali. Le religioni che vanno contro la via dell’amore e le persone che non seguono questo amore saranno giudicate di fronte alla storia come rappresentanti di questa era.
Che cosa giudicherà il mondo? Sarà la tradizione dell’amore, la tradizione di amare il cielo e la terra, la tradizione di amare il mondo, la tradizione di amare la nazione, la tradizione di amare la gente, la tradizione di amare la propria famiglia, la tradizione di amare i propri genitori, la propria moglie e i propri fratelli e la tradizione di amare sé stessi.
(192-75, 02/07/1989)

Dio è il Giudice e Gesù è come un avvocato. Tuttavia, non c’è mai stato un pubblico accusatore dal lato del cielo. Finora, il diavolo è stato il pubblico ministero. Devono apparire un accusatore, un giudice e un avvocato dal lato del cielo. Sotto questo aspetto, poiché la Chiesa dell’Unificazione è armata di tutto, deve bandire per sempre dalla terra Satana, l’umanesimo, l’oscenità e il nichilismo distruttore. Questo è il credo della Chiesa dell’Unificazione. (192-51, 02/07/1989)

Non c’è nulla che Dio desidera più dell’amore. Chi sarà il Suo nemico più grande negli Ultimi Giorni? Quale sarà la condizione numero uno per il giudizio? Negli Ultimi Giorni, l’amore individualista sarà la condizione numero uno per il giudizio. Per gli studiosi, la coscienza del loro sapere e il loro desiderio di studiare saranno le basi del loro giudizio. Le cose che vi piacciono di più saranno le basi del vostro giudizio. Per la persona che ama più di tutto i soldi - una persona che sacrifica tutto per accumulare soldi - questa diventerà la condizione del suo giudizio. Una donna avrà qualcosa che le piace in base a tutte le sue qualità e alla sua natura specifica. Questa sarà la condizione del suo giudizio. (170-93, 08/11/1987)

Anche se sono stato criticato, non ci penso. Anche se sono stato frustato, non me ne ricordo più. Ho sperimentato un sacco di situazioni da questa storia, ma non cerco di giudicare in base a queste cose. Percorro questo cammino con l’amore per poter digerire delle cose ancora più grandi. Per questo penso di piacere a Dio. Anche io desidererei ardentemente una persona del genere. Non mi piacciono le persone che fanno qualcosa e poi cercano la ricompensa. C’è qualcuno che chiederebbe una ricompensa da me? Fatemi vedere la vostra faccia e ditemelo. (148-57, 04/10/1986)

Se non vi pentirete, dovrete subire il giudizio. Non c’è nessuno che può stare davanti alla legge dell’amore. A quel punto io sarò il vostro avvocato, la mia famiglia e la mia tribù diventeranno il vostro avvocato, tutti i leader nella Chiesa dell’Unificazione diventeranno il vostro avvocato - e perfino Dio sarà il vostro avvocato. Solo quando gli avvocati saranno in soprannumero rispetto al campo dell’accusa, potrete essere registrati come persone del regno celeste di bontà. Se saranno di meno non potrete essere registrati. (147-331, 01/10/1986)

Anche io seguo la via della legge celeste. Perciò, voi dovete seguire questa strada senza dire una parola. Il giorno in cui seguirete questa strada senza dire una parola, riceverete il beneficio di unirvi a me lungo questo corso. Se invece costruirete la vostra casa e creerete il vostro territorio su questa strada in modo egocentrico, sarete accusati e giudicati. Proprio come le persone che sono in prigione sono state mandate là perché hanno violato un certo articolo della legge, non hanno trasgredito tutte le leggi della nazione ma hanno solamente violato un certo numero di disposizioni della legge, così, allo stesso modo, se voi violerete determinate leggi, non sarete liberi di seguire questo corso. (147-319, 01/10/1986)

Anche se affrontiamo insieme la rovina, non seguite la via dei traditori. Anche se ci capiterà questo, saremo in una buona posizione nel mondo spirituale. Se non siete stati dei traditori, potete sempre prosperare nel gruppo di persone che non sono state dei traditori. D’altra parte, i traditori non possono prosperare. Ci sarà sempre qualcosa che vi blocca. Non avrete la forza di digerirla e di andare avanti. Questa è la via dei traditori della nazione. Se tradite la vostra nazione pur essendovi determinati a seguire la via del bene più grande, sarete sempre giudicati e puniti dalla vostra responsabilità per il bene più grande. Non sarà possibile evitarlo. (144-255, 25/04/1986)

Quando il mondo si dirigerà verso la creazione di una nazione, dovrete scrivere in modo dettagliato il corso della vostra vita passata e passare attraverso le corti del giudizio. Senza passare attraverso questo riesame, non potrete avanzare alla posizione delle benedizioni a livello nazionale. Rimane ancora la strada verso le benedizioni a livello mondiale. La Benedizione impartita nella Chiesa dell’Unificazione è una Benedizione a livello di chiesa. Il giudizio viene dalla famiglia Unificazionista, dai figli benedetti e dai genitori benedetti. Io penso che progredirà verso il giudizio a livello mondiale in accordo ad una dispensazione speciale. Dovete conoscere queste cose molto chiaramente.
Voi qui, buoni a nulla, che avete ricevuto la Benedizione, dovete veramente correggere le vostre azioni. Se mettete da parte il Principio e vivete a modo vostro, pensate che il mondo basato sul Principio, il mondo della volontà di Dio, vorrà avere un rapporto con voi? Assolutamente no. Se questo fosse possibile, non passerei attraverso questo genere di difficoltà.
(137-259, 03/01/1986)

Sarete giudicati da una verga di ferro con l’amore di Dio, la vita di Dio e il lignaggio di Dio. Questo tempo arriverà. Il Messia viene in quel momento. Sapete che tipo di persona è il Messia e il Salvatore? Viene a cercare l’ordine dell’amore originale e il palazzo della vita eterna, dell’amore e del lignaggio del Dio originale. Dovete sapere che egli è colui che viene per stabilire la base della felicità e la sfera della leadership d’amore nella famiglia e nella tribù collegate a lui e, al di là di questo, nel popolo, nella nazione e nel mondo. (209-42, 25/11/1990)

Che cos’è la famiglia di Dio? Il vero amore, che è nella posizione di Dio, si adatterà nella famiglia quando è portato sul fondo e si adatterà dappertutto anche se è tolto e messo da qualche altra parte. Anche se un nipote si arrampica sulle spalle del nonno, non sarà giudicato dalla legge della famiglia. Anche se il nipote porta via le coperte del nonno, lasciandolo dormire rannicchiato in un angolo, non sarà giudicato come un figlio che manca di pietà filiale. Nel vero amore tutto andrà bene. (209-102, 27/11/1990)

Potete invocare il nome dei Veri Genitori, ma li avete mai serviti? Potete essere in una posizione di servizio solo se potete rimanere alzati di notte più tardi di me. Potete essere in quella posizione solo se soffrite più di me. Seguendo me, siete diventati tutti dei parassiti. La parola parassita vi calza bene. Impostori! Ci sono molti come voi nella Chiesa dell’Unificazione. Ora questa situazione dev’essere messa a posto.
Con l’amarezza che provo verso il mondo secolare, sto pensando di togliere di mezzo quelli che nella Chiesa dell’Unificazione prendono le cose alla leggera e vivono comodamente. Prima di giudicare il mondo, comincerò col giudicare queste persone. Se non si conformano alla via dei miei insegnamenti, devono essere portate via.
(260-81, 11/04/1994)

Non c’è niente che questo mondo satanico può offrire per costruire il regno celeste. Dev’essere tutto bruciato. Ecco perché ho creato il sale benedetto per santificare queste cose in modo che possano essere usate di nuovo. Anche il mondo caduto deve essere bruciato. Deve essere giudicato col fuoco. Le persone devono essere ricreate dalle mie mani. Darò tutto il mio cuore per salvarle in modo da poterle portare in cielo.
Finora non ho mai sparso il sangue di un’altra vita con le mie mani. Se dovesse mai venire il giorno in cui dovessi alzare la mano, sarebbe un giorno tremendo. Dovete tenerlo a mente, in modo che queste conseguenze non si debbano verificare. Capite? Il problema sarà grande il giorno in cui vedrò il sangue. Ecco com’è la regola fondamentale. Ecco perché sto cercando di salvare perfino Kim Il-sung.
(210-74, 01/12/1990)

Ho pensato a quanti rimarrebbero se bevessi dell’alcool, mi sedessi qui, urinassi, chiedessi alle persone perché sono qui e le cacciassi via. Perché ridete? Questo tipo di giudizio è qualcosa che può succedere a chiunque in cielo e sulla terra.
Per trovare una vera donna che può partecipare al vero amore… se diventassi mezzo matto, mi togliessi i vestiti e urinassi proprio qui, mi chiedo quanti rimarrebbero. Perché? Voi non sapete quanto è stato terribile il corso che ho intrapreso. Non lo sapete. Nemmeno mia madre lo sa. Nemmeno la Madre qui lo sa. Per questo molte donne spiritualiste piangono provando compassione per me. Se non parlassi di questo, chi lo saprebbe? Voi non sapete quali problemi seri ho affrontato e quanto ho dovuto lottare con lo spirito e col corpo.
(210-82, 01/12/1990)

6.3. Il peccato personale sarà giudicato dal clan nel tribunale familiare

I vostri genitori sono i giudici del tribunale. Dovete saperlo. Nelle vostre famiglie, vostra madre sicuramente è l’avvocato difensore. Quando i fratelli sbagliano, svolgono tutti il ruolo del pubblico ministero. Se un fratello dice: «Veramente! È stata la sorella a cominciare, non io!», la madre ascolterebbe tranquillamente e dirà: «Giusto. Hai fatto bene», oppure «Non hai fatto bene. Ha ragione lei». Ecco perché la madre è come un avvocato. E chi è il pubblico ministero quando i fratelli e le sorelle litigano? La sorella maggiore o il fratello maggiore diventa l’accusatore. Dovete sapere che nella vostra famiglia ci sono dei giudici e dei pubblici ministeri. Voi, giovani, ci avete mai pensato? (147-303, 01/10/1986)

Non diventate un marito che fa vergognare sua moglie. Vostra moglie è l’inviato speciale di Dio. I vostri figli sono inviati speciali di Dio. Sono inviati speciali come i vostri aiutanti più vicini che vi controllano e vi educano a seguire la giusta strada. Non siate un padre che prova vergogna davanti ai propri figli. Non nutrite questi inviati speciali dal cielo con della merce rubata. Potete servire il cielo dopo aver commesso una frode? Potete servire i vostri antenati?
Allora, quando andrete nel mondo spirituale, i vostri antenati vi giudicheranno immediatamente. Non è Dio che giudica. I vostri antenati pronunciano il giudizio e alla fine vi trascinano davanti a un tribunale pubblico a livello mondiale. Se i vostri antenati non vi denunciano e non vi trascinano in un tribunale pubblico, non possono diventare buoni. È così. Nell’ambito di questa legge, il corso della nostra vita in cui dobbiamo stabilire le basi per la speranza del futuro e accogliere questi giorni, è sicuramente qualcosa di serio.
(163-34, 18/04/1987)

Nei tempi ideali del futuro, non saranno necessari i palazzi di giustizia. Il corso della nostra vita in questo mondo è la base e la preparazione per la vita eterna nel mondo dell’aldilà. Perciò, se qualcuno dei vostri parenti sbaglia, l’intera tribù si occuperà di questa persona. Chi è il giudice principale? Se la moglie sbaglia, il marito diventa il giudice. Se il figlio sbaglia, il padre diventa il giudice. Ricevono delle direttive secondo la legge pubblica ed è il loro clan che si occupa di loro. (197-361, 20/01/1990)

Quando andrete nell’altro mondo, chi vi giudicherà? Vi giudicheranno i vostri antenati. In futuro nella nazione non ci saranno più tribunali. Saranno i parenti a pronunciare il giudizio. Le persone che svolgeranno il ruolo di giudice supremo saranno i vostri genitori. La persona più vicina prenderà quella posizione. Nel Giardino di Eden, chi giudicò Adamo ed Eva quando sbagliarono? Non fu forse Dio? Non fu il padre? Si fa in questo modo perché è una cosa vergognosa per i vostri parenti. Chi è il pubblico ministero? La persona che vi ama di più. Quando il marito sbaglia, la moglie l’accuserà. (198-369, 11/02/1990)

Chi pronuncia il giudizio? Vi giudicherà la persona che vi ama di più. Chi giudicò Adamo ed Eva? Adamo era il fratello maggiore di Eva. Essi diventarono nemici. Chi li condannò in quanto nemici? Adamo condannò Eva ed Eva condannò Adamo. Sta arrivando un tempo del genere. (199-121, 16/02/1990)

Dovete sapere che il compito di stabilire la legge che governa il cielo e la terra e il nostro destino ci attende sul nostro cammino. Quando quella legge sarà stabilita, non ci sarà perdono per quelli che sono vissuti come volevano. La vostra tribù sarà il centro e si occuperà di voi. Non andrete in un tribunale. Ad esempio, se qualcuno della tribù Moon ha sbagliato, il capo delle famiglie della tribù dei Moon di tutte le otto province della Corea giudicherà questa persona secondo le leggi della tribù dei Moon. Non ci sarà nessuna misericordia. (206-140, 03/10/1990)

Da ora in poi chi giudicherà i peccati delle persone? Naturalmente il giudizio sarà emesso nel mondo spirituale, ma saranno le persone intorno a voi a giudicarvi. Se in questo mondo commettete un errore, non sono forse i vostri vicini che vi giudicano? Se è un villaggio che commette un errore, lo giudicherà la gente della contea. Se sbaglia una contea, la giudicheranno i residenti della provincia; per una provincia il giudizio sarà emesso dalla nazione, e per la nazione il giudizio sarà emesso dal mondo. Quindi questo sistema è quello che si conforma a questo modello d’ordine. (208-12, 13/11/1990)

In futuro, se commetterete un reato, non sarete portati in tribunale per essere condannati. La cosa verrà gestita nell’ambito della vostra tribù. Sta arrivando un’era del genere. Perciò, non potrete maledire nessuno. Vostra madre e vostro padre vi giudicheranno. Se la moglie sbaglia, il marito la giudicherà. In questo caso, in futuro chi punirà la seconda generazione delle famiglie benedette del Movimento dell’Unificazione se sbaglieranno? Li puniranno i loro genitori. (208-87, 17/11/1990)

Il padre di Adamo ed Eva è Dio, non è vero? Ma quando Adamo ed Eva peccarono, chi li giudicò? Chi sono i giudici dopo questo? Poi sarà il vostro partner che vi giudicherà. Il marito deve giudicare la moglie e la moglie deve giudicare il marito. E poi? Saranno i loro figli. Ogni cosa si muove in questo modo sulla base della fonte dell’amore. Se voi peccate, le persone che vi sono più vicine saranno quelle che vi detesteranno di più. Non piacerete ai vostri figli, non piacerete a vostro marito, non piacerete a vostra moglie e non piacerete ai vostri genitori.
Se, malgrado tutto, fate delle cose per ingannare i vostri genitori, ingannare il vostro partner e ingannare i vostri figli, non potrete chiamarli vostro padre, madre, coniuge e figli di fronte al cielo e alla terra. Se qui ci sono degli uomini e delle donne del genere, dovete abbattervi gli uni gli altri con un bulldozer.
(215-280, 21/02/1991)

Verrà un tempo di giudizio per le famiglie della Chiesa dell’Unificazione. Tutti avranno attraversato il fiume Giordano, ma voi sarete ancora lontano da una parte e non potrete attraversare il fiume; proprio come Mosè, che non poté entrare nella terra di Israele e dovette contemplarla dal monte Pisga. Sarà la stessa cosa per le vostre famiglie. Ecco perché vi sto mettendo in guardia. (228-22, 01/03/1992)

In futuro non ci sarà bisogno della polizia. Non ci sarà bisogno delle prigioni. Le persone responsabili per la tribù si riuniranno e giudicheranno la famiglia al posto della polizia e del giudice. Non si devono violare le leggi del villaggio, altrimenti sorgeranno dei problemi. (242-149, 01/01/1993)

Dio non avrà forse un modello esemplare che stabilisce come devono essere un figlio perfetto, dei fratelli, una coppia e dei genitori perfetti? Solo quando questo modello esiste sulla terra, può diventare il criterio per il giudizio eterno. Il sistema in base al quale le persone saranno designate come persone qualificate di primo, secondo o terzo ordine nel Regno dei Cieli e verrà determinata la loro posizione potrà essere stabilito secondo questo modello. Non pensate che esisterà una cosa del genere? Deve esistere sicuramente. L’ideale della creazione si concretizza e si realizza attraverso questo modello d’amore esemplare sulla terra. Questo è il motivo per cui Dio ha creato i Suoi figli. (245-211, 07/03/1993)

In futuro, se in una certa tribù ci sarà un criminale, se ne occuperà il leader di quella tribù. Il messia tribale diventerà il giudice supremo nel nome di Dio. Se nella vostra tribù ci sarà un incidente, la colpiranno i fulmini. Il fatto che la vostra tribù ha prodotto una persona così orribile sarà una disgrazia per il nome della vostra tribù. Il villaggio stesso non deve diventare come questa nazione, che sta andando a catafascio. L’intera tribù si deve unire per proteggersi. Se dalla generazione più giovane vengono fuori dei cattivi soggetti, le persone devono prenderli dicendo: «Buoni a nulla!» e punirli severamente. Alla fine, il nonno diventa il presidente della Corte Suprema, il padre diventa il pubblico ministero e il fratello maggiore deve diventare l’avvocato.
Per rivelare il grande principio del cielo e della terra, il padre deve diventare l’accusatore e il fratello maggiore deve diventare l’avvocato. Devono giudicare pubblicamente e senza pietà il trasgressore dicendo: «Per poter rivelare il grande principio del cielo e della terra, tu non puoi far parte dei nostri parenti, anche se sei carne e sangue della nostra famiglia». Se si farà così, non ci sarà più bisogno di nessuna forza di polizia o di eserciti.
(252-298, 01/01/1994)

In futuro, non ci sarà più la polizia. Se commetterete un reato, la famiglia si assumerà l’autorità assoluta per risolverlo. La madre e il padre se ne assumeranno la responsabilità. Se il marito sbaglia, la moglie lo giudicherà. La persona deve essere giudicata da quelli che le sono più vicini. Perché? Poiché i partner del vero amore devono occuparsi degli avanzi dell’amore falso, sono le persone più vicine a voi che vi devono giudicare. (265-223, 03/11/1994)

Che cos’è il peccato? Il peccato nasce dalle parti private. È anche a livello privato che uno perisce. Per il male è la stessa cosa. Quando si perseguono gli affari privati oltre un certo punto, quella situazione appare come male. Gli affari privati hanno un certo limite. Quando vanno oltre quel limite, diventano malvagi e inducono le persone a commettere dei peccati e a rovinarsi.
Allora, qual è la posizione che può essere benedetta eternamente dal bene e dalla prosperità? Dov’è la posizione che può evitare il pericolo, il peccato e il male? È la posizione pubblica. Quando mangiate, dovete mangiare in una posizione pubblica. Quando lavorate, dovete farlo in una posizione pubblica. Quando parlate, dovete digerire la situazione con parole pubbliche. Così dovete vivere la vostra vita collegando tutti i suoi aspetti alle questioni pubbliche. La persona che vive in questo modo non potrebbe andare all’inferno neanche se ci provasse.
(31-165, 24/05/1970)

C’è una mente che difende e protegge dalla distruzione quelli che seguono i principi del cielo. Poiché questa mente esiste in Dio, allora anche gli esseri umani hanno questa mente originale. Non è una legge creata dall’uomo. Potete dire: «Coscienza! Io sono così come sono»? La coscienza agisce semplicemente perché le ordinate: «Ehi, coscienza! Tu devi essere in questo modo perché io la penso così?» Noi non sappiamo da dove vengono gli ordini della coscienza, ma vengono al di là di noi stessi. Osservando come un tale sentimento ci controlla, possiamo vedere che lo fa sulla base dei concetti di pubblico e privato. (31-240, 04/06/1970)

Immaginate se quelli che commettono tanti peccati fossero mandati al polo nord. Un tempo del genere potrebbe arrivare. Perché dovremmo dar da mangiare a queste persone? Potrebbero vivere cibandosi di cuccioli d’orso. Potrebbero essere confinati per qualche anno. Sopravvivrebbero mangiando quello che trovano. Dopo essere sopravvissuti per un paio di anni, potrebbero ritornare. È possibile che arrivi questo periodo di isolamento.
Se in quel mondo muoiono o riescono a sopravvivere, così sia. Se desiderano mangiare delle tigri, che lo facciano pure. Se volessero costruirsi una casa di ghiaccio per abitarci, o viceversa se scegliessero di non farlo, in qualunque modo, va bene. Questo tempo di isolamento potrebbe venire. Non mettiamo forse in quarantena i pazienti affetti da malattie infettive? In questo modo sarebbero completamente separati. È per questo che mettiamo l’accento sull’importanza di non commettere peccati come la medicina preventiva.
(202-281, 25/05/1990)