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Sezione 1. Il corso della nostra vita

1.1. Il futuro immediato della nostra vita è imprevedibile

Si dice comunemente che gli esseri umani vanno e vengono. Questo vale anche per le persone più illustri della storia. Dovete rendervi conto che la costante influenza dei principi celesti sul corso della storia si applica a noi persino in questo momento. Anche noi verremo e ce ne andremo. Noi non sappiamo per quali affinità interiori o attraverso quali rapporti ci siamo trovati ad essere qui, ma sappiamo che la realtà è che siamo venuti in questo mondo, abbiamo lottato con tutti i generi di fenomeni e di concetti ideologici e alla fine lasceremo questa terra.
Se è così, per quale ragione siamo venuti qui e a quale scopo moriamo? Numerosi filosofi e uomini religiosi hanno dedicato tutta la loro vita alla risoluzione di questi problemi ma non ci sono riusciti. La storia umana è continuata fino ad oggi, afflitta dal dolore di questi continui fallimenti, e ancora adesso continua su questa strada.
(7-177, 06/09/1959)

Perché sono stato messo al mondo? Perché devo vivere? Dove sono diretto? Non dovreste mai permettervi di pensare che siete nati per vostra volontà. Siete nati in questo mondo, ma non conoscete l’origine e lo scopo dietro la vostra nascita. Ignorate la motivazione e lo scopo della vostra esistenza. In altre parole, nasciamo a dispetto dei nostri desideri. Viviamo a prescindere dai nostri desideri e moriamo nonostante i nostri desideri. Quindi, di che cosa dobbiamo essere orgogliosi? Non abbiamo nessun controllo sulla nostra nascita, siamo solo dei custodi in questa vita e non possiamo evitare la via della morte. Così, qualsiasi tentativo di essere orgogliosi di noi stessi fa pietà. Una volta nati, siamo destinati a vivere e a morire. (7-178, 06/09/1959)

Che lo sappiamo o no, stiamo andando in qualche posto. Siamo diretti verso quel luogo sia che lavoriamo, sia che riposiamo. E non solo noi, ma anche questa nazione, questo mondo e inoltre il cielo e la terra stanno andando in un certo posto. È un fatto innegabile. In che genere di posto andremo alla fine della nostra vita? Questa è una domanda molto importante che l’umanità deve risolvere. Attraverso la religione, la filosofia e gli studi storici, le persone si sono date da fare per risolvere questo problema. Perciò, non potete negare che siete tutti intrappolati e travolti da questo destino. (8-194, 20/12/1959)

Numerosi saggi, sapienti e fondatori di religioni si sono fermati nel corso della loro vita, hanno interrotto le preoccupazioni della loro mente e le inclinazioni del loro cuore e si sono chiesti: «Dove sto andando?» Hanno lottato per rispondere a questa domanda. Queste persone si sono prefisse di risolvere questa domanda, ma nessuno finora ha potuto dichiarare con fiducia: «Il mio corpo, la mia mente, il mio cuore, la mia vita e i miei ideali si dirigono velocemente verso la destinazione ideale; perciò tutte le persone e tutti gli esseri che esistono in cielo e sulla terra devono seguirmi in quel luogo». (8-195, 20/12/1959)

Oggi, le persone vivono solo fino a 70 o 80 anni. Il nostro cuore sa che la nostra vita dura troppo poco per permetterci di restaurare tutti i domini del bene che si sono aggrovigliati nella storia. Neanche un miliardo di anni sarebbero sufficienti. Tuttavia, durante questo breve periodo di settanta o ottanta anni, dobbiamo stabilire un legame duraturo con il dominio del bene. La nostra mente e la nostra coscienza si disperano, conoscendo l’enormità di questo compito. Non dobbiamo morire! Se moriamo non possiamo realizzarlo. Durante la nostra vita dobbiamo stabilire questo legame di cuore e restaurare la sovranità della terra natale su questa terra. Dobbiamo trovare la patria originale, servire il sovrano celeste e vivere col suo popolo nella sua nazione. Solo allora potremo andare in cielo nel mondo spirituale. Come sarebbe disperato il nostro cuore se sapessimo che non possiamo andare a vivere in quel mondo! (155-27, 06/10/1964)

Anche se ho un destino, dove cerca di andare il mio corpo? Dove cerca di andare la mia mente? Verso cosa è orientata la mia vita? Dove cerca di andare il mio cuore? I miei desideri, le mie speranze e i miei ideali dove cercano di andare? Anche se non possiamo rispondere a queste domande, dobbiamo lo stesso seguire il corso del nostro destino. Quando moriremo, il nostro corpo sarà sepolto nella terra. Il giorno in cui il mio corpo sarà sepolto, saranno sepolti con lui anche la mia mente, la mia vita, il mio cuore, il mio ideale e persino la mia speranza? Scompariranno? Se non avete integrità, un chiaro senso dello scopo e delle risposte precise, diventerete inevitabilmente una persona infelice. (8-194, 20/12/1959)

Per quale ragione nasciamo? Quale deve essere il fulcro della nostra vita e a che scopo moriamo? Non potremo mai rispondere a queste domande senza Dio. Senza Dio, non possiamo trovare il vero motivo della nostra vita. Chi non ha una motivazione non può né raccogliere il frutto del suo lavoro, né veder riconosciuto il proprio valore. Un edificio è costruito secondo il progetto dell’architetto. Un edificio che è costruito senza far riferimento al progetto originale non può essere ciò che l’architetto intendeva originariamente. (21-98, 17/11/1968)

Se fate una partenza sbagliata, finirete nel posto sbagliato. Ecco perché quando una nave salpa verso il grande oceano, deve tracciare la rotta e seguire attentamente la bussola dal momento in cui parte dal porto. Allora, qual è il porto di partenza per la vita umana? Le persone non lo sanno. Dove possiamo trovare la direzione, la bussola che ci guida a raggiungere la nostra destinazione nel mondo dell’aldilà? Gli esseri umani non sono stati in grado di trovarla, e così hanno vagato avanti e indietro. Per quanti tentativi abbiano fatto, non sono riusciti a superare le loro limitazioni umane. (172-28, 03/01/1988)

1.2. Dov’è diretta la nostra vita?

Qual è lo scopo della vita? Abbiamo bisogno di pensare di nuovo a questo argomento. La fonte della nostra vita non viene da noi. Quindi, lo scopo della vita certamente non appartiene soltanto a noi. Nessuno rifiuterebbe l’idea di essere felice nella vita. Nessuno rifiuterebbe una vita splendida. Tuttavia, la realtà è che nessuno di noi è libero di vivere in questo modo. Inoltre, ognuno di noi desidera essere orgoglioso di sé stesso, vivere liberamente secondo la propria volontà ed essere ricordato di conseguenza. Tutti questi elementi che si intrecciano si possono trovare dentro il nostro cuore.

L’arrivo della stagione autunnale preannuncia la venuta dell’inverno. Solo quelli che hanno vitalità possono superare l’inverno. Le cose senza vitalità non possono far altro che ritirarsi. Ecco perché deve essere infusa una nuova vita prima che giunga l’inverno. La nuova vita deve avere un nuovo principio e un nuovo pensiero basati su un nuovo amore, deve essere armata di una nuova visione della vita, del mondo e dell’universo. Senza questi elementi non può sopravvivere alla stagione invernale. Anche se il corso può essere duro, una volta che vi procurate la vitalità per superare l’inverno, la primavera si avvicinerà sempre di più ad ogni giorno che passa. I giorni della primavera verranno da voi. La Chiesa dell’Unificazione sta percorrendo questo cammino. (35-67, 03/10/1970)

Noi viviamo in questo mondo, ma sappiamo che non finisce tutto qui e che esiste anche il mondo spirituale. Il mondo fisico e il mondo spirituale non sono separati, ma sono collegati come una cosa sola. Allora, dov’è il luogo in cui siamo destinati ad andare e alla fine stabilirci? Ora viviamo nel corpo fisico qui sulla terra, ma stiamo dirigendoci verso il mondo dell’eternità. Passiamo attraverso gli anni dell’adolescenza, i vent’anni, i trent’anni e una volta che abbiamo superato la nostra gioventù, entriamo nel fiore della vita, poi a poco a poco superiamo il culmine e alla fine arriviamo alla vecchiaia. Come il sole che tramonta, la nostra vita giunge a termine in questo modo. (140-121, 09/02/1986)

Quelli che conoscono l’esistenza del mondo spirituale capiscono che la nostra vita in questo mondo è breve, mentre il mondo in cui entriamo dopo la morte è eterno. Perciò, la vita fisica è un tempo per prepararsi al mondo dell’eternità. Non è così? (140-121, 09/02/1986)

Dove vanno le persone? Vanno verso il mondo spirituale. Il mondo spirituale è come l’oceano. Siamo destinati ad andare là. Come nell’oceano ci sono varie correnti, così nel mondo dello spirito si sviluppano dei cambiamenti infiniti. Nelle correnti principali dell’oceano ci sono molte cose che vivono in armonia e che non si trovano nell’acqua dolce. Come nel mare ci sono molte famiglie di pesci, ci sono molte nuove famiglie che sono in armonia col cielo e con la terra. Dobbiamo diventare così quando andiamo nel mondo spirituale. (141-306, 02/03/1986)

Allora, dove vanno le persone? Vanno in cielo. E gli angeli? Anche loro vanno in cielo. E vostra madre e vostro padre? Vanno in cielo anche loro. E il vostro cane? Non va all’inferno. Al tempo della guerra di Corea, una famiglia ricca cercava di scappare verso sud. Avevano un cane, di cui si erano vantati perché era costato tanto, ma non lo portarono con loro, lo legarono alla porta e gli dissero: «Addio, noi ce ne andiamo». I nostri membri dell’Unificazione non devono fare queste cose. Ora i cani e tutte le creature possono seguire i loro padroni in cielo o dovunque essi vadano. (78-329, 10/06/1975)

Dobbiamo trovare un modo per superare tutte le situazioni complicate del mondo fisico e del mondo spirituale e i complessi sistemi del pensiero umano. Dobbiamo essere consapevoli del fatto straordinario che possiamo avanzare con una chiara serie di valori, seguendo un’unica e semplice direzione. Passeremo inevitabilmente attraverso certi stadi di sviluppo e di preparazione nella nostra vita. Una certa forza ci accompagnerà ad ogni tappa del nostro cammino. La forza motrice dell’amore può essere attiva in tutti gli aspetti della nostra vita. Così, nasciamo nell’amore, riceviamo amore, diamo amore e andiamo nel mondo dell’amore. Ritorniamo a Dio. L’essere di risultato ritorna all’essere di causa. Quindi dobbiamo pensare nello stesso modo in cui pensa Dio. (126-145, 12/04/1983)

Allora, dove dobbiamo andare? Dov’è il luogo in cui dobbiamo andare, anche se è necessario mettere a repentaglio la nostra vita? Deve venire il giorno in cui cerchiamo Dio, Lo serviamo e gioiamo nei nostri cuori, un giorno in cui i nostri cuori dicono che non c’è una speranza più grande. Per questo sopportiamo il dolore, i maltrattamenti, il risentimento e perseveriamo in questa vita terrena. Se non riusciremo a passare con successo attraverso questo mondo, moriremo insieme ad esso. (8-202, 20/12/1959)

Perché le persone non desiderano morire, anche quando vivono una vita mediocre? Perché vivere? Qual è l’origine della vita? Sono sicuro che avete molte domande del genere. Tuttavia, le vostre domande non trovano una risposta nei libri di filosofia scritti dagli uomini. Finora, in effetti, la filosofia ha soltanto cercato una strada verso Dio. Allora che cos’è la religione? Una vita religiosa inizia quando conoscete Dio e vivete insieme a Lui. (186-12, 24/01/1989)

Non dobbiamo ignorare il mondo spirituale. Siamo creati per andare là un giorno. Così, anche le persone benestanti devono vivere su questa terra in modo conforme al Principio e realizzare l’ideale dell’unità e dell’equilibrio tra il mondo fisico e il mondo spirituale. È possibile formare un piano di relazioni reciproche equilibrate tra i due mondi. Questo si equilibra da sé stesso e deve ruotare con un dolce movimento perpendicolare attorno all’asse verticale. Anche quando ruota di 360° non si deve inceppare. Se Satana può lanciare anche solo la più piccola accusa si incepperà. Deve apparire una persona la cui vita ruota attorno a un asse verticale senza vacillare mai. Verrà il tempo in cui la famiglia sarà sottoposta a un serio riesame. Sarà il tempo del riesame della Chiesa dell’Unificazione. La chiesa non sarà più necessaria. Sarà l’era originale dove possiamo vivere al servizio di Dio. (271-277, 28/08/1995)

Tutto il mondo si trova di fronte alle stesse condizioni e modelli di corruzione nel dominio della vita, dell’amore e del lignaggio. Tutto è immerso nella stessa degradazione. Perciò, potete restare entro i confini del Regno dei Cieli sulla terra se sapete rinunciare a tutto ciò che il vostro corpo desidera nel dominio satanico ed entrare completamente nel dominio della vostra coscienza. Così, potete ottenere i diritti e la libertà che portano alla nazione di Dio, senza limiti e frontiere, il mondo del Regno dei Cieli sulla terra e nel mondo spirituale. Dovete capire che avete bisogno di entrare in quel luogo. Le persone vivono ignorando queste difficili questioni. Finiscono all’inferno perché vanno nel mondo spirituale senza sapere cosa succede dietro le quinte. (258-343, 20/03/1994)

Una volta che nasciamo, siamo destinati a morire. Dove andiamo dopo la nostra morte? Non scompariamo come il fumo. Siamo destinati ad andare nel mondo spirituale. In quel mondo vedremo una nazione celeste. Allora, chi è il padrone del mondo spirituale? È Dio. Quindi, dobbiamo diventare i figli e le figlie di Dio. Se non diventiamo i figli di Dio, non possiamo entrare in cielo.

Se esiste un mondo spirituale, pensate che sia in continuo cambiamento? C’è il detto: «La mente di una persona cambia mattina e sera, ma un paesaggio di montagna non cambia mai». Anche il mondo spirituale è immutabile. Supponendo che Dio esista, pensate che cambi? Dio è immutabile. Se nel mondo spirituale ci fosse una nazione sotto il regno di Dio, questa nazione sarebbe immutabile. Vivrebbe sotto la legge stabilita per l’eternità, senza nessuna insoddisfazione o malcontento. Vivrebbe nella dignità e nell’armonia e si manterrebbe adattandosi e perfezionandosi. Quel luogo non avrebbe bisogno di nessuna rivoluzione. Chiunque provasse a fare una rivoluzione perirebbe. (203-328, 28/06/1990)

Dovete tutti entrare nella terra benedetta di Canaan. È giunta l’era del villaggio globale perché la terra è stata creata per diventare la terra benedetta di Canaan e perché il mondo fisico si è avvicinato al cielo. Con l’invenzione dei satelliti siamo entrati nell’era in cui possiamo vedere l’universo restando seduti. Sta arrivando il tempo in cui i satelliti ci collegheranno alla dimensione spirituale. Poi verrà l’era del computer. Nel mondo spirituale ci sono dei computer che mostrano tutti i dati della vita di una persona sulla terra. Stiamo entrando in un’era in cui la storia e qualsiasi cosa della vita di una persona sarà rivelata in un istante. Allo stesso modo, l’era in cui l’inferno si espande sulla terra è stata sostituita dall’era in cui, attraverso il movimento dell’Unificazione, appare il cielo sulla terra. (266-296, 01/01/1995)

Adamo ed Eva pagavano forse il cibo che mangiavano nel Giardino dell’Eden? Era tutto gratuito. In questo senso, Dio, che ha creato l’ambiente per gli esseri umani, ha dato loro gratuitamente un valore infinito. Di conseguenza, quando andiamo a vivere nel mondo spirituale, lì ogni cosa di valore infinito ci viene fornita in modo naturale. Dio vive nel mondo spirituale, la Sua patria originale. Là il cibo non si acquista con il denaro. È un luogo dove tutto può essere rifornito al di là della nostra immaginazione.
Voi siete così come siete perché non conoscete il mondo spirituale. Se discendeste dal lignaggio originale, senza alcun rapporto con la caduta, conoscereste sicuramente il mondo spirituale.
(263-79, 21/08/1994)

Perché desideriamo ardentemente la patria originale? È come l’amore per i nostri genitori, i nostri fratelli, i nostri consorti; è come l’amore per la terra, le montagne e i ruscelli del nostro paese natale. Il mondo dopo la morte segue la stessa formula del vero amore. Nella nostra patria originale possiamo trovare i nostri genitori, il nostro coniuge e i nostri fratelli. Tutto è lì, perfino del cibo squisito. Il cibo può diventare genuino solo quando il nutrimento fisico e il nutrimento spirituale si combinano. Perché dobbiamo soffrire in questo modo? È per andare nella nostra patria originale. Lo facciamo per ereditare un mondo spirituale pieno di speranza.

Il vostro paese natale non è confinato in uno spazio ristretto. Dovete essere in grado di vivere in qualunque luogo, come se fosse la vostra terra natale. Dovunque andate, vivete in quel luogo pensando che è la vostra amata terra natale. Chiunque è capace di portare tutti i 40 milioni di persone della Repubblica della Corea a vivere in armonia, vedrà crescere il valore della sua personalità spirituale nel mondo spirituale. Quando pensate al vostro paese natale, assicuratevi di pensare al mondo spirituale mentre cercate di realizzare una personalità d’amore e di vivere per gli altri come se fossero i vostri genitori, o i vostri fratelli e sorelle maggiori. Nello stesso tempo, siate determinati a investire il vostro amore e la vostra vita nell’educazione dei vostri figli in modo da poter lasciare dei discendenti meravigliosi nel vostro paese natale. Se vivete con questo modo di pensare, allora, quando andrete nel mondo spirituale, il mondo intero diventerà la vostra terra natale. (209-18, 24/11/1990)

Che genere di corso devono seguire i membri della Chiesa dell’Unificazione? Devono seguire il corso che Dio desidera. Devono seguire la via della volontà di Dio. Che cos’è la volontà del cielo? È la via per l’individuo, la famiglia, la società, la nazione, il mondo e perfino il mondo spirituale. Voi non sapete tante cose sul mondo spirituale, non è vero? Lo specialista in questo campo è la persona che è qui davanti a voi. Il mondo spirituale è una certezza. (121-145, 24/10/1982)

1.3. La nostra vita è la preparazione per andare nel mondo spirituale

Qualunque cosa possiate pensare a questo proposito, non c’è niente che potete fare riguardo le leggi della natura. Nessuno di voi vuole morire, vero? Siete sicuri di poter evitare la morte? È la natura che lo decide. Per la stessa logica, dovete seguire anche le leggi del mondo spirituale. (247-98, 25/04/1993)

Il mondo spirituale è la nostra patria, la patria originale. Questa terra è la patria del nostro corpo originale e il mondo spirituale è la patria della nostra mente originale. L’aldilà dove dovremo andare è il mondo del cuore, il mondo spirituale. Perciò, se ci prepariamo per il nostro futuro ingresso nel mondo spirituale, non avremo alcun problema una volta che arriveremo là. Gli americani devono mangiare hamburger e formaggio, non è vero? E i coreani devono mangiare kimchi e kochujang. Se nel mondo spirituale ci sono hamburger e kimchi, allora… Così se viviamo la nostra vita sulla terra allo stesso ritmo del mondo spirituale, non avremo alcun dolore quando andremo là.

Fino ad oggi la gente ha pensato che tutto scompare con la morte, ma non è così. La vita continua nel mondo spirituale. Dobbiamo fare i preparativi sulla terra per entrare nell’altro mondo. Nel mondo spirituale respirate l’amore. Perciò, per poter respirare liberamente nel mondo spirituale, dovete vivere con l’amore nella vostra vita sulla terra. Se non vivete centrati sull’amore durante la vostra vita fisica, non potrete respirare liberamente nel mondo spirituale. Il mondo spirituale è un mondo dove si respira l’amore. Potete immaginarlo come un mondo in cui l’aria è costituita dall’amore. La morte fisica è l’inizio della seconda fase della vita. Quindi, non c’è niente di cui avere paura. La morte apre le porte di un nuovo inizio. (249-281, 11/10/1993)

Il mondo spirituale è la nostra patria originale. Durante la vostra vita sulla terra dovete mantenere un livello che vi permette di ritornare nella vostra patria originale e vivere là per l’eternità. Non potete vivere come volete su questa terra. Non potete vivere come la gente del mondo che ignora queste cose. Dovete conoscere il mondo spirituale e vivere di conseguenza. Allora, quando lascerete questo mondo, potrete andare davanti a Dio e collegarvi al cielo. Senza conoscere il mondo spirituale, non è possibile stabilire quel legame. Perciò dovete essere chiaramente consapevoli della realtà del mondo spirituale. (295-122, 19/08/1998)

Il mondo spirituale è immerso in un’atmosfera d’amore. Se il vostro essere spirituale non è preparato, non sarà in grado di respirare in cielo. Questo mondo è un mondo di aria, ma l’altro mondo è il mondo spirituale dell’amore. Dovete preparare il vostro essere spirituale in modo che possa sentire l’amore. Senza far questo, non potete creare delle relazioni nel mondo spirituale. Questo è il problema e sarà complicato. Possono essere necessari milioni di anni per risolverlo. (265-326, 01/12/1994)

Dovete tutti impegnarvi nell’amore originale. Nel mondo spirituale l’amore ha la funzione dell’aria. Solo quando le vostre cellule sperimentano la pienezza dell’amore tutto può diventare naturale. Tutte le cellule respirano, non è vero? Potete nutrire le cellule d’amore diventando una vera coppia e facendo crescere le vostre cellule con l’amore di Dio. Poi potete entrare nel mondo di Dio e respirare l’aria dell’amore per l’eternità. In questo modo non morirete. Dal momento che l’amore è la radice, il mondo spirituale è un luogo dove, con l’amore, qualunque cosa diventa possibile. Potete creare qualsiasi cosa per le persone che amate. Questo mondo spirituale è una realtà. La nostra patria originale esiste. (283-268, 13/04/1997)

Qual è la differenza fra l’acqua di mare e l’acqua dolce? Hanno un sapore diverso. L’acqua di mare è salata, mentre l’acqua dolce non ha nessun gusto. Allo stesso modo, su questa terra non c’è un “sapore”, ma nel mondo spirituale il sapore c’è. L’acqua ha il potere di sostenere la vita, ma per generare la vita è necessario il sale. (229-91, 11/04/1992)

L’acqua del fiume deve fluire nei livelli più profondi del mare. Anche l’acqua dolce di un grande fiume diventa acqua salata quando entra nel mare. Persino l’acqua di un fiume che è famoso per le sue chiare correnti non tarderà a trasformarsi una volta che entra nel mare. Cambia assumendo un colore e un gusto completamente diversi. Allo stesso modo, tutti alla fine vanno nel mondo spirituale. L’acqua dolce non può mantenere le sue caratteristiche una volta che entra nel mare, ma diventa inevitabilmente acqua di mare.
In modo analogo, durante la loro vita, le persone religiose devono acquisire la capacità di aggiungere acqua salata. Allora, non ci sarà nessun conflitto nel mondo spirituale. Se l’acqua dolce entra nel mare e mantiene le sue caratteristiche originali, sorgeranno dei problemi.
Analogamente, se le persone entrano nel mondo spirituale così come sono, si troveranno in grande difficoltà.

Dove scorre il fiume? Va verso il mare. L’acqua di mare è diversa dall’acqua di fiume. La terra è simile all’acqua del fiume, e il mondo spirituale è come l’acqua del mare. Tutti quelli che vivono sulla terra andranno a finire nel mondo spirituale. Quando l’acqua dolce e l’acqua salata si mescolano, cosa succede? Che cosa succede ai pesci di acqua dolce quando sono messi nell’acqua salata? I pesci di acqua dolce non possono sopravvivere nell’acqua salata, soffocano.
Perciò, si devono abituare all’acqua salata. Se il colore e la temperatura dell’acqua sono gli stessi, sarete a posto, non importa dove berrete l’acqua. Se il mondo fisico e il mondo spirituale si congiungono all’improvviso, morirete come un pesce d’acqua dolce in mezzo all’acqua salata. Come respirerete in quella situazione? Al salmone ci vogliono due settimane per abituarsi gradatamente all’acqua, mentre nuota spostandosi dall’acqua salata nell’acqua dolce. Il salmone procede a tappe per minimizzare il dolore della transizione.

Cosa prova l’acqua dolce quando si riversa nel mare? Resisterà dicendo: «Non voglio andare»? Tutti i fiumi penseranno così? Se vi chiedo dove andate dopo la morte, sono sicuro che risponderete che andate nel mondo spirituale. Allora come andate nel mondo spirituale? Ci andate morendo. Pur essendo così, nessuno vuole morire. Allora, cosa succede quando alla fine il fiume si riversa nel mare? Cosa succederebbe se l’acqua dolce fosse completamente inghiottita dall’acqua del mare? L’acqua dolce l’apprezzerebbe? Sarebbe scioccata come se tutto si fosse contratto, o meglio dire ristretto… Subirebbe un grande shock, come se quella che originariamente era stata la cosa più grande fosse diventata la cosa più piccola. (229-211, 12/04/1992)

Anche se le persone possono non voler andare nel mondo spirituale, tutti comunque ci devono andare. Tutti voi che siete qui, alzate la mano se pensate che non morirete mai. Anche se piantate un coltello nel tavolo e giurate il contrario, la morte è inevitabile. Dove andate dopo la morte? Andate nel mondo spirituale. La vita sulla terra è come un grande fiume; ma non importa quanto il fiume sia grande, tutto fluisce verso il mare. Quelli che dicono: «Non posso andare nel mare; non voglio andare nel mare», possono anche essere vivi ma sono come morti. È come non comprendere il valore della propria esistenza. (229-89, 11/04/1992)

Se esaminiamo l’effetto di quello che facciamo nella nostra vita prima di andare nel mondo spirituale, possiamo vedere che è una questione molto seria. Il mondo spirituale è un mondo sconosciuto. Siamo destinati ad andare nel mondo spirituale, il mondo sconosciuto. È un mondo che si estende all’infinito. Quando andrete là potrete incontrare tutti i vostri antenati. È un luogo dove potete incontrare migliaia e decine di migliaia di vostri antenati tutti insieme. Quando vi incontreranno, i vostri antenati vi valuteranno. (142-161, 09/03/1986)

Non esiste un modo facile per prepararsi. Pensiamo alla nostra vita nel suo insieme. Quelli che sanno che la loro gioventù è il tempo per prepararsi all’età adulta prospereranno. La maturità è il tempo per prepararsi alla vecchiaia. La vecchiaia è il tempo per prepararsi per il mondo spirituale. So molto bene che la vita è simile a un corso di formazione, un periodo di preparazione in cui formare una personalità grande e universale.

Attualmente, i visti e i confini nazionali creano dei problemi, ma una volta che la lingua sarà unificata, potremo vivere in qualsiasi luogo come se fosse il nostro paese natale e la nostra nazione. Alla fine, le cose si muoveranno in questa direzione. I popoli dell’Unione Sovietica e dell’America vivranno dunque insieme come una famiglia.
In futuro, saranno costruite delle televisioni piccole come un portafoglio. Non è così anche adesso? Non esistono forse delle micro-televisioni che possono stare dentro una tasca? Siamo entrati in un’era in cui potete vedere tutto dovunque siete con l’aiuto delle comunicazioni via satellite. Il mondo viene da noi in forma condensata. La vita umana diventerà più conveniente; spostarsi in qualunque luogo sarà facile. Deve venire il tempo in cui potremo viaggiare trasportando tutte quelle piccole cose nella nostra automobile. Potrete lasciare la Corea e viaggiare intorno al mondo fino a settanta o ottanta anni. Un’era del genere verrà sicuramente. Sto facendo i preparativi per quel tempo.
(238-362, 22/11/1992)

1.4. La vita è troppo breve

La nostra vita è troppo breve. Possono passare dieci anni e ce ne rendiamo conto a malapena. Tutto sarà deciso entro trent’anni dopo il vostro matrimonio. In questo senso, il corso della vita non vi aspetta. È occupato a seguire la sua strada. Tutti dobbiamo morire un giorno. Pensate che non morirete? Potete essere sicuri che non morirete? Dovete morire. E dove andrete dopo la morte? Sapete che esiste un mondo spirituale? Io metto in gioco tutta la mia vita per questo lavoro a causa del mondo spirituale - perché conosco il mondo spirituale - anche se abbraccio il mondo intero. La vita su questa terra non è che un attimo. È simile ai nove mesi che trascorrete nell’utero di vostra madre. (143-334, 21/03/1986)

La Chiesa dell’Unificazione è il luogo dove vi preparate per andare nel mondo spirituale. Per questo motivo è un posto per prepararsi a qualificarsi per il mondo spirituale. Così, la domanda è se superate gli esami perfettamente o in modo imperfetto. C’è anche la possibilità di non riuscire ed essere dichiarati non idonei.
Alla luce di ciò, mentre siete sulla terra dovreste prepararvi per quando andrete nel mondo spirituale. La vita sulla terra è come il viaggio di un viandante. Dovete attraversare tanti corsi. Come donna nascete dai vostri genitori, vivete con loro e raggiungete una certa età. Anche se potete ignorare lo scopo per cui siete nate, incontrate un uomo e camminate insieme a lui, dando nascita a un figlio attraverso l’amore. Faticate nella vita in questo modo come se faticaste per tirare un vagone. Ma non si sa quando quel vagone si romperà. A volte percorrerete delle strade ripide e pietrose. Un errore e può andare in panne. Cosa farete se si romperà? Non sarete più in grado di andare avanti. Dovrete ripararlo e se non siete capaci di farlo, sarete in grossi guai.
Ecco perché, se non avete forza o capacità, vi ci vorranno uno, due o addirittura dieci anni per percorrere questo tragitto. Se non riuscirete a superarlo, perirete. Questa è la natura del vostro viaggio. A volte potete fermarvi da qualche parte e incontrare molta gente. Potete fermarvi in tutti i tipi di posti. La vita è come un viaggio. Alla fine, comunque, questo cammino vi porta nel mondo spirituale.
(229-209, 12/04/1992)

La vita passa molto in fretta. Nel momento in cui cominciate ad avere un po’ di saggezza e iniziate a capire gli affari del mondo, avete già quaranta o cinquanta anni. Un decennio passa in un batter d’occhio. Ancora dieci anni e ne avete sessanta - ma solo per un momento. Dopo i sessanta, in un attimo ne avete settanta. Ora che ci penso, mi posso veramente riconoscere nel detto: «La vita non è che un sogno fugace». (139-153, 16/02/1989)

La nostra vita non è che un momento. La nostra vita va su e giù rispetto allo standard eterno. Come una bilancia, sale e scende. Ecco com’è. (46-156, 13/08/1971)

Supponiamo che la vostra vita duri circa ottanta anni. Se togliete il tempo per dormire, si riduce alla metà, quaranta anni. Dormire è vivere? Dormire è come essere morti. Dormire significa morire. Per questo motivo, voi trascorrete soltanto la metà delle ventiquattro ore del vostro tempo a lottare per vivere. E se eliminiamo un’ora per ogni pasto? Avete bisogno di un’ora per ciascuno dei vostri pasti.
Inoltre, se togliamo il tempo trascorso per le feste con gli amici, la celebrazione del sessantesimo compleanno del vicino, i funerali, i giorni di malattia e così via, pensate di vivere veramente anche solo metà della vostra vita? L’ultima volta che ho fatto il calcolo, ho scoperto che passiamo soltanto sette anni a vivere realmente la nostra vita. Di questi sette anni, quanti giorni si possono contare come giorni che avete vissuto veramente? Quanti giorni in tutto?
(49-331, 24/10/1971)

La vita in questo mondo fisico è breve. Non viviamo per molto tempo. Sapendo questo, il tempo che spendete a dormire e a mangiare vi costa caro. Mangerete camminando. Dormirete lungo la strada e farete la ricreazione lungo il cammino… Che desolazione! Ma mentre fate queste cose, riceverete delle benedizioni straordinarie. Sappiate bene che tutto questo sarà ricordato nella storia. (80-222, 23/10/1975)

La fortuna di una persona si allunga e si ristringe come un elastico. Se una persona che è nata con una fortuna che ha un valore di 100, nel corso della sua vita spende per un valore di 120, i suoi discendenti periranno. Se invece ne spende soltanto 80, può trasmettere il 20 che resta ai suoi discendenti come benedizione. Ecco come dovrebbe essere. (78-325, 10/06/1975)