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Sezione 3. I nostri antenati e noi

3.1. Gli antenati ci osservano

Quando andrete nel mondo spirituale, i vostri antenati verranno da voi oppure no? Diranno: «Wow, i nostri discendenti sono entrati nella Chiesa dell’Unificazione e hanno incontrato il Reverendo Moon!» Da quel punto in poi il palazzo e la Famiglia Reale del cielo cominceranno. Finora in cielo non c’è stato nessun palazzo.
Fra il nipote che fa stupidamente quello che dico e la nipote che cerca di fare la furba e con i suoi pensieri mi evita impercettibilmente come un’anguilla, gli antenati chi apprezzeranno? Apprezzeranno la nipote che agisce come una lepre o il nipote che agisce come una tartaruga? Apprezzeranno quello che agisce come una tartaruga.
Le lepri urinano spesso. Non so cosa fanno le tartarughe. Non le ho mai viste urinare. Le lepri urinano dopo aver saltato per un breve tratto e lo fanno di nuovo dopo un po’. Perché? Segnano il loro territorio per impedire alle altre lepri di invaderlo. Così dobbiamo essere come le tartarughe. Quelli che fanno come viene loro detto di fare e vanno avanti dimenticando il giorno e la notte, ignorando il passare del tempo e delle stagioni, saranno accolti dappertutto. Tutti i vostri antenati nel mondo spirituale osservano in che modo vivete. Non c’è un luogo dove nascondersi. Osservano tutto. Quando andrete nel mondo spirituale, potrete vedere al di là dei muri e persino tutta la terra. Dobbiamo andare a vivere in quel mondo per l’eternità.
Poiché siamo stati creati come oggetti dell’amore di Dio, Dio ha bisogno di esseri che diventano gli oggetti del Suo amore eterno per sempre. Proprio come Dio è eterno, anche noi siamo eterni. Senza diventare un partner d’amore, non c’è vita eterna.
Nell’altro mondo, chi va nel luogo più alto? Quelli che desiderano rinascere come persone che servono l’umanità come Dio. Quelli che simpatizzano con Dio e Lo confortano eternamente si avvicinano di più a Lui. Sono quelli che cercano di usare tutte le cose buone che hanno per il bene dell’umanità.
Quando i nonni si avvicinano al giorno della loro morte, non trasmettono forse tutte le cose buone ai loro figli? Proprio come i nonni consegnano ai loro discendenti i frutti delle loro fatiche, con questo tipo di cuore noi dobbiamo vivere in un modo che ci permetta di dire che lasceremo qualcosa all’umanità.
(213-196, 20/01/1991)

3.2. Dobbiamo essere migliori dei nostri antenati

Quando lascerete dietro di voi un amore più grande di quello dei vostri nonni e bisnonni nella casa dove voi e i vostri antenati siete nati e avete vissuto, il cielo vedrà risplendere la luce dell’amore. Brillerà una luce di cento, mille, milioni di volt. Se vi domandate dove va quella luce splendente, sappiate che sale verso i vostri antenati, va nel mondo spirituale, il Regno dei Cieli e Dio. Questo regno è la nostra patria originale. Dio non è forse il nostro Padre originale?
Adamo ed Eva sono le incarnazioni di Dio. Poiché sono i genitori orizzontali con Dio come Genitore verticale, quando le persone abbandonano il loro corpo fisico e ritornano verticalmente alla loro casa natale, vivono servendo Dio, il re eterno. Chi è il re?
Se Adamo ed Eva non fossero caduti, sarebbero diventati i sovrani dell’amore e, raggiungendo la perfezione come incarnazioni di Dio, avrebbero realizzato la loro parte di responsabilità, collegando sulla terra, attraverso l’amore di Dio, le dimensioni del dominio diretto e del dominio indiretto. In questo modo Dio vivrebbe nel cuore di Adamo ed Eva, e gli spiriti di Adamo ed Eva diventerebbero il Suo corpo. Insieme condividerebbero e respirerebbero l’amore divino e umano per l’eternità.
Per questo dobbiamo ricevere l’amore di Dio; a questo punto la domanda è chi è più vicino ad un amore più fondamentale basato sull’amore degli antenati Adamo ed Eva. Il nostro corso eterno è andare nell’altro mondo e completare il nostro corso spirituale.
(213-190, 20/01/1991)

3.3. Dobbiamo visitare le tombe dei nostri antenati

Se i vostri nonni sono morti, dovete far visita alle loro tombe sentendo come se Dio fosse sepolto lì. Da ora in poi, quando muoiono, dovete lamentarvi e piangere amaramente. Dovete fare ammenda per il dispiacere che avete causato non avendo servito i vostri nonni durante la vostra vita. Dovete offrire devozione finché Dio non vi sente piangere e non vi riconosce, e finché vostro nonno non manda un messaggio dicendo che ora va bene. Nel tempo del raccolto, non dovete dimenticare i vostri nonni. Dovete visitarli e servirli con sincerità in ognuna delle quattro stagioni. Allora vi loderanno e diranno che, anche se si erano sbagliati pensando che eravate diventati una persona che si è persa in idee strane nella Chiesa dell’Unificazione, in realtà siete diventati un nipote regale.
Dovete servire i vostri genitori nella vostra famiglia meglio di quanto servite qualunque re sulla terra. Vorreste che i vostri genitori fossero un re e una regina? Il desiderio del vostro cuore è che i vostri genitori siano più alti di Dio e di un re, e che vi sia concesso di servirli come tali. Dovete vivere con la qualifica dei figli regali che possono far felici i loro genitori più di qualsiasi re del mondo, anche se dovete rispettare il protocollo regale.
Allora i vostri genitori non potranno far altro che lodarvi ogni volta che aprono la bocca. Poiché tutti i vostri antenati in cielo e i vostri discendenti vi loderanno, il regno dell’unità si svilupperà centrato su quei genitori. Servendo il nonno, si svilupperà il regno di unità per ogni persona. Il regno dell’unificazione per i nipoti, il regno dell’unificazione per la madre, il padre e i figli di pietà filiale, i loro figli e figlie, determineranno la corrente principale per tutte le generazioni future. Il seme dell’unificazione può essere seminato su questa base. Una volta che avrete questo, andrete avanti, sognando.
(220-350, 20/10/1991)

Poiché ora il diritto della primogenitura è stato restaurato, tutti i nostri antenati di tre generazioni – il nonno, il padre e il fratello maggiore - si sottometteranno davanti alle posizioni del primogenito, dei genitori e del re per servire il loro nipote come il loro antenato e nonno. Quando si verifica questo grande sconvolgimento del cielo e della terra e si ha un’inversione di 180 gradi - dove il figlio è servito come un genitore, e il fratello minore è servito come un fratello maggiore - un’azione simile avviene nell’inferno, cambiando la sua direzione in modo che possa muoversi in direzione del cielo.
Perciò dobbiamo tornare nel nostro paese natale e restaurare 160 famiglie. Nel vostro paese natale viaggiando avanti e indietro dovete far sì che le persone ascoltino la Parola. Quando il primo nipote del figlio maggiore, che è la radice della dinastia, lo raccomanda, tutti i discendenti collaterali lo devono seguire. Così radunate tutte le 160 famiglie e fate una festa con una cerimonia di proclamazione della Chiesa dell’Unificazione. Devono promettere obbedienza assoluta agli ordini dei principi e delle principesse, riunirsi nel luogo dove sono sepolti gli antenati di fronte alla tomba degli avi e servirli come un re che è incoronato.
Dovete poter dire: «Attraverso i Veri Genitori siamo diventati degli antenati che possono trasmettere un nuovo lignaggio e diventare una tribù benedetta che porta la liberazione! La nostra tribù apparterrà alla famiglia e alla casata immutabile ed eterna di Dio». Allora vi separerete eternamente da Satana. Ecco perché la Chiesa dell’Unificazione permette di onorare gli antenati.
Il cristianesimo permette di celebrare dei riti per gli antenati? La Chiesa dell’Unificazione deve portare avanti e stabilire questa tradizione. Non è una tradizione profana. Onorando il Genitore celeste, il regno celeste e gli antenati celesti, emergerà un dominio regale, dove possiamo servire eternamente la sfera dei messia tribali come parte del lignaggio centrale tramandando la via del servizio alle generazioni future. Sarà una nazione dove possiamo servire il re e cantare le lodi per il regno eterno di pace e di prosperità. Capite? Voi, vostra madre, vostro padre, la vostra famiglia e la vostra tribù potete andare direttamente in cielo solo dopo essere vissuti in una simile nazione.
(220-222, 19/10/1991)

3.4. Gli antenati che possiamo incontrare nel mondo spirituale

Dovete sapere com’è la vostra casa. Rappresenta tutte le case in cui le persone abitano mentre vivono sulla terra. E non solo, rappresenta persino il mondo spirituale. Potete vivere in quella casa. Quelli che sono vissuti in questo modo possono naturalmente e automaticamente andare nel mondo della patria originale, il loro paese natale. Non ci sarà nessun conflitto quando incontreranno i nonni o qualsiasi altra persona.
Quando andrete nell’altro mondo, migliaia di generazioni dei vostri antenati si riuniranno tutte lì. Ci sarà qualcuno di loro che è finito all’inferno. Alcune generazioni dei vostri antenati sono andate all’inferno, mentre altre sono andate in luoghi diversi. Si trovano in livelli differenti. Quelli che sono vissuti servendo gli altri vanno in cielo. Così potete essere un esempio del detto: «Tutto va bene se nella famiglia c’è armonia». Se vivete per la vostra famiglia e vi prendete cura dei vostri nonni almeno tre volte, capiranno di essersi sbagliati.
Quante volte, attraverso miracoli e opere portentose, Mosè cercò di servire l’Egitto? Diverse volte - sette, dieci, addirittura più di dodici volte, cercò di servirlo. Quando cercate di servire eppure le persone non vi accolgono, allora Dio vi guiderà. Quello che avete investito pubblicamente qui servendo gli altri, Dio lo farà fiorire nell’altro mondo. Così, fra le persone di fede che vivono sulla terra nel mondo satanico, quelle che hanno vissuto per gli altri come Dio vivranno bene nella Sua patria originale, anche se quando erano sulla terra sono state perseguitate e avversate, proprio come gli israeliti diventarono il popolo scelto ed entrarono nella terra di Canaan dopo aver attraversato il deserto.
Allora, avete servito bene le nonne dai capelli bianchi? Dio è bianco. La neve si accumula sulle montagne alte, non è vero? Dio è immacolato. Lo sapete bene nella vostra testa. E queste nonne hanno servito le loro suocere e le madri delle loro suocere? Devono servirle in modo tale che quando saranno in punto di morte diranno: «Io ti precederò e mi preparerò a riceverti nell’altro mondo come tu hai servito me».
(213-182, 20/01/1991)