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Sezione 3. L’amore dei genitori è eternamente immutabile

Qual è la motivazione originale dell’amore dei genitori? Mentre l’amore coniugale può cambiare, perché l’amore dei genitori verso i figli nati da quell’amore è immutabile? Perché l’amore dei genitori non ha origine dall’amore coniugale. L’amore immutabile non ha le sue origini nel rapporto coniugale orizzontale, ma è sicuramente collegato all’origine di un flusso verticale. E chi sarà questo soggetto verticale? È conosciuto come Dio. L’amore verticale non è il tipo di amore che un marito e una moglie possono godere quando vogliono. Nel caso dell’amore verticale, è impossibile dire che amerete quando desiderate farlo, e non quando non volete. Questo legame non può essere spezzato. Non può essere spezzato dall’uomo che è in posizione orizzontale. Così, l’amore dei genitori verso i loro figli non cambia mai.
Nella società democratica di oggi, pervasa da un’ondata di individualismo, i figli dicono che sono cambiati secondo le nuove correnti del tempo. Vogliono dissociarsi dalle norme tradizionali; tuttavia, anche se i genitori non sono d’accordo sulle mode vecchie e nuove, il loro cuore non li porta a dire al figlio: «Tu vai per la tua strada, che io vado per la mia». Il cuore di un genitore non è così. Persino gli animali fanno la stessa cosa. Nell’amare i loro piccoli trascendono la loro vita.
(48-154, 12/09/1971)

Da dove è venuto l’amore dei genitori? Se noi siamo esseri di risultato della Causa Prima e abbiamo un rapporto con essa, siamo venuti da qualche forza prestabilita di questa Causa Prima. Non è qualcosa che noi, come esseri umani, possiamo toccare. Avete mai sentito qualcuno dire: «Rivoluzioniamo l’amore con cui i genitori amano i loro figli; diventiamo i promotori di questa rivoluzione»?
Poniamo il caso che dei genitori si facciano avanti con l’idea di rivoluzionare l’amore di genitore e reinventare la storia umana, dicendo: «Anche se siamo dei genitori, non ameremo i nostri figli». Tuttavia, nel momento in cui il cordone ombelicale del loro bambino è reciso, un cuore d’amore si sprigionerà in modo naturale dentro di loro. Ogni forma di vita, qualunque sia il suo livello, è creata in modo tale da non poter fare a meno di amare la propria progenie. Così, poiché l’atto di amare i figli ispira i genitori a investire la loro vita e ad usarla come una passerella, è chiaro che l’amore di genitore ci avvicina ad un modello eterno ed immutabile.
Quando cerchiamo uno standard assoluto, anche se l’amore di genitore di per sé può non essere a questa altezza, per gli esseri umani può rappresentare una passerella che li avvicina all’assoluto. Può essere l’unico punto d’appoggio. Allora, guardando la storia del mondo, mi chiedo se sia diventata un punto d’appoggio permanente. Da dove è venuto questo amore di genitore? Non s’impara dai consigli del proprio padre o dagli ammonimenti del proprio sposo; e non viene neanche dalla decisione personale di amare. Succede in modo naturale. L’amore è qualcosa che nasce in modo naturale.
(48-156, 12/09/1971)

Se analizziamo l’essenza dell’amore, l’amore non ha bisogno di nessuna rivoluzione. Quando i genitori amano i loro figli, questo fa parte del vero amore. Ecco perché il cuore con cui le persone sin dai tempi dei primi antenati hanno amato i loro figli è lo stesso cuore con cui noi discendenti, diverse migliaia di anni dopo, amiamo i nostri. Inoltre, anche il cuore con cui i nostri discendenti, diversi millenni più tardi, ameranno i loro figli sarà lo stesso. L’amore è eterno. Il vero amore è qualcosa di puro, che non ha bisogno di rivoluzioni. Allora, che tipo di amore è l’amore di Dio? Se Dio stabilisce certi esseri nella posizione di modelli assoluti, riconosce la loro esistenza e li ama, allora l’amore non ha bisogno di nessun altro drastico cambiamento. (18-11, 14/05/1967)