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Sezione 2. La famiglia di Adamo cadde nelle mani di Satana

A causa della loro caduta, Dio non poté più considerare Adamo ed Eva come i veri antenati o i genitori dell’umanità, o come il Suo figlio e la Sua figlia. Anche se Adamo ed Eva erano il figlio e la figlia unigeniti di Dio, finirono in una posizione in cui Dio non poteva più avere un rapporto con loro come tali.
Inoltre, una volta che avessero raggiunto la maturità, Dio avrebbe voluto benedirli come marito e moglie per non sentirsi più solo.
Ma Adamo ed Eva non riuscirono a realizzare la loro posizione di sposo e di sposa, per non dire di figli. Osservandoli, Dio attribuiva a loro un valore infinito in base alle grandi aspirazioni che nutriva per loro; tuttavia, a causa della caduta, non poté sperimentare né il cuore dei figli, né il cuore di marito e moglie per dissipare la Sua solitudine.
Dio sperava che in futuro Adamo ed Eva sarebbero stati nella posizione in cui avrebbero potuto stabilire la via della lealtà e della pietà filiale verso di Lui come gli antenati della speranza e i sovrani di tutta l’umanità. Tuttavia, essi non riuscirono a diventare i compagni che avrebbero potuto mettere fine alla Sua solitudine.
(20-80, 28/04/1968)

Da dove ebbe inizio la caduta? Cos’è la caduta che ebbe luogo nella famiglia? Fu il fatto di mangiare il frutto dell’albero della conoscenza del bene e del male? La caduta che può avvenire nella famiglia non può essere altro che quella che coinvolge l’atto d’amore. Pensate che Adamo ed Eva caddero mangiando un frutto? Il peccato originale deriva dall’aver mangiato un frutto? Si dice che il fatto che i genitori mangiarono il frutto costituì il peccato, ma cos’è questo frutto a causa del quale i discendenti di migliaia di generazioni sono diventati dei peccatori? Ha a che fare con il legame di sangue. Se la radice del peccato è piantata attraverso la linea di sangue, dura per sempre in virtù della legge dell’ereditarietà. L’unica cosa che può determinare questo è l’uso improprio dell’amore. (23-164, 18/05/1969)

L’uso improprio dell’amore è la causa della caduta. Attraverso una relazione sessuale illecita, Adamo si unì ad Eva che si era già unita all’arcangelo, e così divennero marito e moglie e formarono una famiglia centrata non su Dio ma su Satana. Per questo tutta l’umanità, che discende da loro, si trovò ad ereditare la linea di sangue di Satana. Di conseguenza, anche se originariamente i figli di Adamo ed Eva dovevano diventare il primo e il secondo figlio di Dio, poiché Eva stabilì un rapporto d’amore illecito con l’arcangelo, il primo e il secondo figlio caddero nelle mani di Satana. Secondo l’ideale di creazione, l’amore determina il possesso. Quando si crea un rapporto d’amore, i partner soggetto e oggetto coinvolti in questo amore diventano necessariamente uno, proprietà dell’altro. Questo è il Principio. Perciò, dal punto di vista di questo criterio conforme al Principio, poiché Eva cadde attraverso il suo amore illecito con Satana, i diritti di proprietà sugli esseri umani nati come suoi discendenti passarono a Satana, l’arcangelo, che poté affermarli con orgoglio.

Poiché Adamo ed Eva caddero senza realizzare l’ideale di creazione di Dio, divennero dei genitori caduti e di conseguenza moltiplicarono dei figli con il peccato originale. In seguito a questo la storia umana si è sviluppata costruendo tribù, popoli, nazioni e il mondo attraverso la famiglia di Adamo ed Eva caduti. Quindi l’ideale dei veri genitori, che sono nella posizione di realizzare la volontà originale di Dio, è rimasto irrealizzato dal tempo della caduta fino ai nostri giorni. Anche la vera famiglia, la vera tribù, il vero popolo, la vera nazione e il vero mondo fondati sui veri genitori rimangono solo un ideale.