Sezione 2. La provvidenza dell’oceano realizzata dai Veri Genitori
2.1. La provvidenza dell’oceano basata sull’America del Nord
2.1.1. L’industria dei prodotti marini in America
Se l’America vuole prosperare, deve creare un modo per spingere i suoi giovani ad andare in mare. Quando questo succederà, si svilupperà una nuova visione per il futuro della nazione. In quel momento diventerete tutti dei leader ed acquisterete fabbriche su tutta la terra. Quando questo succederà, le fabbriche di produzione saranno chiuse. Le fabbriche che hanno perseguito gli interessi individuali andranno in rovina. Noi dirigeremo delle fabbriche che cercano di realizzare gli interessi nazionali. Perciò, collaboreremo con la nazione per servire il mondo. Col sostegno della nazione possiamo prosperare quanto vogliamo.
Ora le città di mare e lungo le coste sono tutte in declino. Se i giovani partono per il mare per dei mesi senza ritornare, le loro spose vanno in giro a ballare, finiscono per avere un’avventura amorosa e poi se ne scappano con tutti i loro beni. Ecco perché nessuno va a lavorare sulle barche. A causa di questo, le città costiere sono andate completamente in rovina. Se avessi un po’ di soldi, girerei da est a sud, e poi ad ovest, comperando tutte le banchine. Pensate che sarebbe una cosa buona?
Attualmente in America tutti i settori dell’industria sono al livello richiesto. Sono tutti in una buona posizione. L’ultimo settore che rimane è quello dei prodotti marini o dell’oceano, che ha una base di risorse più grande di quella della terra. Tuttavia, questo campo è andato completamente in rovina. Pensate a quanto sono vaste le sue risorse. Le persone che lavorano sul mare, sono gli eredi che possono impadronirsi di tutte le risorse nascoste nell’oceano. Un terzo del pianeta è occupato dalla terra e gli altri due terzi sono occupati dal mare. Così due terzi delle risorse del mondo sono sepolte nell’oceano. Che tipo di movimento fa dei progetti per gestire le industrie marine con l’insediamento nell’oceano in futuro? Dovrebbe essere un’organizzazione religiosa con la base di una struttura mondiale che può occuparsi dell’industria dei prodotti marini, o con la fondazione per un’organizzazione ideologica globale. Io credo che possa venire solo da queste due. (119-231, 13/09/1982)
Se le città costiere di un paese si impoveriscono, si impoverisce anche la sua economia. L’America ha le risorse e la base per collegare le sue città marittime al mondo, ma poiché questo non sta succedendo, il governo americano è entrato nella fase in cui deve prendere delle misure di emergenza. I leader delle città marinare stanno cercando dei giovani. Siccome non ne trovano, dobbiamo assumerci noi questa responsabilità. Hanno bisogno di coppie giovani con una filosofia che impedisce alle mogli di scappare. Solo noi Unificazionisti possiamo occuparci di questa situazione. In questo modo, una volta che ci saremo stabiliti in quelle città, esse cominceranno a rinascere. In tre o cinque anni, cinquanta persone potranno costruire delle barche con l’appoggio del governo. Cinquanta persone in trenta località fanno in tutto 1.500, vero? Possono costruire circa 1.500 barche.
Credo che in America ci siano in tutto 3.000 porti. Quindi cinquanta persone in tremila porti sarebbero 150.000 persone, giusto? Allora assorbiremo completamente le acque americane. Se calcoliamo due milioni di dollari per ogni persona, quanto fa in tutto? Sono 300 miliardi di dollari. (119-235, 13/09/1982)
Organizzerò un gruppo di persone eccezionali che sono interessate al mare e darò loro dei pescherecci. Così, cinquanta giovani uomini e donne si riuniranno in un centro e si impegneranno in un movimento di base, un movimento di educazione riguardo il mare. Ecco come recluteremo le persone. Oggi gli abitanti delle città costiere dell’America tendono ad abbandonare quelle aree a causa delle condizioni di impoverimento. Le autorità locali e le persone influenti hanno il desiderio di ridar vita all’oceano, per impedire che questo succeda. Ecco perché, non appena andrò là, stabilirò subito questi piani creando un’associazione di sostenitori che fanno capo alle autorità locali.
Quindi, non c’è nessun problema. I seicentomila dollari qui saranno distribuiti sotto il nome e la garanzia dell’associazione dei sostenitori e di queste persone. Se insegno ai nostri leader a pescare pesce per un valore di quattrocento dollari, questo può andare avanti per sempre. (108-220, 05/10/1980)
La nostra barca chiamata New Hope [Nuova Speranza] è famosa come battello per la pesca del tonno lungo la costa orientale degli Stati Uniti ed è conosciuta persino in Sud America. Il motivo per cui io faccio queste cose, è per formare del personale capace di sviluppare l’industria dei prodotti marini. Quando uscivo in mare con la barca per più di ventiquattro ore, ogni volta che dicevo ai nostri giovani di salire in barca, non mi davano ascolto e scappavano via. Ma poiché ho avuto il tempo di parlare con loro, e questo è andato avanti per quattro, cinque, addirittura sette anni, ora persino le donne dicono che vogliono diventare dei capitani. Ho creato un’atmosfera che ha permesso che questo succedesse. Nel frattempo, ho creato un cantiere navale e poi una fabbrica per la lavorazione del pesce e li ho addestrati a vendere. Ho creato dei negozi e li ho addestrati a vendere con un furgone.
Per un anno li ho fatti costruire reti e barche, pescare pesci e persino venderli. Ho creato un ristorante per i prodotti del mare, e per sette anni ho fatto una fondazione basata su tutte queste cose. Ora siamo entrati nella fase in cui possiamo far colpo nell’industria dei prodotti marini. Una volta che siamo sulla buona strada, si genererà una grande quantità di capitale. (110-202, 17/11/1980)
Quelli tra voi che amano andare in barca, alzino la mano. Senza di voi, d’ora in poi, l’America non avrà successo. Non troverà il successo sull’oceano. L’America non troverà successo né sul mare né sotto il mare. Non importa quanto si metta a gridare, l’America può solo ritirarsi. È inevitabile. Dovete andare in mare, anche se è difficile. Dovete uscire e spingervi nel mare. Sappiate che solo allora porterete speranza al mare. (132-306, 26/06/1984)
Quando gli uomini vanno fuori con le barche, restano in mare almeno da due a sei mesi. Ma se continuano questo tipo di vita, le loro mogli se ne scappano tutte in discoteca a ballare il twist e vanno in giro avendo delle avventure. Faranno i bagagli e fuggiranno. L’ottanta per cento metterà i figli in un orfanotrofio e si disperderà ai quattro venti. Allora chi vorrà prendere il mare? Anche se vanno in mare e pescano dei pesci, non hanno un mercato per la loro pesca. Gli americani non mangiano il pesce di mare. Quindi, se entrano nell’industria dei prodotti marini, molte delle loro forze ed energie andranno sciupate. Tuttavia, non c’è altra strada da seguire. Io credo che non ci sia nessun modo per sostenere economicamente il nostro lavoro futuro per il mondo, senza prima metter mano all’industria dei prodotti marini e creare una fondazione di successo. (110-201, 17/11/1980)
L’industria dei trasporti marittimi e l’industria della pesca sono delle industrie promettenti in America. Ho concluso che l’industria del trasporto marittimo e della pesca sono le uniche imprese che promettono bene. Ecco perché tre anni fa ho comperato una barca. A quel tempo, sapevo che avrei dovuto cominciare quel lavoro in tre anni, e così quest’anno ho dato inizio a questo business. Durante quei tre anni abbiamo praticamente completato la nostra esplorazione della costa orientale, comprese le acque vicino a New York, alla ricerca di aree dove c’è abbondanza di pesce. (88-240, 20/09/1976)
In futuro, sto pensando di creare un allevamento di pesci, trattando con il governo. Possiamo fare qualsiasi tipo di pescicoltura desideriamo, che sia nell’acqua di mare o in acqua dolce. Possiamo fare di tutto. Possiamo allevare granchi o qualunque tipo di pesce, persino sulle secche di New York. Dobbiamo fare più ricerche in questo campo. Quanto sarà grande questo business? Immaginate come potrebbe diventare grande. (88-175, 10/08/1976)
Alle donne non piacciono i marinai, non è vero? La ragione per cui mi lancio nell’industria dei prodotti marini è perché attualmente in America questa industria è praticamente distrutta.
Come mai? Quando gli uomini escono fuori con le loro barche, stanno in mare non per una o due settimane, ma per uno o due mesi. Così le loro mogli hanno tutte delle avventure e finiscono per divorziare dai mariti, scappando con altri uomini. Dopo essere stati qualche volta sul mare agitato, la maggior parte dei giovani americani ha cominciato a detestare la vita sul mare.
Persino le persone che hanno soldi non investiranno mai in questa industria. Ecco perché non c’era altra scelta che far investire i membri della Chiesa dell’Unificazione in questa industria e far impegnare i nostri giovani in questo compito per salvare l’America. I giovani della Chiesa dell’Unificazione possono divorziare? Non possono mai divorziare. Non dovete pensare di ottenere il divorzio e di scappare via, invece vi dovete allenare ad uscire sulla stessa barca. Se darò l’ordine, accorreranno marinai da tutto il mondo e si metteranno in fila. Saranno addestrati. (88-244, 20/09/1976)
Se non me ne interesso io, l’industria della pesca in America non può progredire - non si svilupperà mai. In questo senso so che darò un grande contributo all’America. Ecco perché attualmente sto negoziando l’acquisto di una nave di circa quattromila tonnellate. Al mondo c’è soltanto una nave di questo tipo. (88-320, 03/10/1976)
Qualche giorno fa sono andato a Barrytown e abbiamo pescato migliaia di carpe. Dopo aver prosciugato lo stagno sono venute fuori anche sei tartarughe.
Quando abbiamo lasciato andare nel fiume Hudson una grossa tartaruga e la prima carpa che avevamo pescato, ho riflettuto su questa domanda: sulla base del principio che sei nato attraverso l’amore e sei destinato a morire per amore, è meglio vivere o morire per le persone che ami? E ho detto al pesce: «In un certo modo tu sei sacrificato, ma in futuro il tuo sacrificio svilupperà l’industria dei prodotti della pesca in America e attraverso di te i membri della Chiesa dell’Unificazione mostreranno una grande lealtà verso Dio. Diventerai la forza dell’amore, l’energia e la carne che permettono a loro di amare l’umanità ancora di più. Anche sei nato come un pesce, io ti amo come parte della mia carne e della mia mente, che può anche amare gli americani come se fossero i miei stessi figli e più di chiunque altro americano. Obietterai a questo?»
Ho detto alla carpa di diventare il sangue e la carne dell’amato figlio, un sacrificio per i figli e le figlie, e la carne del popolo americano. (93-190, 29/05/1977)
Gli altri diranno: «Reverendo Moon, come può un leader religioso mescolarsi ai pescatori e andare in barca, occupandosi dell’industria dei prodotti del mare? Questo è quello che farebbe una persona di basso livello». Lo so; ma noi non stiamo facendo questo per uno scopo piccolo. Se ognuno di voi può assumersi la responsabilità di un porto importante dell’Africa, dopo essere stato addestrato in questo modo, da quei posti si potrà creare facilmente una fondazione mondiale. Saranno create basi in cinquanta paesi. (94-103, 29/07/1977)
Poiché sono sicuro che nel mare ci sono delle vaste risorse, da ora in poi svilupperò le industrie oceaniche in tutto il mondo. Dobbiamo prepararci a creare questo in Francia, in Germania e in decine di altre nazioni, quando sarà dato l’ordine. Allora possiamo costruire barche, sottomarini, battelli da diporto che sono necessari nell’era globale per assumere all’istante una posizione di supremazia nel mondo e una posizione economica preminente in questo campo. Dobbiamo fare i preparativi in decine di nazioni. Solo allora possiamo guidare il mondo in quel settore. Pensate che sia possibile? Ecco perché sto dicendo a tutti i membri della Chiesa dell’Unificazione di acquisire familiarità in questo campo. (95-218, 04/12/1977)
Finora i pescatori lavoravano più di otto ore al giorno, ma ora comincerete a sentirli dire che non lavoreranno più di otto ore. Ci sarà uno scompiglio totale. L’industria dei prodotti di mare in America avrà i mezzi per sopravvivere o no? È come se si aprisse una porta d’oro. Dovete sapere che è come aprire la porta di un magazzino d’oro con una chiave d’oro. Ecco perché le signore che si laureeranno alla nostra scuola di teologia devono tenere a mente che, quando vorranno sposarsi, si sposeranno con il capitano di una nave. (96-299, 13/02/1978)
L’industria dei prodotti della pesca in America è arrivata al punto in cui non può sopravvivere senza di noi. Un deposito di risorse vasto e illimitato ci sta chiamando. Ecco perché lo useremo come la nostra base economica, nel nostro impegno mondiale. (105-329, 28/10/1979)
Quando gli africani vanno a mangiare in un ristorante, cercano il pesce che hanno già mangiato prima, il pesce che sono abituati a mangiare. Così se un ristorante non ha quel particolare pesce, il cliente se ne va. Per questo ora io sto promuovendo un movimento per fornire ai ristoranti il pesce pescato nei cinque grandi oceani. Poiché gli americani lavorano otto ore al giorno, chiudono i loro negozi alle cinque, ma noi teniamo le nostre porte aperte ventiquattro ore al giorno. Quindi, se uno dei nostri ristoranti finisce le sue provviste, possiamo farlo rifornire da un altro ristorante della nostra catena. Ecco perché non saremo mai battuti. Perciò dovete sapere che tutti, nell’industria della pesca, conoscono il mio nome. (146-253, 01/07/1986)
Ai nostri membri non piace la “Ocean Church” [Chiesa sull’oceano]. Se dico loro di entrare nell’industria dei prodotti del mare, scappano tutti via. Ecco perché ora il mio piano è di stabilire in fretta un migliaio di ristoranti giapponesi in tutta l’America. Questo è il mio piano adesso. Poi il mio prossimo piano è costituire 535 Ocean Church. Ora dobbiamo fare i preparativi per questi due piani.
Penso che, una volta che la nostra industria dei prodotti marini si svilupperà in ogni stato, in ogni località costruiremo un condominio. Dopo averli costruiti, persone di queste quattro nazioni - i giapponesi, i coreani, gli americani e gli europei con al centro la Germania - devono vivere insieme in una stessa casa. Possono fare dei lavori diversi, ma devono ritornare a casa e mangiare insieme, fare altre attività insieme e allenarsi a vivere come un’unica famiglia. Quelli che non riescono in questo modo di vita non potranno entrare nella sfera dell’ideale, il Regno dei Cieli sulla terra, in futuro. Non avranno i requisiti per entrare in cielo. Ecco perché sto facendo questo adesso, per creare la base per questo tipo di vita. (147-28, 20/08/1986)
Perché mi do da fare nell’industria dei prodotti del mare? L’unico modo per risolvere il problema del cibo per l’umanità è la pescicoltura. In futuro ci saranno edifici alti centinaia di piani in prossimità del mare. Premendo un bottone, tutti potranno allevare il pesce. Se avete anche solo un centinaio di pyung [35 m2], la vostra famiglia guadagnerà abbastanza per mandare tutti i figli all’università e vivere lo stesso comodamente. Ora viviamo in un tempo in cui la scienza sta facendo rapidi progressi. Ecco perché abbiamo la capacità di pompare l’acqua del mare che è distante decine, centinaia o addirittura migliaia di chilometri. Possiamo costruire delle strutture per l’allevamento dei pesci sulle montagne - tante quante ne occorrono. Senza far questo è impossibile risolvere il problema del cibo per l’umanità. Ecco perché sono così serio a questo riguardo. (191-84, 24/06/1989)
Un giorno, i soldati giovani e coraggiosi della Chiesa dell’Unificazione devono fare l’esperienza di navigare su barche da pesca che si spingono in alto mare. Credo che l’esperienza nell’industria dei prodotti della pesca sia molto formativa. Dovete farla, perché ve lo chiedo io. Persino un laureato all’università di Tokyo non può evitare la sua responsabilità. (192-160, 03/07/1989)
Io ho i risultati di venti anni di attività per salvare le persone che muoiono a causa della mancanza di cibo. C’è una risorsa inesauribile di materie prime nell’industria dei prodotti marini. Ora in America la gente crede nel Reverendo Moon. Finora ho creato una fondazione mondiale, facendo di tutto, dalle reti alle barche. So che adesso l’industria dei prodotti marini è entrata in una fase in cui non può più essere ignorata. (266-120, 22/12/1994)
Quelli che sono stati nel nostro ranch del Texas, alzino la mano. Gli americani ci sono già stati tutti. Devo invitare anche voi? Sto pensando di cacciare le quaglie, i fagiani e i cervi in quel posto. C’è anche una grande quantità di tacchini selvatici e ci sono persino delle bestie selvatiche come orsi, lupi e tigri.
Dovete andare a caccia e a pesca interessandovi a questo posto. Da ora in poi dovete iniziare a sviluppare la terra in modo da poter poi sviluppare e gestire il vostro ranch.
In futuro emergerà una base che permetterà di fare progressi straordinari nell’industria terziaria. Ecco perché stiamo addestrando le persone in trenta località, ognuna con dieci barche. Penso di espandere questo a trecento località. Sistemerò la situazione in modo che possiamo pescare in qualunque villaggio andiamo. In futuro terrò dei corsi di pesca in tutto il mondo. Farò un percorso turistico in tutta l’Europa partendo dalla Francia. Ho bisogno di formare degli esperti nella pesca che sappiano far questo. Queste persone guideranno le barche e faranno anche da guide turistiche. È un grosso business. Se lo faremo, potremo creare un’attività economica internazionale con i nostri ospiti importanti. Creando una compagnia mondiale, che trascende i confini nazionali, si creerà in modo naturale la base per raccogliere queste vaste risorse.
2.1.2. La rete di distribuzione della Seilo
Ho realizzato due importanti progetti in America. Sono l’industria dei prodotti della pesca e l’organizzazione commerciale della Seilo. Probabilmente non siete al corrente che c’è stata una certa agitazione nei circoli dell’industria della pesca un po’ di tempo fa quando i nostri membri ne hanno assunto il controllo. Dovete esserne consapevoli. (131-252, 04/05/1984)
Nell’organizzazione delle nostre attività economiche, l’ultimo ostacolo che rimane è la battaglia per occupare una posizione preminente nelle vendite nella nazione. Se riusciremo ad avere il predominio nell’industria della pesca in America attraverso la Seilo - un’organizzazione mondiale per la vendita di macchinari - e saremo uniti nel nostro approccio, allora automaticamente svilupperemo una posizione influente in America e nel mondo libero. Mentre costruiamo una base economica in questo settore, stiamo preparando contemporaneamente il quotidiano Washington Times e la rivista Insight, allo scopo di assicurare una base mondiale nel campo dei media. Attraverso questi mezzi di comunicazione creiamo gli strumenti per influenzare il mondo. Fortunatamente l’America ha vaste risorse nell’industria marina, tuttavia le manca un padrone.
È straordinario che ci siamo sviluppati al punto che il Reverendo Moon e la Chiesa dell’Unificazione sono considerati gli unici che possono diventare la forza predominante in questo tempo. Sto cercando di stabilire l’organizzazione della Seilo in cinquanta stati per avere la base di una posizione dominante nelle vendite in America attraverso l’espansione dei nostri mercati basati sulla scienza e la tecnologia. L’organizzazione della Seilo ha superato i confini nazionali. Finora, non c’era mai stata una sala di esposizione o un mercato di vendite che trascendeva i confini nazionali. (135-97, 30/09/1985)
Ora il vostro compito è porre la base economica in America. La mia iniziativa è diffondere l’organizzazione della Seilo in tutta la nazione e porre una base mondiale per un mercato delle industrie dei prodotti marini. Ora ci troviamo di fronte al problema realistico di come realizzare tutto ciò. Questa è la conclusione. Se oggi l’industria meccanica è il centro della civiltà occidentale, allora l’industria dei prodotti marini è senza un proprietario. Ecco perché possiamo concludere che, pur essendo in perdita, investo nell’industria dei prodotti marini e nello sviluppo della Seilo. Bisogna fare degli sforzi per investire in questi settori per ricreare questa fondazione, anche se la nostra chiesa è sacrificata. In questo senso la Seilo esiste come una base per occupare una posizione preminente nell’organizzazione mondiale delle vendite e nell’industria dei prodotti marini dell’America. Perciò è logico concludere che dobbiamo accelerare i nostri sforzi in questo posto.
Una volta che assumeremo il comando nel campo della tecnologia in America, così come nell’industria meccanica e nelle industrie dei prodotti marini attraverso l’organizzazione Seilo, diventeremo una potenza influente che può muovere l’economia degli Stati Uniti. Ecco perché ora sto creando un’associazione per l’unità dell’America Latina. Allora l’America si ritroverà in una situazione imbarazzante. Anche con tutta la mia intelligenza e il mio talento, ho dovuto sopportare quarant’anni di sofferenze per aprire la strada, e questo rimarrà nella storia come un cammino che deve essere intrapreso da leader che hanno una visione a lungo termine. Ho perseverato e sopportato perché è importante stabilire una tradizione in questo modo. Se io ho stabilito la tradizione verticale, dovete capire che voi avete la responsabilità di stabilire una tradizione orizzontale. Dovete pensare a come in futuro potete realizzare una rapida crescita attraverso l’organizzazione della Seilo. (135-107, 30/09/1985)
Non pensate: «Cosa hanno a che fare le industrie dei prodotti del mare con la Seilo?» In futuro il personale della Seilo può essere messo nelle industrie dei prodotti marini e quello delle industrie dei prodotti marini può essere messo nella Seilo. Li posso sostituire in qualunque momento. Dovete esserne consapevoli. Ecco perché possiamo concludere che dobbiamo usare un solo ufficio. A che servono due uffici quando non abbiamo soldi? Colgo questa occasione per dirvi di unirli tutti. Non abbiamo bisogno di tanti responsabili di dipartimenti. Dobbiamo creare un’organizzazione dove l’universo si muoverà sotto gli ordini di un solo leader.
2.1.3. Le industrie dei prodotti marini in Alaska
Dal punto di vista del territorio nazionale, l’America su tre lati è circondata dall’oceano e possiede tre delle quattro aree più pescose del mondo. Esistono quattro grandi zone pescose, se si include quella della Norvegia. Le aree che vanno dal Messico all’Alaska e da Gloucester al Canada fanno tutte parte di queste tre grandi aree pescose fra le quattro del mondo. Ciò significa che in quelle aree si possono trovare quasi tutti i pesci del mondo. Ma non ci sono molte persone a pescare quei pesci. Le autorità si sono appropriate di una zona di duecento miglia marine, ma è diventata come una terra sterile, senza un proprietario. (110-201, 17/11/1980)
In Alaska tutto ruota attorno al mare. L’Alaska è il luogo dove sono concentrate tutte le risorse, i pesci e le materie prime del mare. L’ottanta per cento delle risorse marine del mondo proviene dall’America e il pesce che corrisponde al 71 percento delle risorse marine dell’America si può trovare nelle acque dell’Alaska. Questo stato è al centro delle risorse marine. L’unico altro posto, dove rimangono queste risorse, è la tundra.
Quando sono andato in Alaska l’ultima volta, un enorme banco di carpe di colore scuro, lungo circa sessanta miglia, nuotava verso di noi. Si estendeva per un’ampiezza di dieci miglia e non so quale profondità. Pensate. Quando vedete uno spettacolo del genere, sapete che non c’è nessun proprietario - non esiste un proprietario. Ho scoperto questa vasta ricchezza che fluttua nei nostri grandi oceani. Ecco perché dovete diventare i proprietari del futuro.
Quanto sviluppo abbiamo apportato alle industrie dei prodotti marini? Tutto quello che abbiamo studiato e fatto con le nostre mani, compresi tutti i macchinari per attrezzare una barca, può raggiungere il livello più alto. Dovete essere consapevoli di questo fatto straordinario. Quando pescavamo il pesce in Alaska, abbiamo registrato su un computer i posti dove abbiamo pescato più pesce. Avendo computerizzato queste informazioni, possiamo navigare lì, in qualunque momento, premendo un bottone. Se mettiamo il nastro nel computer e premiamo un bottone, possiamo trovare la località persino dopo che sono passati dieci anni. Possiamo sempre pescare tanto pesce. Potremo possedere una quantità infinita di dati sui cinque oceani del mondo - che i pescatori tengono strettamente segreti e trasmettono in eredità ai loro figli - il tutto premendo semplicemente un bottone. Se registriamo queste località principali nei cinque oceani, possiamo continuare a pescare in certe aree, secondo la stagione. In parole povere, questo può portare dei profitti enormi all’industria della pesca.
Ho costruito una fabbrica in Alaska, con un investimento di tredici milioni di dollari. Sto pensando di comperare il molo di Gloucester sulla costa orientale. Non abbiamo anche un cantiere navale nel sud, in Alabama? Abbiamo tutti i tipi di basi. La maggior parte di voi non ha mai avuto nessun interesse per le barche o l’oceano, vero? Io ho preparato tutto negli ultimi dieci anni.
Abbiamo bisogno di costruire delle fabbriche per la lavorazione del pesce nell’area occidentale, meridionale e orientale dell’Alaska, coprendo tutti gli aspetti del business. Anche se i pesci sono numerosi, non abbiamo nessuna capacità di lavorarli. Ecco perché ora costruirò una fabbrica per produrre la polvere di pesce. Perché abbiamo bisogno di fare la polvere? Risolve il problema della conservazione. Per quanto un pesce sia buono, non dura più di otto mesi. Persino il pesce congelato deve essere di nuovo rifornito d’acqua dopo otto mesi. Anche se è congelato, l’aria si infiltra nel ghiaccio a causa delle differenze di clima. E quando l’aria si infiltra, il vapore dal pesce esce attraverso il ghiaccio. Allora tutto il pesce deve essere di nuovo sommerso nell’acqua, congelato e poi messo in magazzino. Ma questo non si deve fare. Se tirate fuori il pesce e lo ricongelate un paio di volte, non è possibile mantenere una temperatura regolare. Perciò quel prodotto sarà scartato. (122-80, 31/10/1982)
Ho riflettuto sulla lavorazione dei gamberetti. Ecco perché li stiamo riducendo in polvere. I gamberetti muoiono nel giro di un anno. Dio li ha creati come cibo per i pesci, ma i gamberetti che non sono mangiati, muoiono tutti nel mare. Ogni anno un’infinità di gamberetti morti fluttua nel mare. Questo è collegato direttamente all’inquinamento. Come possiamo risolvere questo problema? Dopo tanti anni di studio, ho deciso di produrre questa polvere. (273-51, 21/10/1995)
Ogni anno nel mondo muoiono di fame venti milioni di persone. Negli ultimi vent’anni, ho sviluppato un interesse nelle industrie dei prodotti marini, per risolvere il problema della fame per queste persone. La chiave è la polvere di pesce. È una proteina di alta qualità e contiene degli elementi nutritivi che non si trovano in nessun animale terrestre. Riducendola in polvere, sarà conveniente sia per la conservazione che per il trasporto. Se produciamo una tonnellata di questa polvere di pesce, possiamo espanderla fino a trenta o cinquanta volte la quantità originale. Per il novantotto percento è costituita da proteine. Le nazioni sviluppate avrebbero dovuto risolvere il problema della fame, ma non hanno saputo farlo.
Non sapremo mai quante specie di pesci esistono veramente, incluse le specie di pesci estremamente grosse. Ce n’è una varietà immensa. Rendendomi conto di questo, ho pensato che se ci fossero tre o quattro persone capaci di usare bene le reti, non sarebbe un problema riempire la barca di pesci in un giorno solo - più pesce di quello che noi stessi peschiamo nelle acque dell’Alaska. Così, pensando che dobbiamo ingaggiare delle persone per pescare, fare la polvere di pesce e venderla, ho fatto fare delle ricerche. (267-19, 27/12/1994)
Da ora in poi trasformeremo il pesce in una polvere e la insaporiremo per farne del pane. Possiamo farne qualunque cosa. Possiamo fare del buon pane. Mangiare il pesce è meglio che mangiare la carne. So che il pesce fa bene alla salute. Questo è un campo che non è ancora stato sviluppato. È l’unica cosa di cui l’America non si è ancora fermamente impadronita e perciò dobbiamo farlo noi. Sono sicuro che questo campo è molto promettente. Io preparerò il denaro, ma il punto è come educare delle persone che sono motivate. (88-176, 10/08/1976)
Dal Canada all’Unione Sovietica, dall’America al Giappone e alla Germania, tutti sono interessati a quello che stiamo facendo adesso. Originariamente solo il venti percento del pesce pescato in queste acque è stato effettivamente mangiato dalle persone. Il resto è stato gettato via. Sto raccogliendo le parti che vengono gettate via e le trasformo in polvere come elementi nutritivi che possono essere mangiati. Sto pensando di mandare questo ai paesi in via di sviluppo. Ora questa voce si è diffusa, e le nazioni sottosviluppate del mondo mostrano un grande interesse nella Chiesa dell’Unificazione. (295-111, 18/08/1998)
Il governo giapponese crede che la sua nazione abbia bisogno delle risorse marine. Il termine “risorse marine” significa pesce. Ecco perché l’America vuole vendere il pesce lavorato in Alaska e i giapponesi vogliono comperare il pesce, ma non ne hanno. Così ho intenzione di pescare il pesce in America e rifornirlo al Giappone. Il governo degli Stati Uniti sta negoziando con i giapponesi e i giapponesi stanno negoziando con il governo degli Stati Uniti. Il Giappone ha bisogno del pesce dell’America, e l’America ha bisogno della tecnologia del Giappone. Ecco perché parlano di investimento reciproco. (146-250, 01/07/1986)
Nel Nord America, la base più famosa dell’industria dei prodotti del mare si trova in Alaska. Le quattro principali zone di pesca del mondo si possono trovare in Alaska, nella costa nord atlantica degli Stati Uniti e del Canada, nel Golfo del Messico e nelle acque al largo della Norvegia. Di queste quattro zone di pesca, il Nord America ne possiede tre, e tra queste la più rappresentativa è l’Alaska.
In futuro l’Unione Sovietica può sollevare una protesta politica e il Giappone e la Germania possono formare un’alleanza. Questa è una patata bollente che in futuro può causare dei problemi politici in tutto il mondo. Anche se gli Stati Uniti si sono appropriati di un territorio di acque costiere lungo duecento miglia, non hanno la capacità di diventare i proprietari dei prodotti marini in quella zona dell’oceano.
Gli americani non mangiano il pesce. In questo gruppo, forse qualcuno di voi ha visitato dei paesi stranieri. Le persone di quelle terre mangiano solo pochi tipi di pesce, come l’aragosta, il salmone, la trota e l’ippoglosso, che andremo a pescare oggi. La maggior parte di questi pesci, generalmente, proviene dalle acque fredde delle regioni artiche.
Ecco perché hanno tanta carne e sono deliziosi. Agli americani piacciono questi pesci. Dove si riuniscono questi pesci? Il loro habitat è qui, in Alaska. (167-133, 11/07/1987)
Quando Gesù disse a Pietro di diventare un pescatore di uomini, voleva dire che i pesci sono un simbolo delle persone. Ecco perché, se peschiamo il pesce e assumiamo il controllo delle regioni oceaniche, possiamo anche conquistare una posizione di predominio sulla terra. Questo è il punto di vista della provvidenza. Perciò, se ci impadroniamo dell’Alaska, possiamo ottenere una posizione preminente negli oceani. L’ottantacinque per cento del profitto ricavato dai prodotti delle industrie marine del mondo proviene dall’Alaska. Il cinque per cento viene dall’Atlantico e il dieci percento viene dal Pacifico. (168-69, 01/09/1987)
Potete trovare il salmone in Alaska. Conoscete il salmone, vero? Esistono cinque varietà di salmone. C’è quello rosa e quello rosso. Ce ne sono tanti tipi. Se li lasciate liberi dopo un paio di mesi, i loro piccoli nascono nell’acqua dolce e nuotano verso il mare. Percorrono da quattro a cinquemila miglia e nuotano attraversando i cinque grandi oceani. Ecco come viaggiano. Dopo quattro anni, i salmoni sono abbastanza vecchi per deporre le uova. Diventano salmoni maschi e femmine sessualmente maturi e quando arriva il tempo di deporre le uova, dov’è che incontrano il loro partner di vero amore? Sono legati da un patto che li porta a cercare il luogo dove sono nati per incontrare il loro partner. Sono legati insieme da quella legge. Chi ha stabilito questa legge? L’ha stabilita il salmone? È un mistero. (169-175, 31/10/1987)
Se osservate i salmoni in Alaska, mettono al mondo i loro piccoli a luglio e li mandano verso il mare. Questi pesci nuotano per cinquemila miglia durante un periodo di quattro anni e poi intuiscono la strada per ritornare alla loro terra di origine. Neanche oggi c’è un modo per spiegare scientificamente questo mistero. Per quanto le persone studino questo fenomeno, non riescono a trovare la risposta. I salmoni ritornano perché hanno una specie di antenna o di radar?
I piccoli dei salmoni tornano nella loro terra natale dopo quattro anni per deporre le uova. C’è il detto: «Tra tutte le creature, gli esseri umani hanno il valore più alto». Eppure, guardate gli uomini, non sanno nemmeno come tornare nella loro città natale. Non sanno come andarci. (176-325, 13/05/1988)
Una volta ho visto un salmone e ho pensato che i salmoni sono come i membri della Chiesa dell’Unificazione. I membri della nostra chiesa sono quelli che tornano nella loro città natale. Il sistema della coppia fa parte del Dioismo. Il salmone maschio e il salmone femmina non si accoppiano e trascorrono quattro o sei anni insieme nell’oceano. Quando viene il tempo, il maschio risale per primo la corrente e la femmina lo segue, e lì s’incontrano per la prima volta. Poi i maschi e le femmine si riuniscono in uno specchio d’acqua e formano le coppie come nella cerimonia di fidanzamento della Chiesa dell’Unificazione. Quello che è veramente misterioso è che il maschio e la femmina hanno esattamente lo stesso aspetto, quando sono nell’oceano, anche se ci può essere una leggera differenza di dimensione. Una volta che trova il suo partner, il salmone maschio cambia il suo aspetto in due settimane, al punto che uno si chiede se questa trasformazione sia veramente possibile.
Quando risalgono la corrente per accoppiarsi, il salmone maschio sembra già un leone. Acquista un aspetto terribile, con le labbra così e i denti che sporgono in questo modo. La testa e il dorso si stagliano così, proprio come un leone. Il salmone arriva a questi estremi per lasciare dietro di sé una razza superiore. Come trovano la loro patria dopo aver viaggiato nell’oceano per quattro o cinquemila miglia? Questo è un mistero ancora irrisolto. Come hanno potuto questi pesciolini, questi giovani pesci che dopo sei mesi non sono lunghi più di quindici centimetri, lasciare la loro terra natale per andare nell’oceano, e poi crescere diventando così grossi e ritornare nel loro luogo di nascita? E quando arriva la stagione, sanno già quando avranno i loro piccoli. (259-198, 10/04/1994)
I salmoni prendono il mare e nuotano liberamente di qua e di là, poi il maschio e la femmina si accoppiano e dopodiché vivono l’uno per l’altro. Questo diventa il modello per l’amore fra le coppie della Chiesa dell’Unificazione. È uguale all’amore dei Veri Genitori. Le coppie nella nostra Chiesa dell’Unificazione devono essere migliori delle coppie dei salmoni. Ci sono molte cose che le persone possono imparare da questo, che è come la scena di un film. I salmoni lasciano dietro di sé la loro prole, lasciando che il loro corpo diventi cibo per i loro piccoli. Il salmone vive rappresentando la tradizione originale del mondo degli animali.
Nell’America del Nord ci sono tre delle grandi zone più pescose del mondo: le acque al largo dell’Alaska, le acque dell’Atlantico da Nobaska Point (Nuova Scozia) fino al Canada e il Golfo del Messico. Non sapete come sono abbondanti le risorse marine in quelle località. Se lo sapeste veramente, rimarreste sbalorditi. Un giacimento d’oro si esaurisce dopo qualche decina d’anni di scavi, ma le risorse dell’oceano sono perenni. Non hanno un proprietario. Ecco perché ho fatto un piano ventennale e ora sono quindici anni che sto investendo nell’industria marina. Le persone che lavorano nell’industria marina in America, stanno organizzando delle manifestazioni e gridano: «Il Reverendo Moon è un eretico!» e «Fuori il Reverendo Moon!» Fanno un sacco di trambusto, ma non ha importanza perché quello che conta è la competenza. (191-75, 24/06/1989)
Le quattro grandi zone pescose del mondo si trovano in Alaska, nella costa settentrionale degli Stati Uniti e del Canada, nel Golfo del Messico e nelle acque al largo della Norvegia. Quando vado in mare, pesco sempre del pesce. Non c’è specie di pesci che non abbia pescato. Ho pescato tutti i tipi di pesci nell’oceano Pacifico, nell’oceano Atlantico e nel Mar Mediterraneo. Ho pescato ogni genere di pesce. Ho pescato persino in Alaska. Ho assunto la posizione del proprietario. Ho lavorato a mani nude indossando un paio di calzoni corti. Se dovessi andare nel mondo dei pescatori e parlare davanti a loro anche solo per trenta minuti, mi porterebbero a casa loro e mi darebbero una bella stanza. Mi darebbero da mangiare e direbbero: «Non tornare a casa tua. Vivi qui con noi! Vivi con noi per un anno!» Potrei diventare il loro amico e fare praticamente qualsiasi cosa, solo stando con loro nella stessa barca per quattro giorni. (203-36, 14/06/1990)
Il 75 percento del pesce pescato nel mondo si trova in America e di questo l’85 per cento proviene dall’Alaska. In questo senso, l’Alaska è una miniera di risorse marine. Chi sarà il padrone di quell’area? Diventare il padrone significa assicurarsi la sovranità sull’industria marina in futuro. L’Alaska è una base dove questo è possibile, ma le condizioni ambientali non sono tanto buone. Se le circostanze fossero migliori, la classe media si impadronirebbe di tutto. Ma le navi possono naufragare e la gente può morire. Dovete essere preparati a queste difficoltà.
In Alaska, questa volta, tirava un forte vento che faceva raggiungere alle onde più di dieci metri di altezza, ma io continuavo a mandare avanti la barca. La gente era terrorizzata per questo, specialmente i responsabili dell’addestramento dell’UDT, alla sede centrale della polizia marittima. A quel tempo era stato dato l’avvertimento di non andare in mare. Se vi allontanavate al largo, la polizia vi inseguiva, faceva un sacco di storie e vi ordinava di ritornare nel porto.
Anche se la nostra barca era piccola, solcava arditamente le onde. Ecco perché la polizia era stupita. Non ci credevano, anche se avevamo spiegato che la nostra barca non poteva affondare. Alla fine, li convincemmo. Così ora, quando usciamo quando c’è una tempesta, dicono: «Quella gente è fatta così». Poiché l’addestramento UDT è qualcosa di simile a un addestramento militare speciale, di regola si deve uscire con la pioggia o il vento forte senza pensare alla propria vita. Ecco com’è. (205-321, 01/10/1990)
L’America prende il 75 percento dei pesci pescati nel mondo e l’85 per cento di questo proviene dall’Alaska. In coreano la parola Alaska suona come alaseumnika, che significa: «Capite?» Quando diciamo alaseumnika in pratica chiediamo: «Sapevate che l’Alaska è un posto pericoloso, dove il vento è forte e spesso uno si trova di fronte alla morte?»
Perché i pesci cercano la regione fredda dell’Alaska? Quando i pesci che vivono nelle regioni calde cercano le acque fredde, assistiamo al fenomeno dell’armonia tra lo yang e lo yin. I pesci cercano di mettere al mondo i loro piccoli dove il partner soggetto e il partner oggetto si uniscono in armonia. Ecco perché migrano tutti. Inoltre, i pesci, che vivono nell’acqua dolce possono riprodursi solo quando bevono l’acqua salata. È così con il granchio reale. Per riprodursi, dopo aver raggiunto la maturità, il più e il meno si devono unire in armonia. Questo è il lavoro che sto facendo. (207-83, 01/11/1990)
Fino ad oggi sono stato in prima linea, giorno e notte, in Alaska e in tanti altri posti, stabilendo la tradizione dell’unificazione. L’umanità, la nazione e il mondo non hanno modo di ripagare i loro debiti verso i Veri Genitori. Sono nella posizione di servirli e di seguirli per sempre. (220-269, 20/10/1991)
In Alaska si riuniscono tanti tipi di pesci perché le correnti fredde e calde dell’oceano si incontrano qui. I pesci confluiscono qui per deporre le loro uova. Ecco perché questa zona è rinomata. Quindi venire qui a pescare è davvero fantastico! Inoltre, è un avvenimento storico che dei coreani - dei professori coreani - vengano qui a pescare nelle acque dell’Alaska.
Se l’Alaska riuscirà ad attrarre i turisti, diventerà una meta turistica di fama mondiale. Non faceva caldo quest’anno in Corea? In quei momenti, se aveste avuto dei soldi, avreste potuto andare in Alaska. Ci vogliono circa sei ore da qui all’Alaska. Se c’è un vento contrario, il volo può impiegare sette ore, ma normalmente è un volo di cinque o sei ore. Se dormite sull’aeroplano la sera e atterrate la mattina, rientra nel programma di una sola giornata.
Se viaggiate il venerdì sera, pescate il sabato e la domenica, e poi prendete un aereo alla sera, potete essere di nuovo al lavoro il lunedì mattina. Dovunque andate in Alaska, se guardate una montagna in lontananza, vedrete che ha la vetta ricoperta di neve. In questo ambiente le montagne sono coperte di neve. Sotto le colline ricoperte di neve, c’è una verde prateria con un giardino fiorito. E sotto quei fiori c’è un bel mare azzurro, un mare simile a una bella laguna, dove potete andare a pescare. Immaginate come è incantevole quel posto! La zona è circondata da alte montagne che assomigliano a un paravento. Gli alberi dell’Alaska sono usati per costruire le tastiere dei pianoforti. Crescono dritti e ricoprono fittamente l’area. Nella foresta sottostante ci sono tanti fiori che non avete mai visto. Si possono trovare vicino ai laghi.
Ci sono anche tanti animali, tra cui i cervi. Attorno ai punti d’acqua vivono tanti animali. Poiché non c’è tanto da mangiare, devono bere l’acqua. D’inverno tutte le piante muoiono. Non c’è nulla da mangiare a causa delle forti nevicate. Poiché sopravvivono con le alghe, ci sono tanti cervi, orsi e altri animali che vivono molto vicino al mare.
Quando andate in Alaska, dovete indossare della biancheria di lana perché fa freddo persino in aprile. Sulle montagne lì vicino c’è la neve, ma nel mare c’è un numero illimitato di pesci. Un’infinità di pesci nuotano dappertutto. Se lanciate la vostra canna da pesca, sarete presi dall’entusiasmo. Chi ha fatto questa esperienza ritornerà, anche se gli dicono di non farlo. Una volta che avete un’esperienza entusiasmante nella pesca, non dimenticherete mai quell’eccitazione.
L’Alaska è anche un buon posto per vivere. Avete tutte le comodità a vostra disposizione. La terra dell’Alaska e le zone costiere offrono anche un panorama spettacolare. Due terzi della terra sono costituiti da montagne ricoperte di neve e la maggior parte delle persone vive nelle zone verdi delle vallate. Il mare è azzurro e nel cielo volano le aquile. (262-282, 01/08/1994)
Dall’Alaska ci vogliono otto ore di volo per raggiungere Mosca, sei ore per andare a Londra e dieci ore per arrivare a New York. Ecco perché questo luogo è anche un nodo di comunicazione importante. In futuro, non sarà un problema coltivare prodotti agricoli nelle pianure dell’Alaska con lo sforzo umano. Anche adesso fanno delle colture nelle serre. Là si coltivano le banane. Non vengono dalla zona tropicale.
Pensate cosa succederebbe se tutti i prodotti commestibili fossero prodotti in Alaska. L’Alaska è grande tante volte la Corea. È diverse volte più grande della California, che è uno degli stati più grandi d’America; l’Alaska dunque è così vasta! Vi si può trovare una fonte inesauribile di materie prime. Il padrone di quel luogo non è né l’Unione Sovietica né l’America.
Entrambi i paesi mostrano poco interesse per l’Alaska. Hanno creato un pasticcio coi loro problemi economici, politici e amministrativi, così non pensano neppure all’utilizzo delle materie prime. In futuro, il problema sarà chi avrà il predominio sulle materie prime. Mi sto preparando per quel giorno.
Ecco perché chiunque occupa la regione del Polo Nord è importante. Occupare il polo nord è la stessa cosa che dominare il mondo. Non è questa l’importanza di un polo? Una volta che occupate il polo Nord e prendete la posizione di soggetto, l’occupazione del polo Sud avverrà automaticamente. (253-303, 30/01/1994)
Avete sentito parlare dello “spirito dell’Alaska?” Che cos’è lo spirito dell’Alaska? È alzarsi alle cinque del mattino, fare colazione, uscire in mare e ritornare a mezzanotte o persino all’una o alle due del mattino. Non vi è permesso di ritornare finché non avete realizzato la vostra parte di responsabilità. Non si fanno concessioni per nessuna situazione. Dovete realizzare la vostra responsabilità durante quel corso di addestramento.
Perciò non starete a guardare gli altri che pescano il pesce. Io addestro le persone a pescare per trasformarle in leader che nel futuro potranno andare in qualunque parte del mondo. Non tutti possono pescare il pesce. Deve essere fatto in modo professionale. Potete pescare il pesce solo dopo aver imparato le tecniche facendo tante esperienze. (263-11, 16/08/1994)
2.1.4. L’industria della pescicoltura
Se in quell’area c’è un professore di un’università marina, o se in queste acque sono stati condotti degli studi sul pesce, dovete fare dei test per vedere se quegli studi erano corretti e raccogliere accuratamente i dettagli in un libro. Dovete ispezionare i mari degli stati costieri, radunare tutti e fare dei piani per pescare dovunque andate. Negli stati che confinano con l’oceano, dovete misurare la profondità e la temperatura di tutte le aree di pesca, condurre ricerche sui tipi di pesci che vivono in quella zona marina e poi scrivere un libro sulle vostre scoperte. Io sto comprando le barche per voi in modo che possiate realizzare questo. Tutti i ventiquattro stati che confinano con l’oceano devono scrivere un libro sulle loro zone di pesca. Se il vostro stato non è vicino all’oceano, dovete fare comunque la stessa cosa per i suoi laghi. Da ora in poi intendo addestrare tutti sull’allevamento del pesce. (94-105, 29/07/1977)
L’altra volta, quando sono andato in Florida, sono andato nelle Everglades - una zona paludosa abitata dagli alligatori. Ho intenzione di fare un accordo con la nazione per costruire lì un allevamento di pesci. Posso fare un allevamento per i pesci di mare e per i pesci che vivono nell’acqua dolce. Posso fare qualunque tipo di pescicoltura. Tutto è possibile. In futuro anche le secche vicino a New York possono essere trasformate per allevare i granchi e qualsiasi tipo di pesce. Si devono condurre degli studi su questo. Pensate a come diventerà grande questo business. Con le lische dei pesci si può fare del cibo per gli animali. Si può fare il foraggio facendo un pastone con i pesciolini appena nati che sono stati pescati. Prevedo che diventerà un business straordinario. Pensate ad operare in ogni nazione con un network mondiale. Anche se costruiamo una fabbrica di cibo in scatola, diventerà un’eccellente attività economica. (88-175, 10/08/1976)
Poiché ci sono relativamente poche montagne in vaste parti del Sud America, possiamo svolgere un ruolo dominante trovando l’acqua. Si devono scavare dei pozzi solo nei luoghi dove l’acqua è disponibile. Non troverete l’acqua in altri posti, per quanto scaviate. Ecco perché potete guadagnare da vivere semplicemente vendendo l’acqua. Potete fare tanta acqua quanta ne avete bisogno, facendo evaporare l’acqua del mare. Ora, con l’aiuto della scienza, possiamo scavare gallerie e costruire edifici per gli allevamenti di pesci per decine, centinaia e addirittura migliaia di chilometri. Possiamo costruire degli edifici che sono più alti del World Trade Center di New York. Nel Pantanal possiamo allevare i pesci in edifici secondo il tipo di pesce. Dopo aver immesso tutti i dati nel computer, un cliente può semplicemente premere un bottone per scegliere un particolare pesce da mangiare per il pranzo. Creeremo un posto dove la gente può mangiare un piatto di pesce crudo fresco, affettato e servito all’istante. (302-100, 01/06/1999)
Nel mondo ci sono tanti grandi laghi. Solo in Alaska ci sono tre milioni di laghi che hanno una superficie di più di ventimila pyung [7000 m2]. Se il pesce potesse essere allevato in quell’area di ventimila pyung, sosterrebbe duecento o persino trecento famiglie. Così quante persone potrebbero essere nutrite se ci sono tre milioni di laghi? Se ogni lago ha una superficie di ventimila pyung, possono essere sostenuti seicento milioni di persone. Due per tre fa sei, ossia seicento milioni. Ecco perché se creiamo delle pescicolture nei laghi dell’Africa, forniranno cibo per 650 milioni di persone. Allora il problema della penuria di cibo sarà risolto. Il pesce fa molto meglio alla salute del manzo o di qualunque altra carne degli animali terrestri. Il pesce è digerito e assorbito facilmente. Perciò verrà un tempo in cui la gente non mangerà carne o manzo anche se le dicono di mangiarla. (271-40, 15/08/1995)
Quanti laghi ci sono in Argentina, in Brasile, in Uruguay e in Sud America? Ci sono decine di milioni di laghi. Se ci sono tre milioni di laghi in Alaska, allora ce ne devono essere decine di milioni in Sud America. Non c’è un grande bisogno di acqua. Se ci assicuriamo un’area di diverse centinaia di pyung, la riempiamo di acqua e alleviamo una quantità di specie diverse di pesci, la gente può vivere facilmente di questo. Se possiamo creare un lago artificiale, insegnare alle persone il metodo giusto e farglielo gestire, saranno in grado di sostenersi. Il problema del cibo sarà risolto. La situazione economica può essere migliorata nelle regioni che hanno sia l’acqua che la terra. Ecco perché dovete interessarvi all’oceano e allenarvi a pescare.
Perché mi interesso al tonno? Un tonno può deporre due milioni di uova, ma soltanto lo 0,8 percento di queste uova in effetti si schiude. Perché? Quando il tonno depone le uova, i piccoli pesci le inghiottono. Ecco perché penso di creare un allevamento di tonni. Se avessimo la tecnologia per far dischiudere il 100 per cento di quelle uova, il problema del cibo per l’umanità sarebbe risolto in un istante. (119-64, 03/07/1982)
Potreste numerare i pesci come volete; ad esempio potreste chiamarne uno “pesce numero uno”. Poi quei numeri potrebbero formare un sistema di nomi mondiale unificato. Un pesce potrebbe essere numerato come pesce cento-e-qualcosa o cinquanta-e-qualcosa. Se c’è un pesce particolare che vi piace, potete chiamarlo e ordinarlo con quel numero. Potete dire che andrete al vivaio dei pesci ad una certa ora e chiedere che vi preparino il pesce numero tal dei tali. Tutto ciò di cui avete bisogno è un coltello da sashimi. Potete fare il sashimi con quel particolare pesce e consumare un pasto prelibato. Quel tempo verrà. (274-110, 29/10/1995)
Io so che in futuro il business più grande sarà creare dei vasti laghi in tutto il mondo e allevare lì il pesce in modo che la gente lo possa pescare. Ecco perché a partire da ora devo prepararmi per questo. Per questo motivo sto creando delle pescicolture, pesco i pesci e li metto costantemente in un bacino per la pesca. Così le persone possono pescare tutti i dodici mesi dell’anno. (207-124, 01/11/1990)
Se le persone allevano pesci per guadagnarsi da vivere, anziché costruire delle grandi fattorie, non ci sarà alcun problema per sfamare una famiglia con solo cinquanta pyung [18 m2] di terra. Potete portare tutta l’acqua di mare che volete sulla cima di un’alta montagna. Se non ce n’è abbastanza, potete aggiungere un po’ di acqua salata per aggiustare la salinità. Potete farlo quanto volete. Se create un allevamento di pesci in montagna e avete una persona che se ne prende cura, potete allevare tanto pesce da sfamare centinaia e milioni di persone. Ecco perché sono andato in America questa volta, e sono andato in mare. Mentre mi spostavo di qua e di là, ero alla ricerca di buoni tipi di pesce e li ho pescati per usarli in un allevamento di pesci. (189-291, 17/06/1989)
Se dove andate a pescare non ci sono pesci, dovete creare un’acquicoltura e allevare il pesce. È giunto il tempo in cui potete allevare il pesce, trasportarlo da qualche parte e poi andare a pescare. Se fate una pescicoltura in un posto che ha il clima e la temperatura giusti per l’allevamento dei pesci, potete portare qualunque tipo di pesce da qualsiasi parte e metterlo dove la gente lo può pescare. Potete trasportarlo in barca, lasciarlo andare e ripescarlo. Verrà il tempo in cui potrete cacciare gli animali - persino le tigri. Potete allevare i lupi, liberarli nelle riserve di caccia e cacciarli. Potete andare a caccia di orsi. Potete anche allevare altri animali per la caccia. (275-105, 03/11/1995)
Ho intenzione di gestire una pescicoltura. La ragione per cui il Giappone può preparare piatti di pesce crudo è perché l’ho addestrato io. È stata una mia idea. La tecnologia di avere un filtro per far circolare l’acqua in un serbatoio per tanto tempo è venuta dai nostri studi. Perché abbiamo bisogno di un allevamento di pesci? Perché alle persone piace mangiare il pesce vivo. Non basta soddisfare la domanda solo pescando il pesce in mare. Naturalmente possiamo fornire il pesce vivo dalla pesca, ma dobbiamo anche distribuire il pesce vivo dopo averlo allevato noi stessi. Ho intenzione di costruire un allevamento di pesci in ogni stato. Ecco perché ho distribuito le barche One Hope in modo che le persone possano addestrarsi nella pesca, ma non so se lo stanno facendo oppure no. Se lo faranno, allora in futuro potranno sopravvivere vendendo dalle trenta alle cinquanta barche. Questo è internazionale. C’erano molte persone dieci anni fa che dicevano che avrebbero comperato la barca One Hope.
Il corpo della Marina ci ha ordinato settantadue barche, ma io non gliele ho volute vendere. Perché non le ho vendute? Voi non sapete che valore ha questa barca. Poiché si è sparsa la voce, tutti sanno che questa è la barca migliore per pescare. Ecco perché tutti la vogliono comperare. Così ora sto pensando di renderla accessibile al pubblico e venderla. Quelli che pescano sanno com’è meravigliosa questa barca. Ecco perché la vogliono comperare. È veramente una barca stupenda. (207-122, 01/11/1990)
Non ci sono circa 150.000 laureati universitari che sono disoccupati? È per questo che lavoro nel business della pesca e sto creando degli allevamenti di pesce. Lo faccio persino in Spagna. Abbiamo pescato alcuni tonni vivi e li stiamo allevando. Li venderemo a gennaio. Con i tonni si fanno tanti soldi. Io sono come un mago che può fare qualsiasi cosa. (209-318, 30/11/1990)
Da ora in poi inizierò a trasformare la terra incolta in suolo fertile per salvare la gente che muore di fame. Tutto ciò di cui abbiamo bisogno è la terra e l’acqua. Alleverò il pesce nei posti dove c’è l’acqua. Farò delle pescicolture. Sulla terra pianterò cinque diversi tipi di cereali. Gli occidentali non hanno insegnato l’agricoltura agli africani. Ecco perché non hanno prosperato. Questo dev’essere indennizzato. (246-82, 23/03/1993)
Ho creato dei vivai di pesci per decine di milioni di persone che muoiono di fame in questo mondo. Io sono l’unico che, rappresentando tutta l’umanità, può risolvere il problema della distruzione dello strato dell’ozono provocata dall’inquinamento ambientale. Devo andare avanti sviluppando un interesse in tutti i campi.
Se non posso farlo io, dovete andare voi, anche se versate sudore e lacrime.
Dovete essere determinati a lasciare le vostre impronte sopra le mie. La via del Principio consiste nel seguire le orme lungo il cammino. Non potete saltarle lungo la strada. Il nonno e i genitori devono seguire questo corso. Persino i discendenti e le generazioni future devono seguire la via del Principio nella stessa identica maniera. Questa è la via dell’indennizzo. (246-204, 16/04/1993)
2.1.5. La Ocean Church e l’addestramento sul mare
La Chiesa dell’Unificazione è un movimento mondiale di cui io sono il leader. Anche se sono coreano, tanti occidentali riconoscono che il mio lavoro non è solo per la Corea, ma per il mondo intero. Con coraggio e ardimento, sto costruendo un’associazione mondiale, anche se ricevo persecuzioni sulla terra e sul mare. In questo senso, ho fatto una dichiarazione tremenda quando sono venuto fuori con il titolo di Ocean Church, dopo aver costruito questo sistema basato sulla religione anziché su un sistema generale di pensiero. Quello che ho stabilito è un corso terribile. Da ora in poi, cosa farò con la Ocean Church? Non vuol dire semplicemente andare sull’oceano per addestrarsi. Lo scopo è dominare ed amare l’oceano. Io non intendo fare qualcosa per l’oceano dominandolo. Mi prenderò cura dell’oceano secondo l’intenzione originale del Creatore e ne farò il centro di attività per unire il mondo. (128-249, 28/08/1983)
Gli uomini navigano sulle barche e cavalcano le onde. La maggior parte delle donne non lo farebbe. Che meraviglia! Ecco perché vado sulle barche. Vado sulle barche per insegnarvi questo. Mi sono preso la responsabilità di aprire la via dell’oceano in futuro. Perciò, dal momento che voi mi seguite e che io vi piaccio, non potete fare a meno di amare quelle barche. Ecco come va la vita.
Quante libbre pesa un grosso tonno? Pesa più di 500 chili. Ci sono tanti tonni che pesano più di 500 chili. Un tonno di grandezza media pesa otto volte più di una persona che pesa 60 chili. Pensate. Cosa provereste a pescare un pesce del genere? Non esiste un’impresa più grande che pescare un tonno gigantesco. Se pescate uno di questi tonni, potete mangiare per un anno. Se mangiate una libbra di tonno al giorno, ci vorranno tre anni per consumare un tonno intero. (119-64, 03/07/1982)
Poiché la terra sta diventando sovrappopolata, dobbiamo costruire delle barche e uscire in mare. In un futuro non lontano verrà un mondo dove le persone vivranno nel mare. Cosa dobbiamo fare nell’oceano? Tutti gli uomini della Chiesa dell’Unificazione vivranno nelle basi oceaniche del mondo. Una volta che occupiamo questa sfera, possiamo avere un impatto significativo su tutte le culture del mondo. Gli uomini della Chiesa dell’Unificazione devono stabilirsi sulle zone costiere ed occupare così tutte le coste del mondo. (116-327, 02/01/1982)
Dato il rifornimento illimitato di risorse marine nei mari che circondano gli Stati Uniti, l’Amministrazione Marittima americana sta incoraggiando lo sviluppo delle risorse marine dell’America. Ma poche persone amano la vita di mare. Per questo motivo, il governo degli Stati Uniti ha sviluppato un piano di sostegno economico che permette a un individuo di diventare il proprietario di un battello da pesca di 120 tonnellate del valore di due milioni dollari a due condizioni: questa persona pagherà il dieci per cento del prezzo della barca e lavorerà sulla barca per due anni e mezzo. Come sapete un battello di 120 tonnellate è enorme.
Per la stessa ragione io sto sviluppando il business delle risorse oceaniche in trecento porti. Ho disegnato e creato appositamente delle barche. Ho progettato e costruito delle piccole imbarcazioni da pesca e ho addirittura creato una nave veramente bella che serve per fare addestramento. Per addestrare le persone a pescare il pesce sto creando una flotta di dieci barche legate insieme ad una grossa nave. Questo significa che una persona esce con undici imbarcazioni sotto il suo comando. Ho fatto sapere che se cinque di questi comandanti formeranno una flotta del genere, darò a ciascuno di loro una barca da trentacinquemila dollari. Attualmente sto anche progettando lo sviluppo delle città dove si pesca. (110-203, 17/11/1980)
Sto sviluppando un piano per riunire ed educare sessanta persone in ciascuna delle trenta località che ho scelto l’altro giorno. Una volta raggiunto quello standard in queste trenta località, lo estenderò ad altre trecento località e a quelli che si sono laureati alla scuola di teologia darò la responsabilità di creare la Ocean Church. Questo tipo di chiesa non è mai esistito nella storia. Col nome di Ocean Church andranno sulle barche e terranno lì il servizio della domenica. Attualmente sto facendo i preparativi per lanciare questo programma. Cosa succederà quando comincerà? I nostri membri hanno bisogno di andare sulle barche solo per due anni. Poiché abbiamo delle barche grosse, i membri possono fare a turno a lavorare su queste barche.
Col sostegno del sindaco della città e del capo delle guardie costiere, la nazione può produrre tutte le barche di cui ha bisogno. Io posso facilmente pagare il 10 percento di quella somma. Quando questo succederà avremo migliaia di imbarcazioni. Perché questo succeda e per espandere la fondazione, sto preparando queste cose in Europa e persino in Giappone, progettando un’organizzazione di mercato internazionale nel dipartimento della missione. Mi sto preparando adesso per questo compito straordinario.
Quando fate home church, le trecento barche sono le barche della home church. È una Ocean Church. Se in un porto incontrate delle difficoltà, chiedete semplicemente: «Dov’è ormeggiata la One Hope?» Tutta la gente del posto sa dove si trova. Tutte le persone sulle coste americane lo sapranno. Ci riuniremo lì insieme, cantando e pregando. Pregheremo persino mentre pranziamo. (108-218, 05/10/1980)
In Sud America abbiamo trenta barche per la pesca dei gamberetti e altre cinque per la pesca del tonno. Per questo sto pensando di cominciare un addestramento sull’oceano di diciotto mesi per i nostri membri. I leader della Chiesa dell’Unificazione devono partecipare due domeniche l’anno alle attività della Ocean Church. In realtà non c’è nessun leader della chiesa quando si tratta delle attività della Ocean Church, perché farò partecipare tutti. Ecco perché do l’ordine: «Tu! Vai in quel posto a pescare!» Non saprete in anticipo quando dovrete andare. (119-256, 13/09/1982)
È dall’aprile di quest’anno che mi alzo alle cinque del mattino e vado in mare con la barca fino alle undici di sera. C’è chi fa una linguaccia e dice: «Un vecchio di settant’anni se ne va fuori in barca tutto il giorno a pescare mentre i giovani scappano via, nascondendosi per dormire un po’!» Quando sento questo penso: «Sto commettendo un grave peccato. Perché faccio soffrire così tanto questi giovani?» Ma lo faccio perché se riusciranno a superare queste cose adesso, non si perderanno e potranno salire in cima al mondo. (223-282, 12/11/1991)
Vi sto allenando. Quanti di voi possono stare al mio passo? Questa pesca è un lavoro duro. Non c’è un lavoro più faticoso di questo. Dovete stare in piedi a pescare tutto il giorno. Non potete mettervi a sedere per dieci giorni. Prima che ve ne accorgiate, si fa mezzanotte. In Alaska, a mezzanotte c’è ancora la luce. Fa ancora chiaro all’una del mattino. Quante ore passano se vi svegliate alle cinque del mattino e state alzati fino a mezzanotte? Avrete pescato per diciannove ore. (231-311, 21/06/1992)
La costa è la linea di confine fra l’oceano e la terra. Ora l’oceano si deve collegare alla terra e anche la terra si deve collegare all’oceano. La linea di confine dove lo scopo della terra e lo scopo dell’oceano coincidono si può trovare solo sulla costa. In futuro, quando sarà riconosciuta la necessità sia della terra che dell’oceano, la costa sarà la cosa più importante. Io credo che verrà un tempo in cui le terre lungo il litorale diventeranno più care di qualsiasi altro pezzo di terra.
Perché mi occupo dell’industria dei prodotti marini? Perché costruisco barche in Alabama? Se gli studenti di teologia non vogliono andare nella Ocean Church, farò fare i capitani alle donne e poi le farò portare gli uomini e schiaffeggiarli sulla faccia dicendo: «Mascalzoni! Come potete voi, che siete degli uomini, non fare questo lavoro quando lo faccio io?» Farò sì che queste donne capitane portino gli uomini alla Ocean Church e li guidino. Se qualcuno di loro si rifiuta di andare sulle barche, le donne devono schiaffeggiarli sulla faccia. Se gli uomini si rifiutano di salire a bordo, io trasformerò le donne in capitani e farò fare a loro questo lavoro. (116-328, 02/01/1982)
2.2. La provvidenza centrata sul Sud America
2.2.1. La costruzione di Jardim, il nuovo Eden
Quanto è scomodo per voi andare a Jardim? Dovete desiderare ardentemente di andare a Jardim, anche se in confronto ad altri luoghi può essere un posto dove non vorreste mai ritornare. Dovete versare lacrime desiderando andare là. Dovreste ardere dal desiderio di andare a Jardim, quando guardate la luna e quando guardate il sole. Dovete guardare tutte le forme di vita e tutte le forme della creazione che sono sotto la cura del sole ed esprimere i vostri sentimenti più intimi. Dovete eliminare dal vostro cuore tutto ciò che vi darebbe motivo di offrire condizioni sacrificali davanti ad un Dio di dolore. Jardim è l’Eden originale dove tutta la creazione è riunita, come un museo dell’universo.
Per questo Jardim è un’area centrale di tutta la creazione. Dovete andare a Jardim dove esiste la creazione primordiale e versare sangue e sudore per almeno tre anni. Dovete faticare per tre anni per la liberazione della patria. Dovete faticare nell’acqua. Poiché l’acqua rappresenta il mondo, dovete costruire il cielo in mezzo all’acqua. Dovete anche costruire quello che hanno costruito i Veri Genitori. (303-159, 17/08/1999)
Bisogna curare e restaurare presto la creazione che è andata in rovina a causa della caduta. Ancora una volta, dobbiamo disseminare in questo mondo le specie che in passato si sono estinte. Ecco perché abbiamo bisogno di un museo per gli uccelli, perché esistono oltre 1500 specie di uccelli. Dobbiamo creare un museo di uccelli di 1500 specie diverse e anche un museo di insetti. Una volta creati questi musei, le persone visiteranno Jardim come un centro per l’educazione dei loro figli, poiché Jardim è il luogo dove sono apparsi i musei nella provvidenza di Dio. Stiamo sviluppando Jardim per creare un ambiente in cui Dio può trovare gioia vedendo la Sua creazione. Questo vuol dire che Jardim è l’Eden. Tanti hanno detto che il Signore che ritorna apparirà prima in questo luogo.
Cosa significa la parola Jardim? Nella pronuncia coreana può significare: “Entrare nel luogo della caduta”. Si chiama Jardim perché Satana ha invaso la posizione dei nostri primi antenati. Ai nostri antenati, che sono caduti nel giardino di Eden, Satana dice: «Pantanal», che significa “ti vendo”. Satana vi vende e dice: «Salobra - cerca di salvarli». Salobra significa “resuscitar(li)”. Queste parole suggeriscono questi significati nella lingua coreana. (294-57, 10/06/1998)
L’acqua migliore in Brasile è un’acqua fangosa di colore giallo. Il Fiume Giallo fangoso si chiama Fiume d’Oro. L’acqua limpida, per contro, si chiama Fiume di Cristallo o Fiume d’Argento. Abbiamo comperato la terra nella zona del delta, dove questi due fiumi si incontrano e lì abbiamo costruito la nostra base di Jardim. (285-137, 21/04/1997)
Sarebbe molto bello creare una pescicoltura qui. In Paraguay è molto eccitante perché c’è un surplus di elettricità e controllando la temperatura dei laghi, i pesci del sud possono essere allevati nel nord. Se riuscite a controllare la temperatura nell’area settentrionale per i pesci che vivono a Miranda, attorno a Jardim, avrete persone sia del sud che del nord che vengono qui a guardare i pesci.
Se nella regione meridionale dite: «Mi piace solo l’Alaska», sarete un fallimento. Dovete dire che vi piacciono sia l’Alaska che le aree meridionali, se volete superare la prova. Se qualcuno può seguire la mia direttiva di vivere in Alaska al mattino e poi in Sud America alla sera, ed accettare di vivere in questo modo per tutta la vita e anche di più, allora può diventare il proprietario che può dominare tutta l’Alaska e il mondo del sud. Dio vuole incontrare una persona del genere. (276-79, 04/02/1996)
Esiste solo una cascata dell’Iguazu. È una località turistica che non ha eguali. Lì potete nuotare. Ci sono i dorado e tanti altri tipi di pesci. I pesci abboccano sempre e se date loro del cibo salteranno nella vostra barca. Se i bambini andranno lì, si entusiasmeranno e chiederanno di vivere lì. La gente delle zone vicine si domanda: «Perché il Reverendo Moon si interessa a Jardim?», ma quando visitano questo posto esclamano: «Wow! Qui è come essere in cielo. Il governo non lo sapeva. Forse sentirà che questa terra gli è stata portata via dal Reverendo Moon!» Ecco perché lo stato è costretto ad aiutarmi. (279-200, 04/08/1996)
Stiamo allevando tante specie di pappagalli nella nostra fattoria di Jardim. I pappagalli possono vivere insieme alle persone in modo naturale. Gli struzzi vengono spesso da noi perché gli diamo da mangiare. Ora hanno acquisito così tanta familiarità con le persone che non scappano via quando qualcuno si avvicina a loro con del cibo. Creiamo un mondo dove Adamo può immergersi nella creazione, proprio come al tempo in cui Dio era felice di contemplare la Sua creazione. Questo è il lavoro che sto facendo adesso. (278-104, 01/05/1996)
Io amo l’acqua. L’acqua è la fonte di tutta la vita. L’acqua abbraccia e assorbe ogni cosa. Ci sono due fiumi a Jardim: il fiume Miranda e il fiume Plata, che sono come lo yang e lo yin. L’acqua del fiume Plata è limpida mentre l’acqua del fiume Miranda è fangosa. Di solito quando c’è l’acqua fangosa la gente scappa via, ma ieri ho visto una corrente d’acqua limpida che veniva trascinata in un mulinello, senza opporre alcuna resistenza. Con dignità l’acqua limpida si è unita a quella fangosa e ha cambiato il suo colore. Man mano che i giorni passano, l’acqua riacquista la forza di riprendere il suo colore e di purificarsi, mentre continua a scorrere.
Non importa quanto l’acqua sia sporca, sa come trovare il suo livello. Anche le persone devono saper trovare il loro equilibrio. Il fatto che sono venuto qui a Jardim non significa che ho un rapporto speciale con il Brasile. Qui abitano persone che rappresentano le cinque razze. Anche se non parlo la loro lingua, non penso che sono di una specie diversa. Sono miei parenti - i miei fratelli e sorelle più giovani. Li incontro di nuovo dopo una separazione di seimila anni. Ecco perché mi accolgono naturalmente con gioia, anche se non condividiamo la stessa lingua, le stesse abitudini e gli stessi costumi. (276-91, 04/02/1996)
In futuro, questo luogo avrà un grande valore. Poiché ora è un posto prezioso, io sono venuto qui a Pantanal. Ecco perché penso che dobbiamo comperare qui della terra, sia a Salobra che a Jardim. Il Pantanal ci può collegare a questa area. Ci colleghiamo con il Pantanal.
In futuro questo luogo diventerà un’attrazione turistica che sarà famosa in tutto il mondo per la bellezza del suo paesaggio. Sto decidendo cos’è che può unire insieme il mondo fisico e il mondo spirituale. È là dove l’acqua e la terra si legano insieme. Il fatto interessante è che sulla superficie dell’acqua c’è l’erba. Qui, dove la terra e l’acqua si incontrano, sto prendendo le decisioni per tutte queste cose e sto facendo avanzare la provvidenza di Dio.
La Chiesa dell’Unificazione ha fatto la Dichiarazione di Jardim. Ho annunciato il secondo corso di quaranta anni. Stiamo restaurando l’Eden, il che significa che siamo ritornati nell’Eden. Dobbiamo ritornare nell’Eden e stabilire un modello di equilibrio per la fede assoluta, l’amore assoluto e l’obbedienza assoluta di Dio. Ecco perché a Jardim ho proclamato lo standard della fede assoluta, dell’amore assoluto e dell’obbedienza assoluta. In questo modo possiamo prenderci cura di tutto il mondo e di tutta la creazione prima della caduta, che sono stati creati sulla base della fede assoluta, dell’amore assoluto e dell’obbedienza assoluta e avere accesso a questo nella stessa sfera. Ecco perché educo le persone a Jardim.
A Jardim le famiglie benedette sono salite a livello verticale ma non hanno potuto stabilirsi a livello orizzontale. Perciò, da ora in poi, dobbiamo stabilire delle famiglie che possono vivere insieme a Dio sulla base del modello orizzontale. Per facilitare questo, ho creato un centro di educazione per le famiglie ideali che mira ad un mondo di pace, e ho rieducato le famiglie che sono state benedette fino ad ora. Devo addestrarle di nuovo con i contenuti che permettono loro di unirsi alla famiglia gloriosa e assoluta di Dio. Questo è il programma di educazione per le famiglie che si tiene a Jardim. (294-319, 09/08/1998)
Se faremo delle classi per gli studenti della scuola elementare, media e superiore a Jardim, avremo bisogno di otto aule. Ho sviluppato un programma per costruire una scuola elementare e una scuola media che può ospitare dodici aule. Sto facendo le basi perché in qualunque momento possano venire a vivere a Jardim duemila persone. Col sangue e col sudore sto preparando le basi per l’educazione con la sala delle conferenze come punto centrale. Sto facendo i preparativi per costruire una scuola elementare, una scuola media, una scuola superiore ed una università - partendo dalla scuola elementare. Attorno a Jardim ci sono trentatré cittadine e la maggior parte di loro ha strutture per le scuole medie e superiori.
Attualmente sto facendo tutti i preparativi qui nell’headquarter di Jardim per stabilire un sistema per una scuola elementare, media, superiore e anche per un’università. Lo scopo è educare le persone migliori di questa area rurale e poi in futuro estendere questa educazione a tutta la nazione. Ecco perché qui possono essere ospitate 2.500 persone. Ora sto costruendo una sala per le conferenze che può accogliere 10.000 persone. Questo diventerà un luogo che permetterà alle 33 cittadine di questa regione di unirsi in armonia. Il governo del Brasile non è in grado di realizzare questo. (281-297, 09/03/1997)
Il piano educativo per Jardim è di insegnare l’industria dei prodotti marini, della silvicoltura, dell’agricoltura ed anche l’industria manifatturiera. Poiché conosco tutto l’insieme dei dettagli, farò funzionare ogni città come una sede centrale. Ho intenzione di espandere lo stesso modello che è stato costruito a Jardim per creare un’università sulla base di college fondati su quel sistema. È molto interessante.
L’Uruguay ha avuto trentatré leader per la sua indipendenza. Al movimento d’indipendenza coreano del primo marzo parteciparono trentatré patrioti. Nelle Americhe ci sono trentatré nazioni. Un fatto interessante è che nello stato dove si trova Jardim ci sono trentatré città. È provvidenziale che tutte le cose si siano riunite attorno a questi trentatré patrioti e che ora tutto combaci completamente e automaticamente. A Jardim c’è una profezia che dice: «Una persona dall’oriente verrà a costruire la sua roccaforte a Jardim. Se il suo nome diventa molto famoso quella persona è il Messia». Gli indiani conoscono già questo. Sanno che un coreano verrà a Jardim per dare inizio a un movimento che riformerà tutto, compresa la teologia, e che questa persona sarà il Messia. Ci sono dei segni che indicano la possibilità che tutti gli indiani saranno attratti da questo. (281-300, 09/03/1997)
Io posso sentire che Dio esiste veramente. C’erano trentatré leader che facevano parte del Movimento Mansei per l’indipendenza della Corea. L’Uruguay è esattamente dall’altra parte del globo rispetto alla Corea. Il movimento d’indipendenza uruguayano aveva trentatré leader. Ci sono trentatré nazioni nelle Americhe. Ora io sto lavorando a Jardim. In quell’area ci sono trentatré città. È davvero sorprendente. Ci sono trentatré città principali attorno a quell’area. È veramente straordinario. (281-246, 14/02/1997)
Ho condotto delle ricerche su un’area del raggio di duecento chilometri attorno a Jardim per vedere che tipi di pesci vivevano in quella zona. Ho esplorato quella zona mentre ero punto dalle zanzare. L’ho fatto per i soldi? L’ho fatto per la fama? L’ho fatto per avere un appoggio politico? L’ho fatto per salvare le persone che muoiono. Sono nostri fratelli. Se io non penso in questo modo, chi salverà la gente del mondo? Un leader politico o una nazione hanno mai pensato a questo? Con questa base estrarremo dal suolo tutte le risorse delle materie prime e le esporteremo. Lo farò nel modo in cui vogliono. Se hanno bisogno di una fabbrica, la costruirò. Se c’è qualcosa di cui hanno bisogno, gliela procurerò. Sono una persona che ha la capacità di fare queste cose. (276-199, 19/02/1996)
Quando avremo quattrocento chilometri di terra a Jardim, costruirò una fabbrica di polvere di pesce. La Francia, l’Italia, la Germania, l’America, il Giappone e altre nazioni progredite hanno condotto delle ricerche su questa fonte di cibo, ma non sono riuscite a realizzare quello che noi stiamo sviluppando con successo. Il mondo intero farà la polvere di pesce e aprirà la strada per distribuire il cibo. Poiché il problema è il trasporto, stiamo dicendo alle Nazioni Unite e alla Croce Rossa: «Salviamo insieme la gente del mondo che soffre!» Nella zona agricola, l’area di 400 chilometri di Jardim, ho piantato fagioli, granturco, manioca e altri cereali. Tutto quello che è raccolto lì è trasformato in polvere e poi aumenterò di venti volte la quantità per salvare la gente che soffre. Allora dove possiamo pescare il pesce? Dove possiamo fare la polvere di pesce? Qui ci sono tanti fiumi. Possiamo formare un lago e un luogo di pesca per pescare. Stiamo comperando tutto questo per la gente che soffre. Un pesce fresco vivo può essere trasformato in polvere in dieci minuti. È una cosa che può essere accolta con favore a Jardim oppure no? (276-194, 19/02/1996)
Le persone che soffrono nei paesi del terzo mondo sanno che sto attraversando tante difficoltà per salvarle. La voce si è sparsa e tutti sanno che sto facendo la polvere di pesce. Sanno che ho una fattoria a Jardim e che sto facendo i preparativi per costruire una fabbrica di polvere di pesce. In futuro tutte le persone diventeranno membri della Chiesa dell’Unificazione. Pensate che queste persone vorranno venire a Jardim oppure no? Tutti cercheranno di visitare i luoghi dove sono stato o dove ho lasciato il mio nome. Ognuno di quei posti è diventato una terra benedetta.
La gente del mondo canterà le lodi della mia meritoria fondazione, perché sono passato attraverso tante difficoltà per salvare l’umanità allevando il pesce. Tutti affretteranno il passo e le loro grida per costruire il Regno dei Cieli risuoneranno in tutto il mondo. (277-143, 07/04/1996)
Il Brasile e l’Uruguay hanno un’abbondanza di risorse che permette alle persone di vivere nelle loro aziende agricole ed essere indipendenti. Ho intenzione di educare le persone che faranno gli agricoltori in Africa, facendo loro creare una fattoria modello, piantare alberi e fare ogni genere di lavori. Per questo motivo, quando se ne andranno, intendo donare loro trecento mucche in modo che possa essere loro assegnata una fattoria nei loro paesi. Ci sarà una competizione tra 160 nazioni. Prenderanno i piccoli degli animali che hanno allevato qui. Se continuate a spendere soldi non vi rimane nulla, ma più userete le vostre mucche, più prospererete. Siete tutti delle persone che hanno vissuto una vita misera, ma ora potete diventare i proprietari di un’azienda agricola a livello mondiale, o i proprietari di una fattoria. Potete anche lavorare nell’industria della pesca e dei prodotti marini. È preparato un territorio mondiale in cui potete andare da qualunque parte e divertirvi. (266-139, 22/12/1994)
Quando siamo venuti qui per la prima volta, mille ettari di terra costavano 700.000 dollari. Ci hanno dato settecento mucche per 700.000 dollari, compresa la fattoria. Il Paraguay è questo genere di luogo. Lì tutti allevano polli. I trattori e i macchinari necessari per coltivare la terra erano inclusi. Gli insegnerò a creare una patria e un paese ideale.
Se vendete la vostra terra e donate i soldi per aiutare a comperare altra terra, in futuro vi restituirò tutta la terra. Tutto si svilupperà e così nessuno morirà di fame. In quella fattoria si può costruire un asilo, una scuola media, una scuola superiore e persino un’università. Persone di cinque razze diverse vivranno insieme. Se si sviluppa l’area locale, la carica positiva ricreerà il suo partner. Vi interessa? Allora sarà meraviglioso. Lì la gente potrà andare a caccia e a pesca. Sto preparando qualcosa di mondiale. (266-140, 22/12/1994)
In quel vasto territorio erboso, troverete innumerevoli specie di frutta, di uccelli e di animali. Quando lancerete la vostra canna da pesca, troverete un sacco di pesci dovunque c’è acqua. Se le donne che preparano la cena non hanno più nulla come piatto di contorno, possono uscire dalla porta sul retro dove scorre il fiume; possono andare a pescare e friggere il loro bottino. Il Brasile è questo tipo di nazione. Non esiste al mondo un altro posto come questo. È l’unico posto del genere. Se gettate la rete, potete pescare una barcata di pesci. (267-60, 27/12/1994)
In futuro potete creare una pescicoltura e una riserva di caccia, e dirigere anche un ranch. In primavera i pesci risalgono il fiume in gran numero. Il fiume Miranda è vicino e io scaverò un canale da lì. Allora questo fiume ricoprirà un’area pari ad almeno dieci fiumi messi insieme. Se riusciamo a bloccare il fiume a primavera, quando arriva il pesce, e impedirgli che se ne vada, potremo creare una località di pesca per tutte le stagioni dell’anno. Allora diventerà un luogo rinomato in tutto il mondo dove possiamo allevare i pesci e fornire dei luoghi di pesca indipendentemente dalle stagioni. Quello che mi interessa è il lago del Pantanal, che ha 3.600 tipi di pesce. Devo pescare quei pesci, allevarli in una pescicoltura e creare 3.600 zone di pesca. Svilupperò un metodo per allevare questi pesci ed espanderò questo progetto in diverse parti del mondo. (270-56, 04/05/1995)
Gli Stati Uniti sono in cima e il Sud America è in fondo. Io sono andato nel distretto montano più impopolare del Brasile, il paese che gli Stati Uniti detestano di più, in Sud America, il continente che gli Stati Uniti sembrano disdegnare nel suo insieme. Sono andato in questo posto chiamato Jardim e ho fatto amicizia con gli uccelli, i serpenti e i pesci mentre venivo punto dalle zanzare. Il fondatore di una religione va in giro a piedi scalzi. Quando mi vedete probabilmente direte: «Quello non è il fondatore della Chiesa dell’Unificazione». Io sto conducendo una vita che farebbe dire alla gente che sono un autentico contadino o un vero pescatore. In un anno e mezzo la base che ho posto in America per ventiquattro anni è salita di colpo. (293-294, 07/06/1998)
Ho creato l’Università di Bridgeport e l’Università Sun Moon. Ora farò un’università in Sud America assieme ad un asilo, una scuola media e una scuola superiore a Jardim. Sto facendo tutti i preparativi necessari perché le persone studino in questa università. Le altre università del mondo non sono necessarie. A che serve frequentarle? Sono tutte diventate punti di raccolta per omosessuali e lesbiche, punti per la distruzione dei fondamenti morali. Sono la base del nemico di Dio, una specie di esercito di Satana e la sede del potere di Satana. Esercitano la loro influenza da lì. Dobbiamo distruggere la loro influenza. Dicono che Dio è morto.
2.2.2. La terra benedetta del Pantanal
Gli acquitrini del Pantanal hanno una superficie pari a due volte quella del Giappone. Nelle paludi del Pantanal ci sono 3.600 specie di pesci. Vi dico che in quelle acque vivono 3.600 specie di pesci. Allora la domanda è quanti laghi e specchi d’acqua ci sono in tutto il mondo che hanno la stessa temperatura e un ambiente simile. Sto studiando ognuna di queste categorie per creare dei luoghi dove possiamo allevare il pesce. Poi questo si potrà fare in tutto il mondo.
Nel Pantanal ci sono tanti luoghi dove la natura non è stata toccata e rimane uguale a com’era quando fu creata da Dio all’inizio. In altri luoghi, tante specie non sono riuscite a sostenersi e si sono estinte, ma quest’area attorno al Pantanal e alla valle delle Amazzoni rimane intatta. (296-20, 10/10/1998)
Qui esiste la natura e rimane un microcosmo della creazione così come era stata creata da Dio all’inizio. Perché sono venuto qui? Io non sono l’unico ad essere venuto. Dio è venuto con me e ama tutta la creazione che è stata sacrificata nel corso della storia. Al tempo di Noè i pesci non subirono il giudizio. Io sono venuto qui nel Pantanal per aprire una strada che permette alla creazione di ritornare attraverso l’indennizzo, creando un legame con i pesci che non sono stati toccati dal giudizio del diluvio. Dobbiamo amare tutte le cose che sono state create da Dio. Io ho la responsabilità di proteggerle. Dobbiamo aumentare il numero delle specie, anziché sterminarle, riducendole ad essere di meno rispetto a quello che erano quando all’inizio furono create da Dio. (300-267, 24/03/1999)
Nel Pantanal ci sono tanti tipi di piante e 3.600 specie di pesci. Ci sono 3.000 specie di pesci nel Rio delle Amazzoni, ma nel Pantanal ce ne sono 3.600. Immaginate tutti questi tipi di pesci. Ci sono infiniti tipi di creature, dalle piante, alle erbe, agli alberi. Dio non li ha creati come per un gioco di magia come quello di Hong Gil-dong, dove le cose appaiono semplicemente quando uno glielo ordina. Dio aveva un piano e creò queste cose in modo che tutte le loro strutture si conformassero alle leggi del mondo naturale e alle condizioni climatiche. (291-165, 11/03/1998)
Il Pantanal è un luogo che può diventare una miniera primordiale per gli animali e le piante che in origine furono creati da Dio. Sto creando un movimento internazionale per proteggere e preservare la creazione di Dio. Coopererete con me oppure no?
L’umanità è caduta a causa di Eva. Ecco perché ho ordinato ai messia nazionali del Giappone di guidare le attività nel Pantanal. È qualcosa di cui essere grati o dispiaciuti? Una madre venderebbe la sua carne per allevare il figlio. Dovete aiutare a far crescere le piante e gli animali. Se il Giappone riesce a collegare il suo lignaggio alla terra di quel mondo, quel luogo diventerà automaticamente proprietà del Giappone.
Ci sono 3.600 specie di pesci in Amazzonia e nell’entroterra del Pantanal. Ci sono 3.600 specie, ma nella Valle del Rio delle Amazzoni e nella valle del fiume Paraguay, la creazione rimane nella forma originale che aveva quando fu creata da Dio. Sulla base di queste 3.600 specie di pesci creerò una pescicoltura. Quelli che si interessano alla pesca verranno qui, anche se gli dicono di non venire. Poiché abbiamo un giornale, sto spargendo la voce che abbiamo una pescicoltura dove si allevano 3.600 specie di pesci. Se diremo: «Noi alleviamo 36 specie di pesci e questo numero presto salirà a 360, e fra un paio d’anni avremo 3.600 specie di pesci», le persone che sono interessate alla pesca verranno nella nostra fattoria oppure no? (292-24, 22/03/1998)
Non potete immaginare quanti pesci vivono in un posto come il Pantanal. Se gettate qualcosa nell’acqua, svanisce rapidamente. Come un lampo, scompare in un istante. Persino qualcosa di sporco è ripulito dai pesci in un attimo. Ci sono tante specie di pesci, tutte mescolate insieme, e ogni specie si nutre di cose diverse. Quando mangiano ripuliscono instancabilmente le acque. Purificano praticamente l’acqua. Non vivono per loro stessi. Mettono ordine nell’ambiente e puliscono il territorio circostante mentre vivono insieme aiutandosi a vicenda. Questo è il sistema cooperativo nella natura. Nel Pantanal c’è una pianta chiamata giacinto d’acqua. Se osservate il rovescio di una delle sue foglie, troverete molti piccoli insetti che la mangiano. Se ne avessero la possibilità, questi insetti mangerebbero le foglie completamente. Tuttavia, poiché c’è un pesce che mangia quei particolari insetti, la pianta sopravvive. (293-284, 07/06/1998)
Il surubi è un pesce che si nutre nei fondali e assomiglia a un pesce gatto. Al pesce boga piacciono le acque correnti e il dorado è un pesce che vive nei luoghi dove le acque correnti sono rapide. Il boga scompare nel momento in cui gettate la lenza e l’esca. Il dorado inghiotte raramente l’amo, ma mangia rapidamente la vostra esca. Ditemi, questi pesci sono facili da pescare o no? Dovrei insegnarvi a pescare il pesce che è difficile da pescare o il pesce che è facile da pescare? Se volete pescare il surubi, dovete pescare di notte. (293-233, 26/05/1998)
Certi pesci hanno delle abitudini alimentari vegetariane. Questo dorado è intrepido, non importa dove va. Quando morde l’esca, fa un rumore simile a “scik”. Quando cinque persone pescano sulla stessa barca e gettano la lenza, se una canna si muove è difficile distinguere una lenza dall’altra. Non sanno a quale lenza il pesce ha abboccato e cominciano a domandare: «Di chi è? Di chi è?» Guardano le loro canne e uno esclama sorpreso: «Ehi! È mia!» Questo capita tre, quattro, cinque o sei volte. È un’esperienza meravigliosa. La luce del sole alla sera, la tinta dorata del pesce e quella vista scintillante non si possono apprezzare senza il piacere di pescare un dorado. È uno spettacolo affascinante che tutti dovrebbero sperimentare almeno una volta nella vita. È proprio della natura umana voler fare direttamente questo tipo di esperienza. (293-234, 26/05/1998)
Il Pantanal è un luogo dove la terra, l’acqua e le piante vivono insieme. È un luogo davvero mirabile. Le creature dal tempo della creazione sono sopravvissute qui nella valle delle Amazzoni, nel Pantanal. Hanno portato avanti le loro specie vivendo nella natura incontaminata dal tempo della creazione. Ecco perché il Pantanal è la terra benedetta del mondo.
Quando andrete nel Pantanal vedrete tante cose. Il pesce pacu mangia i piccoli degli alligatori. Quando lo fa non dice: «Ehi! Avete la cacca nella pancia!» Quando un pacu mangia gli insetti, pensate che ripulisce gli escrementi umani o lo sterco di cane che sono sulle loro ali, oppure se li mangia tutti interi? Le persone che non sanno inghiottire le cose tutte intere non possono unire il mondo. Dovete saper inghiottire le cose tutte intere. Dovete mangiare sia le cose buone che le cose cattive. Le persone cadute non scartano forse le cose cattive e mangiano solo le cose buone? L’amore non è così. L’amore assorbe e digerisce persino l’inferno.
Nel Pantanal i pesci più grossi inghiottono quelli più piccoli. Il pesce piccolo ha gli escrementi, l’urina, gli organi interni e la sporcizia, ma il pesce più grosso inghiotte semplicemente tutto insieme. Inghiotte la testa, la coda e le parti puzzolenti. Una persona che sa inghiottire le cose tutte intere non è un principe del mondo del regno liberato? Ecco come vedo le cose.
Dovete andare nel Pantanal e digerire le cose tutte intere! Inghiottite le cose tutte intere! Dovete andare nel mondo dei pesci e inghiottirlo interamente. Ecco perché vi insegno a inghiottire le cose tutte intere in questa terra. Non dovete diventare delle persone deboli, che non sapete digerire il vostro clan, la vostra famiglia, gli antenati e i parenti tutti interi. Dovete diventare delle persone forti.
Se andate nel Pantanal d’estate, vedrete che il pesce inghiottirà qualsiasi altro pesce che è appena più piccolo di lui. Persino un merluzzo inghiottirebbe un piccolo di squalo senza esitazione. Divorereste tutto ciò che è più piccolo di voi. Non è grandioso? Se il genere più grosso mangiasse solo il genere più piccolo, quest’ultimo protesterebbe con Dio dicendo: «Dio, perché noi siamo gli unici ad essere mangiati?» Quando Dio creò tutte le cose, dall’acqua al cielo alla terra, fece in modo che il più grande potesse inghiottire il più piccolo, indipendentemente dalla specie. Ecco perché se siete più grandi, potete mangiare i più piccoli e così nessuno si lamenta.
Il Pantanal è un mondo di rapporti, basato sull’inghiottire l’altro nella sua totalità. Pantanal significa “vendersi completamente”. Non importa se è per uno scopo più grande. Perciò lo spirito del Pantanal è inghiottire sia il buono che il cattivo e digerirlo per avere influenza per la propria sopravvivenza mentre si cresce. La volontà di Dio non era forse di inghiottire sia il mondo satanico che il mondo del bene? (296-308, 18/11/1998)
Dio restaurerà gli esseri umani riportandoli al mondo prima della caduta. Dio deve occuparsi di tutti i nemici per restaurare il mondo perfetto di Adamo prima della caduta. In quel mondo non c’erano nemici. Tutti erano come fratelli e avevano solo il concetto di essere una famiglia. Si tratta di assorbirsi a vicenda. Nel Pantanal, nel mondo dei pesci, il pesce più grosso ingoia i pesci più piccoli senza curarsi se c’è qualcosa di sporco o no. Inghiotte gli escrementi, gli organi interni e tutto il resto. (297-171, 19/11/1998)
L’ideologia del Pantanal è inghiottire una cosa, senza curarsi se è sporca di sterco o di germi. Dovete togliere i germi e ripulirla prima di mangiarla? Se lo farete, non vi rimarrà nulla da mangiare e dovrete scappare via. Anche se inghiottite del veleno invece che degli escrementi, dovete assorbirlo nel vostro corpo, e anche se il vostro corpo dovesse morire, dovete avere la mentalità che potete digerire il veleno. Questo tipo di spirito è splendido, e i suoi poteri digerenti sono forti. Anche se mangiate un veleno che è abbastanza forte da ammazzare gli insetti, o se mangiate un pesce che ha assorbito del veleno, penserete: «Posso digerire persino il veleno».
Ora sto facendo proprio questo, concentrandomi sul Pantanal. Nel regno ideale di Adamo, troviamo Dio, che è il Messia cosmico e il Signore del Secondo Avvento, che è il Messia del mondo. Nel regno ideale di Adamo, troviamo anche il messia nazionale che è il re di tipo Abele di quella nazione, il messia tribale che è il re tribale di tipo Abele, e il messia familiare che è il re familiare di tipo Abele. Appartengono tutti alla sfera ideale di Adamo. Fra Dio, il Signore del Secondo Avvento, il messia nazionale, il messia tribale e il messia familiare, se il messia familiare si ammala, può essere sostituito a livello familiare, se il messia nazionale si ammala può essere sostituito e se il Messia mondiale si ammala può essere sostituito. Dio non si ammala, ma tutto deve essere preparato per la Sua sostituzione. Solo allora si può stabilire la sfera del partner, dove si può avere un movimento circolare fra il partner soggetto e il partner oggetto.
A me piace il Pantanal perché lì vivono tutti i tipi di pesci. Una cosa importante che ho imparato nel Pantanal è che tutto - ogni singola cosa - può essere inghiottito. Per esempio, un grosso alligatore può inghiottire una persona. Ma nel Paraguay c’è un serpente lungo quindici metri che può inghiottire un alligatore. C’è un serpente che può inghiottire una persona con la stessa facilità con cui noi prenderemmo un fagiolo con i nostri bastoncini per il riso. In quella zona vivono serpenti di tutte le dimensioni e inghiottiscono la loro preda tutta intera. Un pesce inghiottirebbe un balenotto, se fosse più piccolo di lui. Se qualcosa gli entra in bocca, la inghiotte. Non è stupendo? Penso che sono diventato anch’io un esperto nell’inghiottire qualsiasi cosa mi entra nella bocca. Qui per vivere dovete inghiottire. Le donne che spolverano o spazzano via la sporcizia non possono vivere qui. (301-155, 25/04/1999)
Nel Pantanal la gente può vivere con solo un decimo, un centesimo o un millesimo del reddito di un giapponese. Le persone di una nazione insulare sono state benedette con questa creazione. Sto preservando il Pantanal per amore del Giappone. I giapponesi non se ne rendono conto, vero? Io amo la creazione per liberare il regno dei lamenti della creazione. Nella Bibbia, nell’ottavo capitolo della lettera di Paolo ai Romani si dice che tutta la creazione geme nel travaglio. Il lamento della creazione è anche il lamento dell’umanità. Che cos’è questo? Non c’è nulla di più deplorevole del fatto che l’umanità non ha potuto ricevere la Benedizione centrata su Dio. (295-200, 28/08/1998)
Dobbiamo smantellare il tipo di civiltà rappresentato dalle città di New York e di Washington D.C. Dobbiamo ritornare a tempi più primitivi; bisogna ritornare alla natura. Ecco perché sono tornato alla natura e nel Pantanal vivo amando costantemente la natura. I grandi oceani sono puri. Com’è pulita l’acqua! C’è acqua pulita e aria pura. Qui la natura è pulita. Com’è bello! (295-278, 08/09/1998)
Dal giorno in cui ho conosciuto per la prima volta la volontà di Dio, ho amato il mondo spirituale e l’umanità. Quando amate l’umanità dovete amarla più della vostra famiglia e della vostra nazione. Dovete amare l’umanità e poi amare la creazione. Dovete amare tutte le cose sulla terra e amare il mondo sott’acqua. È un processo di ricreazione. Dall’amore di Dio dobbiamo collegarci all’umanità. Dall’amore dell’umanità dobbiamo collegarci alla terra e, così facendo, collegarci al regno dell’acqua. Ecco perché offro tutta la mia devozione nel Pantanal. (296-19, 10/10/1998)
Io non posso dimenticare mai il Pantanal. In questo luogo serio ho ricevuto attraverso il Dott. Lee Sang-hun nel mondo spirituale la richiesta di Dio riguardo la famiglia di Maria Park. Come deve essere stato avvilito e dispiaciuto Dio! Pensando a questa situazione, le viscere vi dovrebbero ribollire e le ossa vi dovrebbero sporgere dal corpo. (296-46, 11/10/1998)
Che cosa ho fatto da quando sono venuto nel Pantanal? Ho chiamato i membri della Chiesa dell’Unificazione e la gente della Corea del Nord e del Sud a venire qui. Tutte le famiglie benedette devono andare nel Pantanal. È un ordine assoluto. La gente dice tante cose per non venire, ma se non possono permettersi il biglietto aereo, dovrebbero venire qui a piedi. Se il padre è malato, la moglie e il figlio devono andare con lui portandoselo sulle spalle. Una volta che arrivano lì, dopo essere passati attraverso tante difficoltà e sofferenze, diranno: «Oh, siamo rovinati!»? Diranno: «Oh, siamo morti! Stiamo meglio morti!»? Però subito dopo, diranno: «Ad ogni modo andiamo!» In questo caso, per quanto sia difficile arrivare da qualche parte, e anche se la via del ritorno è ancora più difficile, troveranno in qualche modo la forza di tornare a casa. Ma quelli che detestano andare, rimarranno sicuramente gli ultimi della fila, quando torneranno a casa. Questo è logico. (299-190, 15/02/1999)
Ricapitolando, l’influenza del Pantanal diventerà una questione di grande importanza nella storia del mondo. Il punto è come risolvere questa questione qui sulla terra. Il mondo può diventare un campo di battaglia, un luogo pericoloso dove gli uomini possono precipitare nell’abisso della distruzione se prendono la direzione sbagliata. Dobbiamo fare qualcosa per impedirlo a tutti i costi. Per questo ho educato i messia nazionali durante questo periodo nel Pantanal, allo scopo di far conoscere queste cose in anticipo prima delle loro nazioni. In un prossimo futuro, i messia nazionali devono diventare degli ambientalisti e creare un posto di guardia in 180 località, usando le conferenze e tutto il materiale che ho preparato. Poi devono esercitare un’influenza sugli intellettuali e i rettori delle università di tutte le nazioni del mondo che si interessano all’ambiente. Se queste persone si mobilitano, possiamo muovere il cuore dei funzionari di quella nazione e i responsabili di qualsiasi dipartimento amministrativo. (300-183, 03/03/1999)
Il mondo acquatico del Pantanal è collegato alla polvere di pesce. Finora le persone non sono riuscite a ricavare abbastanza cibo dal pesce pescato, ma ora, sulla base degli studi che ho iniziato in Alaska, sto creando delle risorse di cibo dal pesce. L’Inghilterra, il Giappone, l’Unione Sovietica e altre nazioni progredite come la Germania sono entrate in competizione per studiare come trasformare la polvere di pesce in cibo, ma hanno tutte fallito. Hanno tutte lasciato perdere.
Rispetto alla Corea e al Giappone, il Pantanal è agli antipodi. Il Pantanal è all’altro capo del mondo, ma la Terra Benedetta Originale, la Terra Benedetta Radice e la Terra Benedetta della Vittoria si possono trovare tutte lì. È qualcosa di straordinario. La Terra Benedetta Originale è situata nel nostro hotel del Pantanal. Se c’è l’acqua o qualsiasi altra cosa, non è un problema. Costruiremo lì un palazzo sull’acqua. (304-111, 10/09/1999)
Quando nel Pantanal sarà creata una terra benedetta, i membri della Chiesa dell’Unificazione dovranno andare là e portare le loro famiglie. Dovete portare tutti i vostri parenti poiché è il punto d’inizio per andare in cielo. Dovete portare i vostri parenti e fare in modo che i vostri antenati commemorino il giorno in cui siete stati benedetti nella Chiesa dell’Unificazione. Alla presenza del cielo, dovete offrire la vostra devozione finché i vostri discendenti futuri, gli antenati in cielo e i cittadini della vostra nazione non saranno collegati alla benedizione del cielo attraverso di voi. Questo è il dovere delle famiglie che sono state benedette, e che deve essere realizzato fino al completamento del Regno dei Cieli sulla terra. Tenendo presente questo, dovete ancora una volta analizzare criticamente il vostro modo di vita. Se non lo fate, non potete andare nel Regno dei Cieli sulla terra. I Veri Genitori devono assumersi la responsabilità di tutto. (302-251, 14/06/1999)
Il Pantanal è il punto focale - il luogo fondamentale. È la terra originale. Ecco perché le famiglie della Chiesa dell’Unificazione devono visitare questo posto una volta ogni quattro anni. Devono prepararsi ad una grande migrazione. Già il numero dei turisti è aumentato da tre a cinque volte. Dopo la conferenza che abbiamo tenuto sul Pantanal, questo luogo è diventato famoso in tutto il mondo. Se terremo questa conferenza altre due o tre volte, gli effetti saranno straordinari. Se non comperiamo la terra, come avevo progettato, entro l’anno prossimo, il suo valore aumenterà almeno di dieci volte. Allora l’indennizzo del Giappone aumenterà. (303-344, 09/09/1999)
Gli uomini devono preparare una terra benedetta che può essere lodata nel mondo per tutta l’eternità, anche se devono passare attraverso un’infinità di sofferenze. Se questo succederà, i risultati dei loro sforzi appariranno. Perciò il punto è chi sarà il primo a fare questo sforzo. Deve cominciare dal padre o dalla madre? Quando il padre si alza in piedi, gira intorno alla madre oppure è la madre che gira intorno al padre? È la madre che gira intorno al padre. Come nazione, il Giappone deve preservare la terra benedetta ed esaltare il suo nome. Ecco perché i messia nazionali giapponesi si stanno assumendo la responsabilità nella gestione del Pantanal. (304-111, 10/09/1999)
Nel Pantanal ho lottato contro le zanzare al punto che tutto il mio corpo era ferito dalle loro punture. Nel loro mondo, le zanzare dicono: «Chi ha assaggiato il sangue dei Veri Genitori? Presto, venite qui!» Ecco perché le zanzare vengono soprattutto da me. Quando lancio l’amo nell’acqua, il pesce grosso è il primo ad abboccare al mio amo. Poi seguono tanti altri pesci. È strano. Persino Dio pensa che è un mistero. (278-97, 01/05/1996)
2.2.3. Il museo degli animali
Gli esseri umani hanno la responsabilità di impedire che le specie create da Dio si estinguano. Quante specie l’umanità ha portato all’estinzione? Nel Pantanal ci sono 3.600 specie di pesci. Ho creato una pescicoltura e posso moltiplicarla in qualunque momento, nei luoghi del mondo che hanno un ambiente simile, in modo che non si estingueranno mai. Il mio lavoro si è concentrato su queste cose e ora darò inizio a questo vasto progetto.
Se creassi delle pescicolture per 3.600 specie di pesci e i vostri figli studiassero ciascuno di questi pesci, avremmo 3.600 persone con un dottorato. Perciò dovete essere grati che ho preparato una strada che permetterà ai vostri discendenti di avere successo nella vita. Se ognuno dovesse scrivere una tesi, avremmo 3.600 professori. Dovete continuare a sostenere instancabilmente questo lavoro oppure no? Perché? Per capire quanto Dio ha amato le varie creature quando le ha create. (279-40, 09/06/1996)
Ho intenzione di costruire un museo e di esporre lì tutte le specie della creazione. Preparerò degli esemplari e li metterò in mostra. Creerò una fattoria per i frutti del mare dove, solo a guardarla, vi parrà di essere nella natura. Inizierò un movimento per creare musei in ogni città, come un simbolo dell’amore per gli animali. Allora la città con più specie potrà diventare una località turistica di fama mondiale. Raccoglierò inoltre molti tipi di piante e di alberi da mettere in mostra. (288-73, 31/10/1997)
Non vi interesserebbe se migliaia di tipi diversi di pesci nuotassero sotto la vostra barca? Nel solo Pantanal ci sono 3.600 specie di pesci. Se si costruissero le strutture per 3.600 pescicolture, la gente da tutto il mondo verrebbe a visitare quel museo oppure no? Ci sarebbe una moltitudine di persone, compresi alunni delle scuole elementari.
Ci sono 3.600 specie di pesci in Amazzonia e nell’entroterra del Pantanal. Ci sono 3.600 specie, ma nella Valle del Rio delle Amazzoni e nella valle del fiume Paraguay, la creazione rimane nella forma originale che aveva quando fu creata da Dio. Sulla base di queste 3.600 specie di pesci creerò una pescicoltura. Quelli che si interessano alla pesca verranno qui, anche se gli dicono di non venire. (292-24, 22/03/1998)
La temperatura dell’acqua varia in funzione dell’altitudine. Le specie di pesci che vivono nell’oceano sono diverse, a seconda della temperatura. Ecco perché, nei fiumi, i pesci vanno nelle zone che hanno la stessa temperatura di dove vivono e rimangono lì a deporre le uova. Anche se le regioni sono diverse ad est, a sud e a nord, se non c’è nessuna differenza di temperatura, vivranno lì gli stessi tipi di pesce, creando così un’ampia varietà. Ecco perché ci sono innumerevoli specie di pesci.
Nel Paraguay, che è in mezzo al continente, c’è un fiume che attraversa per lungo il Sud America. Ha una profondità di settanta metri e in alcuni punti raggiunge i cento metri. Di conseguenza tutti i tipi di navi da trasporto e i grossi battelli, possono risalire la corrente. I piccoli fiumi che abbondano di pesce sono tutti collegati al fiume principale. In quei posti possiamo costruire un impianto per la refrigerazione e conservare in un magazzino tutto il pesce che peschiamo. Avremo bisogno dell’elettricità. C’è una fonte di elettricità inesauribile ancora intatta. (267-269, 20/01/1995)
Se si continuasse sempre a pescare, scomparirebbero tutti i pesci. Ecco perché dobbiamo allevare il pesce. Sto pensando di costruire in Sud America uno zoo con gli animali del Pantanal e della Valle del Rio delle Amazzoni. Deve apparire una città in cui si allevano gli insetti. Allora, ogni volta che qualcuno suonerà una campana, gli uccelli che vogliono mangiare gli insetti verranno a mangiare. Deve apparire una città in cui si possono allevare gli insetti per dar da mangiare agli uccelli. Gli uccelli stanno morendo perché non ci sono insetti. Devono apparire delle città in cui si allevano insetti, uccelli e altri animali. (292-24, 22/03/1998)
Attualmente ci sono 3.600 specie di pesci nel Pantanal. In Corea, ci sono almeno 36 tipi di pesci? La Corea non può competere con il Pantanal. In futuro si deve creare una fattoria per la pescicoltura, più alta di un grattacielo, per allevare questi 3.600 tipi di pesce. Immaginate di controllare la temperatura per ogni tipo di pesce con un computer - quelli che vengono dal mare, quelli che vivono nell’acqua dolce, quelli che vivono nelle regioni artiche e quelli che vivono nelle zone tropicali. Potremmo allevare 3.600 specie di pesci da tutto il mondo in un unico edificio, e non sarebbe un problema usare gli edifici nelle città. (296-190, 09/11/1998)
Ci sono tante montagne in Argentina, in Brasile e in tutto il Sud America. Poiché lì l’acqua è pulita, si possono allevare animali e piante. Alcune montagne sono collegate ad altipiani di 1.300 metri di altezza. Perciò potete allevare qualunque tipo di animale e persino allevare il pesce. Questo posto mi interessa. Pescherò tutti i 3.600 tipi di pesce, creerò una sala di esposizione per metterli in mostra e venderò i biglietti di ingresso a caro prezzo. Creerò un museo che diventerà una località turistica rinomata. Le persone che si interessano ai pesci, verranno sicuramente qui a vedere le 3.600 specie di pesci. (276-203, 19/02/1996)
Come sarà meraviglioso educare le persone che vengono e farle vivere in mezzo alla natura! Per costruire una città che può essere collegata alla civiltà moderna e alla vita urbana, creerò un museo in cui sono esposte le 3.600 specie di insetti di questa vasta area. Tutti gli studiosi di insetti devono venire in questo posto. Creerò anche una pescicoltura che può allevare 3.600 tipi di pesci e poi costruirò un parco per gli uccelli e un giardino botanico. Dopodiché creerò uno zoo per le persone - uno zoo umano. Sarà un vero zoo, ma uno zoo umano.
2.3. La provvidenza dell’oceano in Corea
2.3.1. La Barca della Vittoria Celeste
Dagli anni Sessanta ho cominciato a interessarmi al mare. Ho lavorato nell’industria della pesca per ventidue anni. Nel 1963 ho disegnato e costruito la Barca della Vittoria Celeste. Ho fatto lavorare sul mare Eu Hyo-min e Eu Hyo-young in modo che la barca potesse navigare sui cinque oceani, ma a loro non piaceva il mare.
La Barca della Vittoria Celeste fu costruita nel 1963, ma a Eu Hyo-young non piacevano le barche, l’acqua o le onde. Quando arriva una tempesta, dovete essere in grado di divertirvi cavalcando sul mare onde grandi come una casa. Eu Hyo-young sarebbe dovuto diventare un uomo capace di trovare valore in quello che stava facendo, anche se avesse dovuto morire, ma disse che aveva paura e che il mare non gli piaceva. Se a quell’epoca fossimo andati in Alaska, ci saremmo potuti sviluppare rapidamente a livello mondiale. (291-278, 17/03/1998)
Col cuore di servire gli altri, sono vissuto per Dio, l’umanità, il mondo e tutta la creazione. Non ho liberato la creazione? Ecco perché vivo per amore dell’oceano. Negli anni 1960, non c’è montagna della Corea che non abbia visitato. Nel 1963 ho ideato la Barca della Vittoria Celeste. Chi mai al mondo potrebbe chiamare la sua barca “Barca della Vittoria Celeste”? C’era una ragione dietro tutto questo. Ho costruito barche fino ad oggi per stabilire il modello per la vittoria del cielo.
Ho iniziato a costruire barche ancor prima di venire in America. Ho cominciato a costruire barche nel 1963 e sono andato in barca fino ad oggi. Durante gli anni 1973, 1983 e 1993 sono andato in barca per ventiquattro anni. Andavo in barca dalla mattina a mezzanotte. A volte in Alaska andavo in barca fino alle tre del mattino. Ho navigato sulle barche con tutto il mio cuore e la mia determinazione. (294-55, 10/06/1998)
In Corea ho costruito una barca chiamata Barca della Vittoria Celeste. Quale vittoria? La vittoria celeste, naturalmente, è là dove il cielo ha riportato la vittoria perché la volontà di Dio è stata realizzata. Avevo già iniziato a realizzare la volontà di Dio tanto tempo fa. Ho costruito la Barca della Vittoria Celeste e ho parlato di occupare gli oceani del mondo. Un membro, Eu Hyo-young, continuava a dire: «Barca! Barca!» Così gliene ho fatta una, ma non gli piaceva andare in barca - forse perché era anziano. Diceva: «Padre, non posso uscire in mare quando le onde sono così alte». Come può un pescatore pensare così? Deve uscire in mare fino alla morte. (294-177, 14/06/1998)
2.3.2. I prodotti marini Ilheung
Non siete dei leader della chiesa? In futuro, non sarà fatta nessuna eccezione, nemmeno per gli operai delle aziende. Le famiglie della Chiesa dell’Unificazione condividono lo stesso destino. Chiesa dell’Unificazione significa dove tutto è unito. Ecco perché se avete un’azienda, dev’essere chiamata Compagnia della Chiesa dell’Unificazione. Industrie unificazioniste vorrà dire industrie della Chiesa dell’Unificazione. Ieri sono ritornato da Jejudo dove avevo visitato la compagnia chiamata Industria dei Prodotti Marini Ilheung. Ho detto al direttore di questa compagnia: «Ora devi creare una Chiesa Marina Ilheung. Come chiesa devi prepararti a servire e prenderti cura delle donne sommozzatrici di Jejudo, più di tua madre o di tua moglie!» (178-132, 01/06/1988)
Ho costruito un cantiere navale a Jejudo, ma la gente pensava che non avrebbe funzionato. Così ho trasferito il cantiere a Mokpo, ma di nuovo dicevano: «Non avrà successo». La sede centrale dell’Industria dei Prodotti Marini Ilheung deve essere trasferita da Jejudo a Seoul. Ecco come funziona nel mondo. Quando il cielo cerca di dare delle benedizioni, se la persona che deve riceverla non è pronta, il cielo se ne va via da lì. (178-156, 01/06/1988)
Finora ho investito dei miliardi per costruire, sviluppare ed ispirare l’Industria dei Prodotti Marini Ilheung. (184-158, 27/12/1988)
In Corea c’è l’Industria dei Prodotti Marini Ilheung. Ho educato circa 110.000 donne giapponesi e coreane e le ho fatte partecipare ad una cerimonia di gemellaggio. Ora la nostra gente e lo staff necessario sono persino nei dipartimenti dei livelli più bassi. Ecco perché ho nominato cinque vicedirettori - un rappresentante della Provincia di Gyeongsang, un rappresentante della Provincia di Jeolla, un rappresentante della Provincia di Chungcheong, un rappresentante di Seoul e un rappresentante della Provincia di Gyeonggi. Erano tutte donne. Ne ho nominato due, ma ora ne devo nominare altre tre. (262-249, 01/08/1994)
2.3.3. I cantieri navali
La gente di Mokpo è sfortunata. Mi dispiace per la gente della provincia di Jeolla. Quelli della provincia di Jeolla, che sono qui, devono essere contenti. Poiché la nazione non ha nessuna simpatia per la provincia di Jeolla e ha abbandonato quest’area, per simpatia verso la popolazione di questa zona, avevo intenzione di costruire un cantiere navale a Mokpo. Ma siccome per costruirlo ci sarebbe voluto troppo tempo, ne ho comperato uno. Dicevano che era il cantiere navale più grande di Mokpo, così sono andato là per vedere com’era grande. In America ho viaggiato tanto per vedere i cantieri navali con i miei occhi. A Mokpo offrivano quel cantiere navale per 1,8 miliardi ma il prezzo è sceso a 1,3 miliardi e poi a 800 milioni. Io sono bravo a mercanteggiare quando compro qualcosa. Quando si tratta di comperare qualcosa sono piuttosto taccagno e sono il migliore a far abbassare il prezzo. (173-140, 14/02/1988)
Ho creato un cantiere navale a Mokpo, non per fare dei soldi, ma per insegnare a costruire delle buone barche. Poiché questa è la prima volta, la gente del posto protesta sempre. Possono pure opporsi a noi, ma dobbiamo costruire delle buone barche e conquistare il monopolio delle barche nel Mare della Corea e a Pusan. Quando questo succederà, la gente affluirà continuamente qui. Allora darò via un pezzo per volta. Nonostante la situazione attuale, è così che bisogna vivere. Questo è ciò che propongo di fare. Allora non andremo mai in rovina. Non periremo, non importa quanto gli altri preghino sugli altari per la nostra rovina. La fortuna celeste ci proteggerà.
Tutti sperano di ricevere benedizioni, ma per farlo avete bisogno di prepararvi a ricevere queste benedizioni. Quelli che non sono preparati si lasciano sfuggire le benedizioni. Speravo che il governo provinciale avrebbe realizzato i suoi piani. Se la gente di Seongsanpo avesse proceduto in fretta, avrei costruito un impianto per la refrigerazione e fabbricato per loro una nave di 8.000 o 10.000 tonnellate. Ma le autorità provinciali non hanno sostenuto il nostro acquisto della terra. Le persone lì hanno fatto di tutto per impedire la vendita della loro terra e hanno collaborato per venderla a un prezzo esagerato. (188-10, 16/02/1989)
Una volta che cominciate a pescare, avete bisogno di imbarcazioni per trasportare il pesce. Questo porta naturalmente all’industria della navigazione. Dobbiamo costruire delle petroliere a lunga percorrenza, del peso di centinaia di migliaia di tonnellate, per trasportare il petrolio dal Medio Oriente. Se speriamo di diventare un cantiere navale di portata mondiale, dobbiamo preparare tutto quello che ci occorre, partendo dal fondo. Io dispongo della tecnologia che ci permetterà di costruire qualunque cosa, purché abbiamo un progetto. Dopodiché, se intendiamo pescare il pesce, dobbiamo fare le reti. Abbiamo già l’addestramento che mette in grado le persone di preparare le reti e di fare praticamente tutto. (262-244, 01/08/1994)
Alle persone che hanno dei buoni risultati faremo insegnare la tecnologia del nostro cantiere navale di Mokpo. Il nostro cantiere di Mokpo è un cantiere navale veramente attivo. Insegneremo alla gente la tecnologia per costruire petroliere e navi per i prodotti chimici, usando l’acciaio e altro materiale. Con questa tecnologia, dobbiamo costruire delle fabbriche nei paesi rappresentativi e nei sei continenti - in Africa, ad esempio. (276-31, 02/01/1996)
Io sono una persona terribile. Quando si tratta di costruire navi, posso facilmente smascherare tutto quello che le persone hanno cercato di tenere nascosto. Quando Paul Werner è diventato responsabile del nostro cantiere navale “Master Marine”, andava in giro pensando di essere speciale. Io sono andato all’attacco rivelando tutto quello che era nascosto. Sono un insegnante veramente terribile. Ho dato istruzioni per l’idea della nave. Ho dato istruzioni per tutto il menabò del nostro giornale e sono arrivato al primo posto nelle Olimpiadi dei giornali in America. Ecco come sono veloce. Non pensate a me come facevate in passato. Poiché io ho qualcosa di speciale, ho posto un tipo di fondazione che nessun governo del mondo satanico avrebbe mai potuto fare. (276-104, 04/02/1996)
Ogni volta che visito un cantiere navale, posso scoprire com’è stata fatta la nave e scoprire immediatamente cos’è andato storto. Impartisco ordini dicendo: «Perché avete fatto questo posto così?» Le persone del nostro cantiere in Alabama hanno tutte paura di me, quando vado a trovarle. Io smaschero tutto quello che tengono nascosto. Per questo alcuni dicono che sono come un fantasma. Ecco che tipo di persona sono. (287-233, 04/10/1997)
Se una persona che dirige un’impresa è in posizione di partner soggetto, deve creare il suo partner oggetto e svilupparlo. Nel caso di un cantiere navale, il suo dirigente e i suoi impiegati devono essere uniti, come partner soggetto e oggetto. Lo scopo di unirsi agli impiegati dell’impresa è far rinascere la nazione o un continente come il Sud America, o addirittura il mondo intero. (287-292, 06/10/1997)
Ho navigato in barca tutti i giorni per venticinque anni perché devo promuovere l’industria della pesca con le mie stesse mani. Persino oggi, sono ritornato dal cantiere navale di Okpo. Sono andato lì per ispezionare quel cantiere, decidere se comperarlo o entrare nella Corea del Nord e costruire un cantiere navale più grande, nella zona del delta della Manciuria e dell’Unione Sovietica. Sono l’unico a pensare a queste cose. Solo allora i nord-coreani potranno essere salvati. (290-210, 24/02/1998)
Dobbiamo costruire in fretta le nostre barche. Dobbiamo farle nel cantiere di Mokpo e andare a pescare usando un mulinello e una lenza con ami multipli. Le barche per pescare il tilefish, al confronto, devono essere veloci. Ad esempio, per percorrere una distanza per la quale occorrono circa tre ore, deve impiegare solo un’ora e mezza. La barca One Hope, che abbiamo prodotto adesso, non affonda. Perciò, sei persone possono salirci a bordo e andare da qualunque parte. Anche se arriva un tifone, potete sopravvivere purché il cavo dell’ancora non si spezzi. I tifoni non sono un problema. Le barche grosse possono affondare, ma la nostra barca no. Poiché ho sviluppato questa barca, ci siamo imposti nel mondo fra i pescatori di tonno. Dobbiamo utilizzare la nostra barca in modo da poter andare dappertutto.
Originariamente volevo trattare con il Giappone e con la Cina da qui. Le barche dalla Cina vengono qui in Corea. Ho costruito nel nostro arsenale un cantiere di riparazione per ripararle. Ho detto di riparare le barche danneggiate a prezzo di costo. Ho detto di guidare i giapponesi nel punto di pesca che ho creato a Jigwido. Allora, tutti gli alti funzionari del governo si precipiteranno in quel posto. Inoltre, ho creato un aerodromo a Moseulpo in modo che gli aerei dalla Cina e dal Giappone possano andare e venire liberamente. È un aerodromo privato, per gli aerei della Cina, dell’Unione Sovietica e del Giappone, ma non è accessibile alle altre nazioni. (291-305, 18/03/1998)
2.3.4. Sviluppare l’isola di Jejudo come una località di pesca internazionale
È da dieci anni che mi interesso all’isola di Jejudo. Jejudo è una roccaforte militare e in futuro diventerà un luogo importante in Asia. Lo sviluppo del turismo è rilevante, ma quando si tratta del destino della nazione, la posizione di Jejudo nell’oceano è la cosa più importante.
L’importanza di Jejudo fu notata anni fa dal Generale Ciang Kai-shek quando disse che avrebbe potuto dominare l’Asia se avesse avuto una base navale su quell’isola. Come base militare è significativa. Se si considerano queste cose, possiamo prevedere che Jejudo svolgerà il ruolo di una città internazionale libera come Hong Kong. Quando il mercato finanziario sarà sotto un sistema libero, diventerà una base ideale per svolgere attività di spionaggio. Anche in questo senso, Jejudo è importante per il potere militare. Con tutto questo retroscena, possiamo capire le sfide di creare un’attività economica a Jejudo. Queste sono le ragioni per costruire una base per il business e voi dovete iniziare con le attività della pesca. (126-312, 30/04/1983)
Jejudo sta diventando in modo naturale un centro importante dell’Asia come una porta sull’oceano per la Corea. L’isola è in una posizione che è collegata all’oceano Pacifico attraverso il mare della Cina Orientale e il Mare Orientale (Mar del Giappone). Perciò è estremamente importante come roccaforte militare. Le acque del porto di Moseulpo sono abbastanza profonde per farne un porto militare di importanza mondiale. (126-312, 30/04/1983)
Ho visitato ogni parte del mondo, ma non c’è un luogo migliore della Corea. In termini di clima e di bellezza delle sue montagne e dei suoi laghi, la Corea è veramente una nazione, che non è di questo mondo. Nella campagna francese una volta ho visto un paesaggio simile a quello della Corea, ma a parte quella località, la Francia è molto diversa dalla Corea. In Corea le montagne sono negli anni della vecchiaia e hanno un aspetto grazioso - come dei fiori in boccio. In altre parti del mondo, in Giappone ad esempio, le montagne sono nella loro adolescenza e perciò sono brutte e dirupate. Anche solo osservando gli aspetti fisici delle montagne, potete vedere che la Corea è un paese stupendo. È anche una penisola circondata su tre lati dal mare. La Corea è benedetta da un simile ambiente e paesaggio naturale. (169-136, 29/10/1987)
Se scalate il monte Halla in una giornata limpida, dalla sua cima potete vedere tutto ciò che sta sotto. Guardando da quel punto, vi verrà voglia di fare un giro turistico di tutta la zona, ma non ci sono guide turistiche per indicarvi come fare. Non ci sono attrezzature per il turismo montano o per navigare i mari adiacenti. Al massimo, potete fare in macchina il giro dell’isola, ma è molto noioso. Per questo motivo, Jejudo ha bisogno di una funicolare. Qualcuno deve costruire una funicolare. (126-314, 30/04/1983)
Dobbiamo essere orgogliosi del monte Halla e di Jejudo, ma per quale motivo? Io m’immagino una base navale lì e un aerodromo in mezzo al monte Halla. Un aereo che vola da qui a Jejudo potrebbe perlustrare tutte e quattro le direzioni. Nelle acque vicino a Jejudo si potrebbe collocare una portaerei. E che dite se si scavassero delle gallerie nel monte Halla da tutte e quattro le direzioni? Gli uomini hanno questa capacità. Queste gallerie e un sistema di ascensori potrebbero ospitare decine di migliaia di aeroplani. Dentro la montagna si potrebbero costruire dei serbatoi di carburante. (291-284, 17/03/1998)
Il carattere cinese je (濟) in Jejudo significa “attraversare”. Significa che questo è un posto per attraversare e diventare il proprietario. Jejudo è anche una nazione di sacerdoti. L’isola chiamata Jigwido è interessante. È come un pilastro lungo diverse centinaia di metri, che è stato piantato nella profondità del mare per creare un luogo di pesca. Jigwido potrebbe essere collegata al continente con un tunnel di vetro per permettere ai veicoli di viaggiare avanti e indietro. Il tunnel potrebbe essere costruito sotto il fondo marino per stabilità. È arrivata un’era del genere. Non c’è nient’altro da fare qui a Jejudo. Dobbiamo pescare, giocare a golf, cacciare e persino creare un casinò. Dobbiamo creare un mercato per vendere le nostre merci. Ci devono essere cose interessanti da fare. Sarebbe divertente che le persone andassero in montagna con l’ascensore o su una funivia, anziché in elicottero, e facessero il giro dei mari che circondano Jejudo in una barca ad alta velocità. Il Giappone è solo a un’ora di volo. (291-248, 15/03/1998)
Cosa vorrebbero fare le persone dopo aver scalato il monte Halla e navigato sull’oceano? Penserebbero a pescare! Se la gente avesse la possibilità di pescare nelle acque al largo di Jejudo, lo farebbe senz’altro. La maggior parte delle persone vi dirà che Jejudo è famosa per la sua abbondanza di rocce e di donne, ma la sua risorsa più grande è il pesce. Mi piacerebbe ottenere il permesso di fare dei punti di pesca in tutta l’area di Jejudo. Ora l’area di Jigwido si sta sviluppando, ma anche tutte le sette isole che la circondano, devono essere sviluppate. In futuro, le autorità dovranno limitare la pesca nelle acque a tre ore da Jejudo. Anche se i turisti devono pescare là, bisogna proibire l’uso delle reti. È possibile farlo legalmente. (126-314, 30/04/1983)
Non parlate male dell’isola di Jejudo solo perché i suoi pesci sono piccoli. Pensate che sono buoni come i pesci dell’Alaska? Una volta ho mangiato del pesce crudo che veniva da Jejudo. Sapete in che modo i pesci vengono tagliati a fette, vero? Quando abbiamo cercato di affettare questo pesce, abbiamo visto che le sue lische sono estremamente dure. Non c’è da sorprendersi dato che il pesce vive attorno ai banchi di scogli. Se le lische non fossero dure, si spezzerebbero. Però il pesce era molto gustoso. (222-278, 03/11/1991)
Come è andata la vostra esperienza di girare per l’isola di Jigwido? Jejudo è l’unico posto in Corea dove potete pescare il pesce tutto l’inverno. Come parte di una catena vulcanica, la sua struttura rocciosa offre riparo a tanti piccoli pesci e bestiole marine. È meglio pescare lì con una canna da pesca che con una rete. Jejudo è famosa per la pesca ed è per questo che è così rinomata in Giappone.
Con 3.300 persone che lavorano nell’industria della pesca a Jejudo, c’è un numero considerevole di negozi di articoli collegati al mare. Ci sono decine di migliaia di negozi di articoli sportivi in tutta la Corea. Il loro mercato principale è la popolazione al disopra della classe media. I negozi specializzati nell’industria del tempo libero si rivolgono alle persone al di sopra della classe media. Nei negozi di articoli sportivi si vendono anche armi collegate all’industria del tempo libero. Le lenze usate nella pesca sono un prodotto di largo consumo. Poiché durano solo un anno c’è bisogno di molte fabbriche per produrle. La domanda crea un’industria tremenda. Se si creassero delle fabbriche in Africa, dove il costo della manodopera è più basso, si potrebbe offrire alla gente una buona opportunità per guadagnarsi da vivere. Io penso a queste cose quando vengo a Jejudo ed è per questo che sto pensando di fare dei tornei di caccia e di pesca il nove e il dieci del mese. Questi tornei si terranno per la pace nel mondo. (252-216, 30/12/1993)
Il salmone è quasi l’unico pesce interessante in Alaska, ma nelle acque di Jejudo ci sono tanti tipi di pesci. A causa della varietà di pesci che sono lì, i gusti delle persone nella pesca sono diversi. A Jejudo c’è addirittura un tipo speciale di piccolo polipo dalla testa grossa. Jejudo è diventata anche famosa per la caccia. Quindi Jejudo può sviluppare l’industria del tempo libero puntando soprattutto alla pesca in barca. Anziché viaggiare fino a Kodiak in Alaska per pescare, le persone possono andare a Jejudo. Ai giapponesi piace pescare nell’area di Jejudo. È un bel posto che può attirare i turisti.
A Jejudo la gente mangia un pesce chiamato jari. Sapete che cos’è un jari? L’ultima volta che sono andato a Jejudo, ho visto qualcuno che pescava questo pesce in mare e poi lo teneva crudelmente per la coda mentre si dibatteva di qua e di là. Dopo un attimo, ha inzuppato il pesce nella salsa piccante del sushi, si è messo il pesce in bocca e se l’è mangiato. La gente era stupita e diceva: «Ma guarda, quell’uomo si è mangiato quel pesce con tutti gli escrementi». Tuttavia, non si è ammalato. I pesci mangiano quello che possono digerire. Se una persona mangia un pesce che va bene per il suo corpo, non si ammalerà. Se l’ha trovato delizioso, perché si dovrebbe ammalare a causa degli escrementi che sono entrati nel suo corpo? Se l’ha trovato delizioso, entreranno nel suo corpo dei nutrimenti ideali e matureranno come il kimchi. Ecco perché non si ammalerà, ma rimarrà sano. (218-90, 02/07/1991)
Jejudo è un piccolo frammento di terra che si è distaccato. I giovani gabbiani vengono lì a defecare. Vengono a fare i loro bisogni e ad allevare i loro piccoli perché è un facile punto di passaggio. I gabbiani mettono al mondo i loro piccoli sulle isole, non è vero? Le isole sono i luoghi dove tutti gli animali marini danno nascita ai loro piccoli. Gli animali a quattro zampe devono andare sulla terra per procreare. Le tartarughe non fanno forse questo? È così per tutto ciò che vive nell’oceano, a parte i pesci. I pesci non hanno gli organi sessuali così come noi li conosciamo. Alcuni pesci hanno una specie di macchia. Hanno tutti una linea e il maschio e la femmina si accoppiano sfregando insieme questa parte. Ma i mammiferi marini vengono sulla terra per mettere al mondo i loro piccoli. Ecco perché Jejudo è importante.
Il monte Baekdu è come il marito e il monte Halla è come la moglie. Formano una coppia. Il monte Baekdu è la montagna marito e il monte Halla è la montagna moglie. È una montagna femmina perché è in mezzo all’oceano. Avete mai sentito dire che della gente di Jejudo sia morta di fame? Hanno sempre le alghe dell’oceano da mangiare. Questa è l’isola di Jejudo, il luogo dove le persone offrono riti in sacrificio. Ecco perché se camminate lungo la spiaggia alla mattina presto troverete un’infinità di pezzettini di riso e di mele. Le donne escono con i loro figli a fare delle offerte con il riso bianco e le mele. Se uscite la mattina presto, troverete un sacco di queste cose. I riti devono essere offerti dalle persone prima che gli altri le vedano. Ecco perché al mattino trovate una grande varietà di cibo. (284-248, 18/04/1997)
Se trasformaste il mare in terra per salvare la nazione, che problema ci sarebbe? Cosa c’è di così importante riguardo il monte Halla? Dovete salvare la nazione, anche se questo significa vendere il monte Halla. Non è così? Questo vuol dire che il monte Halla scomparirebbe? Sarebbe ancora lì nell’oceano. Poiché questa montagna è stata lì per decine di migliaia di anni, potete fare un monumento commemorativo dove le persone direbbero: «È desiderio di tutti che il monte Halla sia ridotto a una pianura» e lì creare un luogo dove la gente potrebbe venire e dove i re delle nazioni potrebbero andare a vivere. I presidenti e tutti i funzionari della corte reale verrebbero a partecipare. Il monte Halla non è nulla. Se andate in Sud America vedrete che il monte Halla non è veramente nulla.
L’ultima volta che sono andato a Jejudo ho detto: «Vorrei donare due paia di tigri». Ma qualcuno ha protestato: «No, creeranno dei problemi». Anche se una tigre potrebbe rappresentare un pericolo, dovrebbe essere libera di scalare la cima del monte Halla e ruggire e lasciare che il suo ruggito si mescoli al fragore delle onde dell’oceano. Vi piacerebbe questo oppure direste: «Oh, io detesto il fragore delle onde, ma amo la tranquillità della montagna»? Questo non è giusto. Se si innalzano le onde ci deve essere un ruggito dalle montagne per creare equilibrio. Sto parlando dell’armonia fra il cielo e la terra.
Cosa succederebbe a Jejudo se in futuro diventasse una località turistica? Attualmente, quelli che visitano di più quest’isola sono gli sposi. Se possiamo fare una buona pubblicità su questo, diranno: «Oh, con questo caldo, come possiamo andare semplicemente a dormire in un hotel?» Questa è la vita che avrebbero potuto soltanto sognare. Le coppie appena sposate, possono divertirsi andando a pescare in mezzo all’oceano. Li riforniremmo di tutto, comprese le canne da pesca e persino l’esca. Potremmo addirittura comprare loro la colazione. Potremmo fare qualsiasi cosa per loro. (126-318, 30/04/1983)
Ho intenzione di creare delle zone di caccia e di pesca nell’isola di Jejudo e nei suoi dintorni, e vi addestrerò. Quando venite, dovete portare cento persone da ogni nazione. Se i membri dell’Associazione del Turismo e della Pesca per la Pace nel Mondo aumentano a poco a poco in questo modo, potrebbero contribuire a questo scopo pagando una quota mensile. Quelli delle classi medie e alte possono farlo.
Da ora in poi, dovete farvi carico di questo compito e influenzare ogni paese in modo da fare queste cose ogni anno, cosicché possano andare in Africa ad aiutare. Ci deve essere un terreno per la caccia e una zona per la pesca in ogni nazione. Dobbiamo creare una pescicoltura e un terreno per la caccia, per cacciare gli animali e pescare i pesci e poi liberarli nella stessa zona. Dovete fare in modo che questo sistema sia disponibile in luoghi diversi, per ogni stagione dell’anno. (253-110, 09/01/1994)
Il clima di Jejudo è buono. D’inverno in Alaska non potete pescare, ma ora Jejudo andrebbe proprio bene per la pesca. Dovete preparare duecento persone che possono andare a pescare durante tutte le stagioni dell’anno. Le cose diventerebbero complicate se ci fossero troppe persone. Appena ritornate, dovete preparare duecento persone. Potete sistemare cinquanta persone in un pullman. Se riusciamo ad organizzare questo, la sera potremmo presentare le nostre attività mondiali o parlare della pesca in quell’area. Possiamo parlare con loro ed educarli sui problemi generali del mondo. Possiamo discutere sui problemi della leadership o sui problemi politici, economici e diplomatici del mondo. Abbiamo materiale più che sufficiente per educarli. Perciò, faremo una campagna per aumentare i membri del nostro movimento offrendo un livello di educazione più alto e portando le persone ad interessarsi alla Chiesa dell’Unificazione. Se faremo questo, nel giro di tre anni diventeranno membri.
Nelle ultime decine d’anni ho fondato tante organizzazioni in tutto il mondo. Tutte queste organizzazioni includono nel loro nome la parola “pace”, come l’Accademia dei Professori per la Pace nel Mondo, il Club del Summit per la Pace, l’Associazione dei Giornali per la Pace, la Federazione Religiosa per la Pace e la Federazione delle Donne per la Pace. L’ultima volta che ero a Jejudo ho istituito un’associazione per la pesca e un’associazione per la caccia. Sono conosciute come l’Associazione della Pesca per la Pace nel Mondo e l’Associazione della Caccia per la Pace nel Mondo. Hanno in comune la parola “pace”. (259-147, 02/04/1994)