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Sezione 1. Il mare è un magazzino prezioso per il futuro dell’umanità

1.1. Il mare è la soluzione del problema della fame

Dovremo preparare una fondazione mondiale per il futuro. Ecco che cosa penso: l’oceano occupa più del 70 per cento della superficie terrestre, più di due terzi del pianeta. Cosa faremo se le nostre risorse alimentari basate sulla terraferma diminuiranno? Dovremo rivolgerci agli oceani e ricavare da lì il nostro cibo. Non avremo veramente altra scelta che offrire una soluzione per la sopravvivenza umana dipendendo dal mare. Per questa ragione, la conclusione logica è che, da ora in poi, le nazioni che hanno dei vasti territori sull’oceano saranno avvantaggiate, soprattutto per quanto riguarda i prodotti collegati alle industrie marine, mentre le nazioni con un’area marina più piccola saranno in condizione di svantaggio. (88-174, 10/08/1976)

In futuro sarà necessario sviluppare, a livello industriale, le risorse degli oceani del mondo. Io ho già creato un gran numero di imprese che abbracciano tutti gli aspetti dell’industria della pesca, dalla fabbricazione di grossi pescherecci alla costruzione di vivai e allevamenti di pesci. In futuro il mare fornirà cibo a tante persone del mondo. Naturalmente, lo sviluppo e la coltura del mare, diventeranno veramente un metodo favorito per porre fine alla fame che affligge l’umanità.

Le risorse per il futuro dell’umanità sono sepolte nel mare. Le risorse che si trovano sulla superficie terrestre stanno ormai raggiungendo il loro limite e non possono durare a lungo. Si esauriranno in pochi anni. La sfida, dunque, è come recuperare le risorse nascoste negli oceani. In futuro, l’umanità dovrà fare delle ricerche sullo sviluppo delle pianure della tundra. È in questo mondo futuro che attualmente ripongo il mio interesse. Le risorse alimentari sulla terra non dureranno più di cinquanta anni. In pochi decenni questa realtà verrà fuori e ci balzerà agli occhi. Dobbiamo prepararci per quel tempo. Questo è il motivo per cui metto tanto l’accento sui nostri progetti in Alaska. (236-23, 02/11/1992)

Gli americani non si rendono veramente conto dell’abbondanza di risorse alimentari che si trova nel mare. Non hanno la più pallida idea della quantità di pesce fresco che salta e guizza di qua e di là. La maggior parte delle persone mangia carne di manzo, ma l’avversione naturale del bestiame a morire, fa sì che il loro sangue si coaguli e si rapprenda tutto, quando questi animali vengono sgozzati. Così la gente mangia il manzo impregnato di tante tossine ed elementi negativi. (261-315, 24/07/1994)

Le materie prime che possiamo ricavare dalla terraferma sono limitate, ma quelle che provengono dal mare non hanno limiti. Un pesce può deporre diversi milioni di uova. È in questo senso che le materie prime del mare sono infinite. Se queste uova vengono covate artificialmente, è possibile farle dischiudere al 100 per cento. Adeguando correttamente il processo di alimentazione e l’apporto di altre materie prime, si può estrarre dal mare una quantità illimitata di risorse. Questo è possibile solo con l’oceano, ed è per questo che il Reverendo Moon, della Chiesa dell’Unificazione, sta pensando agli affari che riguardano il mare.

Ogni anno muoiono di fame 20 milioni di persone. Questo vuol dire 60.000 persone al giorno. Il presidente degli Stati Uniti si assumerà la responsabilità per questo? Se ne assumerà la responsabilità Gorbaciov dell’Unione Sovietica? Chi si assumerà questa responsabilità? C’è qualcuno al mondo che lo farà? I Veri Genitori, i fratelli e le sorelle nella famiglia dei Veri Genitori, si devono assumere questa responsabilità. Per questa ragione, tutto il nostro lavoro con il mare è qualcosa che ho progettato e preparato nel corso degli ultimi vent’anni. (217-314, 12/06/1991)

Le risorse principali del mare sono illimitate. Un pesce depone milioni di uova. Normalmente queste uova vengono mangiate da altri pesci e creature del mare. Se fossero protette sotto il controllo dell’uomo, la fonte di queste risorse sarebbe illimitata e sempre disponibile. Inoltre, ora è possibile persino collegare le montagne al mare con dei sistemi di tubature e lassù, sopra le nostre città, creare dei bacini a grande altitudine dove si può allevare una quantità di pesci illimitata. Secondo me questo è l’unico modo possibile per l’umanità per risolvere il problema dell’approvvigionamento alimentare. Ecco perché nel corso degli ultimi venti anni ho investito due miliardi di dollari nello sviluppo di questo settore. (228-219, 03/04/1992)

Questa è anche la ragione per cui ho lavorato nel campo delle industrie dell’oceano. Il mare ha delle risorse illimitate. Se i piccoli dei pesci rimangono nel mare aperto, la maggior parte è mangiata dai pesci più grossi. Ma se alleviamo il pesce, è possibile farlo sopravvivere fino al 90 per cento. Questa diventa naturalmente una risorsa illimitata. L’unico mezzo per risolvere il problema futuro dell’approvvigionamento di cibo sarà attraverso l’allevamento dei pesci. (229-159, 11/04/1992)

I salmoni vivono nell’oceano ma risalgono verso l’acqua dolce per riprodursi, non è vero? Quello che dobbiamo fare è creare delle fattorie per l’allevamento del pesce e allevare il pesce d’acqua dolce in acqua salata e il pesce d’acqua salata in acqua dolce. Sapete perché? Noi non possiamo catturare ed eliminare i parassiti uno per uno. Quindi, per ucciderli, trasferiamo i pesci che vivono nell’acqua di mare nell’acqua dolce. Alla fine del mese i parassiti saranno morti. È una cosa semplice da fare. Se li scambiamo ogni due settimane, possiamo farlo quanto vogliamo. È possibile controllare questo tipo di processo. Dobbiamo semplicemente scambiare i pesci d’acqua dolce con quelli d’acqua salata. Questo è il motivo per cui non si può fare un confronto fra il rendimento di un ranch o di una fattoria, che per produrre usa la terra. In altre parole, in futuro avremo accesso a delle risorse illimitate e inesauribili. (226-344, 09/02/1992)

Usando il pesce come risorsa alimentare fondamentale, possiamo avere accesso a delle risorse illimitate e produrre tanto cibo quanto vogliamo. In futuro la pescicoltura non si farà solo nel mare; l’acqua di mare sarà pompata verso la terra usando delle tubature, proprio come il petrolio è pompato per centinaia di chilometri in Alaska. Persino per delle distanze di centinaia di chilometri è possibile pompare l’acqua di mare attraverso delle tubature, creare dei piccoli laghi di acqua salata e allevare grandi quantità di pesce. La riproduzione dei pesci è praticamente illimitata. Allevando grandi quantità di pesce creiamo un’enorme provvista di cibo. Se creeremo una riserva d’acqua di mare per ogni villaggio o comunità, allora tutte le persone di quella comunità potranno avere abbastanza cibo da mangiare. (294-176, 14/06/1998)

In futuro, sarà possibile trasportare l’acqua dell’oceano Pacifico per centinaia di chilometri per usarla per l’allevamento dei pesci. Ora siamo a questo punto. In questo modo possiamo anche spostare i pesci vivi e non abbiamo neppure bisogno di tante persone per farlo. Possiamo costruire un “edificio per i pesci” e creare un sistema completamente automatizzato dove basta soltanto premere il bottone giusto per dar da mangiare ai pesci, separarli secondo la loro dimensione, caricarli su dei camion e consegnarli pronti per essere consumati. Sta arrivando questo tempo. (217-315, 12/06/1991)

Possiamo ottenere dieci volte più profitti sviluppando l’industria marina che allevando il bestiame nelle aziende agricole e nelle fattorie, vaste centinaia di chilometri, e poi vendendo il bestiame o mungendolo e vendendo il latte. Grazie al tempo in cui viviamo, possiamo trasportare l’acqua del mare per centinaia e addirittura migliaia di chilometri semplicemente installando e usando delle tubature in PVC. Questo metodo non è costoso. È assolutamente possibile costruire un impianto per l’allevamento nelle zone di montagna delle regioni continentali, portare l’acqua dall’oceano Pacifico e allevare lì ogni genere di pesce. Potete costruire un edificio di dieci o venti piani, allevare lì il pesce, senza neanche aver bisogno che le persone vadano fin lassù a prendersi cura dei pesci. Potreste allevare i pesci attraverso un sistema di monitoraggio telecomandato. Premendo semplicemente dei bottoni potreste automaticamente dar da mangiare ai pesci, separare i pesci già cresciuti da quelli più piccoli e inviarli attraverso dei condotti in un’altra località. (206-350, 14/10/1990)

Comprendendo come le specie di pesci più costose, quali il tonno, il pesce persico striato, il salmone, l’ombrina o la passera si comportano nelle diverse stagioni, i pesci possono essere pescati tutto l’anno. Abbinando la pesca alle stagioni e agli spostamenti dei pesci negli oceani, il pesce può essere pescato tutti i mesi dell’anno e la comunità dei pescatori può guadagnarsi da vivere e risolvere così anche il problema economico.
Questa volta abbiamo pescato 54 ombrine e passere. Io ne ho pescato circa la metà e gli altri hanno pescato il resto. Io sono qui per insegnarvi i segreti in modo che anche voi possiate farlo. È in questa area che troviamo la base economica mondiale che in futuro deciderà se le industrie marine prospereranno o crolleranno. Ecco come vedo le cose. Tratterete questo come un gioco o una specie di hobby? Poiché vi ho insegnato a pescare, diventerà tutto un gran divertimento. Dovete ammettere che ho ragione, non pensate? Questa è l’unica conclusione ragionevole.
(128-226, 27/06/1983)

Se paragonate le creature che vivono sulla terra a quelle che vivono nell’oceano, quali sono in numero più grande? Su questa terra vivono circa 4 miliardi di persone, ma ci sono centinaia di miliardi di creature che vivono negli oceani. E come sono esattamente gli oceani? Le acque dell’oceano Pacifico in oriente si muovono verso l’oceano Atlantico e le acque dell’Atlantico si muovono verso il Mare del Nord in modo che tutti e cinque i grandi oceani sono collegati. Anche la terra su cui viviamo è collegata. Tuttavia, mentre la terra è collegata solo su due dimensioni, gli oceani sono collegati su tre dimensioni. Le acque del Pacifico si muovono verso l’Atlantico e il Mediterraneo, in pratica verso ogni luogo. Possiamo concludere che muovendosi insieme, ogni cosa è collegata come un tutt’uno e si muove con un’energia vivente.

Negli Stati Uniti io dirigo delle imprese di pesca di portata mondiale. La nostra fabbrica di barche da pesca è una delle più famose degli Stati Uniti. Da ora in poi, il tempo in cui l’umanità dipende dalle risorse della terraferma passerà. Sta arrivando una nuova era in cui, per avere una posizione preminente nel mondo, sarà necessario avere una posizione preminente nella gestione delle risorse marine del mondo, possedendo la tecnologia necessaria per far questo. Il mare è una fonte fondamentale di materie prime inesauribili. In futuro, anche l’era di pescare il pesce per mangiare passerà. Dobbiamo sviluppare l’agricoltura nell’oceano e l’acquicoltura.

Io ho più di settanta anni, ma vengo ancora in Alaska a fare ricerche sul salmone reale. I salmoni reali sono una specie della famiglia del salmone e ce ne sono cinque tipi diversi. Questo salmone reale è il miglior tipo di pesce. Tuttavia, muoiono subito dopo aver deposto le loro uova. Naturalmente Dio avrà concepito le cose in questo modo per il bene dei suoi discendenti, ma ora viviamo in un tempo in cui possiamo far produrre ai pesci le loro uova artificialmente, senza che muoiano. Se le cose cambiano in modo che tutti i salmoni possono risalire la corrente ogni anno per deporre le uova senza morire, allora il salmone diventerà la risorsa alimentare numero uno per l’umanità. I salmoni sono un cibo conveniente. Non c’è nulla di simile a questo. Persino il sushi di tonno non può essere paragonato al salmone. Il salmone reale ha un sapore così buono.

Attualmente sto concentrando la mia attenzione sul salmone e sto pensando a come risolvere il problema alimentare dell’umanità in futuro. Poiché i tonni nuotano molto velocemente, una volta che ne allevate una grande quantità e la rilasciate nell’oceano, dopo due mesi diventa impossibile ripescarli. I tonni viaggiano ad una velocità media da crociera di 35 chilometri all’ora, ma quando nuotano rapidamente possono arrivare fino a 100 chilometri orari. Sono i pesci più veloci del mare. Sono così straordinari, così belli. Quando nuotano, le loro pinne dorsali si distendono e si ripiegano sul corpo. Quando le pinne pettorali si espandono, si agganciano agli altri tonni. Diventano come un siluro. I tonni viaggiano per tutti e cinque gli oceani. Quando riusciremo a controllare la deposizione illimitata delle uova di questi pesci e li libereremo nei mari, risolveremo il problema del cibo. Risolveremo anche il problema dell’inquinamento. Ecco perché sto sviluppando quest’area. (126-203, 19/04/1983)

Sapete che un terzo del nostro pianeta è terra ferma e due terzi sono occupati dal mare, non è vero? Gli esseri umani possono mangiare praticamente tutto quello che vive nell’oceano. Possiamo mangiare quasi tutti i diversi tipi di alghe che crescono nell’oceano. Al contrario, non possiamo mangiare tutte le erbe o gli alberi che vivono sulla terra. L’oceano contiene quasi tutto ciò che c’è sulla terra. Ci sono mucche di mare, cavallucci marini, leoni di mare e tigri di mare e persino serpenti marini. E che dire di tutti i diversi tipi di pesci? Generalmente, le persone di razza bianca amano mangiare la carne degli animali terrestri ma disdegnano il pesce, perché non amano il suo odore. Recentemente, però, gli americani stanno cominciando a dire: «Ehi! Il pesce è veramente buono! È meglio della carne di manzo e di maiale; ha tutte le proteine giuste». Ora sono attratti dai cibi naturali e vogliono mangiare il pesce per vivere a lungo. Questo serve a dimostrare come è ricco l’oceano; dentro gli oceani c’è una grande ricchezza. Voi donne potreste persino pescare solo un tonno e vivere con questo per più di un anno! (108-215, 05/10/1980)

Una famiglia può facilmente sostenersi attraverso la pescicoltura. Un semplice allevamento dei pesci di 200 pyung [70 m2] potrebbe sfamare un’intera famiglia. Allevando un gran numero di pesci una famiglia può creare una buona riserva di cibo. Inoltre, il pesce è molto nutriente. Le proteine del pesce sono superiori sotto tanti aspetti. Con il pesce, dunque, è possibile risolvere il problema del cibo nel mondo. I pesci che nuotano e guizzano nell’oceano diventano polvere in meno di dieci minuti, una volta che entrano nelle nostre fabbriche. La differenza di temperatura fra l’oceano e le stive delle barche favorisce la decomposizione in dieci minuti a causa dei batteri. Ecco perché abbiamo bisogno di una tecnologia che consenta la lavorazione del pesce in pochi minuti. La polvere di pesce che noi produciamo ha un contenuto proteico molto alto, tra l’86 e il 94 per cento. È della migliore qualità. Riducendo la percentuale di polvere usata, si possono produrre quantità illimitate di alimenti per i pesci e gli animali e la si può usare per allevare altro pesce e produrre altro cibo.

Il mare è un tesoro del mondo che contiene due terzi del mercato mondiale delle materie prime. Non pensate? Ci sono miniere di diamanti nell’oceano? Ci sono due volte più diamanti sotto l’oceano che sulla terra. Dal punto di vista del mio lavoro di portare avanti la provvidenza di restaurazione di Dio sulla base della Sua volontà, penso che ci sono due volte più diamanti nell’oceano. Inoltre, nel mare troviamo alghe e pesci, e tutto questo può essere usato come cibo. L’area dell’oceano ricoperta dalle alghe è vasta circa due volte la massa della terra. E la riserva di pesci è pressoché illimitata. Se penso a questo tipo di cose, vi sorprende che mi interessi ai pesci? Chiunque pensa a queste cose sarà molto più interessato all’oceano che alla terra. Quindi abbiamo bisogno di pescare il pesce, di venderlo e di trasportare le risorse naturali che troviamo nell’oceano. Ecco perché stiamo cercando una posizione dominante in ogni settore dell’industria dei trasporti, sulla terra, nell’oceano e nell’aria. (89-26, 03/10/1976)

Da ora in poi l’era in cui le risorse della terraferma sono più importanti comincerà a declinare. Sta iniziando una nuova era, un’era in cui il mondo sarà guidato da quelli che si prendono cura delle risorse dell’oceano a livello mondiale, da quelli che hanno questa tecnologia, da quelli che hanno posizioni preminenti nel mondo dell’oceano. Ecco cos’è l’oceano: la fonte originale di risorse illimitate. Per questo, anche l’era di pescare i pesci per mangiare passerà. Dovremo espandere l’agricoltura marina, la pescicoltura e lo sviluppo oceanico. (126-202, 19/04/1983)

1.2. Risorse illimitate dallo sviluppo dei fondali dell’oceano

Dovete capire che l’oceano è un forziere di risorse straordinarie e illimitate. (128-255, 28/08/1983)

Non si può fare a meno di amare l’oceano. Dobbiamo esplorarlo. Non possiamo permetterci di ignorare l’oceano: la superficie che occupa è più di tre volte quella della terraferma. Secondo voi, chi svilupperà le risorse marine che si possono trovare nei fondali dell’oceano? Possiamo trovare il petrolio - l’oro nero - sulla terra, ma poiché l’oceano è tre volte più vasto, possiamo aspettarci di trovare nel mare tre volte più petrolio.
Dobbiamo iniziare questo sviluppo adesso. Ecco perché dico ai membri della Chiesa dell’Unificazione di trasferirsi per quanto possibile nelle zone costiere, anche se per farlo dovete vendere la vostra casa. Alcune zone costiere possono essere a buon mercato. Ci sono tante isole dove potete diventare l’unico proprietario. Se stabilite lì una base per l’industria oceanica, possono attraccare centinaia di barche. Se lì può essere costruita una stazione di controllo nazionale, potete riscuotere le tasse sul pesce che entra e crearvi un modo di vita per mantenere la vostra famiglia.
(294-173, 14/06/1998)

La maggior parte dei tesori del globo terrestre si possono trovare sui fondali dell’oceano. Io ho un grande interesse per questa parte del mondo. Non voglio che altri la tocchino. Tutti i tesori che sono in fondo al mare possono essere estratti. La loro quantità è enorme. Abbiamo sviluppato delle tecnologie che permettono di scavare sotto l’oceano dei tunnel lunghi persino decine di chilometri, che vanno da un’isola in qualunque direzione vogliamo. Chi sarà allora il signore dell’oceano? (263-19, 16/08/1994)

«Dobbiamo creare delle miniere sotto il mare». Ecco a che cosa ho pensato. Se non potete farlo voi, andrò in prima linea e lo farò io stesso. Vi porterò là e potremo scavare le miniere insieme. (119-258, 13/09/1982)

Se siete in riva al mare, l’oceano sembra molto semplice, ma in realtà i suoi contenuti sono estremamente complessi. Inoltre, in termini di risorse, l’oceano è molto più ricco della terra. In effetti l’oceano è un luogo di tesori sterminati. Tutte le cose preziose che piacciono alle persone si possono trovare racchiuse nell’oceano. Così, secondo voi, che cos’è necessario per diventare il padrone dell’oceano? Pensate a come si è sviluppata l’America, a quante persone hanno intrapreso ogni genere di avventure per trovare ed estrarre minerali preziosi nel far west americano. A quel tempo, avventurieri e uomini impavidi e coraggiosi, ottennero dei diritti speciali di proprietà. Allo stesso modo, se nelle vostre avventure, non sfidate tante volte i vostri limiti, non potete diventare il proprietario, il padrone del tesoro. Finora la gente ha combattuto per accaparrarsi la proprietà delle vie marittime attraversate dalle navi negli oceani, ma non si è battuta per impadronirsi delle cose che esistono sotto il mare. (128-247, 28/08/1983)

Chi sarà il padrone degli oceani in futuro? Se succedesse un grosso cataclisma, si potrebbe innalzare della terra in mezzo all’oceano, mentre la terra che attualmente è asciutta potrebbe sprofondare nel mare. Se una massa di terra più grande degli Stati Uniti apparisse in mezzo all’oceano Pacifico, a chi apparterrebbe? Nessuno può dire che questo tipo di cose non sono possibili. Nessuno sa quando potrebbe accadere una cosa del genere. In fondo al mare ci sono anche dei vulcani. Se ci fosse qualcuno che potesse dire: «Ogni cosa oltre 200 miglia marittime al largo di qualsiasi costa appartiene a me» non ci sarebbe alcun problema, ma una persona del genere non esiste. Nonostante ciò, quel tempo senz’altro verrà. Verrà il giorno in cui le persone si batteranno per l’oceano. In quel momento, quelli che vogliono essere proprietari dell’oceano devono avere lo spirito intrepido dei pionieri. Non c’è altro modo per diventare i padroni del mare. (128-248, 28/08/1983)

Poiché la terra è gremita di persone, presto cominceranno a costruire più navi e ad avventurarsi in mare. In un futuro non tanto lontano, il mondo diventerà un posto dove le persone vivranno sopra e sotto la superficie dell’oceano. Allora, cosa dobbiamo fare in mare? Gli uomini della Chiesa dell’Unificazione devono vivere in ogni porto dell’oceano e in ogni base costiera del mondo. Se riusciamo a diventare una presenza in queste aree saremo nella posizione di influenzare e guidare tutte le culture del mondo. I nostri uomini devono tutti riunirsi nelle zone costiere. Dobbiamo vivere lungo le coste di tutto il mondo e diventare una forza lì. (116-327, 02/01/1982)

I futuri leader del mondo devono capire come mantenere e preservare gli oceani. Sta arrivando il tempo in cui l’umanità investirà e dedicherà tutte le sue forze, la sua identità culturale e le sue risorse nazionali, allo sviluppo delle ricchezze e dei tesori che giacciono sui fondali marini. Tuttavia, il punto cruciale è chi sarà in una posizione di comando nelle zone oceaniche per realizzare questo sviluppo. Quando mi trovo di fronte a questo problema, mi chiedo, come fondatore della Chiesa dell’Unificazione e Vero Genitore responsabile della storia umana, quale base operativa lascerò per il futuro della Chiesa dell’Unificazione. Questa base non sarà nelle aree urbane, ma lungo la costa. Sto facendo delle cose nelle zone costiere che nessun altro ha mai pensato di fare. Gli Stati Uniti si sono lavati le mani delle industrie marine, ma io continuo a svilupparle. Poiché so esattamente dove sta andando il mondo, e che svolta prenderanno le cose, investo enormi quantità di denaro, anche se è difficile e anche se la maggior parte di tutto questo si disperde nel vento. Anche se non posso costruire un’immensa autostrada che collega il corso della storia, dall’inizio alla fine, almeno posso tracciare un piccolo sentiero che gli altri possono seguire. Questo è il motivo per cui me ne sto da solo sull’oceano, ad addestrarmi.

Dopo che avete imparato un mestiere, imparatene un secondo, poi un terzo, un quarto, un quinto e un sesto. Dovete sempre pensare e determinarvi ad imparare di più. Questa è la formula fondamentale. Un’area o un campo di attività è organizzato sulla base di una formula specifica, perciò una persona che conosce tante grandi formule vincerà la battaglia. Quando esco a pescare sull’oceano, faccio meglio degli altri, perché so dov’è il pesce. Ho tanta esperienza in questo campo. Abbiamo meno successo rispetto a quelli che hanno esperienza e hanno fatto qualcosa prima.
Io non mi preoccupo di nulla dovunque vado. Posso andare dappertutto da solo, senza nessuna preoccupazione. Se la pesca non è buona, posso farla diventare buona, ma per avere questo tipo di fiducia, dovete avere tanta esperienza. In futuro, quando l’interesse comincerà a concentrarsi sull’oceano, quelli che non sono interessati al mare rimarranno indietro rispetto a quelli che hanno questo interesse, e saranno completamente svantaggiati.
(146-252, 01/07/1986)

1.3. Il futuro sarà l’era dell’acqua

Sto facendo i preparativi per il mondo futuro. Non faccio questo solo perché amo l’oceano. È difficile stare sul mare. All’inizio, quando ritornavo dopo una settimana, tutto il mio corpo era indolenzito. Però pensavo: «Ci sono così tante cose da fare. Devo andare avanti senza lamentarmi della mia età. Devo essere come un puledro che attraversa l’Himalaya». Come potrei riposarmi? Sapete perché sono così tanto interessato all’oceano? Perché l’oceano è la chiave per aprire la via della pace per l’umanità in futuro. È anche la chiave per la prosperità. Facendo che cosa? In che modo l’oceano può procurare la prosperità? Fare un buon pasto o mangiare tre volte al giorno è vivere nella prosperità? Cosa significa vivere nella prosperità? Mangiare del cibo sano, condurre una vita sana e vivere in buona salute per tutta la nostra vita. Vuol dire realizzare i nostri desideri con il mondo come nostro campo d’azione. Non ho forse posto tutte le basi perché questo succeda? (189-297, 17/06/1989)

Il punto è chi assumerà la guida del mondo dell’oceano in futuro. Ora è l’era dello spazio, l’era dell’aria. È la stessa cosa per il mare. Le persone avventurose che occupano il mare e colgono le opportunità entreranno nell’era spaziale e ci sarà una grande migrazione. Ora siamo entrati in questa era e presto potremo vivere per un mese con l’ossigeno fornito da una tuta speciale.
Quando questo succederà, chi cucinerà i vostri pasti? Per avere una vita comoda, dovete preparare del pesce prelibato e poi portarne con voi abbastanza da durare sei mesi. Portereste anche l’acqua o la pasta di peperoncino rosso o un barattolo di kimchi? In futuro arriverà un’era del genere.
(189-294, 17/06/1989)

Tutto sarà fatto dalle macchine. Le persone non avranno nulla da fare. Premendo un bottone, sarà facile attraversare l’oceano da soli per arrivare ad una certa destinazione. Sarà come un aeroplano. Tutto quello che dovrete fare sarà accendere il computer e poi seguire la rotta già programmata. Potete schiacciare un sonnellino, andare a dormire di notte o addirittura gingillarvi con vostra moglie. La nave navigherà a destinazione con più precisione che se fosse controllata da una persona. Così non c’è bisogno di nessuno per pilotare la nave, perché gli apparecchi elettronici faranno tutto per voi in modo perfetto. Invece, potrete contemplare i meravigliosi fondali dell’oceano e dire: «Wow! Guarda tutti quei pesci! Quello è uno squalo. È appena passato accanto uno squalo!» e continuare la vostra crociera mentre osservate attentamente ogni cosa grande e piccola, meglio che in una fotografia. (192-152, 03/07/1989)

Cosa sentite nel vostro cuore? Non avete voglia di andare sul fondo dell’oceano o in cima a un’alta montagna, o viaggiare liberamente per tutto l’universo? Non ci sono confini. Sono sicuro che non c’è nessun membro nella Chiesa dell’Unificazione che non crede all’esistenza del mondo spirituale. Ci credete o no? Lo conoscete e ne fate l’esperienza. Ecco perché non potete negarlo. (225-139, 12/01/1992)

In futuro, potremo vivere nell’oceano. Ecco perché ho dato inizio a delle ricerche su un sottomarino per cinque persone. Non sarebbe conveniente? Quando non tira vento, le onde tranquille del mare vi fanno diventare come un miliardario o il padrone dell’oceano. Non sapete com’è misterioso questo e che sensazione piacevole vi dà.
Pensate come sarebbe se un marito e una moglie potessero scrutare il grande oceano, quando i venti sono calmi sulla superficie del mare limpida come un cristallo, sognando il loro nido d’amore mentre parlano insieme del loro futuro. Non ci sarebbe nessun problema. Anche se arrivasse una tempesta, potrebbero scendere a trenta metri di profondità per sicurezza. Verrà il tempo in cui potremo vivere liberamente sott’acqua. Ecco perché non dovete preoccuparvi se la repubblica di Corea è piccola.

Gli esseri umani sono liberi di andare dappertutto. Se vogliono andare sull’oceano o sulle montagne possono farlo liberamente senza nessun confine nazionale. Possono anche vivere nell’acqua. Verrà l’era in cui potremo costruire un sottomarino e vivere liberamente sott’acqua grazie ai progressi scientifici. Altrimenti l’umanità non avrà nessun posto dove vivere. Un sottomarino scende in immersione lasciando entrare l’acqua nel suo serbatoio finché diventa abbastanza pesante da andare a fondo. Con un bottone potete controllare l’entrata e l’uscita dell’acqua e di conseguenza immergervi nell’acqua o emergere. Dunque, possiamo vivere nell’acqua. Non c’è un luogo migliore in cielo e sulla terra di quello che si trova alla profondità di oltre dieci metri. Se scendete a trenta metri vi importerà del vento? Appare un mondo veramente sereno, un regno subacqueo.
Se salite in aria, potete incontrare dei problemi con i venti e i continui cambiamenti. Le correnti d’aria e l’atmosfera possono variare e può mettersi a piovere all’improvviso. Ecco perché penso che vivere nell’oceano sia il modo di vita ideale.
(262-272, 01/08/1994)

Poiché tutti vogliono vivere in un bel posto, ho dato inizio ad una ricerca sui sottomarini. Dov’è il luogo più meraviglioso? Gli appartamenti sono i luoghi migliori, non è vero? Come vivrete in mezzo all’oceano in un luogo tranquillo? In quel momento avrete bisogno di un sottomarino. Schiacciando un bottone potrete scendere in un posto rinfrescante. Non ci sarà bisogno del condizionatore d’aria. Ci saranno tutti i generi di pesci esotici che danzeranno nella loro varietà di colori, e stupendi paesaggi con una miriade di colori si apriranno davanti ai vostri occhi. Nulla sarà inaccessibile. Potrete andare dappertutto, notte e giorno. Pensate a come sarebbe conveniente una vita del genere. Non vorreste vivere in un posto così, prima di andare nel mondo spirituale? Non sarebbe meraviglioso? Io sto facendo tutto questo per voi, non lo faccio per me stesso. Lo faccio per tutti. Ecco perché stiamo conducendo queste ricerche. Voglio fare in modo che sia possibile vivere nell’oceano, senza essere di peso a nessuno. (217-212, 01/06/1991)

Se vi divertite sul mare, troverete molte cose che sono più interessanti delle cose piacevoli che ci sono sulla terra. Ecco perché sto cercando di costruire un sottomarino. In futuro arriverà sicuramente un’era del genere. Tutti avranno uno yacht e potranno navigare sui mari. Potranno fare anche dei viaggi sott’acqua. Come sarà straordinario! Avanzeremo in un’era in cui ci potremo muovere nell’acqua e vivere con i gruppi di pesci, con gli squali e le balene. Io credo che se faccio i preparativi per questo, potremo rivendicare la potenza economica del mondo. (95-217, 04/12/1977)

Dove andranno le persone? Andranno sulle montagne in cerca della natura. Ma diventerà noioso vivere solo in una zona di montagna. Ecco perché le persone andranno al mare. In futuro le persone devono andare sul mare e alla fine vivere lì. Ho già chiesto a vari studiosi di condurre una ricerca sui sottomarini e il loro lavoro è quasi terminato. Dicono che se un sottomarino scende anche solo a 30 metri di profondità, là sotto sarà calmo, anche se sopra c’è una tempesta. Non importa quanto soffi forte il vento o quanto siano agitate le onde, a trenta metri sotto la superficie dell’acqua non c’è nessuna turbolenza. Non ci sono venti o onde alla profondità di trenta metri. Ecco perché se premete un bottone e scendete ad una profondità di trenta o cento metri, potrete immediatamente godervi lo scenario dell’oceano usando un periscopio. (236-310, 09/11/1992)

Che tipo di era sarà il futuro? Vorrete trascorrere ore e ore su un aereo? Invece erigeremo una massiccia colonna di acciaio in mezzo all’oceano Pacifico e costruiremo un hotel. Come sono varie le funzioni di un elicottero? Potete volare dovunque volete premendo semplicemente un bottone; però volare diventa noioso, anche dopo tre ore. Così voleremo per un’ora o due e poi staremo in un hotel marino. Sarà fantastico! Costruiremo un hotel sull’oceano Pacifico. Ci vorranno solo poche ore per raggiungerlo e potrete pranzare o andare in barca con la vostra famiglia o persino andare a pescare. Che vita meravigliosa! (203-58, 14/06/1990)

Poiché il mare ha un’enorme quantità di risorse, dobbiamo prepararci per il futuro costruendo navi in tutto il mondo, in Francia, in Germania e in un sacco di altre nazioni, quando darò l’ordine. Poi dobbiamo costruire dei battelli da escursione per immersioni sott’acqua, che saranno necessari per sviluppare una posizione di dominio e assicurarci la potenza economica in un’era di globalizzazione. Solo facendo preparativi in diverse decine di paesi potremo assicurarci una posizione preminente in questo campo in tutto il mondo. Riuscite a immaginarlo! Pensate che sia possibile? (95-218, 04/12/1977)

Ho anche progettato e costruito le barche migliori del mondo. Costruirò anche un sottomarino che può portare cinque persone e andare dappertutto sotto il mare. In futuro dovremo vivere nell’acqua. Ecco perché sto facendo questo. Voglio che anche i nostri membri della Chiesa dell’Unificazione vivano bene. (210-40, 30/11/1990)

Dove possiamo trovare dell’acqua pulita? L’acqua dell’oceano è completamente inquinata. Il polo nord, tuttavia, ha una neve profonda ottocento metri. Quella è acqua fresca che si è accumulata migliaia di anni fa. Non è inquinata ma è pulita, persino dopo diecimila anni. È la stessa cosa per il polo sud. Se costruissimo una città culturale come New York sotto il ghiaccio, pensate che tanta gente verrebbe a visitarla o no? Questo si potrebbe fare veramente. Non siete entusiasti al solo pensiero? Se costruite un tunnel nel ghiaccio, non crollerà ma durerà per diecimila anni. Spruzzando acqua fredda nella superficie interna una volta l’anno, il ghiaccio rimarrà congelato e alla fine si solidificherà. (302-100, 01/06/1999)

È giunto il tempo in cui possiamo coltivare sotto il ghiaccio. Se andate in Alaska, le alte montagne sono ricoperte di neve perenne e l’erba cresce nelle regioni centrali. Lì in basso sbocciano i fiori e la gente va a pescare. Non avete idea di che terra stupenda e affascinante sia quella. È bella, con l’acqua limpida e l’aria pulita, ed è un ambiente in perfetto equilibrio ecologico. Se andate là in vacanza e assaporate la sua bellezza, vorrete vivere lì e non andarvene mai più. La ragione per cui mi impegno in tutti questi progetti, investendo tutto, è perché ora queste cose sono possibili. (220-14, 13/10/1991)

Quando in futuro si svilupperà l’energia basata sull’idrogeno, l’elettricità non sarà più un problema. Verrà il tempo in cui sarà costruita una città sotterranea nella regione fredda della Siberia e diventerà una città piacevole da viverci.

Se in futuro si dovranno sviluppare le regioni della tundra in Siberia e le praterie del Nord America, bisognerà sviluppare anche l’Alaska. La prima persona che occuperà il mondo ricoperto dal ghiaccio del polo nord, potrà influenzare il mondo. Chi occuperà il mare dominerà il mondo. Ecco perché ho dato inizio a tante industrie marine e ho sviluppato un grande interesse per il polo nord. (219-197, 29/08/1991)

Le montagne dell’Himalaya sono collegate all’oceano Pacifico assieme a innumerevoli altre catene montuose alte e basse. Anche nell’oceano Pacifico ci sono degli squali terribili, chiamati in giapponese sa-me e tante altre creature spaventose. Così, attraversare l’oceano Pacifico è un’impresa pericolosa, un corso che nessuno nella storia umana ha mai tentato di intraprendere. Dovete essere consapevoli dell’ambiente che vi circonda per attraversare sani e salvi un corso così difficile. In questo modo, potete raggiungere l’altro capo del mondo. Questo è il corso della vita umana. (205-86, 07/07/1990)

Ciò che è profondo, occupa il punto centrale. Anche ciò che è alto, occupa il centro. I luoghi profondi non sono visibili. Potete vedere il fondo dell’oceano? I luoghi più profondi sono in fondo all’oceano, non è vero? Persino se tutta la creazione cercasse di ignorare il Monte Everest, non potrebbe fare a meno di vederlo dalla mattina alla sera. La gente lo osserva e si domanda se pioverà o no, o se il tempo sarà bello o no. Se le sue cime sono nuvolose o scure, cercano di predire se quello sarà un anno di buon raccolto o no. Ma i luoghi profondi non sono visibili. Non potete vedere le cose che stanno in profondità. La ragione è che sono ricoperte dall’acqua! Non è un male essere profondi. Si è circondati dal mistero. Anche le donne sono misteriose. Ecco perché gli uomini si interessano a loro. Gli uomini cercano le donne perché pensano che sono misteriose. (205-138, 12/08/1990)

1.4. L’oceano diventerà l’unica fonte di energia

Le risorse dell’oceano sono molto vaste in confronto a quelle della terra. In futuro l’uso del petrolio, del carbone e dell’elettricità cesserà. C’è un limite a quello che può fare l’elettricità. Perciò l’oceano diventerà l’unica fonte di energia. Si baserà sullo sviluppo dell’energia ricavata dall’idrogeno. (94-126, 30/07/1977)

In futuro la scienza potrà creare una riserva di cibo illimitata. La ragione per cui adesso questo non è possibile, è perché il costo del combustibile è molto alto. Tuttavia, quando si svilupperà l’energia ricavata dall’idrogeno, avremo una riserva di energia illimitata. Avremo persino troppa energia. Allora potremo produrre quanto cibo vogliamo, talmente tanto che non sapremo cosa fare di tutto quel cibo. Poiché sarà noioso mangiare tutto quel cibo da soli, ci avvicineremo ad una persona per la strada e diremo: «Vieni a condividere questo cibo con me, e parliamo un po’». Poiché non sappiamo quando quel tempo verrà, dico che dobbiamo prepararci fin da ora. Dobbiamo creare quelle circostanze. Allora i vostri discendenti potranno vivere comodamente.

Se non amministrate bene il mare, scoppieranno delle guerre. Allora potrebbe essere sganciata una bomba all’idrogeno che distruggerebbe la terra. Ecco perché i membri della chiesa devono occupare le zone costiere fino a venti chilometri dalla costa, o in qualsiasi posto del mondo basato su quel numero. Allora il mondo sarà nelle nostre braccia. (303-156, 17/08/1999)

Una volta, qualcuno ha detto: «In futuro, quando l’idrogeno sarà trasformato in carburante, presto il mondo diventerà ricco. Ma se la persona sbagliata avrà il controllo di questa enorme materia prima, distruggerà il mondo intero. L’unica persona che può impedire questo è il Reverendo Moon, perciò dobbiamo affidare a lui questo compito». (184-223, 01/01/1989)

1.5. Le nazioni dell’oceano prenderanno il comando

In futuro dobbiamo avere una posizione di comando sugli oceani. Recupererò con le mie stesse mani tutto l’oro, l’argento e i tesori dei mari. Dopo aver riflettuto, ho concluso che dobbiamo scavare tanti tunnel. Questo è anche il motivo per cui ho proposto il progetto dell’autostrada. Se posso scavare un passaggio sotto il mare e creare una porta, non pensate che sarà un divertimento aprire quella porta e pescare un pesce? Come sarebbe meraviglioso se potessimo rifornire direttamente le navi di petrolio sotto i fondali del mare usando un condotto? Come sarebbe bello se potessimo far uscire il petrolio da una tubatura premendo semplicemente un bottone?
Se siete un leader, non pensate che dovreste fare dei piani in modo da poter vivere così in futuro? Allora come verrà rifornito l’ossigeno sotto l’oceano? Quanto ossigeno c’è nell’acqua? Quindi l’ossigeno può essere prodotto nell’acqua e fornito automaticamente. Qual è la percentuale di ossigeno nell’acqua? Come si può usare tutto questo? Non è un problema. Ecco perché presto verrà il tempo in cui si potrà stabilire il dominio oceanico.
(116-327, 02/01/1982)

I primi quarant’anni della mia vita fino ad ora sono stati un periodo di tribolazione, basato sui paesi sviluppati dell’emisfero settentrionale, così come sulla terraferma. Ecco perché per vent’anni ho fatto i preparativi per la sfera della civiltà oceanica in Sud America. Ho aperto la strada per l’era oceanica per salvare tutti i paesi della zona tropicale. Quel corso di venti anni è stato un cammino di tribolazione.

In futuro se qualcuno si dedicherà a sviluppare l’oceano, potrà essere in una posizione di comando a livello mondiale. L’acqua è la cosa più importante. Ecco perché, prima di andare nel mondo spirituale, devo dare inizio a un progetto per utilizzare vaste distese di acqua. Perciò devo dare continuamente tante direttive. Se parlo di questa impresa, so che le generazioni future la realizzeranno. (276-298, 10/03/1996)

A chi appartiene il mondo del mare? In futuro il mondo del mare varrà una fortuna. Diventerà più prezioso del centro commerciale di Myeongdong a Seoul. Dobbiamo diventare delle persone influenti nelle regioni oceaniche. Io credo che la persona che può conquistare le acque che sono a tre chilometri da qui, avrà una posizione dominante nel mondo. Sono convinto che quel tempo verrà.

Dico che dobbiamo essere i signori dei mari. A chi appartiene il mare? Appartiene a Dio, poi ai Veri Genitori e infine a voi. Appartiene tutto a voi. Non vi piacerebbe ancora di più se poteste dire che vi appartiene? L’acqua dei mari e dei fiumi controlla la vita di questo mondo. L’oceano produce le nuvole che portano la pioggia sulla terra. Ecco perché sostiene la vita. (289-183, 01/01/1998)

I giovani devono sviluppare un interesse per il mare. Tra voi che siete qui, deve emergere qualcuno che può assumersi la responsabilità per i progetti nel mare. La ragione per cui vado sull’oceano Atlantico e resto lì ventiquattro ore, è per stabilire la tradizione di aver amato l’oceano. La gente di mare che va sull’oceano di solito torna a casa dopo sei mesi o un anno. A causa di questo, la maggior parte delle donne non ama i marinai. Per questo motivo la tendenza mondiale ha visto una riduzione del numero dei marinai. Ecco perché dobbiamo diventare forti nelle imprese marittime. Le donne della Chiesa dell’Unificazione non si lamenteranno, anche se i loro mariti vanno in mare e non tornano per sei mesi, vero? Ecco perché in futuro dobbiamo diventare una forza preminente nell’industria navale.
Verrà il tempo in cui concentrerete i vostri sforzi sul mare, più che sulla terra. Ecco perché mi sto interessando al mare e perché anche voi dovete sviluppare un interesse per il mare.
(73-140, 16/08/1974)

Sto conducendo delle ricerche su dei sottomarini che possono andare in mezzo all’oceano. Nutro anche un grande interesse per l’universo. In quanto leader religioso internazionale e filosofo idealista della società moderna, come qualcuno che trascende le nazioni ma comunque ha una fondazione incredibile in tutto il mondo e un potere più grande di qualsiasi paese, perché mi interesso all’oceano? È perché credo che in futuro l’unico modo per risolvere il problema della fame sarà attraverso l’oceano. (217-219, 01/06/1991)

Tutti pensate che un pesce di mare non può vivere nell’acqua dolce e un pesce d’acqua dolce non può vivere nel mare, ma non è così. I salmoni vivono nell’oceano, però nuotano nelle acque dolci per deporre le loro uova. Ecco perché il salmone non ha nessun problema a trasformarsi completamente in tre settimane o addirittura dieci giorni. Vi sembra una fantasia o qualcosa di reale? I computer diventeranno abbastanza piccoli da stare nella vostra tasca o no? Stiamo andando verso questo tipo di mondo. Quindi, diventerete i padroni dell’oceano o i padroni della terra? Quale dei due vorreste essere? (217-227, 01/06/1991)

Dobbiamo andare a scavare miniere al polo nord ed estrarre diamanti e oro dalle profondità dell’oceano al polo sud. Dovete andare in un filone di diamanti sott’acqua ed estrarli tutti. Uomini e donne, allo stesso modo, devono farlo. Se potete andare in mezzo a questo e impegnarvi nel vero amore, se potete immergervi nelle acque profonde dell’oceano e fare l’amore, potrete avere delle difficoltà ad arrivare fin là, ma quell’amore sarà così dolce. Potrete subire uno shock o sentirvi angosciati, ma avrete fatto tutta quella strada fin là alla ricerca dell’amore ideale. Se potrete fare l’amore là, sarà affascinante o deludente? Non volete andare a fare l’amore sul fondo dell’oceano? Tutti, comunque, alla fine moriranno. Se voi due potete vivere in fondo all’oceano, fare l’amore e morire, sarete felici. (299-187, 15/02/1999)

Per tutta la mia vita mi sono interessato all’oceano. È perché sta arrivando la fortuna del grande oceano. Per questo motivo anche voi dovete sviluppare un interesse per il mare. Poi dovete interessarvi ai continenti.

L’industria dei prodotti marini ha un futuro luminoso. Io ho le idee chiare su questa impresa. Ecco perché dichiaro all’umanità che per il suo bene deve andare sul mare. (128-213, 26/06/1983)