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Sezione 2. Il corso storico di indennizzo del Vero Padre

2.1. Il nostro atteggiamento nel seguire il corso di indennizzo

Quaranta anni fa, dissi che nel giro di quaranta anni sarebbe arrivato un tempo del genere. A quell’epoca io ero il re dei mendicanti. Non avevo vestiti, così indossavo un paio di pantaloni tradizionali coreani fatti con un doppio strato di tessuto. Per farne buon uso, tinsi di blu, separatamente, sia la parte interna che quella esterna. Non avevo una giacca, così indossavo l’uniforme verde dell’esercito statunitense e delle scarpe da ginnastica che mi erano state date da un giapponese. Andavo in giro indossando quei vestiti provenienti da tre nazioni. Anche se andavo in giro in quel modo, dicevo: «È tutto per la restaurazione tramite indennizzo. Per realizzarla andrò in giro indossando stracci americani, stracci coreani e stracci giapponesi». Non è meraviglioso tutto ciò? (164-60, 03/05/1987)

La nostra chiesa ha seguito la via della restaurazione tramite indennizzo. Per indennizzare e restaurare ogni cosa ho affrontato delle situazioni indescrivibili, per poter creare la fondazione che abbiamo adesso. Ho resistito e ce l’ho fatta senza essere distrutto, senza rimanere accalappiato dagli uncini di Satana. Per chi è stata creata questa base? Non per me, ma per il bene dell’umanità. Questa fondazione non deve rimanere proprietà della Chiesa dell’Unificazione. È per il bene dell’umanità. In futuro, la Chiesa dell’Unificazione dovrà scomparire. Tutta la gente deve appartenere a un’unica sovranità. Questo è il desiderio di tutte le religioni. (161-86, 02/01/1987)

Quello che ebbe inizio con Giacobbe, il pioniere della sfera vittoriosa di Israele, e proseguì attraverso la storia della cultura cristiana, creò una base per costruire la quale ci sono voluti quattromila anni; eppure, si concluse in un fallimento. Poiché io dovevo restaurare tutte queste cose nel corso della mia vita, e dal momento che non potevo impiegare 400 anni, dovevo invertire e restaurare tutto tramite indennizzo nel giro di 40 anni, indipendentemente da quante umiliazioni avrei dovuto sopportare. Questo è stato il corso di 40 anni del deserto. (149-61, 02/11/1986)

La storia di Israele è la storia di quattromila anni da Giacobbe a Gesù che continua fino ad oggi. Se questa storia di quattromila anni non può essere restaurata tramite indennizzo in 40 anni, sarà spazzata via. Sarà distrutto tutto. I quattromila anni di storia devono essere condensati in 40 anni, e tutto deve essere indennizzato. Il mondo intero verrà contro di me. Non mi sosterrà nemmeno una nazione. A cominciare dal giudaismo, dal cristianesimo, dall’America, dai comunisti, tutti mi sono venuti contro. (148-289, 25/10/1986)

Il corso di Israele è stato un corso di restaurazione tramite indennizzo. Tutto ciò che gli israeliti dovevano fare era seguire Mosè. Ma Mosè dovette lottare per assumersi la responsabilità della vita e della morte di seicentomila persone, mentre abbracciava il cielo e la terra. Che tristezza il fatto che Mosè dovette digiunare e pregare per 40 giorni e 40 notti sul Monte Sinai per ricevere le tavole di pietra! Mosè era in una posizione comoda? E voi? Finora siete andati in giro come dei briganti… Siete venuti a vivere in una famiglia importante, ma non conoscete la sua storia, né quello che sta facendo; non sapete nulla! Mangiate semplicemente i vostri pasti, sempre preoccupati di come gli altri vi considerano. Dovreste vergognarvi. (140-199, 09/02/1986)

Se guardate una persona che ha avuto una vita dura, vedete che i suoi piedi e le sue mani sono grandi, ma se guardate le mie mani e i miei piedi, direste che non ero fatto per soffrire. Direste che una persona nata con un corpo così prezioso non dovrebbe soffrire. Vi sembrerà assurdo che una persona che non avrebbe dovuto soffrire, in realtà abbia sofferto così tanto. Questo perché non conoscete la restaurazione tramite indennizzo. (140-187, 09/02/1986)

Siete tutti degli impostori. Pensate che sia facile diventare veramente autentici? Sappiate che dovete entrare e uscire da una fornace ardente centinaia di volte. Quando diventate un padre che deve mandare i suoi figli sul luogo dell’esecuzione per la restaurazione tramite indennizzo per restaurare il regno del cuore, non potete farlo senza lacrime.
Per Abramo fu proprio così. Per essere i pionieri della strada del cielo, per liberare Dio ed entrare nel Suo regno d’amore, non potete rimanere così come siete. La base su cui vi trovate ora non è venuta fuori per una coincidenza. La Chiesa dell’Unificazione è stata costruita attraverso un corso che ha richiesto lacrime di amarezza, un corso cosparso di sangue e di lacrime. Se cercherete di conoscere questo corso, capirete che non potete starvene seduti qui senza piangere; non potete starvene seduti qui senza pentirvi profondamente.

Io ho sopportato privazioni per tutta la mia vita, ma non ho mai voluto indennizzare la storia in modo da poter ottenere una posizione elevata con tanti lussi. Ho rinunciato alle benedizioni di cui avrei potuto godere. Voglio soffrire insieme a voi e salire alla posizione elevata dove posso essere rispettato da tutta la nazione insieme a voi. Dovete sapere che la mia speranza è quella di vedere il giorno gioioso in cui questa nazione sarà liberata. (181-67, 28/08/1988)

Chi va in prigione prova un senso di disperazione e di scoraggiamento dal momento del suo ingresso, ma io ero molto interessato ai risultati che sarebbero venuti fuori dopo la mia vita in prigione. Avete tutti studiato la restaurazione tramite indennizzo, perciò credo che capiate. Cosa sarebbe successo una volta superati tutti gli ostacoli? Il dolore che provavo in quel momento non era un problema, ma pensavo sempre a quale nuovo dono storico sarebbe potuto arrivare dopo quella sofferenza. Quel ricordo è ancora vivo nella mia memoria. (133-301, 01/01/1985)

Attraverso il peccato dei nostri primi antenati, che non riuscirono a realizzare la loro parte di responsabilità, il dominio dell’amore di Satana si è espanso fino alle soglie del cielo, creando un profondo abisso di morte. Per questo motivo io sto andando al di là del livello nazionale nel corso di restaurazione tramite indennizzo, anche se tutto il mondo è contro di me. Caino e Abele devono realizzare la restaurazione tramite indennizzo sulla base delle condizioni di indennizzo a livello mondiale. Questo è il punto in cui gli Stati Uniti, che gravitano attorno alla sfera culturale cristiana del mondo democratico, devono unirsi completamente alla linea originale di equilibrio, che è la dimensione del dominio diretto. (137-251, 03/01/1986)

La via della restaurazione tramite indennizzo è seria. Quello che è stato perduto sarà sicuramente restaurato in quaranta anni. Se i cristiani e l’America si fossero uniti quaranta anni fa, se avessero abbracciato la Corea e sostenuto la Chiesa dell’Unificazione, la restaurazione del mondo si sarebbe realizzata nel giro di sette anni. Ora mi ci sono voluti quaranta anni per risolvere questo problema. Per quaranta anni mi sono trascinato dietro le famiglie per restaurare tramite indennizzo i quattromila anni di storia da Giacobbe al tempo del Secondo Avvento.
Io ho una missione, una chiamata che mi obbliga a unire tutte le persone e a risolvere tutti i problemi anche a costo di tremende difficoltà o dell’incarcerazione. Perciò, ho messo in gioco la mia vita e ho lottato per aprirmi la strada mentre voi, furfanti, che essendo su un cammino così storico, avete pensato solo a voi stessi, gingillandovi come volevate e facendo ogni genere di cose. Vi dovete pentire. Da ora in poi non incontrerò queste persone. Da ora in poi governerà la legge.
(137-39, 01/01/1986)

Se mi fossi lamentato del fatto di percorrere la via dell’indennizzo, sarei scomparso tanto tempo fa. Il motivo per cui non sono scomparso è perché so bene com’è fatta la via della restaurazione tramite indennizzo. Lungo la via dell’indennizzo, devo subire persecuzioni da parte di tutto il mondo. Ogni singola persona, ognuno dei cinque miliardi di persone del mondo, può opporsi a me individualmente, uno per uno; tuttavia, devo avere il coraggio di fare più di ognuno di loro in modo da non essere sconfitto. Altrimenti non riuscirò a farcela. (138-70, 19/01/1986)

Subito dopo la Seconda guerra mondiale, il mondo avrebbe potuto restaurare il diritto della primogenitura del figlio maggiore. Se i cristiani si fossero uniti al fondatore della Chiesa dell’Unificazione, non ci sarebbe stato questo corso di quaranta anni che è appena passato. Il comunismo sarebbe già scomparso. Se solo mi avessero dato ascolto, la Corea non sarebbe stata divisa. Se i gruppi spirituali centrati sul cristianesimo avessero tutti ascoltato quello che dicevo…
Tuttavia, tutti i gruppi che erano stati preparati per restaurare il Giardino di Eden, attraverso il loro modo di pensare secolare furono trascinati verso un destino simile a quello di Giovanni Battista. Dopo la liberazione della Corea, la Chiesa dell’Unificazione ha incontrato opposizione. Perciò, per assumerci la responsabilità di questa situazione, abbiamo portato avanti la restaurazione tramite indennizzo per un periodo di quaranta anni, una ripetizione dei duemila anni di storia del cristianesimo e dei quattromila anni di storia dal tempo di Giacobbe.
(138-215, 21/01/1986)

Sto realizzando la restaurazione tramite indennizzo da solo. Il mondo non lo sa. Con questo metodo, restaurando l’individuo, restaurando la famiglia… sono andato avanti. Il mondo satanico porta frutto secondo i semi che ha seminato. Se non arriva il Messia a salvarlo, questo mondo non ha nessuna possibilità di essere salvato. Se solo le persone si fossero unite a me subito dopo la liberazione della Corea, tutti i Caino a livello individuale, familiare, tribale, etnico, nazionale e mondiale avrebbero potuto essere restaurati tramite indennizzo in un corso di sette anni. Ma in seguito alla loro mancanza di fede, questo corso è stato prolungato a quaranta anni. (138-216, 21/01/1986)

Affrontando l’opposizione dei cristiani, in America e in Corea, mi trovavo nella posizione di una persona senza una nazione. Non avevo nessun paese. Poiché non avevo un paese, non avevo neanche un popolo, una tribù e una famiglia. Quindi ero come un orfano. Da quel punto tutto doveva essere restaurato nell’arco di quaranta anni, per poter stare sulla base di un territorio spirituale a livello nazionale e mondiale. Tuttavia, avere solo un territorio spirituale non era sufficiente. Dovevo ereditare la base del territorio spirituale dalla sfera della cultura cristiana e restaurare la sfera culturale sostanziale a livello nazionale. Su quella base, dovevo restaurare tramite indennizzo la sfera sostanziale della cultura cristiana a livello mondiale. (143-177, 18/03/1986)

La storia di Israele ebbe inizio al tempo di Giacobbe. La tradizione vittoriosa e la storia nota come Israele hanno portato ad una sfera unificata costruita attraverso la cultura cristiana come una fondazione vittoriosa a livello mondiale. Questa sfera, tuttavia, fu divisa a causa della sua opposizione al Secondo Avvento, e di conseguenza quattromila anni devono essere di nuovo restaurati tramite indennizzo in quaranta anni. Se questo non potrà essere realizzato in quaranta anni, il problema si aggraverà. La storia recente di questi quaranta anni rappresenta un periodo di grande transizione. Satana si sarebbe dovuto ritirare completamente subito dopo la Seconda guerra mondiale, avvertendo la minaccia più grande; tuttavia, poiché tutto si trovava nella posizione di appartenere al lato di Satana, il cielo si ritirò completamente. In questo modo Satana ha governato tutto il mondo iniziando a diffamare la Chiesa dell’Unificazione che era dal lato di Dio. (161-221, 15/02/1987)

Il corso di indennizzo interiore per separarsi da Satana inizia dalla posizione di servo dei servi. Una volta che sono state poste tutte le condizioni di indennizzo verticali nel mondo satanico, a Satana non rimane più nessuna condizione per attaccarvi, per quanto desideri farlo. Per questo ho portato avanti la restaurazione tramite indennizzo, partendo dalla posizione di essere trattato come un servo dei servi, poi come un servo, un figlio adottivo e un figlio illegittimo. Dopodiché deve essere restaurato il figlio di discendenza diretta, poi la madre, seguita da Adamo. Solo dopo che sono state poste le condizioni che permettono all’uomo e alla donna di affermare di aver raggiunto la posizione più alta come uomo e donna, si può salire alla posizione di genitori. Non è possibile accedere a quella posizione automaticamente. È necessario porre delle concrete condizioni di indennizzo interiori. (161-209, 04/02/1987)

Per realizzare la restaurazione, dobbiamo andare avanti con una ferma determinazione, non importa quanto gli altri possano interferire. Qualunque strada gli altri possano prendere, noi dobbiamo essere intenti a percorrere la nostra. Qualsiasi cosa gli altri possano dire alle nostre spalle, non abbiamo il tempo di preoccuparcene. Non abbiamo tempo per dormire la notte. Non abbiamo tempo per sederci a mangiare comodamente. Se non abbiamo questo tipo di cuore disperato, non possiamo percorrere la via della restaurazione. (22-210, 04/02/1969)

Io ho affrontato Satana in centinaia e addirittura migliaia di situazioni tra la vita e la morte. Non sono mai sceso a compromessi con lo standard che mi sono prefisso, anche quando si sono sollevate contro di me delle situazioni incredibilmente difficili, che si sono susseguite come delle onde. Anche se le gambe mi si spezzano, o mi esce fuori un occhio, o mi cade la testa, io non mi allontanerò dal livello di cuore che mi sono ripromesso di mantenere all’inizio. Perciò, a meno che non muoia, vincerò. (22-184, 02/02/1968)

Per tutta la mia vita, ho lottato tra la vita e la morte. In questo mondo, le cose che fanno male si possono evitare, ma questo compito non può essere evitato. Non può essere realizzato con la forza fisica o la forza bruta.
Quando non vivete in accordo ai principi e alle leggi, non potete evitare le frecce che piovono da tutte le direzioni. Questa lotta è più difficile che la creazione del cielo e della terra. Non riuscireste neanche a immaginare come ho stabilito le fondazioni spirituali offrendo condizioni di indennizzo, mentre succedevano tutte queste cose. Queste fondazioni rappresentano una vittoria cosmica per raggiungere il punto di transizione.
(35-165, 13/10/1970)

Se dovessi morire in questo momento, la mia preoccupazione sarebbe sapere chi sulla terra potrebbe amare Dio e l’umanità come ho fatto io. In questo senso, devo vivere a lungo. Dovete sapere che vi sto osservando tutti, sperando disperatamente che appaia in mezzo a voi una persona del genere. Se Dio dovesse benedire il Reverendo Moon, il dono più grande che mi potrebbe fare sarebbe una persona del genere. Se ora apparisse una persona capace di amare Dio, che è stato tradito e ha sofferto fino ad oggi, più di quanto ho fatto io, e di lavorare più duramente di quanto ho fatto io per liberare l’umanità, oggi sarebbe un giorno di gloria. (92-294, 18/04/1977)

Uno spiritualista pianse a non finire dopo aver pregato per sapere se ero una persona genuina o falsa. Iniziò a piangere amaramente senza sapere perché. Pianse per un giorno, due giorni, poi tutti i giorni. Perché? Per conoscermi dovete sperimentare questo tipo di cuore che scoppia in lacrime, altrimenti non mi potete capire. Se qualcuno dicesse una parola su di me, scoppierei a piangere col dolore di duemila anni di storia nel petto; ma chi sa che la mia storia è così? Se non avessi conosciuto Dio, non sarei stato oltraggiato in questo modo. A causa del mio “crimine” di conoscere Dio troppo bene… Come dev’essere triste Dio che può riporre la Sua fiducia solo in me. In venti anni ho dovuto restaurare tramite indennizzo la storia ingarbugliata di duemila anni. È una cosa semplice? Se ne può parlare facilmente? (137-184, 01/01/1986)

Attraverso il principio dell’indennizzo, dobbiamo liberare Dio da tutte le situazioni dolorose, dalla pena e dalla sofferenza che ha sopportato nel corso della storia. In questo modo possiamo capire quali figli ingrati siamo stati e quanto abbiamo fatto soffrire Dio con le nostre azioni malvagie. È così che diventiamo dei veri figli devoti, che possono servire il loro Genitore con una pietà filiale che supera la nostra mancanza di devozione del passato. Perciò, servendo Dio, dobbiamo capire le fatiche del nostro Genitore che ha sacrificato tutto e ha compiuto questi sforzi nel corso della storia. Passo dopo passo, a poco a poco siamo entrati nell’era in cui possiamo cancellare gli errori del passato. Perciò dobbiamo servire Dio e, almeno a partire da oggi, prendere sulle nostre spalle le Sue difficoltà, in modo che possa essere completamente liberato. (144-231, 25/04/1986)

Che cosa viene a fare il Salvatore? Non viene per fare della politica. Alcuni cristiani affermano che quando il Signore ritornerà, i cristiani saranno rapiti nell’aria, e tutti quelli che rimarranno sulla terra periranno. Ma non è così. Non è questo il modo. Dicono che il Signore verrà per giudicare, ma il Salvatore non è qualcuno che viene a giudicare. È il figlio di Dio e, nello stesso tempo, viene come il genitore dell’umanità. Qualcuno che viene come il genitore dell’umanità, col cuore dei genitori, può forse guardare un figlio o una figlia malati, che gemono in punto di morte, e abbandonarli dicendo: «Vai all’inferno!»? Persino i genitori di questo mondo caduto, vedendo la scena pietosa del loro figlio che sta per morire, si metterebbero a gridare fino a perdere la voce e vorrebbero fare qualunque cosa per salvare la vita del figlio, anche a costo della propria. Se i genitori sono così, quanto più sarà determinato a fare il Salvatore, che ha il cuore del genitore originale? Non può pensare a giudicare le persone. Non credete che sia così?

Secondo voi, se io e Dio ci dovessimo incontrare, ci incontreremmo tra le risate o tra le lacrime? Provate a pensarci. Io credo che sverrei. Vorrei poter versare lacrime, ma non avrei la faccia tosta per farlo. Vorrei poter morire, ma non avrei il coraggio neanche per questo; perciò sverrei semplicemente. Mi sento in imbarazzo. Anche se ho fatto del mio meglio per quaranta anni, non c’è nulla di cui possa essere fiero. Mi vergogno soltanto. Ecco che cosa sento. (193-78, 20/08/1989)

È una fortuna che il Reverendo Moon della Chiesa dell’Unificazione sia venuto in questo mondo. Voi non avete idea di quanto sia stato difficile districare tutte le cose complicate e i dolori della storia umana che dura da un milione e mezzo di anni. Questa storia miserabile è andata avanti senza fermarsi, perciò dobbiamo chiederci chi aprirà la strada per riportarla in cielo. Dietro i pochi anni di storia della Chiesa dell’Unificazione c’è la storia umana di migliaia di anni. La storia, che abbraccia milioni di anni, si sta risolvendo insieme alla storia della nostra chiesa. Non dovete dimenticare che la Chiesa dell’Unificazione ha preso tra le sue braccia l’amarezza dell’indennizzo per risolvere la storia di dolore. (143-38, 15/03/1986)

Essendo nato sulla terra come un essere umano, ho amato tutta la creazione originale di questo mondo come l’ama Dio. Ho amato gli animali e ho amato l’umanità come li ha amati Dio. In questo modo sono potuto diventare il Suo partner d’amore. Noi veniamo da Dio e ritorniamo a Lui. Dio desidera che tutti voi diventiate infinitamente migliori di Lui nel corso della vostra vita. Così la verità è che Dio desidera che torniate da Lui come dei figli che sono più meravigliosi di Lui.

C’è qualcosa di interessante riguardo il mio nome. Se scrivete in fretta il carattere cinese per “Moon” (文), assomiglia al carattere che significa padre. Il carattere per la parola Sun (鮮) è costituito dai caratteri che significano pesce (魚) e agnello (羊). In questo modo il mare e la terra sono uniti attorno al padre. Inoltre, il carattere per Myung (明) è formato dagli elementi Sole (日) e Luna (月). Colui che unisce la terra e il mare, che insegna la verità unificata portando Caino e Abele ad unirsi, e che porta il sole e la luna ad unirsi è Dio. Dio è il re della saggezza e, nello stesso tempo, è il Genitore. (268-290, 03/04/1995)

2.2. La scelta della Vera Madre

Attraverso i duemila anni del cristianesimo Dio ha reso possibile il Secondo Avvento del Signore. Se, subito dopo la Seconda guerra mondiale, mi fossi potuto appoggiare alla fondazione vittoriosa del cristianesimo e degli Stati Uniti, sulla base della sfera culturale cristiana, pensate che avrei dovuto attraversare delle difficoltà? Se fossi stato accettato in quel periodo, allora chi sarebbe stata la Madre? Se la madre di Sung-jin non fosse stata in grado di prendere quella posizione chi l’avrebbe sostituita? Sarebbe stata una donna inglese. Dal punto di vista della volontà di Dio, sarebbe stata una donna della Gran Bretagna. La famiglia reale britannica si sarebbe collegata a me. Non appartiene forse alla sfera della cultura cristiana? La Gran Bretagna ha dato nascita all’America. C’era un significato simbolico nel fatto che il presidente coreano Rhee Sung-man (Syngman Rhee) sposò una donna occidentale. Alla fine, a causa dell’opposizione dei cristiani, la Vera Madre si conquistò questa benedizione. (181-217, 03/10/1988)

Per restaurare Eva deve essere restaurato tramite indennizzo il numero 7. La Madre fu designata alla sua posizione nel 1960 e dovette passare attraverso un corso di sette anni fino al 1968, quando fu stabilito il Giorno di Dio. Per lei fu un periodo di persecuzioni. In quel periodo, le donne della Chiesa dell’Unificazione si diedero da fare contro di lei con ogni sorta di intrighi e di calunnie. La Madre non ne capiva la ragione, perciò poteva superare tutto solo obbedendo in modo assoluto alle mie parole. Per questo le dissi: «Fai così e così, esattamente come ti dico io!» Perciò, dopo il Santo Matrimonio la mandai via dalla mia casa per tre anni, e solo dopo tre anni poté stare nella stessa stanza con me. Questa è la verità. Voi unificazionisti riuscite a capire la situazione, non è vero? Era per l’indennizzo. Noi stiamo attraversando il corso di indennizzo individuale e il corso di indennizzo familiare. (139-297, 31/01/1986)

Ho stabilito il Giorno dei Genitori, il Giorno dei Figli, il Giorno di Tutte le Cose e il Giorno di Dio. Dopo aver attraversato il corso di sette anni negli anni ’60, ho potuto stabilire il Giorno di Dio nel 1968, sulla base del regno del cuore unificato. Anche la Madre ha dovuto attraversare un corso di sette anni dal livello di completezza dello stadio di crescita al livello di completezza dello stadio di perfezione. Se non l’avesse fatto, non avrebbe potuto condividere la mia stessa dimensione di cuore. Perciò, anche se mi sono sposato nel 1960, ho stabilito il Giorno di Dio solo dopo sette anni, il 1° gennaio 1968. Questo è in accordo al Principio.
Tutti, comprese le coppie benedette, devono passare attraverso un corso di sette anni. Non ci sono eccezioni; lo devono fare tutti. Se le famiglie benedette non sono in grado di attraversare questo corso, non possono entrare in cielo. Nel mondo spirituale sta apparendo la sfera del paradiso per le famiglie benedette della Chiesa dell’Unificazione. Tutto ciò è logico.
(139-230, 31/01/1986)

Ho ricevuto la Madre quattordici anni dopo la liberazione della Corea. Era il 1960. Perché quattordici anni? Perché i nostri primi antenati caddero al livello di completezza dello stadio di crescita mentre stavano ancora attraversando il loro secondo corso di sette anni; caddero proprio alla fine di questo corso di sette anni, prima dell’inizio del terzo corso di sette anni. Perciò, secondo il principio della restaurazione tramite indennizzo, mi sono stabilito in Corea attraverso un corso di quattordici anni di persecuzioni, ho costruito l’altare chiamato Chiesa dell’Unificazione, e ho scelto la Madre educandola fino a raggiungere questa posizione, mentre battagliavo con le chiese stabilite e la nazione della Corea del Sud. Da quel punto in poi, quando la Madre fu scelta e messa nella sua posizione, la provvidenza di Dio si poté stabilire sulla terra per la prima volta. (143-171, 18/03/1986)

La Madre doveva avere meno di 20 anni. Perché? Perché Adamo ed Eva caddero quando erano adolescenti; avevano meno di 20 anni. Poiché caddero a quell’età, la Madre doveva avere un’età simile. Com’era difficile! Muovere la Chiesa dell’Unificazione era già di per sé un compito arduo, ma oltre a questo, quando dovevo scegliere la Madre, nella nostra chiesa c’erano diverse giovani donne che si erano laureate all’università e alcune di loro avevano persino il dottorato. Con i loro occhi di fuoco facevano ogni sorta di manovre per diventare la mia sposa. Mentre tenevo d’occhio questa situazione, in realtà dovevo cercare una ragazza adolescente, ingenua e innocente. Non era un destino allettante, ma non avevo altra scelta. A causa del principio della restaurazione tramite indennizzo, non potevo fare come volevo. (145-162, 01/05/1986)

Conoscendo il principio della restaurazione tramite indennizzo, dovevo invecchiare da solo fino a raggiungere l’età di quarant’anni. Inoltre, non potevo prendere una moglie più anziana, ma dovevo sposare qualcuno che aveva diciotto anni. La mia sposa non doveva avere più di diciotto anni. Nella Chiesa dell’Unificazione c’erano molte donne con la laurea o addirittura il dottorato, che mi fissavano spalancando gli occhi come se avessero voluto inghiottirmi. Ululavano come un branco di lupi, ma io le ignorai accogliendo la Madre che era completamente ingenua. Com’era complicato!

Dopo il Santo Matrimonio, dissi a mia suocera: «Per tre anni non ti è permesso di entrare o uscire dalla porta principale. Non venire a trovare tua figlia solo perché sei sua madre. Nel Giardino di Eden, Eva non aveva una madre. Non usare la porta d’ingresso principale». È mai possibile che qualcuno dica una cosa del genere? Non è normale che un genero dica alla suocera: «Quando vieni a visitare la casa di tua figlia, entra sempre dalla porta sul retro. Non devi entrare dalla porta principale per tre anni». Per questo motivo divenni la persona più temuta da mia suocera; lei aveva molta paura di me. (184-265, 01/01/1989)

Poiché Eva fu creata attraverso Adamo, la Madre doveva venire da una posizione in cui non sapeva niente. Non doveva avere tanti parenti. Non avrebbe funzionato se avesse avuto tre generazioni che le erano sempre accanto. Non poteva avere nessun rapporto verticale all’interno della sua famiglia. Non poteva venire da una famiglia qualunque. In realtà, la Vera Madre, risponde a questi criteri, non è vero? Non aveva un fratello maggiore né un padre. Erano solo in due, madre e figlia. Sua madre era una figura rappresentativa tra i coreani per quel che riguarda offrire una grande devozione per il Signore del Secondo Avvento. Era stata una dei fedeli della “Chiesa del ventre”, che credevano che il Signore sarebbe venuto nella carne. Dopo che conobbi la Madre, lei ricevette la benedizione delle donne anziane che rappresentavano la storia della Corea nella provvidenza e che avevano realizzato tutte le responsabilità collegate a Eva. (184-294, 01/01/1989)