Sezione 3. L’atteggiamento dei responsabili della chiesa
3.1. I responsabili della chiesa devono praticare una vita pubblica
Una persona che guida più di mille persone è stata valutata e approvata dal mondo spirituale.
Non si diventa una persona responsabile avendo troppa fiducia in sé stessi. Neanche io ho mai pensato di essere sicuro di me stesso. Ho capito che prima di amare me stesso, dovevo amare Dio e amare colui che Dio stava cercando. Il mio impegno era come possedere questo tipo di cuore. Se ho quel cuore, non c’è nulla di impossibile. Dovete avere un cuore capace di rendere più felici gli altri e di consolare chi è nel dolore. (70-166, 09/02/1974)
Un vero pastore non dice di essere il vero pastore. Abbraccia sempre tranquillamente nel suo cuore la volontà di Dio e l’intero universo e parte; non cerca delle scuse. (3-210, 01/11/1957)
Dopo aver lavorato duramente per lo scopo pubblico, potreste addormentarvi senza rendervi conto di quanto siete stanchi, eppure al mattino risvegliarvi totalmente rinfrescati. Da un’esperienza del genere capite: «Ah, questa è la vita basata sui principi!» Ma se pensate: «La notte scorsa ho dormito solo tre ore e mezza, perciò dovrei dormire almeno sei ore», vi sembrerà che tutto il vostro corpo pesi mille o addirittura diecimila chili, e sentirete dolori dappertutto. Ecco perché vi dico di non avere questi pensieri. (44-156, 06/05/1971)
Il leader non deve essere il primo a coricarsi, non importa quanto possa essere stanco. Deve coricarsi solo dopo che si sono coricati tutti gli altri. Deve essere l’ultimo a finire di pregare. Persino nella sua vita di fede, deve offrire devozione senza cibo, vestiti e casa; questa è la posizione del leader. Se sa vivere in questo modo non perirà. (33-168, 11/08/1970)
Io resto senza parole davanti a una persona piena di devozione. Come leader della Chiesa dell’Unificazione, quando fra due persone penso a chi è la migliore, non considero la loro bellezza, ma guardo piuttosto la direzione della loro mente. In altre parole, vedo se hanno una mente pubblica o privata.
Persino quando fate il primo passo alla mattina, dovete pensare se è per lo scopo pubblico oppure no. E quando andate a letto, dopo aver finito il vostro lavoro quotidiano, dovete riflettere se la vostra giornata è stata spesa per lo scopo pubblico o personale. Inoltre, riandando col pensiero agli ultimi 12 mesi della vostra vita o a tutta la vostra vita passata, dovete riflettere se avete condotto una vita pubblica o privata. (39-75, 09/01/1971)
La persona che è in una posizione pubblica merita compassione. Cosa succede se, pur facendo del suo meglio, commette un errore nel seguire la Volontà di Dio e migliaia di anni di meriti vanno a finire male? Vive con un cuore così serio. (46-53, 18/07/1971)
Non possiamo andare alla deriva, col passare dei giorni e dei mesi. Se non ci concentriamo a prepararci per il progresso del nuovo giorno, diventeremo preda degli avvoltoi nel deserto. (135-279, 15/12/1985)
Siamo dei pionieri storici. Il pioniere deve farsi strada in mezzo alle difficoltà dell’ambiente circostante e andare avanti preparandosi verso un domani di speranza.
Una volta che prendete responsabilità, la prima cosa da fare è combattere e lottare. Dovete affrontare una lotta tra la vita e la morte. In quella battaglia dovete porre la base di portare almeno tre persone che vi sono ostili a sottomettersi in modo naturale durante la vostra vita.
Prima dovete avere la conoscenza ideologica, poi la fede che funzionerà. Se i vostri pensieri e la vostra fede non raggiungono un certo livello, non potete reclamarne il possesso ed essi possono essere facilmente portati via da qualcun altro. La base che io ho realizzato e consolidato, e il terreno che ha radici che sono piantate fermamente, non potranno mai essere portati via, se non esercitando una forza e una fede più grande di loro.
Che tipo di cuore dovete avere prima di assumervi una responsabilità? Dovete avere la determinazione di dare in cambio la vostra vita se non potete realizzare la responsabilità. In questo caso emergerà una soluzione che risolve l’essenza del problema.
Quando potete dire: «Io ho fatto tutto quello che avrei potuto fare come essere umano. Giorno e notte ho offerto tutto il mio cuore e un’assoluta dedizione», e Dio può vedere che ve ne andate dopo aver fatto tutto quello che potevate fare anche se non avete potuto completare la vostra missione, allora Dio vi compenserà al di là dei vostri sforzi. Dovete sapere queste cose. (56-31, 10/05/1972)
Il responsabile di una chiesa è come il sommo sacerdote di quella regione. Dovete pregare per le persone anche se rinunciate al sonno. Poiché dovete fare delle offerte per salvare la gente, dovete mettere tutta la vostra devozione. Nell’offerta, il sommo sacerdote e Dio devono unirsi affinché ci possa essere una risposta.
Chi si deve assumere l’incarico del servizio religioso? Deve farlo il sommo sacerdote. Non è giusto che un ospite prenda la responsabilità del servizio. Per questa ragione se non prendete sul serio una riunione ufficiale non potete prosperare. (17-290, 15/02/1967)
È la legge del cielo che i partecipanti si inchinino di fronte alle offerte. Dio scende su quell’altare e interviene. Dio vi aiuterà solo quando offrite tutta la vostra passione, la vostra forza e il vostro impegno, e parlate con una sincerità più grande di quella che avete mai dimostrato nella vostra vita. (60-341, 18/08/1972)
Le offerte devono essere fatte con un cuore serio e con dedizione. È possibile dare delle benedizioni a quelli che vanno nella tomba dopo aver trascorso una vita di agi, cibo abbondante, balli e risate? Sulla tomba di queste persone crescerà solo l’erba. Ma sulle tombe di quelli che sono morti versando sangue per la nazione, sbocceranno dei fiori finché quella nazione rimane. (46-352, 17/08/1971)
Non è facile essere il maestro della Chiesa dell’Unificazione. È estremamente difficile. È la stessa sensazione di indossare una divisa da prigioniero e camminare verso la stanza dell’esecuzione; eppure io sto percorrendo questa strada. Probabilmente voi non lo capite, perché non avete mai trascorso del tempo in prigione.
Io vivo in una casa lussuosa ma non ne ho bisogno. Mi sono allenato a vivere in un tugurio. Posso benissimo vivere anche lì. Mi sono allenato a diventare l’operaio migliore; posso togliermi la giacca e lavorare in un cantiere edile. Se nella prigione c’era qualcuno che Dio amava, allora io allenavo il mio cuore a tenermelo stretto, a dominare completamente l’ambiente e a diventare l’amico con cui questa persona poteva versare lacrime. (85-40, 02/03/1976)
3.2. Per guidare i membri occorre investire devozione e sincerità
Dovete provare per i membri lo stesso cuore di ardente desiderio che provavate per il vostro primo amore.
Dovete rimanere alzati tutta la notte impegnandovi con devozione ad educare i membri. Se potete offrire questo sforzo per tre giorni, essi si legheranno a voi e sentiranno una grazia che rimarrà con loro per tutta la vita. Se testimoniate con una forte determinazione, sentendo che il tempo è troppo breve, e diventate ansiosi quando i vostri ospiti se ne vanno perché è tardi, allora il mondo spirituale coopererà con voi.
Dovete essere assolutamente dedicati alla volontà di Dio per poterla trasmettere agli altri.
Dovete passare attraverso difficoltà indescrivibili per educare i membri come ho fatto io. Se di notte avete un ospite, dovete chiedere in ginocchio le benedizioni del cielo per questa persona. Se gli ospiti vengono durante il giorno, li dovete invitare nel salotto ricevendoli con più calore di quello con cui ricevereste i vostri parenti. Dovete stabilire una tradizione familiare tale da poter dire: «Qui siete a casa vostra». Se stabilite questa tradizione familiare, per chi vivranno queste persone? Le persone che hanno la tradizione di ricevere con calore gli altri lascerebbero morire di fame il leader della loro chiesa? Quelli che lasciano morire di fame il responsabile della loro chiesa e continuano a chiedere delle benedizioni dovrebbero avere la bocca riempita di sabbia. (60-302, 18/08/1972)
Anche quando parlate tutta la notte dovete rendere la cosa interessante. Quando parlate dopo la mezzanotte fino alle due o alle tre del mattino e pensate: «Vorrei che se ne andassero. Dovrei dormire un po’», scapperanno tutti via. Anche quando sono le tre o le quattro del mattino dovreste pensare: «Spero che non se ne vadano. Vorrei che il tempo si fermasse». Quando torneranno a casa dopo aver sperimentato questa situazione, il loro spirito capirà come era importante. Si sentiranno dispiaciuti e, subito dopo mangiato, vorranno ritornare. Io ho lavorato in questa maniera. (56-49, 10/05/1972)
Ogni volta che incontriamo qualcuno, non dobbiamo pensare che tutto finisce lì. Specialmente se il nostro incontro con quella persona è centrato su Dio, non dobbiamo mai dimenticare quel rapporto. Anche se questa persona smette di venire in chiesa, non dovete troncare il rapporto con lei o disprezzarla. Anche se questa persona se ne va, non dovete mai abbandonare il rapporto che avete creato con lei. (42-159, 04/03/1971)
Perciò non scoraggiatevi mai se un membro se ne va. Quando un membro se ne va succede un fenomeno molto interessante: una persona che gli assomiglia nel carattere, nel modo di parlare e persino di camminare entrerà a far parte della chiesa. Sotto ogni aspetto la nuova persona che entra assomiglierà in modo sorprendente a quella che se ne è andata, anzi sarà molto migliore. Quando vedete questo fenomeno, potete capire che l’investimento sincero e la preghiera non vanno mai perduti. Questa è una realtà assoluta. (42-159, 04/03/1971)
Se c’è qualcosa di cattivo, non sbarazzatevene immediatamente. Anche se c’è qualcosa di cattivo, dovete trattarlo con la flessibilità e la capacità di trovare alcune condizioni che lo miglioreranno mentre mantenete sotto controllo gli aspetti negativi. Se qualcuno è tagliato fuori a causa di un errore che ha commesso un anno prima, può morire del tutto spiritualmente. Ma se per uno, due o tre anni sarà mantenuto nella convinzione che quell’errore è considerato secondario, allora dopo quel periodo ci potrà essere per lui un modo per vivere. (72-307, 14/07/1974)
Se amate i membri che sono entrati da poco, possono stabilire in fretta la condizione d’indennizzo. La ragione per cui la chiesa non riesce a fare progressi è perché non si sta facendo questo. Questo è il motivo per cui Dio ha detto di amarci gli uni gli altri e di vivere in armonia.
Nei primi anni della nostra chiesa, quando educavo i membri in Corea, la notte non dormivo. Impiegavo una strategia individuale. Quando insegnavo una lezione a qualcuno, immaginavo di avere un pubblico di cento o addirittura mille persone. Pensavo che quella particolare persona avrebbe potuto determinare la vita di diverse migliaia o addirittura decine di migliaia di persone. Se volete che qualcuno vi segua, qualunque siano le vostre direttive, dovete investire totalmente voi stessi per creare una motivazione del genere in quella persona. (96-272, 13/02/1978)
Quanti membri con un cuore fervoroso e sincero avete incontrato? Io ho incontrato tante persone del genere. Vengono a trovarmi dai confini della terra per inchinarsi davanti a me. Perché? Poiché ho già gettato la linea dell’amore, collegata al cuore, all’estremità della terra mandando attraverso di essa una corrente elettrica, loro sanno in che direzione devono andare. Ecco come deve essere. (171-32, 05/12/1987)
Per diventare un leader, dovete veramente mettervi nei panni di un dottore che cura gli ammalati. Se la situazione spirituale di una persona malata comincia a peggiorare, dovrete fare uno sforzo per curare il cuore di questa persona versando lacrime giorno e notte, dimenticando il tempo. Questa è una guida spirituale. Quante notti siete rimasti alzati cercando di salvare la vita delle persone? Quanto vi siete dati da fare per cercare di salvare delle vite? Se queste azioni saliranno nel mondo spirituale insieme a voi, sarete oggetto di lodi e stabilirete l’esempio del buon carattere. (69-160, 31/10/1973)
3.3. Il denaro pubblico e i rapporti tra l’uomo e la donna esigono una stretta disciplina
Da ora in poi non ci sarà nessun perdono per i problemi nei rapporti con l’altro sesso. Non nominate nemmeno il perdono. Dio non vuole avere a che fare con questo. Cos’è stata la caduta? Non è successa perché le persone non sono riuscite a controllarsi sessualmente? I problemi più grandi per le persone sono i problemi del cibo, dei vestiti, della casa, del desiderio sessuale e del desiderio eccessivo delle cose materiali; queste sono le radici del peccato. Quelli che non riescono a controllare queste cose non diventeranno dei leader. (194-88, 17/10/1989)
Il nemico più grande è il problema che esiste nel rapporto tra uomo e donna. A causa di questo il mondo è andato in rovina e le leggi del cielo e della terra sono state trasgredite. Dico chiaramente che quelli che non sono sicuri di sé stessi su questo punto non dovrebbero partecipare alla Benedizione. Se ricevete la Benedizione e portate la rovina e poi andate nel mondo spirituale, io non avrò nulla a che fare con voi. Non sarà mia responsabilità. Una volta intrappolati, non c’è modo di fuggire. Dovete stringere i denti e non deviare mai. (120-235, 16/10/1982)
Da ora in poi dovete essere estremamente cauti nei rapporti tra uomini e donne. Quelli che si sono scambiati parole con l’altro sesso dicendo che si piacciono, non potranno mai diventare dei responsabili. Non si deve mai permettere che questo succeda. (67-52, 20/05/1973)
Dovete essere chiari sui rapporti tra uomini e donne. I leader devono seguire rigidamente questo principio. Se non lo faranno saranno fraintesi. Non avranno nessuna possibilità di scusarsi. Se rimanete invischiati in questo problema, per voi non ci sarà mai una via di uscita. (66-221, 12/05/1973)
I problemi nel rapporto tra l’uomo e la donna sono sempre stati collegati alla religione. I gruppi spirituali si sono sempre trovati ad affrontare i problemi del rapporto uomo-donna. Perché? Perché quando Eva cadde, aveva a che fare sia con il marito, Adamo, che con l’arcangelo.
Quindi negli Ultimi Giorni, le donne sono destinate a distinguere tra il bene e il male nel loro rapporto con due uomini. Quando un uomo abbraccia una religione e disciplina sé stesso, nella fase culminante, apparirà davanti a lui una bella donna a tentarlo. Se cederà a questa tentazione, precipiterà da un burrone in un abisso senza fondo.
Voi leader della chiesa state allevando i vostri figli. Non dovete fare nulla che va contro la vostra coscienza, né usare il denaro pubblico con leggerezza. Sarebbe meglio morire di fame. Se morite di fame, il cielo e la terra avranno simpatia per voi. Non c’è nessuno che non proverebbe pietà vedendo delle persone che muoiono di fame. Quando dei bambini muoiono di fame hanno bisogno di essere nutriti.
È proprio della natura umana provare compassione per chi è vicino alla morte. Per questa ragione, quando un assassino sta per essere giustiziato, gli viene accordato un ultimo desiderio. Ecco perché credo che dobbiamo provare compassione per quelli che sono nel dolore e nelle difficoltà. (60-159, 17/08/1972)
Anche fra i leader della Chiesa dell’Unificazione ci sono quelli che potrebbero fare un uso improprio del denaro pubblico o delle cose materiali. Potrebbero essere tentati di usare il denaro pubblico per prendersi cura dei loro figli provando pietà per loro. Fare un cattivo uso del denaro calpesta il cuore delle altre persone. È come dare del veleno ai vostri figli. Su questo non c’è dubbio. Questa diventerà una condizione attraverso la quale il mondo satanico accuserà quei leader. Cosa dobbiamo fare del denaro pubblico? Come saranno decise e gestite le cose? In futuro i leader della Chiesa dell’Unificazione si dovranno riformare. (46-96, 25/07/1971)
Fra le leggi del mondo spirituale, le più terribili sono quelle sull’appropriazione indebita dei fondi pubblici e il maltrattamento di una persona in posizione pubblica. Queste sono le leggi più terribili. Quando un leader o una persona mandata da Dio è trattata in malo modo, la nazione e il mondo saranno giudicati. (96-148, 03/01/1978)
Non dovete essere negligenti con le cose materiali nella vostra vita quotidiana; dovete stare attenti quando adoperate il denaro pubblico. Solo perché siete stati promossi ad una posizione più alta, questo non vi dà il diritto di cambiare il personale in modo arbitrario. Se usate male il denaro pubblico sarete giudicati dalla costituzione del Regno dei Cieli. Dopo la vostra promozione, potreste trovare i figli del vostro nemico nel posto dove andate. Se li mandate via in un luogo di miseria o di morte, avrete dei problemi. (196-213, 01/01/1990)
Quando io uso il denaro pubblico lo faccio tenendo in considerazione l’insieme. (19-263, 19/02/1968)
Da ora in poi dovrete essere scrupolosi nel distinguere fra le questioni pubbliche e le questioni private. Il denaro pubblico è un veleno messo in circolazione da Satana. Se fate cattivo uso del denaro pubblico sarete rovinati. Il denaro pubblico causa ogni genere di problemi. Da lì vengono fuori dei servi che ingannano. Portano la loro nazione alla rovina e la vendono addirittura. (33-125, 11/08/1970)
Io non posso usare in modo arbitrario questo denaro che ho fatto col mio sudore e il mio sangue. Il giorno che lo facessi, i miei parenti distanti otto gradi e i miei antenati sarebbero accusati. È una cosa che fa paura. Io lo vedo come un denaro che porta il sigillo di Dio. I funzionari civili sono puniti se si appropriano indebitamente dei fondi nazionali, ma l’ira di Dio ricadrà su quelli che si appropriano indebitamente dei fondi celesti su cui Dio ha posto il Suo sigillo. (85-206, 03/03/1976)
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- Sezione 3. L’atteggiamento dei responsabili della chiesa
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- Sezione 6. Dio accetta le preghiere per uno scopo pubblico
- Sezione 7. Testimoniare la propria fede è cercare il vero amore
- Sezione 8. L’indennizzo, il servizio e la vita di devozione
- Sezione 9. Regole e codice di condotta tra i membri
- Sezione 10. Le relazioni sociali