Sezione 3. La registrazione nel mondo spirituale
3.1. La libertà goduta dai cittadini del Regno dei Cieli
Le donne che nascono belle hanno la tendenza a ricercare le cose esteriori. Le donne dall’aspetto più modesto sicuramente non cercheranno le cose esteriori, ma quelle interiori.
Più le persone perseguono le cose esteriori, più diventano lo zimbello di Satana, ma se ricercano le cose interiori si avvicinano al lato di Dio. Quelli che sanno cercare l’aspetto interiore possono andare liberamente verso l’esteriore, ma quelli che perseguono l’esteriore non possono mai andare verso l’interiore.
Allora, che tipo di persone diventeranno i membri della Chiesa dell’Unificazione? Idealmente diventeranno delle persone che sanno entrare nel mondo interiore e uscire nel mondo esteriore; sanno entrare ed uscire e sono anche capaci di viaggiare a nord, a sud, ad est e ad ovest. Stiamo cercando di creare delle persone che permettano al mondo interiore di diventare il soggetto, mettendole in grado di dominare il mondo esteriore.
Poiché il mondo esteriore è stato invaso dal male, se seguite la via esteriore finirete per andare all’inferno. Se invece andate nel mondo interiore, finirete in un mondo spirituale buono - il Regno dei Cieli. Quando potete viaggiare liberamente sia nel mondo esteriore che in quello interiore, potete andare sia all’inferno che in cielo. Conoscendo questa realtà, io dico che dobbiamo diventare delle persone che possono essere accolte da tutti, dovunque vanno. Questo è ciò che afferma anche Dio. Dio può visitare liberamente l’inferno. Per farlo non passa attraverso nessuna procedura e non segue nessuna trafila per andare nel Suo palazzo. Va dovunque vuole. (116-177, 01/01/1982)
3.2. I doni speciali che si possono portare nel mondo spirituale
Che dono porterete con voi quando andrete da Dio nel mondo spirituale? Non i soldi, né il prestigio di un titolo accademico, né l’amore per uno sposo, né una vita felice. Queste cose non possono essere dei doni. In quel luogo dovete portare con voi il vostro amore per Dio e per il mondo. Questo è ciò che rimane. In Giovanni 3:16 è scritto: «Dio ha tanto amato il mondo…» Afferma che Dio ama il mondo e per questo ha mandato il Suo figlio unigenito. Il figlio unigenito è la persona che è venuta per amare il mondo.
Per questa ragione se la vostra fede è fondata sull’amore, non perirete. Sarete salvati. Poiché il Signore ama il mondo, anche noi dobbiamo fare la stessa cosa. Il cristianesimo si è diviso in tanti gruppi diversi. Ci sono dei cristiani che non pensano nemmeno al mondo o a Dio. Stanno andando in rovina, mentre amano solo la loro confessione e la loro nazione; dobbiamo amare il mondo e Dio, trascendendo i nostri settarismi e le nostre nazioni. (98-329, 13/08/1978)
Persino un giudice non può fare nulla contro un assassino senza avere delle prove. Se l’assassino protesta dicendo: «Quando mi hai visto commettere il delitto?» il giudice non gli può fare nulla. Però, quando è messo di fronte alle prove, l’assassino non può protestare. Se non avete nessuna prova, dovete cercarla. C’è il verso di un inno che dice: «Gesù mi ama, questo lo so, perché me lo dice la Bibbia». Ma avete modo di dimostrarlo? Alcune persone vanno fuori a testimoniare e si vantano di aver ricevuto la prova da Dio, ma vantarsi è una vera prova? Cosa farete di questa prova? Non ha nulla a che fare con voi se non rimane nessuna persona dagli sforzi che avete fatto per testimoniare.
Avete un dono da portare con voi quando andrete in cielo? Quando andrete nel mondo spirituale i martiri si metteranno in fila di fronte a voi. Potrete aprire davanti a loro il fagotto che avrete portato con voi? Pensate di poter srotolare qualcosa che è simile allo straccio che un mendicante usa per fasciarsi i piedi? Che sofferenze avete attraversato voi e la Chiesa dell’Unificazione? Come potete dire di essere vissuti per la nazione e per il mondo senza aver sopportato queste difficoltà? Io ho sofferto, ma non la considero una sofferenza. Certo, abbiamo ancora tanta strada da fare. Al vostro arrivo nel mondo spirituale dovete poter aprire il vostro fagotto e dire: «Ecco il dono che ho preparato nel corso della mia vita; vi prego, accettatelo». Se una sposa deve portare una dote quando si trasferisce nella casa dei suoceri, voi come potete andare in cielo a mani vuote?
Come membri della Chiesa dell’Unificazione, quale missione avete ricevuto da Dio? Come truppe scelte di Dio, come Suoi figli e figlie, quando vi sposate dovete ereditare il lignaggio di quella famiglia. Per far questo, vi occupate delle faccende domestiche della vostra famiglia e sviluppate la vostra indipendenza. Avete ricevuto una missione così sacra. Perciò, anche se siete separati da me e non potete vivere fisicamente insieme a me ogni giorno, e anche se Dio non può sempre insegnarvi direttamente, non dimenticate mai che siete quelli che hanno ricevuto una missione sotto la Sua sfera di dominio.
Consideratevi assoluti. Siate determinati ad ottenere una garanzia eterna per il frutto che cresce dai valori assoluti. Questi tesori appartengono a tutta l’umanità, alle generazioni future e al mondo spirituale. Questa è la responsabilità affidata a coloro che sono stati nominati da Dio, e chi non la realizzerà sarà più misero di un mendicante. I mendicanti almeno possono sfamarsi elemosinando il cibo quando arriva l’ora di mangiare, ma quelli che non realizzano la loro responsabilità, all’ora del pranzo non potranno mangiare nemmeno una zuppa d’avena.
Se Dio vi ha dato dieci anni per realizzare questa responsabilità, durante quei dieci anni dovete offrire tutta la vostra lealtà e devozione. Come potete accorciare il periodo per restaurare il corso dei figli che può illuminare la storia e trasformarla in un corso prezioso? Per ridurre il periodo di dieci anni previsto da Dio ad un corso di sette anni, dovete investire sangue, sudore, impegno e fatica; senza esercitare uno sforzo quantitativamente e qualitativamente più grande non potete avere il dominio della nazione e del mondo. I membri della Chiesa dell’Unificazione devono diventare delle persone capaci di portare a termine questa responsabilità.
È arrivato questo tempo. La base è già stata stabilita e il lavoro all’esterno è stato completato; ora è il tempo della decorazione interiore. Poiché la decorazione interiore richiede il tocco personale del proprietario, io non posso essere assente. Cose come i muri esterni non sono importanti per questo, ma per rimettere a posto quello che è necessario, occorre sicuramente fare le cose per gradi nel corso del tempo. Quindi c’è un periodo di preparazione, un tempo di messa in pratica e un tempo di realizzazione.
Dobbiamo fare dei piani appropriati per ciascuna fase della nostra vita. Dobbiamo impegnare tutto il nostro sforzo a fare i preparativi durante il periodo di preparazione, mettere in pratica durante il periodo di esecuzione e portare a termine durante il periodo di realizzazione. Solo così la decorazione interiore riuscirà bene. Allora, chiunque vedrà la decorazione interiore si complimenterà per la sua qualità squisita e per l’alto livello dello sforzo investito.
Verrà un tempo di preparazione. Vi sarà affidata una certa responsabilità e voi dovete fare i preparativi mentre vivete per la volontà di Dio. Poi verrà il tempo della messa in pratica. In quel periodo dovete mettere in pratica, anche se perdete il conto della notte e del giorno. Infine, verrà il tempo della realizzazione, la stagione in cui la speranza si realizza. (32-71, 21/06/1970)
3.3. Il Regno dei Cieli creato attraverso il principio dei tre grandi soggetti
La mente sta al posto di Dio. La vostra mente rappresenta i vostri predecessori, i vostri antenati. Rappresenta l’insegnante, così come il sovrano. Per quanto tempo la mente è stata umiliata e disprezzata? La mente rappresenta l’essere che, in quanto centro dell’universo, è nella posizione del vero genitore, del vero maestro e del vero signore. Esiste come il soggetto del vero amore. Quanto la mente è stata sacrificata per mantenerci in ordine sulla terra?
Anche se è trattata con disprezzo e trascinata di qua e di là, quando avete dei pensieri cattivi e all’alba commettete un furto, la vostra mente protesta contro di voi e continua a dirvi: «Ehi, disgraziato!» Quanto tempo ci siamo trastullati con questa mente? La mente sta al posto del genitore, dell’insegnante e del signore. Nel mondo della mente non c’è bisogno di nessun giudizio. Sapete le cose voi stessi meglio di chiunque altro. Non è necessaria una terza persona o un testimone.
Non possiamo presentarci con orgoglio ai nostri genitori, proviamo vergogna davanti ai nostri insegnanti e ai governanti della nostra nazione, e ci vergogniamo di fronte a Dio. Per questo dobbiamo pentirci. Per ritornare alla nostra patria originale, ci dobbiamo pentire. Nella patria originale dobbiamo servire Dio come nostro Re. Egli è il re dell’universo, della nazione, della tribù e della famiglia. Dio è il Maestro dell’universo, della nazione, della tribù e della famiglia. È anche il loro Signore. Questo è il pensiero dei tre grandi soggetti. Poiché contiene l’essenza dell’amore che vive per gli altri e si dimentica di averlo fatto, questo pensiero dei tre grandi soggetti rappresenta la nazione celeste.
Se potessimo realizzare tutto il pensiero dei tre grandi soggetti, sarebbe l’ideale, ma anche se non lo facciamo, quando siamo nella posizione di veri genitori, gli insegnanti staranno a destra e i signori a sinistra. Perciò la cosa migliore sarebbe poter occupare una di queste tre posizioni. Se diventate dei veri genitori, dei veri insegnanti o dei veri signori - se siete in almeno una di queste posizioni - registrarvi nel Regno dei Cieli non sarà un problema. (209-154, 28/11/1990)
3.4. Le condizioni per la registrazione
La caduta significa essere separati dalla Parola nella sostanza e nel cuore. Così, per prima cosa dovete conoscere la Parola e metterla in pratica. Quando pratichiamo la Parola dobbiamo farlo con un cuore di genitore. Solo quelli che hanno realizzato concretamente la restaurazione tramite indennizzo possono ricevere la Benedizione. La semplice adesione a parole non serve. È attraverso le vostre azioni che potete entrare a far parte del clan celeste; diventate uno spirito di vita di questa nazione.
La nostra vita si sviluppa attraverso gli stadi di spiriti in formazione, spiriti di vita e spiriti divini. Essendo riflesso nel mondo spirituale, lo spirito si ritrova lì nello stesso stadio che ha raggiunto sulla terra. Una volta che siete diventati uno spirito divino, il corso della restaurazione vi chiede di registrare la vostra posizione. Così, da quel momento vi registrate ed entrate nella posizione che vi spetta. Questo è il corso della restaurazione. Una volta che quel collegamento è stato fatto e vi siete registrati, non importa quanti errori commettiate o quante cattive azioni compiate, non potete più essere governati dalle leggi in vigore nel mondo satanico. Gli americani non possono essere governati dalle leggi coreane, perché hanno una nazionalità diversa. Quando entrate in un certo dominio, si applicheranno a voi solo le leggi di quel dominio. Perciò, una volta che trascendete le leggi del mondo satanico, queste leggi non si applicano più a voi, indipendentemente dalle circostanze. Alla fine, neanche le leggi terrene vi riguarderanno, perché non si applicano più a voi. Qui dovete stabilire le condizioni di indennizzo appropriate. Allora non finirete all’inferno.
Una volta nati, un giorno dovremo morire. Questa è la formula. Poi, dopo la morte, dove andremo? Tutti i membri della Chiesa dell’Unificazione sanno che hanno un sé spirituale e che questa persona spirituale deve crescere.
In futuro il vostro problema sarà che un giorno dovrete scrivere la vostra autobiografia. Quel giorno arriverà. Il punto è che cosa avete fatto da quando siete entrati nella Chiesa dell’Unificazione e che cosa conterrà la vostra relazione. Se avete lavorato come impiegati in un’azienda non è una condizione di valore e questo record non servirà a nulla. Sarà una vergogna aver lavorato in un’azienda dopo essere entrati nella chiesa. Quel tempo arriverà.
In futuro sarà stabilita una procedura conosciuta come registrazione. Quando la Corea del Nord e del Sud si unificheranno, dovrete essere registrati. Il nome di messia tribali non è importante, quello che conta sono i contenuti e i fatti associati a questo appellativo. Da ora in poi i contenuti di questo titolo diventeranno le condizioni di indennizzo da seguire lungo la strada che vi porta alla vita eterna. Quando andate nell’altro mondo, quello che conta è quanto vi siete impegnati per avere delle esperienze nel vostro cuore, percorrendo questa strada e, ancora di più, quanti risultati concreti avete portato.
Non potrete trovare la via della salvezza nei modi di vita ordinari e abituali che avete praticato fino ad ora. Dovete percorrere la via dell’indennizzo. La provvidenza di salvezza è la provvidenza di restaurazione, e la provvidenza di restaurazione è la provvidenza di ri-creazione. Perciò, per essere ricreati, dovete ritornare alla posizione originale non contaminata dalla caduta, la posizione zero. Lì, la coscienza di sé, le abitudini che abbiamo e i cognomi come Kim o Lee non esisteranno. Dovete mettervi in quella posizione zero. Dal punto di vista dello standard originale di Dio per la creazione, ogni creatura è partita dal punto zero.
A causa della caduta, questo mondo è pieno di tutto ciò che è contrario alla via del cielo. Dobbiamo separarci da questo, ma non è una cosa che si può fare con le parole. Il mondo è pieno dei diversi usi e costumi delle varie razze, con un bagaglio storico e culturale diverso, collegate alla vita e alla linea di sangue di Satana, sulla base del suo amore. Queste abitudini non possono essere sradicate dalle semplici parole. La Bibbia afferma che quelli che cercano di morire vivranno. Ecco come nasce il paradosso che per vivere dovete cercare di morire. Dovete donare la vostra vita.
A causa di questo dobbiamo fare una grande pulizia. In altre parole, dobbiamo restaurare tutto tramite indennizzo. Questo è un processo assolutamente necessario. Finché rimangono le abitudini o la natura peccaminosa che avevate nel mondo caduto, non potete stabilire un rapporto con Dio. (213-98, 16/01/1991)
Quando andrete nel mondo spirituale se non avete completato un digiuno di sette giorni per Dio, non potete essere registrati in quel mondo. Perché? Poiché Dio ha lavorato faticosamente nel corso dei 6.000 anni della storia di restaurazione, dovete digiunare mentre meditate sugli sforzi di Dio. Per questo nella Chiesa dell’Unificazione c’è la tradizione dei sette giorni di digiuno. Non è per farvi soffrire, ma per farvi porre la condizione di aver colpito il vostro corpo davanti al cielo. (17-183, 18/12/1966)
Come dobbiamo vivere? Gli individui devono vivere per le loro famiglie, le famiglie per le loro tribù, le tribù per i loro popoli, i popoli per le loro nazioni, le nazioni per il mondo, il mondo per il cielo e la terra, e il cielo e la terra per Dio e il Suo amore. Dobbiamo vivere in questo modo finché non moriamo. Noi siamo diversi e la nostra tradizione è fermamente stabilita. Perché? Se non stabiliamo la nostra tradizione, non avremo nessun posto dove registrarci al nostro arrivo nell’altro mondo. Poiché è organizzato in questo modo, quelli che non rispondono a questi requisiti non hanno nessuna possibilità di registrarsi. Non ci sarà nessun posto per voi. Dovete riapparire come persone originali che non hanno nessun rapporto con la caduta, altrimenti non potrete entrare. Questa è la visione del Principio dell’Unificazione. (131-56, 01/04/1984)
Dovete registrarvi nel Regno dei Cieli. Abramo offrì sé stesso e la creazione sull’altare per avvicinarsi a Dio. Poiché la creazione fu perduta, dev’essere offerta come una condizione per la restaurazione. Anche l’uomo fu perduto, e per questo ha dovuto stare nella posizione di Abele, porre la creazione in posizione di Abele, aiutare Caino a stabilire una condizione accettabile e offrire tutto questo a Dio. Solo quando l’offerta è fatta in questo modo, Dio la può accettare per la prima volta. (15-152, 07/10/1965)
Cosa dobbiamo fare prima della registrazione per nascere come persone assolute? Senza capire chiaramente questo, non potremo mai raggiungere il luogo dove possiamo affermare la nostra natura soggettiva davanti al cielo, il luogo dove, avendo superato ogni cosa, possiamo stare nella posizione di esseri perfetti.
Noi esseri umani siamo nati a causa di Dio. Il motivo della nostra nascita viene dal Creatore. Siamo stati creati da Lui, ma a quale scopo? Questo è il punto. Dio ci ha creato perché voleva lasciarci dei diamanti, perché Gli piacciono i diamanti? Ci ha creato perché vuole lasciarci in eredità il Suo potere o tramandarci tutta la Sua conoscenza perché Gli piace la conoscenza? Qual è la nostra origine, il nostro inizio? Questa è la domanda. Anche se dovessimo dire che abbiamo avuto origine dal Dio assoluto e siamo nati da un legame interiore con Lui, se non capiamo chiaramente il processo per ritornare in futuro alla patria originale, tutte le cose che ora sono in via di realizzazione rimarranno incompiute.
Il motivo della nostra nascita viene da nostra madre e nostro padre. Siamo nati perché le vite dei nostri genitori si sono unite, ma l’eredità delle caratteristiche di entrambi i genitori non è stato il risultato dell’incontro delle loro vite. Prima di tutto, l’azione e il motivo fondamentale che ha collegato insieme queste due vite è stato l’amore. Se pensiamo a quanto sono preziosi la vita e l’amore, la vita è al secondo posto, e l’amore al primo. (177-305, 22/05/1988)
Per essere registrati, dobbiamo andare nella patria originale. Ma non è una cosa semplice da fare. Dobbiamo seguire tutte le procedure. In qualsiasi paese o terra andiate e in qualunque parte della Repubblica di Corea, c’è un posto dove vi dovete registrare. Chiunque sia seduto a quello sportello, che sia un uomo o una donna, o di qualunque estrazione sociale sia, deve timbrare il vostro passaporto. (177-310, 22/05/1988)
3.5. Le persone che possono essere dei leader nel mondo spirituale
Se siete uniti a Dio, dovete amare Caino. Se siete nella posizione di ricevere l’amore di Dio, così come amate Dio con tutto il vostro cuore, la vostra anima e la vostra mente, dovete amare la vostra tribù, il vostro popolo e la vostra nazione. Questo è il primo comandamento sulla terra. È un comandamento non del cielo, ma del Regno di Dio sulla terra. Il comandamento del Regno di Dio in cielo è amare il Signore nostro Dio con tutto il nostro cuore, la nostra anima e la nostra mente, ma il primo comandamento del Suo regno sulla terra è amare la nostra nazione e il nostro popolo con tutto il nostro cuore, la nostra anima e la nostra mente.
Allora la domanda è come infondere l’amore di Dio e collegarci alla Sua potenza e alla maestosità del cielo. Per far questo dobbiamo avere attorno a noi un vasto territorio orizzontale. Questo tipo di persone diventeranno capi tribù, patriarchi o sommi sacerdoti che possono ereditare eternamente le grandi realizzazioni di Dio nel mondo spirituale. (34-70, 29/08/1970)
In futuro arriverà un’era per registrarsi nella nazione di Dio. Le persone cercheranno di far parte dei 144.000, non è vero? Sapete chi sono i 144.000? Per avanzare verso l’era della registrazione, il vostro dominio tribale dev’essere nella stessa posizione della patria del cielo. Allora la vostra tribù potrà essere registrata in quell’era.
L’era della salvezza individuale passerà. Se il presidente di una nazione entrerà in carica dopo essersi unito alla Chiesa dell’Unificazione, anche il suo popolo farà parte dei cittadini del cielo. Allora, partecipando alla cerimonia ufficiata dalla nostra chiesa, quel popolo si sottrarrà al dominio satanico. (219-100, 25/08/1991)
Una domanda importante sulla quale dovremmo sempre riflettere è come unire la mente e il corpo e come legare insieme il nostro sposo all’intera famiglia. Se il nostro corpo è lo stadio di formazione, la coppia è lo stadio di crescita e la tribù è lo stadio di completezza. Ecco perché dovete unire le vostre tribù.
Una volta che la Corea del Nord e del Sud si saranno unificate, ci sarà la registrazione. Dovete poter partecipare a quel periodo in modo da non vergognarvi di voi stessi. Allora, ciò che dovrete fare è scrivere tutta la vostra storia personale da quando siete entrati nella Chiesa dell’Unificazione. Se la compilerete in modo scorretto, sarete bloccati nell’altro mondo. Quando esaminate e rivelate tutti i particolari della vostra storia personale, non dev’esserci nulla che vi può fermare. Solo dopo aver lasciato un resoconto delle vostre realizzazioni, un rapporto in cui non si può trovare nessun difetto, entrerete finalmente nell’era della registrazione. (213-206, 20/01/1991)