Sezione 3. Il contenuto e la situazione del mondo spirituale
3.1. L’ignoranza del mondo spirituale è conseguenza della caduta
Il corpo umano è costituito da quasi cento trilioni di cellule. I nostri antenati sono morti e sono andati nel mondo spirituale, ma nel nostro corpo sono state trasmesse delle cellule che hanno ricevuto il loro amore. Le cellule legate alla vita sono state trasmesse e collegate attraverso la linea di sangue. Sono ancora vive e in movimento.
Quando arriva l’autunno cadono le foglie; a primavera spuntano le nuove gemme e d’estate il giardino si inverdisce. Allo stesso modo, noi esseri umani nasciamo da numerosi antenati attraverso il nostro legame di sangue. Anche se siamo i loro discendenti, siamo destinati a vivere la nostra vita rappresentandoli. Centrandoci sul vero amore dei nostri antenati e attingendo alla loro energia di vita, dobbiamo tramandare la loro linea di sangue. Così i vostri nonni sono gli esseri in cui sono rappresentati i vostri antenati. Sono loro che rappresentano il vostro clan e la vostra famiglia davanti al cielo.
E vostro padre e vostra madre, allora? Sono il centro della vostra famiglia. Rappresentano tutti i padri e le madri di tutte le famiglie del mondo presente. Il nonno e la nonna rappresentano il passato, e il padre e la madre rappresentano il presente. E i figli? Sono i discendenti futuri che possono unirsi al mondo ideale ed eterno di Dio - il regno celeste - e completare l’unificazione del cosmo. La vostra famiglia considera vostro figlio e vostra figlia come il suo punto di partenza. Perciò la famiglia è il nucleo dove sono concentrati i rappresentanti del passato, i rappresentanti delle persone del mondo presente e i rappresentanti dei discendenti futuri. Ecco perché la famiglia che non è caduta si trova nella posizione di poter comunicare sia con il mondo fisico che con il mondo spirituale.
Proprio come l’amore nel rapporto genitore-figlio è tanto apprezzato nel mondo fisico, se vivete con questo amore sulla terra, servirete Dio come vostro Genitore e vivrete la vostra vita in cielo come Suoi figli. (214-263, 03/02/1991)
3.2. Nel mondo spirituale tutto è percepito all’istante
Nel mondo spirituale qualsiasi cosa si può conoscere in un istante. Quando incontrate delle persone, anche senza che vi siate presentati, conoscerete i loro nomi, saprete se sono vissute millenni, milioni o miliardi di anni fa. È un mondo così veloce.
Quando devo indicare la soluzione di un problema difficile in un triangolo, il mio dito e il mio corpo sanno già dov’è quel punto. Ecco perché dovete sempre focalizzarvi e andare con la giusta disposizione mentale.
Quando incontrate delle persone non pensate di approfittarvi di loro e non cercate di usarle a vostro vantaggio. Non fatelo mai. Se il loro carattere originale subisce un danno, ci vorranno da sei mesi a tre anni per ripararlo. Ecco perché le vostre azioni sono cruciali. Se vi approfittate degli altri andrete a finire in un posto più infernale del comune inferno. Quelli che capiscono queste conseguenze non pensano neanche a compiere delle azioni egoiste. (204-307, 11/07/1990)
Il sangue satanico scorre ancora alla base del nostro essere. L’amore satanico ha messo radice nel nostro corpo. Questo amore scorre nella nostra vita attraverso i vasi sanguigni e si è infiltrato nei nostri nervi. Da lì si è formato il nostro corpo che è composto da cento trilioni di cellule. Dobbiamo, di nostra iniziativa, affliggerci per il nostro stato miserabile costretto a sostenere questa vita con un sangue satanico. Dobbiamo essere determinati a risolvere e a distruggere questa vita satanica centinaia di volte nel corso della nostra esistenza.
Potete abbracciare e amare il vostro corpo? Potete andare in giro come un cane impazzito che trascina la sua museruola dicendo che avete fame? Potete avvicinarvi al vostro coniuge per soddisfare il vostro desiderio sessuale centrati sul vostro corpo?
Quando entrerete nel mondo spirituale non avrete bisogno di presentazioni. Capirete gli altri appena li incontrate. Saprete che la persona che incontrate viveva sulla terra alcuni millenni o alcuni milioni di anni fa. Certuni dicono che la storia biblica arriva fino a seimila anni fa, ma io dico che raccontano delle stupidaggini. Non conoscono il mondo spirituale.
La storia biblica in realtà abbraccia milioni e decine di milioni di anni. Se chiamiamo i nostri antenati di quell’epoca, appariranno all’istante. Non appena li vedrete, vi capirete senza parlare. Tutto il vostro essere è in mostra. Saprete immediatamente a quale livello ciascuno di voi appartiene - se è più alto o più basso. Per questo non ci sarà bisogno di presentazioni. L’ordine sarà determinato automaticamente.
L’amore determina l’ordine generale e la posizione di ciascuna persona. Perciò non potete entrare nel Regno dei Cieli senza diventare figli e figlie di Dio.
Per entrare in contatto con l’amore di Dio dovete essere sulla linea verticale. Che cosa significa il passo biblico che dice di amare il Signore vostro Dio con tutto il vostro cuore e tutta la vostra anima? Il centro di ogni cosa è l’amore. Così, quando non fate altro che concentrare tutte le vostre funzioni e la vostra coscienza ad amare il Signore vostro Dio, andrete direttamente nella dimensione verticale prendendo l’ascensore. È un mondo prodigioso. (208-142, 17/11/1990)
3.3. Il centro del mondo spirituale
Qual è il centro del mondo spirituale? È un mondo strutturato e centrato sull’unico Dio assoluto, autore dell’universo fin dall’inizio. Non c’è nulla che non sia stato creato da Dio. Poiché tutte le cose appartengono a Lui, sentono quello che Lui sente ed esistono in relazione a Lui. Per esempio, il corpo umano è composto da cento trilioni di cellule. Quando una qualsiasi di queste cellule in qualunque parte del corpo percepisce una cosa, la trasmette al cervello. È lo stesso per tutte le creature che sono state collegate al loro Creatore sin da quando fu creato l’universo.
In più, noi nasciamo e viviamo con una coscienza, cercando il bene e il valore più alto e sentendo anche il dolore degli altri. Tutti questi attributi non hanno avuto origine dagli esseri umani, ma dall’origine dell’umanità. Possiamo dire che la vita umana è il processo di andare verso il mondo di risultato che ci porta alla causa originale. (140-123, 09/02/1986)
3.4. La gerarchia del mondo spirituale
Perché il mondo spirituale è ancora incompleto? Originariamente la gerarchia del mondo spirituale fu concepita per essere collegata con al centro Dio, i Veri Genitori e i Veri Figli, ma questa gerarchia non esiste ancora nel mondo spirituale e neanche sulla terra. In altre parole, l’organizzazione del mondo spirituale deve essere la gerarchia centrata sui Veri Genitori e nello stesso tempo la filosofia che annuncia l’Adamo non contaminato dalla caduta, ma non è ancora stata stabilita. Finora il centro della gerarchia è stato occupato dal gruppo buddista, dal gruppo confuciano e dal gruppo musulmano.
Così nel mondo spirituale i musulmani, i seguaci di Confucio e i buddisti hanno tutti sperato nella comparsa dell’ideologia centrata sui veri genitori e nella filosofia che annuncia Adamo. Poiché i due mondi devono andare in una direzione unificata, quando il lavoro dei Veri Genitori sulla terra raggiungerà il livello mondiale, le barriere che dividono tutte le religioni scompariranno e apparirà automaticamente un movimento unificato secondo i movimenti del mondo spirituale.
Allora, cosa succederà quando gli insegnamenti del Movimento dell’Unificazione diventeranno un’ideologia globale? Tutti gli spiriti se ne andranno dal mondo spirituale. Poiché il loro scopo deve essere completato sulla terra e poi riportato nel mondo spirituale, dovranno tutti tornare nel mondo fisico. Diventeranno tutti attivi.
Un’infinità di spiriti nel mondo spirituale spera che i membri della Chiesa dell’Unificazione, sparsi in tutto il mondo, si diano da fare.
Allora, qual è il centro della gerarchia del mondo spirituale? Al primo posto c’è Dio, al secondo i Veri Genitori, al terzo i veri figli, e al quarto la vera nazione. I veri figli sono quelli che hanno ereditato il lignaggio diretto dei Veri Genitori. Tutti si moltiplicano centrati sulla nazione per formare i suoi cittadini.
Chi dev’essere il primo a vivere nel palazzo celeste? Chi governerà il regno celeste seduto sul trono del palazzo celeste? Adamo ed Eva sarebbero dovuti diventare i veri genitori centrati su Dio ed essere nella posizione di guidare la regalità di quella nazione celeste. Questo si sarebbe realizzato se non fossero caduti, ma a causa della caduta non fu possibile. Per questo devono apparire i veri genitori e occupare quella posizione.
Il mondo spirituale lavora seguendo questo tipo di principio. Per quanto tempo pensate che questi fenomeni appariranno nel mondo fisico? Facendo capo a Dio, devono apparire i veri genitori, poi i veri figli e infine una vera nazione con dei veri cittadini. (161-223, 15/02/1987)
3.5. I vestiti, il cibo e le case nel mondo spirituale
Domani saltereste la colazione perché l’avete fatta stamattina? Continuereste a gridare: «Oh, cibo!» fino a morire. Allo stesso modo nel mondo spirituale ogni giorno dovete mangiare le parole di Dio. Ecco perché dovete allenarvi sulla terra. La vostra sete di conoscenza, persino dopo che sarete andati nel mondo spirituale, vi spingerà a chiedere: «Quali parole ci dirà Dio oggi? Che significato hanno?».
Pensateci. Vi aspettate di trovare delle panetterie nel mondo spirituale oppure no? E delle fabbriche di coca cola o di succhi di frutta? No. Ci saranno degli stabilimenti per la produzione di automobili oppure no? Quando andrete là, andrete in giro dicendo che volete viaggiare in un’automobile di lusso? Qui la gente si vanta di possedere una Mercedes Benz ma lassù non c’è assolutamente bisogno di tutte queste cose.
Che cosa farete lassù? Mangerete oppure no? Sì. E sulla base di che cosa
lo farete? Poiché l’amore sarà fondamentale per mangiare, le persone senza amore, per quanto desiderino mangiare, non potranno aprire la bocca. Questa è la legge. La loro bocca non si aprirà se amano solo se stesse e non si concentrano ad amare gli altri. Quando tentano di sollevare il cibo con i bastoncini per portarlo alla bocca, i bastoncini si allontanano. Così nel mondo spirituale ogni cosa è possibile solo quando avete il vero amore, ma se non lo avete tutto è impossibile.
Quello che insegno è la corrente dell’amore. È una corrente che arriva fino al trono di Dio in cielo, raggiungendo il Suo cuore. Scorre in tutte le nazioni e vi permette di collegarvi a tutti.
Se nel mondo spirituale una bella casa è abitata da qualcuno considerato inferiore a voi, potete appropriarvene. Questo si saprà naturalmente appena entrate.
Diventando figli di Dio arriverete a possedere tutto il vasto universo. Nel mondo spirituale non potrete seguirmi dappertutto perché le porte del vostro cuore sono strette. Il vero amore può scorrere liberamente, sia attraverso una porta stretta che una porta larga. L’amore deve essere vero. (207-94, 01/11/1990)
Il mondo spirituale è la nostra patria - la patria originale. Questa terra è la patria del corpo originale e il mondo spirituale è la patria del cuore originale. Il posto in cui andremo dopo è il mondo del cuore, il mondo spirituale. Così, solo se sulla terra ci alleniamo per adattarci al mondo spirituale, al nostro arrivo lassù non avremo nessuna difficoltà. (207-72, 01/11/1990)
Nel mondo spirituale non ci sono né automobili né cibo. Come Dio il Creatore, là noi potremo creare ogni genere di cose attraverso il vero amore. Con l’amore potete fare qualunque cosa. Quando chiederete uno strumento, apparirà all’istante. Se ordinerete del cibo per diverse centinaia o addirittura migliaia o milioni di ospiti ad un banchetto, sarà servito. Se stabilirete un codice di abbigliamento tutto d’oro, si realizzerà all’istante.
Nel mondo spirituale non dormiremo. Se è così, potremo danzare tutta la notte in totale abbandono. Spiritualmente ci riempiremo di gioia per l’eternità. Lì l’aria sarà l’aria dell’amore, il cibo sarà il cibo dell’amore e i vestiti saranno i vestiti dell’amore, e tutte queste cose saranno procurate dai Veri Genitori attraverso il vero amore. (217-293, 02/06/1991)
Sulla terra il cibo è una delle preoccupazioni della vita; per questo c’è bisogno di fabbriche per produrre alimenti, automobili, fertilizzanti, vestiario, e così via. A casa la gente si preoccupa tanto per il mangiare, ma nel mondo spirituale tutte queste cose non sono necessarie. Le macchine e gli aeroplani non servono. In un batter d’occhio si possono percorrere distanze infinite. L’energia spirituale viaggia più velocemente della luce del sole creata da Dio, che percorre trecento milioni di metri al secondo. L’energia dell’amore originale e l’energia della vita originale di Dio viaggiano ad una velocità infinitamente più grande di questa. Se desiderate incontrare qualcuno che dista anni luce, questa persona apparirà immediatamente. Nel cielo, anche se è vasto, quando preparate il vostro cuore e dite che desiderate incontrare qualcuno che amate, quella persona apparirà all’istante.
Quelli che sono vissuti milioni di anni fa appariranno e vi saluteranno. Come sono cambiate le cose negli ultimi millenni? Le persone che vivevano tanto tempo fa potevano sentire il cielo nel loro cuore molto più di quelle che vivono oggi. Però, dal punto di vista del nostro standard di vita, è il contrario. La dimensione dello spirito si sviluppa assieme ai progressi della cultura. Se approfondite la vostra conoscenza, capirete di più e diventerete più sensibili nel giudicare le cose. Di conseguenza, la base della percezione extrasensoriale si espanderà ancora di più. Quindi, da ora in poi, il mondo spirituale insegnerà in modo naturale a quelli che hanno questa conoscenza e questo interesse per il futuro del mondo. Attraverso le vibrazioni spirituali e l’intuizione, capiranno cosa sta per succedere. Quelli che vanno verso la posizione più alta, alla fine non vedranno che un’unica meta.
3.6. Come usare la conoscenza e il potere nel mondo spirituale
Nel mondo spirituale potete fare quanti soldi volete. Dio è il Re della conoscenza. La conoscenza, i soldi e il potere sono solo dei valori che le persone perseguono durante la loro vita fisica. I professori possono vantarsi per sempre della loro conoscenza? Possono farne sfoggio intorno a loro? Dura solo il tempo della vita. La vostra conoscenza vi segue solo durante la vostra vita e la stessa cosa vale per i soldi e il potere. Così, non vantatevi della conoscenza, del potere e dei soldi che avete. Dio li considera senza valore. Nel mondo spirituale sono tutti senza valore. (203-292, 27/06/1990)
Dobbiamo conoscere Dio. Dio deve essere un Dio personale, non può essere vago. Poiché siamo persone che incarnano l’intelletto, l’emozione e la volontà, allora anche Dio, il nostro partner soggetto, dev’essere l’entità divina che incarna l’intelletto, l’emozione e la volontà. Fra i tanti attributi di Dio, qual è quello centrale? È l’emozione, l’amore. Anche Dio per vivere ha bisogno soprattutto dell’amore. In cielo non vivete con la conoscenza. Le cose sono così come sono perché non conoscete il mondo spirituale, ma una volta che sarete là vi ci vorrà meno di una settimana per imparare tutto. Nel mondo spirituale potete guardare nella mente delle persone come vedete le immagini riflesse in uno specchio. Il mondo spirituale è un mondo di intuizione dove, nel giro di una settimana, potete superare la conoscenza di qualsiasi intellettuale, per quanto grande o illustre.
Vedendo le cose attraverso la luce del vostro cuore, capirete automaticamente il mondo e tutte le sue relazioni. Solo attraverso il cuore dell’amore capirete se qualcuno è un vostro partner oggetto o soggetto. Questo non si può fare attraverso la conoscenza o qualsiasi altro attributo di Dio. (210-312, 27/12/1990)
Nel mondo spirituale se dite semplicemente, con un forte cuore d’amore, che volete vedere qualcuno infinitamente distante, questa persona può apparire. Se le chiedete: «Perché sei venuto qui?» lei risponderà: «Perché mi hai chiamato». Se le chiedete: «Quanta strada hai fatto?» dirà che è venuto da una distanza di anni luce. Il mondo spirituale trascende lo spazio. L’universo diventa il vostro campo di azione.
Eppure, noi ci affanniamo per delle cose che nel mondo spirituale non esistono, come i soldi, la conoscenza e il potere. In quel mondo non esiste nemmeno una di queste cose. Nemmeno una di loro durerà. I soldi, la conoscenza e il potere sono necessari in questo mondo, ma non in quello. Eppure, nel mondo satanico, la gente li desidera.
Nel mondo spirituale non c’è sete di potere. Se cercate il potere non potrete vivere da nessuna parte nel mondo spirituale. Niente nel mondo spirituale vi accoglierà. Non potete possedere nulla, anche se il mondo spirituale stesso si interessa a voi e cerca di unirsi a voi. Cose fondamentalmente opposte non si possono unire, non possono collegarsi ad una posizione che può interessare il mondo spirituale. (205-128, 29/07/1990)
Dio creò tutto per amore. Se Gli chiedete cosa ama di più, cosa pensate che vi risponderà? Dio non ha preferenze. Non ha bisogno del denaro, della conoscenza o del potere. Di che cosa hanno bisogno i membri della Chiesa dell’Unificazione? È la stessa cosa. L’amore contiene i soldi, la conoscenza e il potere. Il suo potere è perenne. Le persone che capiscono il vero amore non avranno nulla da imparare in cielo. Queste persone possono entrare e uscire dal cuore di Dio in qualunque momento. Possono muoversi liberamente in tutte le direzioni attraverso il Suo corpo. Il Suo cuore è come una stazione centrale. Perché ne abbiamo bisogno? Entrando e uscendo dal Suo cuore emergete con un potere formidabile perché l’energia che viene da tutte le direzioni si concentra lì. Persino le persone umili saranno elevate alla stessa posizione di Dio quando emergono da quella stazione centrale. L’amore ha un potere così grande.
Che cos’è la conoscenza? Attraverso la conoscenza potete possedere tutto ciò che vi circonda. Se solo avete l’amore, che è la forma più alta di conoscenza, tutte le cose del mondo si legheranno a voi. Le persone che hanno la conoscenza governano. Si dice che sapere è potere. È logico che le persone potenti governino. Ecco perché quelli che hanno l’amore non hanno bisogno di conoscenza. Sapranno tutto nel mondo spirituale anche senza imparare.
Siccome conosco chiaramente tutte queste cose, io non voglio vivere sulla terra. Tutto in quel vasto mondo è intessuto d’amore. Ogni cosa è completa se arrivate a possedere il regno del cuore di Dio che si armonizza con quell’amore. La storia della creazione continuerà per sempre. Dovete realizzare quello che vi siete prefissi armonizzandovi al cuore dell’amore. Tutto ciò che decidete o ordinate, si realizzerà all’istante. (202-86, 06/05/1990)
3.7. Le relazioni umane nel mondo spirituale
Dio è il Creatore del cielo e della terra, il Genitore, l’origine di tutte le cose che oggi esistono nel mondo. È la fonte del valore di tutti gli esseri ed è grazie alla Sua esistenza che questo mondo dei fenomeni ha avuto inizio.
Questo essere assoluto non cambia seguendo le correnti contemporanee; le cose assolute non cambiano. Non è limitato dal tempo e dallo spazio, ma trascende e perciò controlla tutte le limitazioni. Non dovremmo chiamare questo essere semplicemente Dio. Egli è nostro Padre. Lo dovete chiamare Padre Celeste. Egli è il Padre che vi ha generato. La caduta ha dato origine alla parola rinascita, ma Dio è il Padre che originariamente vi ha generato. Vostro padre fisico è il padre che ha fatto da ponte. Nel mondo spirituale lo chiamerete fratello e neanche la vostra madre fisica la chiamerete mamma.
Come chiamano Dio tutte le persone che sono nate dai loro genitori? Lo chiamano tutti Padre, come i cristiani. Nella stessa famiglia il nonno chiama Dio Padre e il padre e il nipote fanno la stessa cosa. Questo vale per tutti i componenti della famiglia. Dio è dunque il Padre di tutta l’umanità e perciò tutti gli uomini sono fratelli e sorelle. A volte penso che, se è veramente così, allora le cose saranno molto interessanti quando andrò nel mondo spirituale.
Poiché tutte le persone hanno fra loro un rapporto di fratelli e sorelle, chi saranno le persone più vicine a voi nel mondo spirituale? Non quello con un rapporto orizzontale. Qual è il rapporto più intimo in questo mondo, quello fra genitore e figlio o quello fra fratelli e sorelle? Poiché il rapporto fra genitore e figlio è quello più stretto, persino dopo che sarete andati nel mondo spirituale sarete prima di tutto più vicini ai vostri genitori, poi ai nonni, ai bisnonni e ai trisnonni che sono sopra di loro. Se tracciate una linea verticale fino in cima, chi è l’ultimo nonno? È certamente Dio.
Ecco perché non dovete sentirvi soli e dire che non avete amici in questo mondo. Non dovete sentirvi tristi perché siete vissuti da soli prima di morire. Quando andrete nel mondo spirituale avrete un numero infinito di fratelli e sorelle sopra di voi e accanto a voi. Però, non diventerete loro fratello automaticamente. Potete diventare loro fratello solo quando avete ottenuto il privilegio di servire Dio come vostro Padre.
Io non mi sento a disagio se chiamo mio padre e mio nonno miei fratelli maggiori. In un certo senso, se ci pensate, potrebbe non piacervi. Mentre eravate sulla terra lo chiamavate papà. Potrebbe offendersi terribilmente se nel mondo spirituale lo chiamate fratello! Eppure, è così che dovrete chiamarvi l’un l’altro. E perché? Perché solo in questa posizione potete diventare il figlio della discendenza maschile diretta. Se è così, potete chiedere: «Ma se c’è un solo figlio della discendenza maschile diretta, come è possibile che tutti occupino quella posizione?» Nel mondo spirituale tutti possono diventare figli di quella discendenza. Facendo capo a Dio, tutti possono diventare discendenti di quel lignaggio. In questo mondo, quando muore un uomo ricco, i suoi beni sono ereditati dai suoi figli. È tradizione che la metà dei beni venga data al figlio maggiore della discendenza maschile diretta e il resto sia diviso fra gli altri figli.
Nel mondo spirituale, tuttavia, non è così. Poiché nel mondo spirituale tutti devono diventare discendenti della linea maschile diretta, Dio non deve dividere i Suoi beni fra loro. Una volta che tutti i fratelli si uniscono, ciò che appartiene al fratello maggiore appartiene nello stesso tempo a voi. Perciò è importante che tutti i fratelli si uniscano. Quando cercate di risalire al vostro lignaggio nel corso delle generazioni, queste saranno calcolate in modo diverso, ma se tutti gli antenati della linea maschile diretta si uniscono completamente, i discendenti che vengono dopo di loro erediteranno l’universo. In altre parole, governeranno il mondo spirituale centrati sui figli della linea maschile diretta. (21-247, 24/11/1968)
Nel mondo spirituale i nonni e le nonne appariranno più belli di voi. Potete vivere in quel mondo se avete l’amore. È un mondo unificato e bellissimo. Chi è il nonno dei vostri antenati? Il primo nonno è Dio.
Quando andrete nel mondo spirituale e guarderete un uomo e una donna, appariranno come un’unica, grande persona. Chi sono le persone? Ognuno di voi è come una cellula. L’intero universo avrà l’aspetto di un uomo e di una donna. Ecco come apparirà. L’universo è il risultato della loro combinazione. Le persone nell’universo sono come le cellule di Dio, fanno parte di un solo corpo. (207-98, 01/11/1990)
3.8. Il centro del mondo spirituale è l’amore.
3.8.1. L’aria del mondo spirituale è l’amore
Come è strutturato il mondo spirituale? La sua aria è l’amore. L’amore svolge il ruolo dell’aria. Sulla terra la vostra mente e il vostro corpo devono sperimentare le sensazioni dell’amore come gli elementi che possono armonizzarsi. Una volta che create la sfera dove potete sperimentare questi elementi, non c’è un luogo dove non potete comunicare l’un con l’altro all’istante, proprio come la linfa di un albero scorre dalla gemma alla radice dell’albero. Sentirete naturalmente quando Dio gioisce. Saprete che il banchetto di Dio si terrà ad oriente.
Nel mondo spirituale ci sono viti d’amore, così come macchine d’amore e alberi di trasmissione d’amore. Per usare una metafora, nei motori che girano ci sono gli alberi di trasmissione. Se svitate completamente l’albero, quello che si dipana è l’amore. L’albero ruota per l’amore. Non c’è nessun bisogno di preoccuparsi di raggiungere l’armonia di quell’ordine. Quando vivete centrati sull’amore essenziale, siete come una cellula in qualsiasi parte di quel mondo andiate. (126-240, 24/04/1983)
L’aria che respirate nel mondo spirituale è l’amore. Solo stabilendo la via dell’amore potete diventare la realizzazione della speranza tanto desiderata da Dio nel corso della storia ed essere accolti ovunque andate nel cielo. Così, la vostra famiglia è la scuola di formazione che vi permette di andare in cielo. È il vostro centro di addestramento. Nel mondo ci sono delle persone come vostro nonno e vostra nonna.
È la stessa cosa per estensione - estendendo gli scaglioni dell’età di vostra madre e vostro padre, del vostro sposo e dei vostri figli. Le persone che espandono in tutte le direzioni quello che hanno imparato nella loro famiglia e sanno vivere per gli altri nel regno dell’amore, possono andare in cielo. La famiglia è il campo di addestramento dal quale potete andare direttamente in cielo. È come una base da cui possono essere lanciati i satelliti - come Cape Kennedy. La vostra famiglia è il luogo dove può essere lanciata una bomba atomica d’amore o un satellite d’amore. (143-72, 15/03/1986)
3.8.2. La vita nel mondo spirituale è basata sull’amore
Nell’altro mondo le persone in spirito vivono con al centro l’amore. Ecco perché dovete condividere la benedizione dell’amore con tante persone. Dovete versare lacrime. La gente versa lacrime nei momenti buoni e nei momenti cattivi. Qual è la differenza fra piangere e ridere? Quando ridiamo apriamo gli occhi e quando piangiamo li chiudiamo. Se ridete forte vi viene da piangere. La forma del viso non cambia tanto, l’unica differenza sono gli occhi.
D’ora in avanti rimarrà solo l’arte. Le persone che non sanno scrivere poesie d’amore non superano la prova. (211-246, 30/12/1990)
Dov’è il centro dell’universo, il nucleo dell’amore? Il nucleo dell’amore esiste. Qualche anno fa in America fu scoperta una nuova particella elementare chiamata ipsilon. Dicono che sia umanamente inaccessibile. Sotto questo aspetto stiamo arrivando allo stadio in cui l’esistenza del mondo spirituale sarà riconosciuta ufficialmente e automaticamente. Questo è un fatto straordinario. Io penso che sia una buona opportunità avere qualcosa che dovrebbe essere scientificamente dimostrabile ma che non lo è. Stabilisce il punto di partenza del mondo della quarta dimensione. Man mano che il mondo materiale raggiunge i suoi limiti, il mondo spirituale automaticamente diventa chiaro. Non ci sono confini. C’è una linea di confine fra il mondo spirituale e il nostro cuore? Il nostro cuore assomiglia al mondo spirituale. I nostri sensi differiscono nel grado ma non come tipo, ed è per questo che siamo chiamati esseri spirituali. (83-204, 08/02/1976)
Una volta che andiamo nel mondo spirituale, attraverso il potere dell’amore possiamo incontrare le persone in un batter d’occhio, non importa quanto siano lontane, e nello stesso modo ritornare in un baleno nella nostra città natale, per lontana che sia, a visitare i nostri cari. Il mondo spirituale è un mondo che si estende senza limiti, ma attraverso l’amore potremo viaggiare avanti e indietro, percorrendo in un attimo distanze infinite. L’amore viaggia alla velocità più grande. Senza la base dell’unità fra la mente e il corpo centrata sull’amore, non avremmo nulla a che fare con il mondo spirituale. Di conseguenza l’unificazione non è qualcosa che ha origine nel mondo oggettivo, ma piuttosto che inizia dentro di voi. (216-192, 31/03/1991)
3.9. Il mondo spirituale è il mondo del cuore
Che genere di luogo è il mondo spirituale? Siccome alcuni dicono che quelli che parlano del mondo spirituale sono lunatici, io esito a parlarne. Che tipo di mondo è il mondo spirituale? È un mondo dove qualunque cosa è possibile se avete un cuore allo stesso livello di quello di Dio. (106-229, 30/12/1979)
Il mondo del cuore è un mondo di felicità infinita, ma dovrete passare attraverso innumerevoli fasi di addestramento e rieducazione. Mentre passate attraverso prove interminabili, dovrete avanzare, passo dopo passo, per un’eternità. Tutti sono destinati a seguire questo corso, che vengano dall’oriente o dall’occidente. Siate persone che versano lacrime per gli altri, non per voi stessi.
Quindi non esitate. Anzi, sfidate il destino dicendo: «Fate pure. Io sono pronto a morire. Andrò avanti fino alla morte. Avanti, fate di me quello che volete. Io morirò con questo cuore. Anche se mi ucciderete, il mio cuore non morirà. Lo porterò con me nel mondo spirituale e lo innesterò lì». Stando dal lato di Dio direte: «Volete invadere il regno del cuore di Dio? Potete invadere il regno del cuore di Satana, ma non quello di Dio. Non è forse questa la legge celeste?» Satana domina il regno del cuore del mondo satanico, ma non può dominare il regno del cuore di Dio.
Così, una volta che il mondo satanico sarà assorbito nel regno dell’amore di Dio, sarà assorbito anche il mondo spirituale. Allora quel mondo diventerà il Regno dei Cieli dove a nessuno sarà impedito di entrare in qualsiasi dei dodici cancelli di perle che si affacciano a nord, a sud, a est e a ovest. Saranno accolti tutti. Perché? Perché attraverso il cuore di Dio, tutti si possono unire e armonizzare dappertutto. (106-229, 30/12/1979)
Le ideologie e le filosofie di questo mondo possono aver raggiunto un certo stadio nel rivoluzionare la nostra coscienza per quanto riguarda i suoi principi, ma da ora in poi deve emergere qualcosa che può portare la vittoria finale a cui siamo destinati. Questo non è altro che il cuore.
Da ora in poi deve emergere una nuova visione della storia capace di rivoluzionare il cuore dell’umanità permettendo di stabilire i principi della legge celeste. Sulla base di questa visione della storia deve apparire un principio basato sul cuore che può stabilire una nuova visione della vita e del mondo. E qual è questo principio? È un principio centrato su una visione della vita basata sul cuore, una visione del mondo basata sul cuore e una visione dell’universo basata sul cuore. Questo è proprio quello che la Chiesa dell’Unificazione sta insegnando. (16-252, 19/06/1966)
3.10. La situazione del mondo spirituale
Quelli che possono diventare gli oggetti partner di Dio, il Dio che è unito completamente all’ideale dell’amore, nel mondo spirituale possono materializzare in un attimo tutti i loro pensieri. È un mondo dove in un istante potete preparare un banchetto per miliardi di convitati. Se volete fare felice Dio come oggetti del Suo amore abbigliandovi splendidamente, succederà all’istante. È un mondo dove ogni cosa immaginabile è possibile. Quelli che conoscono il mondo spirituale non hanno nessun interesse per la vita terrena. Ecco perché persino essere messo in prigione non mi ha assolutamente preoccupato. Questa breve vita sulla terra è come il tempo di un respiro nel mondo eterno. (211-245, 30/12/1990)
Nel mondo spirituale andrete in giro volando. Poiché il vero amore ha la velocità più grande, il Dio del vero amore può, con un balzo, attraversare come un lampo l’immensità dell’universo, vasto 22 miliardi di anni luce. Potrete tutti fare la stessa cosa. Per immenso che sia, l’universo diventerà il vostro campo d’azione nel mondo spirituale. (213-277, 21/01/1991)
Nel mondo spirituale non avrete nulla da invidiare. L’incarnazione dell’amore non può essere paragonata ai diamanti, all’oro o alle perle. I gioielli non contano. L’incarnazione dell’amore è più bella. (201-101, 11/03/1990)
Nel mondo spirituale, quando incontrerete degli artisti, potrete mettervi al loro pari in un istante sviluppando tutte le vostre capacità artistiche. È un mondo dalle possibilità illimitate. Così lì avrete tutte le cose che vi servono per cantare e danzare.
Persino nel dipingere, Dio è il migliore. Dio appenderebbe a un muro un dipinto che è un capolavoro e lo contemplerebbe, oppure osserverebbe in azione il capolavoro che Lui stesso ha creato? Cosa pensate che Gli piacerebbe? La Sua creazione. Inoltre, non invecchierete mai in quel mondo, quel luogo sublime dove sarete inebriati in un cuore d’amore.
La vita sarebbe noiosa se tutti i giorni fossero limpidi. I giorni e le notti velate di nebbia, quando possiamo vedere la luna circondata da un alone, dissipano la noia. Osservare gli svariati ed eccezionali cambiamenti del tempo, da limpido a nebbioso, che avvengono continuamente sulla terra, è di per sé un’attività artistica. Questo è un mondo di arte. (201-102, 11/03/1990)
3.11. La vita nel mondo spirituale
Com’è la vita nel mondo spirituale? Non dovrete preoccuparvi di cosa mangiare, di dove vivere e di come vestirvi. Perché no? Secondo il vostro stato spirituale, tutto ciò che desiderate diventerà realtà. Anche lì mangeremo. Anche lì potremo sentire il nostro sangue che scorre e il nostro polso che batte. Avremo un corpo spirituale, ma funzionerà nello stesso modo.
Ogni volta che vorremo mangiare qualcosa, apparirà pronta da mangiare in un istante. E da dove verrà? Il mondo spirituale è un mondo in cui potremo esercitare attivamente la nostra soggettività per permettere la mobilitazione del mondo originale. E qual è l’autorità soggettiva che può mobilitare tutto? Non è né il potere, né la conoscenza, né i soldi. È l’amore.
Per quanto Dio sia in alto, se Lo chiamerete con un cuore d’amore dicendo: «Dio!» la risposta verrà dal vostro cuore: «Che cosa c’è?» Allora Gli chiederete: «Dio, dove sei?» e Lui risponderà: «Che cosa vuoi dire, dove sono? Sono al centro del tuo cuore». Dio è l’origine. È il nucleo, la radice del vostro cuore. Inebriati d’amore, quando ordinerete che si realizzi quello che vi suggerisce la vostra intuizione, succederà proprio come volete voi. Le persone che vanno nel mondo spirituale da scapoli o zitelle, avranno una vita difficile. Queste persone non saranno capaci di armonizzarsi dovunque vanno. Sarà così, sia che vadano nel mondo delle donne o in quello degli uomini. Non avranno nessun gruppo a cui appartenere. (194-42, 15/10/1989)
3.12. Il lavoro che dobbiamo fare nel mondo spirituale
Cosa succederà dopo la nostra morte? Morire non significa che la vita è finita. Un figlio che ha ereditato l’amore di suo padre è sempre ben accolto nella sua casa e dovunque va. Questo è il principio. Tutti gli spiriti nell’altro mondo lo accoglieranno. Il mondo spirituale è un mondo eterno. Una persona che si consuma per l’amore durante tutta la sua vita e poi muore ad un’età avanzata nascerà lo stesso come un bel giovane d’amore nel mondo spirituale. Sarà un essere di vita eterna senza limiti, che canterà per sempre i canti d’amore dell’adolescenza.
Cosa farete nel mondo spirituale? Cosa avrete da fare in quella nazione? Cercherete di guadagnare dei soldi? Avrete bisogno di vestiti e di una casa? Tutto ciò che vorrete vi sarà fornito all’istante. Il mondo spirituale è un mondo in cui potrete risolvere tutto secondo il livello del vostro amore.
Se l’ordinate, qualsiasi cosa desiderate apparirà subito. Però, se la chiedete soltanto per voi stessi, non apparirà neanche se fate tanto rumore e confusione. Viceversa, ogni cosa apparirà all’istante se, come un principe celeste, direte che ne avete bisogno per poter servire il vostro Re. Tutto quello che si può immaginare è possibile nel mondo spirituale. (129-100, 01/10/1983)
Che cosa farete nel mondo spirituale? Canterete canzoni d’amore e direte parole d’amore. Se vi parlano sul motivo di un’opera, dovrete rispondere alla stessa maniera. Se vi parlano attraverso la danza dovrete rispondere in quel modo. Gioirete eternamente e non vi stancherete mai. Quando in un posto comincerà una danza, si ballerà dappertutto nel cielo. Quando in un posto si comincerà a cantare, si canterà dappertutto. Nel mondo spirituale tutti i vostri organi saranno costantemente all’opera. Cosa faremo? Che cosa ci permetterà di essere felici senza dormire per l’eternità? L’amore.
Tutto ciò che dobbiamo fare è avere questo ideale d’amore. Se nel mondo spirituale si togliesse l’amore, che cosa resterebbe di cui poter parlare? Siete destinati a vivere centrati sull’amore, l’amore originale. Poiché conoscevo quel mondo, ho potuto superare qualunque difficoltà sulla terra e distaccarmi da tutte le cose che amavo. Posso separarmene brutalmente, in un modo che la gente normale non può fare. Questo è il criterio che usiamo per valutare ogni cosa. (107-331, 08/06/1980)