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Sezione 3. Il rapporto coniugale ideale

Un vero marito è una persona che dice: «Poiché sono nato per te, vivrò per te e morirò per te». La stessa cosa vale per una vera moglie. Se questa coppia ha una famiglia che è in buona sintonia dove ognuno vive per amore dell’altro, trascendendo sé stesso, quella famiglia diventerà senz’altro una famiglia ideale, una famiglia di pace e di felicità. (77-103, 01/04/1975)

Non importa quanti talenti e quanta capacità un uomo possa avere, il motivo della sua nascita non è lui stesso, perché è nato per amore di una donna. Senza le donne, gli uomini possono nascere? D’altra parte, anche se una donna si trucca bene e si vanta di essere un’attrice americana, non è nata per sé stessa.
Ecco perché l’uomo deve avere le spalle ampie e la donna i fianchi larghi in modo da potersi adattare bene insieme. Allora, dove sono il marito e la moglie di vero amore, la coppia ideale? Un marito e una moglie ideali appaiono quando l’uno serve l’altro, anziché sé stesso, e quando i loro cuori convergono in un solo cuore.
Questo è un dato di fatto assoluto. Secondo il Principio, se chiediamo dove possiamo trovare le persone ideali, felici o buone, non le possiamo trovare in un luogo dove la gente cerca di vivere per sé stessa, ma dove cerca di vivere per amore degli altri.

Il marito deve essere capace di dare la sua vita per la moglie, e la moglie deve essere capace di dare la sua vita per il marito. Poiché questa coppia sarà collegata al regno dell’amore di Dio e sarà protetta direttamente, non cadrà.

Quando un uomo ama sua moglie, deve amarla più di quanto la ami qualsiasi uomo del mondo. Anche quando una donna ama suo marito, lo deve amare più di quanto lo ami qualunque altra donna del mondo. Questa è l’etica dell’amore che va seguita dal marito e dalla moglie che hanno realizzato una vera famiglia.

I genitori autentici vivono e muoiono per i loro figli. Questo perché l’amore si stabilisce lì. Allo stesso modo, un marito e una moglie di vero amore, un marito e una moglie felici, possono apparire solo quando vivono l’uno per l’altra e si uniscono nell’amore. Questa è una coppia di sposi ideale.

Gli sposi non si devono unire attraverso i soldi, il potere politico o la fama, ma attraverso l’amore originale di Dio.

Nei rapporti coniugali di questo mondo, la moglie riceve energia dal marito quando lui guadagna dei soldi. Quando la moglie vede i soldi che il marito ha fatto riceve energia, e anche lui riceve energia vedendo la moglie rinvigorirsi. Ma se non entrano soldi, diventano ansiosi e il loro rapporto coniugale può anche spezzarsi. Una vera coppia si deve unire con al centro l’amore di Dio.

Devono fare dei progressi graduali nel loro amore. Attraverso la moglie che ama il marito e il marito che ama la moglie, la coppia deve creare una famiglia che ama Dio.

Le persone devono amare il loro coniuge come un rappresentante di Dio. Se si amano da un punto di vista umanistico, i loro difetti verranno alla luce e alla fine potrebbero persino cercare il divorzio.

Ho sentito dire che al giorno d’oggi, quando nell’isola di Cheju le spose al tempo del loro matrimonio ricevono dei terreni coltivabili, li registrano sotto il loro nome, in modo da poterne reclamare il possesso in caso di divorzio. Sono coppie piuttosto strane, non è vero? Queste spose fanno distinzione fra i loro soldi e quelli del marito, e anche quando hanno i soldi in mano, le banconote nuove sono per loro e quelle stropicciate sono dell’uomo… Questo non è amore.
Devono aprire il portafoglio e usare i soldi. Quando uno chiede: «Cos’è successo ai soldi?» e l’altro dice: «Li ho usati», il primo deve dire: «Ne hai fatto buon uso. Spendine ancora; va bene». Ecco come dovrebbe essere. Ma se dite arrabbiati, con le labbra tremanti: «Oh no! Hai speso ancora dei soldi!» allora commettete un errore. Sarete felici quando sarete capaci di dare senza limiti, e potrete dare e ricevere in qualunque momento come volete, che sia in un luogo profondo, un luogo basso, che sia di notte o di giorno. Ma se non potete dare nemmeno se volete dare e ricevere nemmeno se volete ricevere, sarete miserabili.