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Sezione 1. Nulla è stato creato per sé stesso

Qual è la base dell’individualismo? Non è possibile reclamare qualcosa come soltanto nostra. Quando un bambino, attraverso l’amore dei suoi genitori, si sviluppa da un ovulo nel grembo della madre e nasce, il 99,999 percento della sua esistenza proviene dalle ossa, dalla carne e dal sangue della madre che si è combinato con lo 0,001 per cento dello sperma del padre. Non c’è nessun concetto di “soltanto io” nella natura. Nessuno nasce con l’idea di “me stesso”. Nessuno di noi, per grande che sia, potrebbe sostenere che siamo diventati grandi solo da noi stessi. Le ossa, la carne, il sangue sono tutti ereditati nel grembo della madre. Dobbiamo riconoscere che le parti importanti del nostro corpo sono un’estensione del corpo di nostra madre. Tutti gli elementi essenziali del nostro corpo erano inclusi nell’ovulo e nello sperma. Non ci sono eccezioni. Perciò l’individualismo egocentrico è senza fondamento. (287-25, 10/08/1997)

Quando pensiamo al sopra, riconosciamo automaticamente il sotto. L’individualismo può reggersi solo con l’idea del sopra? Il concetto dell’individuo da solo non può esistere. Se si parla di destra si presuppone l’esistenza della sinistra. Nel rapporto fra davanti e dietro, il davanti presuppone il dietro. Anche la parola uomo non può esistere da sola, presuppone la donna. Questa non è solo l’opinione di una persona, è un fatto universale.
Perché è stato creato l’uomo? Di solito gli uomini dicono che possono vivere da soli, perciò non si preoccupano del motivo per cui sono stati creati. L’uomo, tuttavia, è nato per la donna. Senza la donna non c’è assolutamente bisogno dell’uomo. In realtà, nulla è stato creato per sé stesso.
Pensate ai nostri cinque sensi. Gli occhi sono stati creati solo per guardare sé stessi? Allo stesso modo il naso, gli orecchi, la bocca e le mani sono stati tutti creati per il nostro partner. La forza che può mobilitare e focalizzare tutti i cinque sensi è il vero amore. Gli occhi, il naso, le orecchie, la bocca e le mani sono strumenti creati per il vero amore. Nulla è stato creato solo per sé stesso. Se le persone prendono le cose degli altri e le usano come se appartenessero a loro sono dei ladri, non è vero? Perciò, qualunque uomo che usa arbitrariamente i suoi cinque sensi e il suo corpo solo per sé stesso è un ladro, perché queste cose sono state create per sua moglie.
Qual è la differenza fra l’uomo e la donna? Il loro corpo e in particolare gli organi sessuali. Allora, chi ha assolutamente bisogno degli organi sessuali maschili? Esistono per la donna. Uno degli organi sessuali è concavo, l’altro è convesso, ma perché sono stati creati in questo modo? Potevano essere tutti e due a punta o tutti e due piatti, invece sono stati fatti in modo diverso. Perché? Ognuno di loro esiste per l’altro. La donna vuole quello che appartiene all’uomo e viceversa. Voi non sapete che gli organi femminili appartengono assolutamente all’uomo e quelli maschili appartengono assolutamente alla donna. Possedendo ognuno gli organi sessuali dell’altro, l’uomo e la donna arrivano a conoscere l’amore. Solo l’esperienza dell’unione perfetta permette ai due partner di conoscere il livello d’amore più alto. Nessuno potrà mai negarlo; devono tutti riconoscerlo. Una coppia ideale si forma nel luogo in cui i due raggiungono la completa unità. L’amore assoluto esiste proprio lì. Dio verrà a dimorare in quel luogo, dove l’amore è assolutamente immutabile.
(287-27, 10/08/1997)