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Sezione 1. Abbiamo bisogno anche dei nostri genitori naturali

Originariamente, quando Dio come Genitore creò Adamo ed Eva, raccolse il beneficio di avere dei figli e nello stesso tempo diede ai figli il beneficio di avere dei genitori. Il desiderio di Dio era che sia Dio che i figli raggiungessero la perfezione. Se questo fosse successo, si potrebbe dire che Dio avrebbe portato entrambi i lati a realizzarsi.
Allora, perché abbiamo bisogno di genitori e perché abbiamo bisogno di figli? Dio è spirituale e i figli vengono dalla terra. Questo è il rapporto genitore-figlio.
Il Dio invisibile porta frutto attraverso il Suo figlio visibile, poi entra nel cuore del figlio per manifestare il Suo valore come il Dio visibile. Il Dio invisibile genera i Suoi frutti nel cuore del figlio e così si produce il frutto del figlio. Poi è possibile trasferire persino il frutto del padre al figlio. Per Dio, dunque, sono prodotti sia il Suo frutto che il frutto dei genitori. Hanno lo stesso valore.
Allora, perché sono necessari i genitori e i figli? Anche se Dio possiede l’amore, per condividerlo ha bisogno di un partner. Anche noi, come figli, per condividere il nostro amore abbiamo bisogno di un partner. Questo rapporto reciproco fra genitori e figli è come il rapporto fra il cielo e la terra. È un rapporto verticale.
Questo mondo è formato da due sfere: una è il mondo dello spirito, l’altra è il mondo fisico. Poiché nasciamo come figli e figlie del Dio invisibile, l’uomo e la donna sono a due poli in relazione. Noi nasciamo in questi poli e cresciamo. Man mano che cresciamo, aspiriamo a trovare il Dio invisibile. Alla fine, diventiamo sposa e sposo e ci uniamo nell’amore, che unisce l’emisfero spirituale superiore e l’emisfero fisico inferiore.
Il cuore di genitore è il cuore del Cielo. Abbiamo bisogno dei genitori per conquistare la nazione celeste, e i genitori desiderano l’amore dei figli per possedere la terra. Quando arriviamo a conoscere questo cuore del Cielo? Non possiamo comprenderlo da bambini; per conoscere il cuore di genitore del Cielo dobbiamo diventare dei genitori.
L’amore conquista e unisce i due mondi del genitore e del figlio. Quando questo succede, il rapporto genitore-figlio è un rapporto glorioso. I due sono eguali. Nessuno è dietro o di fronte all’altro. Sono una cosa sola. Questo è davvero un rapporto glorioso fra genitore e figlio.
La gente dice che quelli che sono senza genitori sono degni di compassione. Perché? Non hanno modo di conquistare il mondo spirituale e il mondo fisico. Proviamo dispiacere anche per quelli che sono senza figli. L’ideale di creazione di Dio era che i genitori e i figli si unissero e legassero insieme il cosmo con l’amore. Invece finiranno in uno stato miserabile, perché sono in una posizione in cui non possono emulare il modello più alto. Non possono andare nel Regno dei Cieli. Ecco perché quelli che non hanno figli o sono senza genitori sono delle persone tristi.
(222-310, 06/11/1991)