Sezione 4. Il Secondo Avvento e i Veri Genitori
4.1. Dobbiamo prepararci a ricevere il Messia
Il luogo in cui siete destinati a vivere è il Regno dei Cieli. Ma state vivendo lì adesso? No. Il Regno dei Cieli non viene immediatamente. Allora, cosa deve venire prima che appaia il Regno dei Cieli? Deve venire il Messia. Ma il Messia da solo non basterà. Anche se Gesù venne nella nazione ebraica, la nazione d’Israele, il Regno dei Cieli non apparve.
Prima che appaia il Regno dei Cieli, deve apparire il popolo del Regno dei Cieli. Che cosa si deve fare perché appaia un popolo del Regno dei Cieli? Un popolo non viene fuori all’improvviso. Deve apparire un clan speciale e questo clan deve muovere quel popolo.
Che cosa bisogna fare in modo che appaia il clan? Ci deve essere una famiglia allargata di parenti stretti. E cosa si deve fare in modo che appaiano questi parenti stretti? Deve apparire una famiglia al centro di questi parenti. Allora, cosa bisogna fare in modo che appaia la famiglia? Ci devono essere dei figli e dei genitori. E cosa si deve fare in modo che appaiano i figli? Ci devono essere i genitori. Che cosa bisogna fare perché appaiano i genitori? Ci deve essere un uomo che può rappresentare tutto ciò che riguarda il Cielo.
E chi è costui? È il Messia. Che cosa deve fare quest’uomo? Se deve essere un genitore, deve trovare una donna e unirsi a lei. Questo è l’insegnamento del Cristianesimo. Quando questo succederà, saranno gli Ultimi Giorni. Così, quello che era stato messo sottosopra ora, nel corso degli ultimi duemila anni, è stato spiritualmente restaurato facendo capo a Gesù, sulla fondazione del Cristianesimo universale. Sulla base dell’aspetto spirituale del Cristianesimo, quando le persone incontreranno il Messia, tutte queste cose si concluderanno in quel tempo.
Al Secondo Avvento, il Signore verrà e riporterà tutte le cose ad essere quello che originariamente erano destinate ad essere. In questo modo il mondo deve essere unito e le nazioni devono essere unite: tutto deve essere unito. Questo succederà. All’interno di un paese, i gruppi cristiani si devono unire, e fra questi gruppi i leader si devono unire. Questo deve succedere. Affinché i gruppi si uniscano, devono unirsi i loro leader. Questi leader devono essere uniti tra loro e con Gesù. Così, quando riceveranno Gesù e si uniranno a lui, il mondo sarà restaurato facilmente. Dio ha fatto questa preparazione per duemila anni, ma poiché questa unità non è stata realizzata nel tempo giusto, abbiamo dovuto rifare daccapo tutti i preparativi. (66-272, 16/05/1973)
4.2. Il compito del Signore del Secondo Avvento
Qual è il compito che il Signore che ritorna deve realizzare? Deve vincere Satana e poi riportare la vittoria su tutte le persone nel mondo spirituale. Oggi ci sono dei maestri spirituali che si vantano di quello che sono in cielo e sulla terra. Tuttavia, nell’attesa del tempo che verrà, non devono solo fare delle condizioni spirituali, per quanto sincere, senza sapere cosa sono i principi che possono controllare il dominio caduto.
Dobbiamo essere vittoriosi prima sulla sfera satanica, e poi sulla sfera spirituale. Quello è un mondo visibile piuttosto che un mondo invisibile. Senza lottare nel mondo visibile e sconfiggere Satana, non apparirà nessuna strada con cui possiamo progredire nel mondo spirituale. Senza far questo, incontreremo sicuramente degli ostacoli; allora cosa succederà una volta che andiamo nel mondo spirituale? Non potremo entrare e, anche se potessimo, non saremmo in grado di vincere la battaglia.
Perciò dobbiamo riportare la vittoria nel regno satanico e poi entrare nel mondo spirituale e riportare la vittoria là, sottomettendo tutte le religioni dalla più piccola alla più grande, fino al Cristianesimo, se il Cristianesimo è la religione più elevata delle religioni principali. Questo vuol dire che dobbiamo ereditare tutto quello che appartiene a queste religioni. Quando avremo combattuto questa battaglia e ricevuto ufficialmente il riconoscimento della nostra vittoria sul cielo e sulla terra, Dio ci dirà:
«Hai trionfato su Satana e sul mondo spirituale!» Allora cominceremo ad entrare in azione qui sulla terra. Questa storia rimane ancora da fare.
Allora, cos’è che deve fare il Signore del Secondo Avvento? Deve sottomettere Satana e soggiogare le miriadi di spiriti, di capi religiosi e di leader uno per uno. Mentre li guiderà con il carattere e il vero amore di Dio, essi cominceranno a capire la vera realtà della religione e dell’universo e si arrenderanno. Questo succederà perché tutti gli esseri di questo universo desiderano essere assorbiti nella sfera di un signore d’amore sulla terra che è superiore a loro. Persino gli uccelli e i cani andranno in un villaggio che li ama di più e si prende cura di loro. Vale la stessa cosa per tutte le creature. Quindi dobbiamo sottometterli attraverso il vero amore ed ereditare tutta la loro autorità. Dobbiamo ereditare quel regno unificato. Questa è la responsabilità che il Messia deve realizzare sulla terra.
Ma non basterà unire il Cristianesimo in un colpo solo. Il Cristianesimo può essere unito sulla terra, ma questo non basta a creare la sfera culturale che abbraccia tutto. Questa sfera include la sfera culturale buddista e la sfera culturale islamica, e forma lo sfondo del mondo spirituale. Finché le barriere nazionali rimangono sulla terra e non sono tutte eliminate, e finché non potremo formare l’origine dell’unità quando andremo nel mondo spirituale - che è la radice - non potremo portare tutte queste culture diverse ad unirsi sulla terra. (100-16, 04/10/1978)
La persona che ha la responsabilità di unire le nazioni, il mondo, e il cielo e la terra con l’amore originale è il Messia, ma può il Messia adempiere a questo ruolo da solo? Vi chiedo se può farlo, dal momento che nemmeno Dio lo può fare. Da questo punto di vista, quale tipo di religione sarà introdotta dal Messia e stabilita da Dio? La conclusione è che dev’essere una religione che ha una grande forza per unire gli individui, le famiglie, le tribù, i popoli, le nazioni, il mondo e il cosmo con l’amore. Persino Satana dice: «Non è questo lo scopo che il Messia deve venire a realizzare? Non è questo lo scopo per cui Dio manda il Messia?» (130-175, 15/01/1984)