Sezione 3. La Promessa della Famiglia e la tradizione delle famiglie benedette
3.1. Dobbiamo creare il Regno dei Cieli attraverso il servizio
Dio non è un’immaginazione, né un Dio di concetto o un Dio astratto. Con la Sua guida nella nostra vita di ogni giorno, Egli è sempre con noi come il padrone delle nostre situazioni quotidiane. Non riceve semplicemente il nostro servizio, ma vive insieme a noi condividendo l’amore. Sembra un sogno. (168-112, 13/09/1987)
La mia consapevolezza, la mia intuizione e persino i miei organi di senso appartengono tutti al Padre. Dev’essere stabilita l’idea che tutto ciò che sentite e percepite appartiene al Padre. Sappiate chiaramente che quando non è così, il Padre, che si muove in accordo al cuore, non può appartenere a voi. (8-295, 14/02/1960)
Dobbiamo servire Dio dalla nostra mente e il nostro cuore. Se non realizziamo la fondazione di unità completa di mente e corpo, non saremo in grado di sradicare il male dal mondo. Questa è l’era del servizio, l’era della salvezza attraverso il servizio. Le persone possono essere salvate attraverso il servizio. Dio non vive da qualche parte lassù in aria, distante dalla nostra vita. Dobbiamo servire Dio come nostro partner soggetto nell’ambito della nostra vita quotidiana.
Quante volte, durante il giorno, siete consapevoli dell’esistenza di Dio? Quante volte durante le 24 ore sentite la Sua presenza? Come possono persone che sono determinate ad essere salvate attraverso il servizio, servire Dio solo una o due ore al giorno? Dio è qualcosa di cui avete disperatamente bisogno addirittura più dell’aria. Dio è qualcosa di cui avete disperatamente bisogno addirittura più dell’acqua. Dio è più prezioso dei vostri pasti. Però, sentite veramente questo? (33-229, 16/08/1970)
Da ora in avanti, dovete vivere una vita di servizio. Le persone finora hanno creduto di poter essere salvate avendo fede. Questa è l’era della salvezza tramite il servizio. (161-218, 15/02/1987)
Se i nostri antenati non fossero caduti, avremmo vissuto la nostra vita servendo Dio. Dovete servire Dio con il vostro cuore, e durante la vostra vita quotidiana. (150-294, 15/04/1961)
Dovete vivere una vita di servizio. Avete accolto il Regno dei Cieli di speranza, ma non avete ancora accolto il cielo in cui potete praticare il servizio e vivere attraverso il servizio. Ciò vuol dire che non siete giunti a conoscere Dio, l’essere soggetto, nella vostra vita di ogni giorno. (6-193, 17/05/1959)
Dal momento che Dio è l’essere centrale del cielo e della terra, più siete dominati da Lui, più vorrete essere dominati da Lui per migliaia o anche decine di migliaia di anni. Dal momento che i principi del servizio incentrati su Dio operano in questo modo, nessuno può essere più felice di colui che è dominato da Dio. Fino ad oggi, non abbiamo mai nemmeno pensato a questo fatto. (77-326, 30/04/1975)
Dovete vivere una vita di servizio. Perché dovete vivere così? Perché questo è il modo per essere amati da Dio. Quindi dovete servire prima di tutto Dio. Dovete servire Dio. (78-28, 01/05/1975)
Perché guardate e ascoltate tutte le cose nelle 24 ore della vostra giornata? Per Dio. Dobbiamo guardare ed ascoltare per Dio e addirittura sentire per amore Suo. Anche se stiamo vivendo sulla terra, dobbiamo essere collegati alla vita nel mondo celeste e vivere in quel modo. (35-283, 25/10/1970)
Coloro che sono in grado di sentire la gioia e il dolore di Dio non possono assolutamente diventare malvagi o contravvenire alla legge celeste. Una persona di questo tipo non può mai essere sedotta, nemmeno dalla più bella donna del mondo. Non vi è alcun modo in cui possa essere trascinata da quel livello di tentazione. (40-294, 07/02/1971)
Perché così tanti giovani oggi rompono i rapporti con le loro famiglie? Perché nelle loro famiglie manca l’amore, che è tutt’uno con la legge celeste. Questo è il motivo per cui i Veri Genitori del cielo e della terra, che possono rendere Dio una realtà vivente in quelle famiglie, devono venire sulla terra.
3.2. Vivere in unità con i Veri Genitori
Alla fine, cosa rimarrà? L’essere unificato di Dio e dell’umanità (Dio-uomo), il loro percorso di vita, la loro visione della vita quotidiana, e la loro visione del mondo. Non parlo del livello nel quale l’umanità può capire Dio in modo vago, ma del livello nel quale l’umanità è inseparabile da Dio per l’eternità. In origine, l’umanità e Dio non avrebbero dovuto essere separati. Dobbiamo raggiungere un luogo che è più elevato del luogo originale. Da quel luogo dobbiamo ricercare il tipo di vita e il tipo di mondo nel quale Dio e l’umanità sono completamente uniti. (65-122, 05/11/1972)
Dobbiamo essere centrati su quest’era di servizio - cioè nell’era in cui la nostra vita è una vita di servizio, dobbiamo vivere focalizzati in modo chiaro sull’Essere centrale. Ci sono delle leggi per servire Dio. Quando le persone violano le leggi, Dio può essere molto adirato. Come una sola parola detta da un figlio può ferire i sentimenti dei suoi genitori che lo amano oppure farli felici, così Dio, dal momento che ama l’umanità, ha sentito una grande rabbia. Se fate un errore, Dio si arrabbierà. Questo è il motivo per cui anche io cerco a modo mio di fare felice Dio. (17-285, 15/02/1967)
Proprio come le persone cercano quelli che si interessano a loro, anche Dio fa la stessa cosa. Il modo in cui potete catturare il cuore di Dio è pensare a Lui e servirLo più di quanto facciano gli altri. Dio cerca persone del genere. (128-172, 12/06/1983)
Per l’umanità, amare Dio è il primo comandamento. Allora, dovete amare Dio per tutta la vita o momentaneamente? Amerete Dio tutta la vostra vita oppure no? Dovete amare Dio persino se vi colpisce un fulmine e morite. Dovete amare Dio con la vostra vita. Se Lo amate con la vostra vita, allora potete fare qualunque cosa fino alla morte.
Per seguire questa strada dovete essere un po’ stupidi. A ben guardare, i sudditi leali erano delle persone piuttosto stupide. Sembravano in qualche modo stupidi. Avevano il carattere di un orso. Dovete avere il tipo di stupidità tale che, se vi tagliassero un braccio, direste semplicemente: «Oh, non è tagliato abbastanza. Per favore, taglialo un po’ di più». Se gli orsi o i cinghiali sono colpiti da una fucilata e la ferita li rallenta, rosicchiano l’arto ferito per staccarlo, e poi scappano via. L’ultima cosa a cui pensano è la morte e la prima cosa che hanno in mente è che la ferita li fa rallentare. Dovete avere questo tipo di stupidità. I patrioti e gli eroi erano un po’ stupidi. Dovete essere un po’ stupidi. (26-142, 19/10/1969)
Che tipo di persona sono? Io so fare solo una cosa: semplicemente vado dritto per la mia strada in modo temerario. Se tenessi la bocca chiusa e mi muovessi secondo le convenienze, non darei fastidio a nessuno. Perché lavoro al punto di essere spesso screditato? Perché quando mi trovo di fronte all’opposizione di tante persone non posso far altro che superare l’ostacolo. Voi invece pensate di aggirarlo, vero? Perché dovete separarvi da tutto ciò che è nel mondo? Perché non potete seguire la strada dritta se siete trascinati indietro dall’amore di vostro padre e vostra madre. Dal momento che Dio ha percorso fino ad oggi la via dritta, anche voi dovete fare altrettanto. (97-244, 19/03/1978)
Dal momento che Dio è un essere così solo ed emarginato, io sono andato avanti, sapendo che quella era la mia missione fino alla morte: realizzare la Sua volontà e le Sue speranze, anche se solo in parte, e riunire persone che avrebbero potuto servire Dio espandendo anche solo una parte della Sua fondazione. Il motivo per cui sono andato avanti con pazienza e con amore, invece che desiderare di vendicarmi per gli insulti e le percosse che ho ricevuto, è perché sono nato come figlio di Dio ed ho la responsabilità di realizzare la Sua volontà. Barcollando, o con la schiena piegata, o strisciando sul ventre, ho sempre combattuto con la determinazione di lasciare come eredità almeno questa tradizione. (82-45, 30/12/1975)
Ora dovete vivere assieme ai Veri Genitori. I Veri Genitori sono nella posizione di nonni e di vostri genitori, e voi siete nella posizione dei primogeniti. Questa è la differenza. Tre generazioni vivono insieme nella vostra famiglia. Dovete vivere sentendo e sperimentando che Dio, i Veri Genitori e i vostri genitori, sono assieme a voi. Siete entrati nel tempo in cui non potete nemmeno concepire l’idea che “Dio è morto”, o che “Dio non esiste”. (131-97, 16/04/1984)
Cosa dovete fare per ricevere l’amore dei genitori? Dovete amare tutto ciò che i vostri genitori amano. Solo dopo di ciò potete ricevere il loro amore. Nella vostra famiglia fisica, se volete essere amati dai vostri genitori, dovete amare tutto di loro. Dovete saperlo. Coloro che vogliono essere amati dai loro genitori senza far questo, sono dei ladri. Se cercate di impadronirvi in modo irresponsabile di tutto ciò che i vostri genitori apprezzano, non potete essere amati.
Voi siete stati riscattati con il mio sangue e il mio sudore. Siete stati riscattati con la mia carne e il mio sangue. Perciò dovete realizzare il mio stesso lavoro. Voglio essere orgoglioso di voi membri. Per realizzare tutto questo, prendiamo un impegno. (11-162, 02/07/1961)
Dovete piangere, sentendo un irresistibile desiderio dei Veri Genitori, che sono nella posizione del Dio sostanziale. Dovete continuamente desiderare di vederli. Dovete desiderare di servirli quando preparate una tazza di riso o una tazza d’acqua, per quanto umile sia. Dovete avere questo tipo di desiderio sincero. Vi sentirete bene se le lacrime scorrono liberamente. In questo caso, il vostro cuore e il mio cuore saranno uniti, e voi respirerete insieme a me. Facendo così, arriverete a conoscere lo standard del mio carattere, la mia vita passata che mi ha portato a questo, e le ragioni delle sue circostanze così complicate. Inoltre, potrete ereditarlo e farlo vostro.
Dal momento che Adamo ed Eva caddero nel Giardino di Eden e vissero nel regno caduto, non hanno mai avuto l’esperienza di vivere servendo Dio direttamente. Coloro che non sono mai stati in grado di servire Dio non sono qualificati ad entrare nel Regno dei Cieli. Tuttavia, anche se avete ereditato una linea di sangue falsa, avete il diritto di entrare in cielo grazie alla condizione di aver indennizzato il corso di restaurazione e di aver servito Dio e i Veri Genitori, che Adamo ed Eva non hanno potuto servire mentre erano sulla terra. In questo modo avete potuto acquisire la cittadinanza del Regno dei Cieli. (150-315, 15/04/1961)
Quando pensate di servire Dio, come dovreste pensare? Dovete vivere pensando a voi come uniti a Dio, uniti ai Veri Genitori, e uniti a tutto ciò che vi circonda. Vivendo in questo modo, dovete pensare: «Tutte queste cose appartengono a Dio, ai Veri Genitori e anche a me. Ciò che appartiene ai Veri Genitori appartiene alla nazione dei Veri Genitori, e ciò che appartiene alla nazione dei Veri Genitori appartiene a ciascuno di noi». Questo universo appartiene ai Veri Genitori. Questa casa appartiene ai Veri Genitori. Anche questa nazione e il mondo appartengono ai Veri Genitori. Dal momento che sono figlio dei Veri Genitori, ogni cosa mi appartiene. Arriverete a questa conclusione. (161-231, 15/02/1987)
Nell’era del Completo Testamento, Dio stesso apparirà a tutte le persone nella forma dei Veri Genitori. Per questo motivo, non importa quanto il potere politico cerchi di controllare la Chiesa dell’Unificazione, non sarà mai in grado di farlo. Vedendo di continuo il Dio vivente direttamente con i nostri occhi, ed essendo nel regno nel quale Lo possiamo sperimentare con i nostri sensi, andremo avanti. Questa è la strada della Chiesa dell’Unificazione.
La speranza dell’umanità è incontrare i Veri Genitori. I Veri Genitori sono coloro che dovete incontrare persino quando percorrete la via della morte. Quando incontrerete i Veri Genitori potrete restaurare la storia, l’era e il futuro che sono stati perduti. Dovete sapere che questo è il significato dei Veri Genitori. (35-236, 19/10/1970)
Se pensiamo al nome dei Veri Genitori, vediamo che la storia è guidata da loro. Sono il punto d’inizio di un nuovo mondo. Attraverso i Veri Genitori si forma un rapporto interiore grazie al quale Satana può essere soggiogato e Dio può essere liberato da Satana che possiede il mondo esteriore. Perciò, dovete essere infinitamente grati per questa grazia straordinaria di poter vivere insieme ai Veri Genitori e di potervi muovere in accordo alle loro direttive. (43-140, 29/04/1971)
Dobbiamo liberare Dio. Centrato sulla Sua autorità di Vero Dio, Egli avrebbe dovuto essere servito mentre dimorava in mezzo alla felicità e ad una gloria senza limiti, insieme agli antenati originali nel mondo ideale. Conoscendo il fatto che invece Dio è stato miserabile, liberiamo Dio con le nostre stesse mani. Che proposta sorprendente è questa! È estremamente bello vedere che dal mondo religioso sia nata un’idea del genere. È la più bella di tutte le belle notizie. Da questo punto di vista, Dio è colui che da dietro le quinte ha aiutato la fondazione del buddismo, del confucianesimo, dell’islamismo e del cristianesimo. Quindi, tutte le religioni devono accogliere questo messaggio con le mani alzate verso il cielo. (176-243, 11/05/1988)
Quando vi unite completamente ai Veri Genitori, la nazione, la tribù e la famiglia possono cominciare ad esistere. I Veri Genitori sono il modello concreto che integra il valore della gloria del cielo e della terra.
Scambiereste i Veri Genitori per tutti i soldi di questo mondo? Scambiereste i Veri Genitori per la vostra vita? Le cose sono diverse da come erano in passato. Dovunque andate, dovete visitare la Corea per servire i Veri Genitori. I vostri figli e i vostri discendenti di mille o diecimila generazioni devono tutti fare la stessa cosa. Questo è il motivo per cui la Chiesa dell’Unificazione è unica. (30-236, 23/03/1970)
3.3. Dobbiamo stabilire le giuste leggi e tradizioni della famiglia
Io non mi preoccupo di lasciare dietro di me il nome della Chiesa dell’Unificazione, ma di come lasciare delle persone che hanno ereditato la tradizione dei Veri Genitori. È per questo che le ho continuamente educate sull’importanza della tradizione.
Abbiamo vissuto la nostra vita con leggerezza e abbiamo parlato senza fare attenzione. Ma da questo momento in poi dobbiamo stabilire le regole della famiglia. Non importa quanto i genitori siano arrabbiati, non devono picchiare i figli con il bastone o dire loro: «Sei uno stupido fallito!» Da ora in poi, tutti devono rinnovarsi, centrandosi su Dio, nel modo di parlare, di comportarsi e di vivere. (28-249, 22/01/1970)
Gli individui e le famiglie devono avere un modello chiaro di come vivere la loro vita. Se avete vissuto la vostra vita sapendo vagamente cosa dovete fare, da ora in poi il vostro comportamento deve diventare chiaro e distinto. (24-29, 22/06/1969)
I genitori esistono per i loro figli. Se i genitori esistessero per sé stessi, non esisterebbe la parola genitori. In futuro, si formerà una nuova visione etica incentrata sul Principio della Chiesa dell’Unificazione. I genitori devono vivere per il bene dei loro figli. Questa è la prima e la più importante norma etica. Si spiega da sé. La posizione nella quale i genitori si sacrificano per i propri figli non è il luogo della miseria, ma il luogo della felicità. (62-212, 25/09/1972)
A chi appartenete? Appartenete sia ai vostri genitori che a vostro figlio. A chi appartengono i genitori? Appartengono contemporaneamente sia al figlio che a Dio. Perciò prima appartenete a Dio e poi appartenete a vostro figlio. Dopodiché appartenete a voi stessi. Quando raggiungerete questo livello, sarete perfetti.
Ecco perché nella vita umana rimane ancora il principio morale di mostrare rispetto ai genitori. La frase “rispetto per i vostri genitori e amore per vostro figlio” deriva da questo principio. Una persona senza genitori è orfana. Solo dopo aver avuto l’esperienza di ricevere l’amore dei genitori e di amare i vostri figli, potete distinguere la vostra posizione nelle quattro direzioni sul piano orizzontale, nonché verso l’alto e verso il basso.
Dobbiamo lasciare in eredità la nostra tradizione, e anche dei discendenti buoni e di grande rilievo. Non dovete lasciare dei discendenti che abbiano una mente limitata, ma dei discendenti forti, audaci e grandi. Se lo farete, la vostra nazione, anche se fosse votata alla distruzione, non perirà. Dovete sapere che nel luogo in cui morirete, apparirà un nuovo benefattore. E nel luogo dal quale siete stati cacciati, verrà sventolata una nuova bandiera vittoriosa. La tradizione che dovete lasciare non deve essere solo per il bene della Corea, ma una tradizione della quale tutti i popoli del mondo possano gioire, e dovete lasciare dei buoni discendenti. Se non potete farlo, non avete nulla da offrire al cielo.
Il grosso problema è come le tre generazioni dei figli delle nostre famiglie benedette possono vivere con me. Se tre generazioni insieme acquisiscono dei meriti, saranno dei soggetti degni di lode nel mondo spirituale. Ci avete mai pensato? Quindi, dovete abbracciare i vostri figli e, da ora in poi, dedicarvi sinceramente ad educarli con questa idea. (51-265, 28/11/1971)
Cosa dovete fare per vivere una vita buona in futuro? Vivere una vita buona come individui non è il punto importante. Dovete educare i vostri discendenti. Dovete lasciare loro qualcosa in eredità. Sia io - che ho guidato la Chiesa dell’Unificazione - che voi, abbiamo attraversato un corso miserabile. Come dei rifugiati, non siamo stati in grado di stabilirci da qualche parte; abbiamo attraversato il corso nel deserto. Da ora in poi, dobbiamo stabilirci. Per farlo, dobbiamo lottare e vincere. Dobbiamo lottare e vincere proprio come nel caso della distruzione delle sette tribù di Canaan; altrimenti, non possiamo stabilirci. Dobbiamo vincere la battaglia contro queste persone. (77-246, 13/04/1975)
Anche se muoiono, i genitori devono tramandare la via celeste. Perché esiste la famiglia? Anche se vivete per il bene dei vostri figli, dovete vivere prima di tutto per Dio e per la nazione. Questo è in definitiva il modo di vivere per il bene dei figli, perché solo in questo modo i vostri figli possono beneficiare della fortuna della nazione, del mondo e di Dio. Quindi, anche se i vostri preziosi figli, nati dalla Benedizione, soffrono, non dovete darvi da fare per risolvere la loro situazione; piuttosto dovete darvi da fare per risolvere il destino della nazione, del mondo e di Dio. (21-86, 03/11/1968)
Dobbiamo preoccuparci seriamente di come mantenere la linea di sangue pura che abbiamo ricevuto da Dio. E cioè di come possedere la linea pura invece di quella impura. Dovremmo preoccuparci seriamente di questo. Adamo ed Eva caddero anche se erano nel Giardino di Eden incontaminato. È molto difficile mantenere la purezza in questo mondo di peccato. Non importa quanto possa essere difficile, i genitori devono creare per i loro figli, nati dalla Benedizione, un ambiente che non sia contaminato dal mondo di peccato. Anche se i genitori devono sacrificarsi, non appena possibile dobbiamo creare un tale ambiente per la seconda generazione. Dobbiamo fare in fretta.
Le vostre famiglie non devono essere convenzionali e mondane. Non dovete pensare semplicemente che le vostre famiglie sono come sono, e che le cose andranno meglio in futuro. Dovrebbero già essere perfette. Il problema è il presente. Solo quando passato e presente sono perfetti, il vostro futuro sarà perfetto. Il fatto che Adamo ed Eva non abbiano trascorso un solo giorno di perfezione nel Giardino di Eden è prova della caduta. L’ideale si realizza quando il passato, il presente e il futuro possono unirsi perfettamente. Dovete essere in grado di offrire voi stessi nel presente. La speranza di Dio per voi è che diventiate la fondazione eterna sulla terra. Quello sarà il punto conclusivo della storia. (21-76, 20/10/1968)
Il motivo per cui gli israeliti perirono dopo aver realizzato la restaurazione di Canaan, fu perché si abituarono all’ambiente dei cananei e ne furono assorbiti. Gli israeliti si interessarono esclusivamente a vivere bene, a mangiare bene e ad accumulare oggetti di lusso, tutte cose che li portarono a decadere. Si sposarono con ricchi non israeliti. Inoltre, anelavano al potere ed erano assetati di conoscenza. Alla fine, furono completamente assimilati nella cultura cananea, e svendettero il loro spirito di popolo scelto. Questa fu la causa della loro distruzione. (144-134, 12/04/1986)
Le abitudini sono la cosa più difficile da cambiare. Nell’allevare i vostri figli, se li abituate a condurre una vita convenzionale, quelle abitudini si radicheranno in loro. In un tale ambiente, non avrete il tempo di fare delle condizioni di preghiera speciali. Non potrete più pregare perché i vostri figli faranno molto rumore accanto a voi.
Noi non diamo più importanza agli individui ma alle famiglie. Tuttavia, non cerchiamo di risolvere tutti i problemi sulla base della famiglia, piuttosto sulla base dell’insieme. Di conseguenza, non possiamo più accontentarci degli sforzi fatti nel passato, quando la ricerca spirituale era un’avventura solitaria. Dovete investire una quantità di sforzi, di determinazione e di risoluzione molto maggiore a paragone del passato. Quando vivete una vita di lotta contro il male, potete facilmente sentirvi esausti e ritirarvi. Dovete fare molti più sforzi quando avete una famiglia rispetto a quando eravate singoli. La famiglia prende la posizione centrale. Non potete ignorare quella realtà. Dovete capire il rapporto tra davanti e dietro, destra e sinistra, sopra e sotto all’interno della famiglia. Non potete fare questo con le fedi del passato. Non funzionerà con gli atteggiamenti unilaterali delle religioni del passato. (27-84, 26/11/1969)
Dovete essere la famiglia che vive per il mondo e per l’eternità, non solo per il bene della vostra generazione. La vostra famiglia deve espandere la base dell’amore, raccogliere il cuore di tutta l’umanità, accendere una candela, bruciare l’incenso per invocare l’aiuto di Dio e diventare una famiglia che può vivere in collaborazione con il cielo, la terra e l’umanità. Se diventerete una famiglia del genere, Dio vi proteggerà dai problemi e dalle disgrazie. Dio conserverà la vostra famiglia come il seme principale. (100-306, 22/10/1978)
Le famiglie benedette devono stabilire la tradizione della famiglia e le leggi della famiglia. Inoltre, dovete stabilire uno standard di educazione per i vostri figli e creare delle regole per la famiglia. Altrimenti, se i genitori non riescono a far questo, non potranno dire nulla se i loro figli li incalzano per avere una spiegazione. (21-86, 03/11/1968)
Da ora in poi dobbiamo tagliare ciò che ha bisogno di essere tagliato e dividere ciò che ha bisogno di essere diviso. Non dovete fare quello che vi pare. La Chiesa dell’Unificazione deve stabilire il Regno dei Cieli. Perciò deve restaurare la famiglia piuttosto che l’individuo. Quelli che non possono diventare delle persone esemplari nella loro vita familiare riceveranno le critiche di tutto il mondo, addirittura di tutto il cielo e la terra. (30-229, 23/03/1970)