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Sezione 2. La missione provvidenziale della penisola coreana

2.1. La penisola coreana è un concentrato del mondo

Sulla penisola coreana, la Repubblica di Corea è destinata a combattere e a sconfiggere il comunismo. Quando lo farà, la Repubblica di Corea svolgerà un ruolo attivo nel mondo. Tuttavia, se sarà sconfitta dal comunismo, la Repubblica di Corea scomparirà senza lasciare traccia. La guerra del Vietnam è un esempio lampante del tragico destino che segue la sconfitta. La Corea del Nord rappresenta il male, mentre la Repubblica di Corea rappresenta il bene. Il diavolo controlla la Corea del Nord mentre Dio è dalla parte della Repubblica di Corea. In questo modo, la penisola coreana sta diventando una regione in cui il bene e il male si affrontano nello scontro più aspro del mondo. Tutto il male del mondo perirà quando il bene prevarrà sul male e lo sconfiggerà in questa regione. Nel corso della storia provvidenziale, Dio ha atteso ansiosamente che il popolo coreano e i popoli liberi del mondo si uniscano e ottengano la vittoria totale.

Come popolo con una storia culturale di cinquemila anni, sin dai tempi antichi i coreani hanno condotto una ricca vita spirituale, immersa in una tradizione che rispetta il cielo. I nostri antenati accettarono il buddismo e il confucianesimo e diedero nascita ad una splendida cultura. Anche se l’introduzione del cristianesimo è recente, la Corea è diventata una nazione cristiana molto devota che rappresenta il mondo, sia di nome che di fatto. Inoltre, tante delle religioni più importanti si sono fuse nella cultura spirituale del nostro popolo. Permettere la coesistenza di tante religioni diverse è un aspetto unico della nostra cultura che ha esercitato un’influenza positiva sulla cultura e ha creato armonia. Se penso alla natura originale del popolo coreano, con la forte tradizione innata di onorare il cielo, non credo che il comunismo ateo metterà radici sulla penisola coreana. Se c’è un Dio vivente, sono convinto che mostrerà al mondo l’esempio di sconfiggere il comunismo attraverso il popolo coreano. (130-14, 18/12/1983)

Le tribolazioni del popolo coreano sono volute dalla provvidenza e hanno un significato che va ben oltre la nazione. Dio aspetta ansiosamente che questo popolo superi queste tribolazioni. Si può dire che gli elementi della storia mondiale si combinano nella penisola coreana. È il luogo dove est e ovest, nord e sud s’incontrano e dove il confronto fra spirito e materia, fra idealismo e materialismo diventa acuto e confuso. Il vortice su questa penisola è simile alle contrazioni di una donna in travaglio che porta nel suo grembo una nuova era.
Le difficoltà che il popolo coreano e la Corea stanno affrontando adesso, non possono essere risolte a prescindere dalla volontà e dalla provvidenza di Dio. Io credo che possono essere risolte in relazione al mondo, piuttosto che dalla Corea per conto suo. I coreani devono aprire gli occhi alla volontà di Dio e superare le difficoltà seguendo colui che è stato mandato da Dio a guidare le sfere spirituali del mondo.
(135-239, 11/12/1985)

Di conseguenza, in questo tempo della storia, le potenti nazioni limitrofe che hanno un interesse nella penisola coreana sono state riunite insieme dalla Chiesa dell’Unificazione. È il caso dell’Unione Sovietica, degli Stati Uniti, del Giappone e della Cina. Si sono tutte riunite e in futuro questo gruppo di nazioni potrà essere utilizzato. Un alfiere della civiltà cristiana, che può collegare il mondo alla volontà di Dio, deve apparire in questo luogo e dar inizio a un movimento per unire e legare insieme il cristianesimo. Il mio intento era di conquistare il cristianesimo nel giro di sette anni. (135-318, 15/12/1985)

2.2. Una sfera culturale unificata con al centro la penisola coreana

Proprio come tutte le civiltà europee si unirono facendo capo a Roma, oggi la Corea è in una posizione simile; così la situazione di Roma si riprodurrà sulla penisola coreana. Ecco perché, senza collegare la Corea, il Giappone e gli Stati Uniti, questa questione mondiale non può essere risolta. Ecco dove siamo attualmente. (166-294, 14/06/1987)

Dovete tutti amare la Corea. Lo scopo di Dio nell’elevare la Corea deve essere realizzato e la Corea deve diventare la nostra patria. In futuro tutta la penisola coreana deve diventare una terra santa. Non dobbiamo recuperare la penisola di Liaotung in Manciuria che un tempo era territorio coreano? Il popolo di Israele vendette Gesù e poi riconquistò la sua nazione. Allora non pensate che io, che vivo con il titolo di Signore del Secondo Avvento, sarei capace di riconquistare la nostra terra natale? Anche se l’Unione Sovietica dovesse sbarrarmi la strada, mi spingerei dritto in avanti. Penso che dovremmo intavolare dei negoziati per riprendere le parti della nostra terra natale che ci appartenevano durante l’antica dinastia Sung e che ci sono state portate via dall’Unione Sovietica. (168-50, 30/08/1987)

La Corea del Nord è situata esattamente trenta miglia a nord di questo posto. La democrazia e il liberalismo classico si scontrano con il regime comunista nordcoreano di Kim Il-sung. È la società più chiusa del mondo. In questo territorio diviso, un lato afferma Dio, mentre l’altro prende la posizione esattamente opposta negando l’esistenza di Dio. Non esiste un altro luogo, a parte la penisola coreana, che manifesta in modo più chiaro e distinto le differenze di questi due mondi che sono ai poli opposti. La penisola coreana è un concentrato di tutto il mondo, dove la libertà e la dittatura, il bene e il male, la democrazia e il comunismo sono in conflitto. (168-235, 21/09/1987)

Se osservate le nazioni che oggi circondano la Corea e considerate la situazione del mondo, vedrete che non sarebbe favorevole per le nazioni potenti se dovesse scoppiare una guerra sulla penisola coreana. In particolare, la Cina comunista ha bisogno di rafforzarsi per stimolare lo sviluppo della sua scienza e della sua tecnologia ed essere annoverata tra le fila delle nazioni sviluppate. Se la Corea del Nord dovesse invadere la Corea del Sud, causerebbe alla Cina dei grossi problemi.
La Cina comunista pensa di associarsi alla Corea da ora in poi. Io sono pienamente consapevole di questo. E perché non al Giappone? Dal momento che il Giappone all’inizio di questo secolo ha invaso la Cina, i cinesi credono che il Giappone invaderà la loro economia. Considerando questa situazione, in cui la Cina comunista sta cercando di collegarsi alla Corea, un’invasione del Sud da parte della Corea del Nord non è qualcosa che la Cina potrebbe tollerare. E il Giappone? Allo stesso modo i giapponesi non vogliono questo. Anche loro desiderano avere degli scambi con la Corea.
(170-213, 15/11/1987)

La Cina ha una popolazione di circa 1 miliardo e duecentomila abitanti contro i 240 milioni degli Stati Uniti e i 270 milioni dell’Unione Sovietica. Ci sono molte nazioni sviluppate e prospere che guidano il mondo, ma in confronto a loro, com’è stata disgraziata la Corea fino ad ora. La Corea era una nazione debole e miserabile, anzi, più che miserabile. Tuttavia, durante i suoi cinquemila anni di storia, la Corea possedeva vaste parti dell’attuale territorio cinese.
Ai coreani non piacciono i conflitti. Sono un popolo amante della pace. Non ci sono dei dati storici sulla razza Balhae? Finora non è stato un argomento di discussione nei circoli accademici? Erano chiamati il popolo dei Dongi e si diceva che erano affluiti sulla penisola coreana. Erano un popolo che, stanco della vita sulle aride pianure della Cina continentale, dove numerose tribù erano in lotta tra loro, cercarono rifugio sulla penisola coreana attraversando il fiume Tumen e il fiume Yalu.
(172-279, 24/01/1988)

In nome dei popoli virtuosi del passato, assisterete alla riunificazione della Corea del Nord e del Sud per organizzare la tribù, il popolo e la nazione attorno alla base della famiglia ideale che avete tanto desiderato. Così, dovete essere consapevoli del fatto straordinario che nel giorno in cui sboccerà il fiore della liberazione, arriverà sulla penisola coreana un tempo glorioso della storia! Sarà un tempo in cui la bandiera dell’unificazione potrà essere issata più in alto della vetta dell’Himalaya in tutte le nazioni. Se non siete coscienti di questo, i risultati che ho accumulato verranno a maledirvi e a giudicarvi. Che cosa vi giudicherà? L’amaro risentimento intriso di lacrime di sangue che è sorto oltre la valle della morte, si intreccia qui come un cristallo con le imprese della storia. Ecco cosa vi giudicherà. (173-115, 07/02/1988)

Dal punto di vista geopolitico il Giappone è una nazione insulare. Alla fine, le nazioni insulari non possono vivere isolate. Per questo il Giappone ha bisogno di stabilire dei legami con il continente. Attualmente il Giappone sta mantenendo un legame con il continente americano attraverso l’oceano Pacifico. Quarant’anni fa, durante la Seconda guerra mondiale, queste due nazioni erano nemiche. La straordinarietà di questi popoli è che si sono combattuti come nemici. Ma dove andrà il Giappone? Deve attraversare l’oceano Pacifico ed essere portato sulle spalle dagli Stati Uniti, oppure si deve collegare al continente asiatico? Questo è il punto.
La strada più breve è passare attraverso la penisola coreana. Il Giappone non si deve collegare alla Siberia o direttamente alla Cina comunista. Il Giappone non può entrare nella Cina comunista e assorbire il caos che c’è lì. Non può digerire la popolazione di un miliardo e duecento milioni della Cina comunista. Il Giappone non è neanche in grado di digerire l’Unione Sovietica, che è la nazione dominante del vasto mondo comunista. Da questo punto di vista, il Giappone non ha altra alternativa che collegarsi alla Corea, attraverso gli Stati Uniti.
(177-14, 15/05/1988)

Come tutti ben sapete, la guerra russo-giapponese scoppiò a causa della penisola coreana. Vale la stessa cosa per la guerra sino-giapponese. Se cercate le origini della grande guerra d’Asia nei tempi moderni, vedrete che ha avuto inizio dall’incidente avvenuto al ponte di Marco Polo. La causa dello scompiglio in Asia nei tempi moderni si può trovare interamente in Corea, che è il punto focale degli eventi. Anche la Cina aveva bisogno della Corea. La Corea è situata in un posto molto interessante, ambito sia dal Giappone che dall’Unione Sovietica. Il Giappone non aveva alcun modo di espandere il suo dominio politico nel mondo senza prima collegarsi al continente.
Considerato questo, se la Corea del Nord, appoggiata dall’Unione Sovietica, dovesse insistere sulle elezioni comuni fra il Sud e il Nord e se la Corea del Sud rispondesse chiedendo l’abolizione del trentottesimo parallelo, l’Unione Sovietica sarebbe davvero soddisfatta! Di che cosa ha bisogno l’Unione Sovietica? Ha bisogno della penisola coreana come un bastione sul Pacifico. Se l’Unione Sovietica può occupare la penisola coreana, allora può prendere il Giappone per il collo e potrà anche puntare il fucile contro la Cina.
(178-12, 27/05/1988)

Ora siamo entrati nella fase in cui possiamo recuperare la nazione. Ecco perché il partito al governo non è il padrone e non lo è nemmeno il partito di opposizione. Circondata da quattro nazioni potenti, la penisola coreana è diventata emarginata a causa di questi quattro padroni. Il centro di questa nazione è la Chiesa dell’Unificazione. Non sono stato io il primo a incoraggiare la riunificazione della Corea del Nord e del Sud? Noi ci battiamo per la riunificazione della Corea del Nord e del Sud. Chiediamo la creazione di un governo unificato tra la Corea del Nord e del Sud. A questo proposito è necessaria la capacità di assorbire queste quattro potenti nazioni, se si vuole realizzare la riunificazione delle due Coree. Finora io ho fatto questo in America e in Giappone e anche nella Cina comunista e nell’Unione Sovietica. Ora stiamo entrando nell’era in cui possiamo unirci, basta che io sollevi i pesi che erano stati legati al suolo. (178-232, 04/06/1988)

Quando parliamo di pulsazione di energia nella penisola coreana, questa pulsazione è collegata al fato e al destino della Corea. È collegata alla fortuna celeste e persino al destino nazionale. Che cos’è il destino nazionale? Io considero il destino della nazione, la direzione che la nazione sta prendendo. La direzione che prende la Corea per la sua sopravvivenza permetterà alla Repubblica di Corea di prosperare quando il suo polso batterà con vigore e sarà ben collegato. La Repubblica di Corea deve creare un mondo unito, unendosi alla fortuna celeste e alla pulsazione del mondo e attirando il sostegno della fortuna. (178-266, 08/06/1988)

Il comunismo deve crollare. Anche il mondo democratico deve crollare. Il mondo democratico è basato sull’umanesimo, mentre il mondo comunista è basato sul materialismo. Tutti e due hanno messo da parte Dio. Il Vaticano di Roma cercò di portare l’unificazione del mondo sulla base del teismo, e di stabilire un potere sovrano ideale, ma a causa dei suoi errori la provvidenza è ritornata qui e quegli errori devono essere superati attraverso l’indennizzo.
L’indennizzo doveva essere pagato in Gran Bretagna, facendo capo al continente, e gli errori del Vaticano a Roma sulla penisola italiana devono essere portati in Asia e restaurati lì. Di conseguenza in Asia deve essere restaurata una penisola come quella italiana. Questa penisola è la Corea.
(188-316, 01/03/1989)

Poiché la curia di Roma sulla penisola italiana non riuscì a unificare il mondo, oggi l’unificazione deve avvenire attraverso una penisola. Satana sapeva che la penisola coreana doveva diventare il luogo che avrebbe portato l’unificazione ed è per questo che, per indennizzare quattromila anni, il Giappone entrò in un’era in cui dominò la Corea per quaranta anni. Dovete capire che il paese che fu sotto questo dominio per quaranta anni è la nazione ideale dove il Signore del Secondo Avvento, in posizione di Adamo, poteva apparire. La base logica per cui il Signore del Secondo Avvento viene sulla penisola coreana si può capire osservando la corrente dello sviluppo della storia e considerando i principi della restaurazione tramite indennizzo. La Gran Bretagna, l’America e la Francia quale nazione devono cercare unendo insieme i loro sforzi? Devono cercare la nazione Adamo. Devono cercare la nazione padre. Devono cercare il padre. Devono cercare la nazione padre. Devono cercare la nazione Adamo. (189-96, 19/03/1989)

Questo non è un mio pensiero personale. È la visione del Principio Divino. L’unificazione della penisola coreana si realizzerà automaticamente. La Corea deve abbracciare Eva ed essi si uniranno. Solo allora gli arcangeli si dedicheranno completamente ad Adamo ed Eva. Questo è il punto di vista del Principio. (189-105, 19/03/1989)

La civiltà del Pacifico è la cultura preparata per creare la sfera d’influenza per l’ideologia centrata sul padre. Questo è il luogo dove nasce la sfera culturale unificata per realizzare un’unica cultura consolidata. Di conseguenza, l’unificazione delle lingue, delle culture e delle nazioni avrà inizio con al centro la cultura dei genitori. È giunto questo tempo. Questo si svilupperà nella penisola coreana. (193-226, 04/10/1989)

Dal punto di vista geopolitico la Corea è in una posizione delicata. Sin dal suo lontano passato, la Corea ha pagato un sacrificio storico perché occupava una posizione importante per le nazioni potenti che volevano espandere la loro influenza. La nostra patria ha sperimentato tutta una serie di tribolazioni durante l’era del bipolarismo fra est ed ovest. Solo perché siamo entrati in un’era pluralistica di armonia, non vuol dire che i nostri interessi nazionali sono assicurati o che i nostri problemi nazionali sono risolti. Le quattro nazioni potenti che circondano la Corea, in altre parole gli Stati Uniti, il Giappone, l’Unione Sovietica e la Cina, sono interconnesse, anche se ognuna di loro ha i propri interessi e obiettivi importanti per la penisola coreana. Dal punto di vista provvidenziale di Dio, io vedo la situazione della Corea come un concentrato del mondo e della storia. Per questa ragione tutte le situazioni storiche e i problemi attuali del mondo sono collegati, direttamente o indirettamente, alla penisola coreana. Per questo motivo la Corea è un concentrato dei problemi del mondo. Di conseguenza la soluzione dei problemi mondiali è legata indissolubilmente alla soluzione dei problemi della Corea. (193-317, 12/10/1989)

Se la madre è all’estremità occidentale, il padre non deve apparire dall’occidente. Se la donna è all’estremità occidentale, l’uomo deve essere all’estremità orientale. Sotto questo aspetto l’espressione “estremo oriente” è significativa. La penisola coreana è dove l’uomo e la donna sono collegati. Se la terra simboleggia l’uomo, l’oceano simboleggia la donna. Per questa ragione, i popoli insulari hanno sempre un grande desiderio della terra. Quando sbarcano in cerca della terra, arrivano sempre nella penisola. Ecco perché, anche se sono passati mille anni di storia, la penisola italiana continua ad esercitare autorità come il centro della sfera culturale cristiana mondiale, sulla base dei suoi rapporti tradizionali. Allo stesso modo, all’altro capo del mondo, la penisola sta assumendo una posizione di preminenza in Estremo Oriente. (196-162, 01/01/1990)

Dove deve ritornare il Giappone adesso? Deve ritornare in un posto simile alla penisola di Roma. In questo modo deve collegarsi al continente. Il punto centrale che le permette di far questo è la penisola coreana. Non è la penisola dell’Indocina o la penisola malese e nemmeno Singapore. C’è un’unica regione nell’Estremo Oriente, e questa non può essere che la penisola della Corea.
La storia di questa penisola deve essere simile a quella della nazione di Israele. Questo perché il cristianesimo è un’estensione del giudaismo. Come un gruppo etnico omogeneo con una lunga storia, la Corea deve passare attraverso tribolazioni e versare tanto sangue. Deve essere un popolo retto. Quanto sangue è stato sparso nel corso delle ere a causa di sudditi sleali? È stato così nei cinque o seicento anni della dinastia Chosun. Il numero sei deve essere indennizzato. Poiché siamo in questa era, durante quel periodo il sangue di tante persone buone ha dovuto essere sparso.
(204-165, 08/07/1990)

Per quaranta anni, ho percorso la strada del destino miserabile della Chiesa dell’Unificazione, ma non sono morto. Perché? Perché sapevo che questo è il tipo di modello di famiglia che desideravo, il modo in cui deve essere la nazione dei miei desideri, il mondo dei miei desideri e il Dio dei miei desideri. Sapevo che le cose che io desideravo erano quelle che desiderava anche Dio.
Perciò se investite, investite e continuate a investire, quello che avete investito farà un giro e si stabilirà sicuramente attorno a un certo asse, dove potrà iniziare un luogo in cui la storia mondiale si potrà stabilire. Se possibile, il mio desiderio è che questo si realizzi attorno al trentottesimo parallelo sulla penisola coreana. Inoltre, penso di stabilire questo sulla base del mio paese natale e così sto avanzando verso la terra patria.
(208-227, 18/11/1990)

Mi sono battuto su questo campo di battaglia che è sorto tra la Corea del Nord e del Sud, desiderando ardentemente il giorno dell’indipendenza della Corea. Per poter nascere come il nuovo figlio prediletto, la penisola coreana deve affrontare un destino tragico di divisione nella posizione di dover attraversare i dolori del parto là dove la Corea del Nord e del Sud si incontrano, e dove la nazione diventa un avamposto rappresentando il mondo democratico e il mondo comunista. Chi si deve assumere questa responsabilità? Deve prenderla sulle sue spalle il popolo coreano. I coreani devono assumersi questa responsabilità, ma non dev’essere un gruppo che ignora la strada che la Corea deve prendere in futuro. Altrimenti questa tragedia avrebbe potuto essere già superata attraverso la storia tradizionale della Corea. Ci sono stati tanti pensatori e patrioti che hanno cercato di risolvere questa situazione tragica, ma il fatto che non sono riusciti a farlo significa che la situazione miserabile della penisola coreana non era qualcosa che poteva essere risolto solo dagli sforzi umani. Sapendo questo, come qualcuno che era consapevole della storia provvidenziale della penisola coreana, guidata dalla volontà del cielo, non avevo altra scelta che prepararmi ad avanzare diritto su una strada inesplorata. (211-136, 30/12/1990)

La Corea del Sud e il Giappone devono lavorare insieme in prima linea per la riunificazione della Corea del Nord e del Sud influenzando la Corea del Nord, altrimenti la penisola coreana e il Giappone non si potranno unire. (212-140, 02/01/1991)

2.3. La riunificazione della penisola coreana è il modello per l’unificazione del mondo

Bisogna realizzare l’unificazione facendo capo alla Corea del Sud. Poi, attorno alla penisola coreana, dobbiamo unificare il Giappone, la nazione Eva, e unire anche la Cina, mentre uniamo l’Unione Sovietica agli Stati Uniti. Ho già posto tutte le basi per realizzare questo obiettivo. Ho fatto tutto. Sono venuto in questa nazione e ho fatto ciò che era necessario per porre tutte le fondazioni nel mondo esteriore di tipo Caino. Per porre la base nel mondo della politica e dell’economia, ho speso soldi e lavorato per quelle persone fino ad ora. Presto vedrete sempre meno persone che si oppongono al Reverendo Moon della Chiesa dell’Unificazione. Certe persone nelle chiese stabilite si oppongono a noi, ma ora non mi riconoscono forse come colui che unirà la Corea del Nord e del Sud? (214-302, 03/02/1991)

La penisola coreana è divisa tra Nord e Sud. Questo simboleggia la divisione del mondo. Ora devo attirare la fortuna dell’unificazione, fare un giro e ritornare. Chi è stato a dividere questo paese tra Nord e Sud? È stato il Giappone. Ecco perché i fondi per la riunificazione della Corea del Nord e del Sud devono essere forniti dal Giappone. Per realizzare questo dobbiamo educare e mobilitare tutti i giapponesi. Io sono l’unico che può farlo. Ed è quello che sto facendo. Da dove devono venire i fondi per la riunificazione della Corea del Nord e del Sud? Deve procurarli il Giappone. (226-136, 02/02/1992)

In termini di restaurazione tramite indennizzo, il Giappone ha assunto il compito che la Gran Bretagna non è riuscita a realizzare ed è nella posizione di influenzare l’Asia e il mondo intero con il suo potere economico. Se il Giappone fallisce in questo, è la fine. Poiché il Vero Padre non fu accolto, il continente, la penisola e l’isola furono persi. Per indennizzare questo fallimento, questa provvidenza deve ritornare sul continente e indennizzare questo in senso inverso. In questo caso il continente è l’America, l’isola è il Giappone e la penisola è la Corea. Ecco perché sta ritornando sul continente. (227-68, 10/02/1992)

Il nemico di Adamo è Eva e il nemico di Eva è Adamo. Il nemico di Abele è sua madre e suo padre, e il nemico di Caino è sua madre e suo padre. Questi fratelli, Abele e Caino, sono nemici l’uno dell’altro. La penisola coreana è il luogo dove questi nemici combattono fra loro per trovare le loro posizioni. È sulla penisola coreana che la storia finale è portata a termine. Dal punto di vista della storia delle culture, è il punto finale per un confronto fra il comunismo e la democrazia. Non si tratta forse di questo tra il Sud e il Nord? Nel nord Kim Il-sung è nella posizione del padre che è ritornato rappresentando il mondo comunista, mentre il Reverendo Moon, il Vero Genitore, è nella posizione del padre che è ritornato rappresentando il mondo democratico fondato sul cristianesimo. Sono apparsi due genitori.
Finora nell’Asia la penisola coreana era in una posizione in cui non poteva essere lasciata in pace dagli Stati Uniti, dalla Cina e dall’Unione Sovietica. Il Giappone è come Eva prima del matrimonio ed è diventata veramente una bella donna, vestita di colori sgargianti. Ecco perché l’Unione Sovietica, la Cina e gli Stati Uniti vogliono tutti portarsela via. È esattamente la stessa situazione di quando cadde l’angelo.
(228-232, 03/04/1992)

Dio ama la penisola coreana. Non ama solo la Corea del Sud. Poiché la Corea del Nord non è potuta stare in quella posizione, ora la dobbiamo salvare. Proprio come Giacobbe salvò Esaù, come Giacobbe offrì tutti i suoi beni che aveva preparato per 21 anni in mezzo alle difficoltà per ereditare il diritto della primogenitura di Esaù, anche io ho la responsabilità di aprire una strada mettendo il popolo della Corea del Nord in prima linea, per nutrirlo e salvarlo. Per far questo il governo, nella posizione di Caino, deve unirsi al Reverendo Moon che è nella posizione di Abele. (228-236, 03/04/1992)

Sono stato io a salvare Kim Il-sung dalla morte. Noi siamo fratelli, siamo come gemelli. Non siamo forse dei gemelli sulla penisola coreana? Ecco perché non dobbiamo ucciderci l’un l’altro. Esaù e Giacobbe non erano forse fratelli? Dopo 21 anni, Giacobbe ritornò e offrì tutto ciò che aveva al fratello maggiore. Esaù non era contento di cedere il diritto della primogenitura, ma cedendo le benedizioni dalla posizione di un fratello, fu stabilita la sovranità di Israele. Il Reverendo Moon, che appartiene al regno della terza Israele, deve unire le nazioni dell’Asia attraverso la riunificazione della Corea del Sud e del Nord sulla penisola coreana. Il Nord e il Sud sono come Caino e Abele. Di conseguenza, Gesù che perse il suo corpo in Asia, deve essere innestato nella Corea del Nord e del Sud. (228-239, 03/04/1992)

Dovete capire che la penisola coreana, che è stata divisa fra democrazia e comunismo, è il centro del mondo e che la riunificazione della Corea del Nord e del Sud è la chiave per la pace mondiale e l’unificazione. Fino ad oggi, ho consacrato tutto me stesso e tutti i miei sforzi a questo compito in ogni parte del mondo. L’anno scorso, nel novembre 1991, ho visitato la Corea del Nord e ho negoziato con Kim Il-sung a questo scopo. Ora si sta avvicinando il giorno in cui tutte le religioni del mondo si uniranno. Il giorno della riunificazione della Corea del Nord e del Sud sulla penisola coreana si avvicina. (229-81, 10/04/1992)

La penisola coreana è stata divisa tra Nord e Sud per quaranta anni. Oggi nel mondo i due luoghi dove il rischio di una terza guerra mondiale è più alto sono Israele in Medio Oriente e la penisola coreana. Sono in conflitto a causa del loro sfondo religioso. L’ideologia della juche di Kim Il-sung è come una religione centrata su Satana. È una religione completamente satanica, nonché una dittatura che non si può descrivere a parole. La Chiesa dell’Unificazione del Reverendo Moon è l’unica religione che può unificare il mondo. (229-126, 11/04/1992)

Ora il mondo si trova di fronte al problema religioso di Israele in Medio Oriente, e al problema della Corea del Sud e del Nord nella penisola coreana divisa fra democrazia e comunismo. Ecco perché, se dovesse scoppiare una terza guerra mondiale a causa di uno scontro fra questi due campi con sfondi religiosi e ideologici diversi, l’umanità andrebbe incontro alla completa distruzione. Siamo di fronte a questo pericolo. Chi ci guiderà verso un mondo di pace? (229-126, 11/04/1992)

Quando Adamo ed Eva si uniscono, può iniziare l’unità fra Caino e Abele. Quando questo succederà, in Asia si avrà un nuovo inizio ideale, con la Corea e il Giappone come punto centrale. Si realizzerà l’unità tra l’Asia e l’occidente, fra l’oriente e l’occidente e fra il Nord e il Sud. Questo non riguarda solo il Nord e il Sud della penisola coreana, ma rappresenta le differenze culturali fra l’oriente e l’occidente e le disparità economiche fra il Nord e il Sud. Ecco perché l’unità del mondo non è un problema. (230-292, 08/05/1992)

Se quarant’anni fa questa nazione mi avesse sostenuto, sarebbe diventata un palazzo del diritto della primogenitura che avrebbe potuto guidare il mondo. Sarebbe diventata la nazione del figlio maggiore. Sarebbe diventata la nazione stabilita del regno della terza Israele. Poiché questo non è successo, la Corea fu divisa in due. Come Israele fu divisa e scoppiò un conflitto fra le dinastie del Nord e del Sud, così fu divisa anche la penisola coreana. Poiché questo è ritornato di nuovo da noi, dobbiamo creare le condizioni favorevoli all’unificazione facendo capo al Reverendo Moon. Ma siccome questo non è ancora successo, l’unificazione non c’è ancora. (230-347, 10/05/1992)

La penisola coreana fu divisa fra nord e sud, non per volontà del nostro popolo, ma a causa dell’influenza delle potenti nazioni limitrofe, ossia gli Stati Uniti, l’Unione Sovietica, la Cina e il Giappone. Di conseguenza la riunificazione della Corea del Sud e del Nord non verrà da noi solo perché ce ne stiamo qui sulla penisola coreana e la desideriamo. Dobbiamo trasformare la situazione attuale dove gli Stati Uniti, l’Unione Sovietica, la Cina e il Giappone svolgono un ruolo dominante nell’ordine internazionale mantenendo divisa la nostra nazione. In altre parole, dobbiamo sviluppare l’influenza soggettiva del nostro popolo e della Corea in modo che le superpotenze vicine possano cooperare alla riunificazione della penisola coreana invece di ostacolarla. (231-8, 11/05/1992)

2.4. Gli sviluppi provvidenziali per restaurare la nazione Adamo

2.4.1. La provvidenza imperniata sul Giappone, gli Stati Uniti e la Germania

Eva, che aveva ricevuto il seme della morte, deve farsi avanti abbracciando i suoi due figli, Caino e Abele, centrandosi su Adamo per ricevere il seme della vita. Si raccoglie quello che si semina. Come nazione Eva, la Gran Bretagna, una nazione insulare, durante la Seconda guerra mondiale avrebbe dovuto abbracciare la Francia, l’arcangelo, dando nascita all’America, un figlio di tipo Abele. La Gran Bretagna avrebbe dovuto abbracciare Caino e Abele. Il suo corrispondente è il Giappone, una nazione insulare. Come nazione Eva, il Giappone abbracciò la Germania e l’Italia. È la stessa situazione.
In Germania, Hitler credeva nella distruzione del cristianesimo. La sua ideologia era distruggere tutto ciò che era spirituale e ideologico, sulla base della sua fede nella superiorità della razza ariana. E l’Italia, che altalenava avanti e indietro, era nella posizione dell’arcangelo. La Germania e l’Italia erano nella posizione dei due figli di fronte alla madre malvagia e satanica. La Seconda guerra mondiale fu una guerra per spazzare via questo a livello mondiale. Poiché era stato seminato in questo modo, in autunno bisogna togliere le bucce. La Seconda guerra mondiale tagliò via tutte queste cose e unificò tutto in una sfera culturale cristiana sotto un unico proprietario.
(207-270, 11/11/1990)

Prima della caduta di Adamo ed Eva, c’erano Dio e i tre arcangeli attorno ad Adamo ed Eva. Per quanto riguarda Adamo, Eva avrebbe dovuto seguirlo e anche i tre arcangeli avrebbero dovuto seguirlo. L’ideale era che Eva e i tre arcangeli entrassero in cielo dopo essersi uniti a Dio, con al centro Adamo. Ecco perché io, come rappresentante di Adamo, ora sto influenzando il Giappone - la nazione Eva - nonché gli Stati Uniti, la Cina e l’Unione Sovietica. Così siamo ritornati nella posizione di ricevere i tre arcangeli e la sfera di Eva. (199-86, 15/02/1990)

La Corea è la nazione Adamo e il Giappone è la nazione Eva. Perché il Giappone è la nazione Eva? Il Giappone è una nazione insulare. L’isola ha sempre un grande desiderio della terra. Ecco perché la nazione insulare simboleggia la donna. Questo si realizza sulla base della penisola coreana e del Giappone. Ci sono anche delle nazioni nella posizione dei tre arcangeli. L’arcangelo asiatico è la Cina, l’arcangelo cristiano dell’occidente dal lato celeste è l’America e l’Unione Sovietica è l’arcangelo malvagio. Questi sono i tre arcangeli. (207-271, 11/11/1990)

La Gran Bretagna è la nazione Eva. Ho detto che Eva fallì nella famiglia di Adamo. Poi fu la volta di Caino e Abele. Poiché non riuscirono a unirsi, Caino e Abele caddero. La Gran Bretagna, nella forma di una nazione mondiale, era il frutto della restaurazione del fallimento di Eva. La Gran Bretagna è una nazione insulare. La nazione insulare ha sempre un grande desiderio della terra. Questo simboleggia Eva, la madre. L’America è il paese nato dalla nazione Eva, di ceppo anglosassone. Ecco perché è Abele. La Francia è l’arcangelo. Anche se la Francia era il nemico, perché si era opposta alla Gran Bretagna e all’America, negli ultimi giorni ci sarà l’unificazione attorno alle nazioni alleate: Gran Bretagna, Stati Uniti e Francia. (277-36, 24/03/1996)

Finora il mio lavoro in America è restaurare le nazioni Adamo ed Eva e poi le nazioni Caino e Abele. Poiché Adamo cadde e piantò un seme malvagio, questo deve essere restaurato tramite indennizzo al livello globale della nazione. La Corea è la nazione Adamo, il Giappone è la nazione Eva e l’America è in posizione Abele. La nazione Abele è emersa per restaurare i diritti del figlio maggiore e restaurare la sovranità. La Germania era la nazione di tipo Caino dal lato satanico e il Giappone era nella posizione di Eva. Ecco perché la Germania divenne la nazione di tipo Caino dal lato celeste.
Queste quattro nazioni devono stabilire la tradizione di un’unica nazione sullo scacchiere mondiale. Questo scacchiere sono gli Stati Uniti. I giapponesi, i tedeschi, i coreani e gli americani devono unirsi attorno al Reverendo Moon negli Stati Uniti, che guidano il mondo libero della sfera culturale cristiana. Ma l’America sta per crollare. La nazione di tipo Abele sta per crollare. Se non restaurerò queste cose, non ci sarà nessun posto dove le nazioni Adamo ed Eva possono stare. Per questo, anche se sono in posizione della nazione Adamo, vado in America per salvarla perché è sul punto di crollare. Porto con me i coreani e i giapponesi per educare gli americani e farli unire ai tedeschi. Sono tutte nazioni nemiche. Tutte queste nazioni sono nemiche.
(141-204, 22/02/1986)

Ho stabilito la Corea come nazione Adamo e il Giappone come nazione Eva. Dopo essere andato negli Stati Uniti, li incontrerò tutti. È da dodici anni che mi impegno in un movimento per unificare Adamo ed Eva sulla base dell’unità fra Caino e Abele, e fra il Cattolicesimo e il Protestantesimo. (143-133, 17/03/1986)

Dopo che la nazione Eva e la nazione Adamo avranno realizzato tutto, sarà la volta della nazione arcangelo. Ci sono tre grandi arcangeli. La Cina è l’arcangelo asiatico, gli Stati Uniti sono l’arcangelo occidentale della sfera culturale cristiana e l’Unione Sovietica è l’arcangelo dal lato di Satana. Quando questi tre arcangeli ricevono i diritti originali di eredità unendosi a Dio e alle nazioni Adamo ed Eva, allora le posizioni di Dio, di Adamo ed Eva e dei tre arcangeli nel giardino di Eden a livello individuale prima della caduta potranno finalmente essere restaurate tramite indennizzo a livello mondiale. Quando i Veri Genitori saranno instaurati lì, la potenza e l’influenza del diavolo scompariranno nei luoghi dove esiste il nome dei Veri Genitori. Poiché ora è arrivato questo tempo, sto proclamando i Veri Genitori al mondo. La storia ha seguito questo corso. Queste parole non sono parole mie. (209-298, 30/11/1990)

Dal punto di vista provvidenziale gli Stati Uniti sono i custodi di un magazzino, non i proprietari. Hanno tutto: la conoscenza, le forze armate, i beni materiali, la scienza e la tecnologia. Non sono il proprietario ma l’amministratore. Ecco perché l’America deve distribuire tutte queste cose per il bene del mondo. Ma l’America sta facendo tante storie per tenersi tutto per sé. Il cielo controlla questo magazzino. Questo magazzino si sta spostando verso l’Asia.
Attualmente il Giappone si è preso tutto. Non è così? Il Giappone è la nazione Eva. Perciò il Giappone deve unirsi all’arcangelo per recuperare quello che è stato perduto. Eva sta facendo questo per Adamo. E dopo questo dove deve andare? Deve tornare da Adamo. Ora l’America perirà se abbandona la Corea. Carter ha perso la presidenza proprio perché ha fatto questo. Pensate che sia successo per caso? Io sto facendo tutte queste cose a causa di questo punto di vista provvidenziale. Forse siete delusi che l’America sia la nazione arcangelo, ma il cristianesimo è proprio questo. È relativo. Quando il Signore ritornerà, il suo popolo non saranno quelli che si centrano sulla nazione Eva? Ecco che cos’è la sfera culturale cristiana. Deve creare la sfera della sposa. Tutte le altre nazioni sono nazioni arcangelo.
(210-181, 19/12/1990)

2.4.2. La provvidenza di restaurazione tramite indennizzo al tempo della Seconda guerra mondiale

La Gran Bretagna era la nazione Eva e gli Stati Uniti erano il figlio nato da Eva. La Francia era il nemico. Queste tre nazioni erano gli Alleati. Tra le potenze dell’Asse c’era il Giappone, la nazione Eva, una nazione insulare. Era la stessa cosa dal lato satanico. Con al centro la nazione insulare del Giappone, la Germania era il figlio malvagio dal lato satanico. Dopo la Prima guerra mondiale, la Germania vide che durante la grande guerra d’Asia il Giappone aveva rapidamente occupato il Vietnam, che era territorio francese. Il Giappone in poco tempo occupò anche Singapore. Vedendo il Giappone sconfiggere facilmente il suo nemico, la Germania pensò che se si fosse unita al Giappone avrebbe potuto dominare il mondo. Ecco perché stabilì una triplice alleanza con il Giappone e l’Italia. Essendo l’Arcangelo, l’Italia andava avanti e indietro. (228-223, 03/04/1992)

Sulla base di queste nazioni che erano decise a togliere di mezzo il cristianesimo, dovevano essere stabilite delle nazioni corrispondenti alla Gran Bretagna, che era la nazione Eva originale, all’America, che era la nazione Abele originale e alla Francia che era la nazione Caino originale. Poiché Satana si era portato via queste nazioni che rappresentavano la sfera culturale cristiana, Dio scelse il Giappone come Eva, mettendo l’America nella posizione di Adamo. Poiché Satana aveva occupato la Gran Bretagna, che corrisponde alla testa che Dio preferiva, Dio fu costretto ad afferrare il Giappone che corrispondeva alla coda. Dopodiché, Dio afferrò la coda dell’America e poi la coda della Germania. In questo modo, Dio ricreò le caratteristiche della nazione Eva, della nazione Caino e della nazione Abele. Questa collina scoscesa è superata indennizzando quattromila anni in quaranta anni. Senza far questo il mondo perirebbe. (228-226, 03/04/1992)

Con il cristianesimo come punto centrale, la Gran Bretagna era la nazione che rappresentava la nazione Eva. La Francia rappresentava Caino e l’America rappresentava Abele. L’America è come un figlio nato dalla Gran Bretagna. Poiché questo seme fu seminato in tutto il mondo, una nazione globale porterà i suoi frutti. Solo quando porterà frutto in questo modo, quelli che hanno combattuto dal lato celeste potranno essere restaurati. Perciò, in relazione alla Gran Bretagna, gli Stati Uniti erano la nazione Abele e la Francia era la nazione Caino. Queste tre nazioni si unirono per formare le nazioni Alleate. Il lato di Satana era l’opposto. Il Giappone era la nazione Eva dal lato satanico. Amaterasu-omikami non è forse una divinità femminile? In rapporto a questo, la Germania era la nazione Abele dal lato satanico. La Germania nazista trucidò più di sei milioni di ebrei durante la guerra. Aveva anche l’intenzione di massacrare tutti i cristiani e di distruggere il mondo. (228-283, 05/07/1992)

Il Giappone era la nazione Eva dal lato satanico. Hitler, dittatore della Germania, creò la triplice intesa formata dall’Italia, dal Giappone e dalla Germania. Lo scopo finale di Hitler era di distruggere la Francia e la Gran Bretagna. Ora, il Giappone invase e devastò il Vietnam che era territorio francese e poi conquistò Singapore, che era territorio britannico. Vedendo questo, la Germania si convinse che avrebbe potuto ottenere la vittoria in Asia se avesse formato un’alleanza con il Giappone. Se avesse potuto vincere formando un’alleanza in questo modo, la Germania credeva che avrebbe potuto essere in una posizione di dominio. Poiché il Giappone era una nazione oceanica e non continentale, la Germania credeva che se il Giappone avesse vinto, avrebbe dovuto seguire la Germania che era la potenza dominante sul continente. (257-101, 13/03/1994)

Anche il lato di Satana organizzò uno schieramento simile a quello degli Alleati. Le tre nazioni - Giappone, Germania e Italia - formarono le potenze dell’Asse. In questa alleanza il Giappone era la nazione Eva. In oriente la donna diede inizio ad una guerra allo scopo di unire tutto l’oriente. E cosa successe in occidente? La Germania simboleggiava il corpo e cercò di unire e occupare tutto l’occidente. Se considerate tutto questo, il Giappone diede inizio ad una guerra e la Germania fece la stessa cosa. L’Italia era come un’appendice che li seguiva dappertutto. (235-51, 28/08/1992)

Durante la Seconda guerra mondiale, le nazioni alleate - la Gran Bretagna, l’America e la Francia - combatterono contro le potenze dell’Asse: il Giappone, la Germania e l’Italia. Era come raccogliere quello che era stato seminato nel giardino di Eden. Erano nella posizione della madre, di Caino e di Abele. Nella provvidenza di Dio, questo fu diviso in due gruppi, interiore ed esteriore. Ecco perché questi due lati si svilupparono per diventare la nazione Eva interiore ed esteriore, la nazione Caino interiore ed esteriore, e la nazione Abele interiore ed esteriore. Questo divenne l’ala destra e l’ala sinistra. (239-262, 06/12/1992)

Per realizzare la Sua volontà, Dio non sceglie e usa qualcosa due volte. Ma se l’America fosse messa da parte, le sfere culturali della Chiesa dell’Unificazione e del cristianesimo, e la Chiesa dell’Unificazione e il giudaismo si separerebbero. Ecco perché, seppure a malincuore, ho scelto l’America. La ragione per cui devo andare a combattere in America è perché ho scelto l’America e, per compensare il fallimento di questa nazione, ho portato con me il Giappone, la nazione Eva. Il peccato di Adamo, una volta seminato, ha dato i suoi frutti nel mondo. Tutto questo deve essere gettato via senza pietà. All’inizio c’erano Dio, Adamo ed Eva e i tre arcangeli. Alla luce di questo, la Corea è la nazione Adamo e il Giappone è la nazione Eva. Ecco perché facciamo i matrimoni interculturali. Adamo ed Eva si sposarono per conto loro e di conseguenza si venne a creare il mondo della morte. Tuttavia, i coreani e i giapponesi della seconda generazione devono partecipare a un matrimonio interculturale. Lasciate pure che il governo si opponga a noi, se lo desidera. (197-269, 19/01/1990)

Se l’America fosse stata abbandonata, il mondo libero e la sfera culturale cristiana sarebbero completamente scomparsi. Sono stato io quello che ha scelto di avere di nuovo l’America in posizione Abele. Non è stato Dio. Una volta che commettete un errore, è la fine. Tuttavia, poiché c’erano dei precedenti in cui gli errori dei genitori erano stati riscattati attraverso Abele, ho scelto l’America per essere nella posizione di Abele e il Giappone per essere nella posizione di Eva al posto della Gran Bretagna. Ho anche ripreso la Germania, la nazione nemica dal lato satanico e la più amata da quel scellerato di Satana, per sostituire la Francia. (204-290, 11/07/1990)

Due tipi di persone furono scelti per essere messe dal lato satanico o dal lato celeste. La Seconda guerra mondiale sorse dallo scontro con una nazione Eva, una nazione Adamo e una nazione arcangelo dal lato satanico. Dopo che il lato satanico si fu arreso, l’America si trovò a rappresentare la sfera culturale cristiana, fondata sul protestantesimo. Se l’America si fosse unita alla Chiesa dell’Unificazione della Corea e al Reverendo Moon, non sarebbe diventata quello che è oggi. Il comunismo non sarebbe emerso. Ecco perché l’America perirà se abbandona la Corea. Per questo motivo ho elevato il Giappone a diventare la nazione Eva e l’America, che si è opposta alla Chiesa dell’Unificazione, a diventare la nazione arcangelo. Questo non è successo grazie all’America o al Giappone stesso, ma grazie a me. (204-167, 08/07/1990)

Per sette anni dopo l’indipendenza della Corea, ho lottato per realizzare la mia responsabilità di unire il cristianesimo. Questo grande uomo, che può stare con orgoglio in nome della storia, ora è diventato un uomo fragile di settanta anni, ed è tornato dopo aver attraversato un corso di indennizzo di quaranta anni. Ecco perché, dal momento che la nazione Adamo e la nazione Eva si sono unite, l’America è nella posizione dell’arcangelo dal lato celeste mentre la Cina comunista è nella posizione dell’arcangelo dell’Asia e l’Unione Sovietica è in quella dell’arcangelo del partito comunista. Quando questi tre arcangeli che si sono opposti alla volontà di Dio saranno indotti a sottomettersi in modo naturale, e quando si schiereranno con la Corea, l’era del regno di pace arriverà. Quello sarà il tempo in cui il lignaggio del mondo satanico potrà essere estirpato dal nostro mondo e sostituito con il lignaggio della nazione celeste. (197-271, 19/01/1990)

L’unità della Cina, dell’America e dell’Unione Sovietica con me al centro è come l’unità tra i tre arcangeli attorno ad Adamo ed Eva nel giardino di Eden. Quando questo succederà, la provvidenza di Dio sarà completata. Quello che è stato seminato in quell’ambiente crescerà a livello globale e dovrà essere spazzato via e restaurato tramite indennizzo. Perciò la Corea è la nazione Adamo, il Giappone è la nazione Eva e i paesi circostanti sono le tre grandi nazioni di tipo arcangelo. Ecco com’è esattamente.
I tre grandi arcangeli attorniano Dio, Adamo ed Eva. Questi tre grandi arcangeli corrispondono ai tre paesi della Cina, dell’America e dell’Unione Sovietica. Non si opporranno più al lato celeste. Si sono tutti legati insieme, attorno a me.

Attorno a Dio, ad Adamo e a Eva c’erano tre arcangeli. Allo stesso modo, la nazione Adamo deve essere stabilita con Dio al centro. Tutto quello che è stato seminato a livello individuale deve portare frutto a livello nazionale e mondiale per essere portato a termine. Ecco perché ci sono Dio, la nazione Adamo, la nazione Eva e i tre arcangeli dal loro lato. Questo significa che la Corea e il Giappone sono rispettivamente le nazioni Adamo ed Eva, mentre i tre arcangeli sono l’arcangelo dell’Asia, l’arcangelo cristiano dal lato celeste e l’arcangelo dal lato di Satana a livello mondiale. Questi tre arcangeli vengono insieme per portare via Eva. Se Adamo ed Eva saranno sedotti un’altra volta, sarà la morte del mondo. Se questo succederà, sarà sicuramente la fine. (208-332, 21/11/1990)

Con tutta l’autorità del mondo, il Signore che viene deve collegare tutte le basi per governare il cielo e la terra e per creare un mondo unito attorno ad una sovranità unificata. Questa era la volontà di Dio, ma a causa dell’opposizione dell’America, che rappresenta la sfera culturale cristiana, contro il Reverendo Moon della Chiesa dell’Unificazione, questo passò completamente nel dominio di Satana. In quella situazione, io mi sono fatto avanti da solo a mani nude. Sono riuscito a guidare il Giappone, la nazione Eva sconfitta dal lato di Satana, e anche l’America. (242-125, 01/01/1993)

2.4.3. La provvidenza per le nazioni rappresentanti Adamo, Eva e l’arcangelo

Dal punto di vista provvidenziale, il problema è come unire insieme la nazione Adamo, la nazione Eva e la nazione arcangelo in modo che diventino un’unica nazione. Questo significa che, da ora in poi, i coreani, i giapponesi, gli americani e i tedeschi devono vivere tutti sotto lo stesso tetto. Dovete prepararvi per questo, se volete andare nel Regno dei Cieli. Pensate che i tedeschi, gli americani, i coreani e i giapponesi nel Regno dei Cieli vivranno separati? Appartengono ad una sola nazione. Nel mondo spirituale, tuttavia, sono tutti divisi. Se devono essere legati insieme, bisogna farlo sulla terra. Devono tutti unirsi insieme sulla terra prima di ascendere in quel mondo. Questo è il punto essenziale. (173-72, 03/01/1988)

Se Gesù non fosse morto, avrebbe dovuto abbracciare la Cina e l’India come se fossero i suoi due figli. Queste nazioni si sarebbero dovute comportare in questo modo. Israele, la nazione madre, si sarebbe dovuta unire a Gesù, come Caino e Abele, appoggiandosi all’India e alla Cina da una posizione in cui avrebbero potuto ricevere il Signore Gesù, lo sposo, come Adamo in modo che il Messia avrebbe potuto stabilire la sovranità della nazione Adamo. Ma il popolo di Israele non accettò il Messia e così la provvidenza di Dio andò verso occidente, nell’altro senso. Poiché si spostò a Roma e finì sulla penisola, deve ritornare in una nazione insulare. (188-309, 01/03/1989)

La religione ha la responsabilità di porre la base storica di ricevere la madre e questo deve essere fatto su scala mondiale. In tal senso, io credo che Dio non poteva fare a meno di pensare al punto di ritorno provvidenziale che avrebbe permesso al mondo di unirsi attorno alle sfere religiose. Quel periodo era il tempo della Seconda guerra mondiale. Ecco perché Dio dovette educare la nazione Eva, le nazioni Caino e Abele e la nazione Adamo. La volontà di Dio era che queste nazioni servissero il vero padre che viene come Adamo e si adoperassero per collegarlo ai diversi leader mondiali per creare una nazione unificata. La storia deve essere vista da questa prospettiva. (193-190, 04/10/1989)

La Chiesa dell’Unificazione si fonda su un insieme straordinario di quattro civiltà. In altre parole, abbraccia le quattro culture della nazione Adamo, della nazione Eva, della nazione arcangelo e delle nazioni Caino e Abele. Tutte queste nazioni hanno uno sfondo molto diverso e sono in conflitto tra loro. Tuttavia, da questa difficile situazione, io intendo usarle come base della tradizione e punto di partenza. Capite quanto è tremendo questo? Dovete capire la straordinarietà di questo fatto.
Forse pensate che è difficile fare di questo un punto di partenza, ma dovete sapere che questa è la base della tradizione di cui noi, la Chiesa dell’Unificazione, possiamo essere fieri più di qualsiasi altra cosa.
(129-234, 06/11/1983)

L’errore di Adamo, di Eva e dell’arcangelo, che fu seminato all’inizio, deve essere indennizzato a livello nazionale come il frutto nella stagione del raccolto attorno alla nazione Adamo, alla nazione Eva e alla nazione arcangelo. Deve ritornare dopo aver fatto un giro completo. Se la Gran Bretagna, l’America e la Francia si fossero unite attorno al Reverendo Moon, la Corea sarebbe diventata la nazione Adamo. La Corea, come nazione Adamo centrata sulla sovranità della nazione celeste, la nazione verticale, avrebbe mostrato la strada, con la Gran Bretagna come nazione Eva e l’America come nazione che rappresenta il figlio maggiore. In qualità di Abele, l’America avrebbe assunto la direzione del mondo, progredendo verso il dominio mondiale. L’America, che era in posizione Abele, avrebbe finalmente assicurato la sua leadership sulle nazioni del mondo. Tutte le altre nazioni, in posizione Caino, avrebbero dovuto seguire l’America. Ecco perché tutti i problemi potevano essere risolti se il Signore viene sulla base dell’era di una sfera culturale cristiana che è stata unificata durante l’era della globalizzazione della restaurazione del diritto del figlio maggiore, e collega questo alla fondazione per la cooperazione fra madre e figlio. (184-252, 01/01/1989)

Dal suo arrivo in America, il Reverendo Moon ha attirato la corrente globale della civiltà occidentale nella corrente asiatica. Finora l’Asia è stata derubata, ma ora può attirare tutto. La prima cosa che attirerà a sé è il Giappone. Il Giappone è stato benedetto come nazione Eva, ma deve cercare la nazione Adamo. A causa della caduta di Eva, la creazione e tutta l’autorità sono state portate via dal mondo satanico. Ora, nell’era della restituzione, questa corrente globale è entrata nell’era di una controcorrente. Un tempo la Gran Bretagna veniva chiamata “l’impero su cui il sole non tramonta mai”. Allo stesso modo oggi tutti i diritti economici e l’autorità sono concentrati in Asia, attorno al Giappone. In questo modo queste cose transiteranno per il Giappone e passeranno attraverso la Corea per trovare il loro posto sul continente. (184-274, 01/01/1989)

2.5. Dobbiamo cercare la patria

2.5.1. La liberazione della patria è la speranza di tutta l’umanità

Come sarebbero andate le cose se Adamo ed Eva, i nostri antenati originali, non fossero caduti? Nella prima famiglia umana, Adamo sarebbe diventato il patriarca. Nello stesso tempo, sarebbe stato il capo del clan. Sarebbe anche diventato il rappresentante della sua nazione, ossia il re. Così, il mondo si sarebbe unito sotto la sua ideologia. Tutte le altre ideologie inutili e senza valore devono essere eliminate. Queste ideologie sono apparse nel corso del tempo, confondendo il mondo. Le dobbiamo estirpare alla radice. L’unica ideologia che dobbiamo veramente conoscere è quella centrata su Adamo. L’unica lingua, cultura, tradizione, modo di vita e sistema di governo saranno quelli che vengono da Adamo. Di fatto ogni cosa di questo mondo avrebbe dovuto conformarsi al sistema ideologico della nazione di Adamo. Questa ideologia è il Dioismo, perché abbiamo bisogno di unirci a Dio, attraverso il Suo cuore di genitore. (20-121, 01/05/1968)

Che cosa aveva previsto Dio per Adamo ed Eva se non fossero caduti? Dio li avrebbe sposati in un matrimonio santo con la Sua benedizione e avrebbe fatto mettere loro al mondo dei figli di cui Dio si sarebbe compiaciuto. La famiglia benedetta di Adamo sarebbe stata fonte di grande gioia per Dio e si sarebbe espansa naturalmente formando una tribù e poi una nazione. Questa nazione, espandendosi ulteriormente, avrebbe formato un mondo basato contemporaneamente su un’ideologia centrata su Dio e un’ideologia centrata su Adamo.
L’ideologia fondata su Adamo sarebbe stata l’ideologia che avrebbe guidato il mondo e sarebbe stata anche l’unica visione dell’universo, del cosmo e persino della vita stessa. Sarebbe stato meraviglioso avere cinque razze, dal colore di pelle diverso, vivere tutte insieme in questo mondo celeste. Dopo tutto, il colore della pelle è semplicemente un riflesso dell’ambiente, e così avere tanti popoli di carnagioni diverse è una cosa naturale e bella. Ma come mai questi popoli hanno finito per avere delle lingue diverse? Dio li separò a causa della caduta dei primi antenati dell’umanità.
(156-203, 25/05/1966)

Nel mondo creato da Dio non possono esserci confini nazionali. Non ci può essere nessuna discriminazione fra bianchi e neri e non ci può essere nessun motivo di conflitto, perché in quel mondo predomina solo il bene. Nonostante ciò, vediamo che oggi il nostro mondo è diviso in nazioni separate da confini artificiali. Non solo vediamo la discriminazione razziale, ma persino all’interno della famiglia possiamo trovare discordia e disunità fra marito e moglie e fra genitori e figli. Le persone buone lottano con le persone malvagie. Se si considera la situazione attuale del mondo, si può facilmente capire che il Signore che viene deve unire il mondo, trasformandolo in un luogo senza discriminazioni razziali e senza frontiere fra le nazioni. Deve ricomporre le famiglie che si sono disgregate e stabilire un regno di pace in questo mondo, dove persino ora, mentre stiamo parlando, il bene e il male sono in conflitto. (53-70, 09/02/1972)

Che aspetto avrà il Regno dei Cieli ideale? Sarà un luogo dove le persone di tutto il mondo vivranno come i membri della Chiesa dell’Unificazione. Questo è il Regno dei Cieli sulla terra. Il regno sulla terra sarà il luogo dove tutti adottano il nostro modo di vita. Che tipo di mondo sarà? Sarà un mondo dove tutti vivranno insieme a Dio e nessuno sosterrà che Dio non esiste o dubiterà di Lui. Sarà un mondo dove tutti si uniranno insieme sotto Dio, come il nostro Padre Celeste. Non ci saranno tentazioni da parte di Satana, perché Satana lì non ci sarà. Il mondo governato da Dio sarà il Regno dei Cieli sulla terra, dove Dio dimorerà con noi. (79-301, 21/09/1975)

Senz’ombra di dubbio il Regno di Dio è un luogo governato secondo la volontà di Dio. È governato dalla sovranità dei Suoi figli di discendenza diretta, che si centrano su di Lui e seguono gli ordini che Lui dà. In un luogo del genere la democrazia e il comunismo non possono esistere. Una volta stabilito, questo regno rimarrà per l’eternità. Riflettendo su questo, non si può fare a meno di pensare che è davvero deplorevole il fatto di non essere i cittadini di quel regno celeste. Dovreste lamentarvi perché non siete un cittadino di quella nazione. In effetti dovremmo tutti lamentarci di non avere questa sovranità immutabile. (72-286, 01/09/1974)

Da dove comincerà a realizzarsi il regno ideale di Dio, cioè la restaurazione della patria? Comincerà da un individuo che crede nell’amare i suoi nemici. Ecco perché, finché Dio continua ad esistere, il cristianesimo, la prima religione che ha lanciato un movimento per eliminare i confini nazionali, trascende tutte le barriere culturali e ambientali. Poiché il cristianesimo abbraccia i suoi nemici, grazie al potere dell’amore, non può che diventare la religione più diffusa nel mondo. Quando seminate dei fagioli, raccogliete dei fagioli. Quando seminate dei fagioli rossi, raccogliete dei fagioli rossi. E quando seminate dei semi di fiori rossi, sbocceranno dei fiori rossi. In modo simile, se Satana, che si vendica dei suoi nemici, semina i semi del diavolo, da quel posto cresceranno gli alberi del male che si vendicano dei loro nemici. Se, d’altra parte, una persona che ama i suoi nemici semina i semi della bontà, da lì cresceranno degli alberi di bontà che ameranno i loro nemici. Questa è la legge della natura. (107-19, 21/02/1980)

Che tipo di luogo sarà la nazione originale? Non sarà un luogo dove dimora il male; al contrario sarà un mondo eterno e unificato, inondato dall’amore originale. Le persone saranno completamente libere dal male e canteranno felici per l’eternità. C’è mai stato qualcuno che è vissuto in un luogo del genere? Nessuno è mai vissuto lì. Anche se nel corso della storia tante persone hanno cercato questa nazione, un mondo del genere non è stato ancora stabilito sulla terra. Ci sono state tante persone che hanno potuto descrivere quel mondo a parole, ma nessuna di loro è mai riuscita a stabilirlo realmente.

Dobbiamo trascendere le limitazioni culturali create dai numerosi popoli e dalle cinque razze del mondo, e ricostruire quelle culture unendole in un’unica sfera culturale. In altre parole, dobbiamo stabilire un mondo ideale, governato da un sistema familiare, da un sistema sociale, da un sistema nazionale così come da altre istituzioni, tutte basate sul Dioismo. Ci si può anche riferire a questo processo come all’ideologia centrata sull’Adamo perfetto. Non è il comunismo né la democrazia, ma l’ideologia centrata su Adamo. Questa ideologia è il corso che ci porta al Dioismo. L’ideologia è come un bastone che ci aiuta a perseguire un certo scopo. L’ideologia stessa non è il nostro obiettivo. L’ideologia è un processo necessario attraverso il quale dobbiamo passare per raggiungere il nostro scopo, e per questo le ideologie sono soggette a cambiamenti.
Oggi gli Stati Uniti sono considerati la nazione principale della democrazia, ma verrà un tempo in cui l’America decadrà a causa dei soldi, e al suo popolo non importerà più nulla della democrazia. Anche l’attuale situazione della Corea riflette questo fatto. Sebbene la democrazia sia di per sé un buon sistema, attualmente tanti coreani si mettono a complottare o a diffamare gli altri a causa dei soldi. Combattono addirittura contro gli altri per impadronirsi del potere. Questa si può considerare una democrazia? Quello che attualmente sta succedendo è un fenomeno che deriva dal malgoverno delle classi privilegiate.
(21-128, 17/11/1968)

Dobbiamo unire la Corea del Sud e del Nord divise ed eliminare la disparità fra ricchi e poveri che esiste tra le due terre. Dobbiamo unificare le culture dell’oriente e dell’occidente. Dobbiamo eliminare la discriminazione razziale e culturale e diventare delle persone che abbracciano tutti. Allora, attraverso cosa possiamo arrivare all’unità? Il mondo è stato privato dell’amore assoluto. Così, una volta che ci saremo fermamente stabiliti sulla terra attraverso quell’amore, le grida di opposizione contro la Chiesa dell’Unificazione saranno destinate a scomparire. Tutte le persone di questo mondo, indipendentemente dal sesso e dall’età, saranno avviluppate come un corpo solo in questa grande coperta dell’amore, e anche tutti gli spiriti del mondo spirituale desidereranno essere avvolti in questa coperta. Ecco perché l’unificazione del cielo e della terra non è una semplice questione di parole, ma qualcosa che si realizzerà. (195-124, 05/11/1989)

Una volta che le persone sono assolutamente certe dell’esistenza di Dio, non possono fare a meno di seguire la Sua volontà. Che cos’è la Sua volontà? È creare un mondo ideale, trasformando la gente di questo mondo nelle persone che Lui ama, e questa terra nel Suo amato dominio, e riunendole insieme come una nazione sovrana. (56-188, 14/05/1972)

Ogni persona, chiunque essa sia, ha bisogno di vivere nella propria nazione. Questa è la condizione assoluta che tutti gli esseri umani devono realizzare. Tutti, senza eccezione, hanno bisogno di condurre una vita ricca di significato, piena di speranza per questa nazione e questo giusto proposito. Nel loro cuore devono immaginare un’utopia e sforzarsi di vivere per la loro nazione e il loro scopo finale, stabilendo ed osservando delle leggi giuste. Avete una nazione di Dio? Poiché non l’avete, dovete stabilirne una, non è vero? E come sarà questa nazione? Sarà una nazione ideale, una nazione unificata. Sarà una nazione dove tutto e tutti possono entrare. Nessuno è escluso dalla responsabilità di costruire una nazione del genere. Le famiglie, le tribù, le nazioni e il mondo devono collaborare a stabilirla. Ecco in che modo gli individui, le famiglie, le tribù, i popoli, le nazioni e il mondo intero si possono unire. (18-213, 08/06/1967)

Generalmente parlando, globalismo significa vedere il mondo come un’unica nazione e tutti gli uomini come connazionali. Tuttavia, il globalismo a cui si riferisce la Chiesa dell’Unificazione trascende tutte le barriere partendo dal livello familiare. È un globalismo per tutta l’umanità, allo scopo di stabilire un mondo con un solo Dio come Genitore e tutta l’umanità come fratelli e sorelle. Com’è affascinante questo nostro globalismo! (98-254, 03/08/1978)

2.5.2. Stabiliamo la pietra angolare di una nuova patria

Sappiamo che abbiamo raggiunto il punto in cui è inutile sperare di stabilire un mondo di pace o un mondo unificato, nel senso autentico della parola, attraverso il potere, la saggezza, la cultura o qualsiasi altra qualità umana. Tenendo presente questo, qual è il problema centrale che ci troviamo ad affrontare per risolvere la questione della cultura mondiale? Prima di qualsiasi altra cosa, dobbiamo chiarire il problema se Dio esiste oppure no. Un giorno, quando tutti saranno consapevoli dell’effettiva esistenza di Dio, successivamente arriveranno a capire con chiarezza dov’è diretta la Sua volontà. Quando sarà così, il mondo in cui viviamo diventerà il mondo ideale di unità e di pace. (56-128, 14/05/1972)

La Chiesa dell’Unificazione è diversa dalle altre chiese. Ci insegna ad amare i nostri fratelli e sorelle, il nostro popolo e la nostra nazione come ameremmo nostro padre e nostra madre. Dobbiamo essere pronti a lasciare i nostri genitori, se necessario, per amare la nostra nazione. Inoltre dobbiamo essere pronti ad abbandonare la nostra nazione per amare il mondo. E in più dobbiamo essere disposti a rinunciare al mondo per amare Dio. Questa è la corrente di pensiero centrale della Chiesa dell’Unificazione: cercare la strada dell’amore che sacrifica ciò che è piccolo e vicino a noi per ciò che è grande e lontano. (100-76, 08/10/1978)

Volete essere dei nazionalisti o dei cosmopoliti? La religione non riguarda solo il cosmopolitismo. Segue una dottrina che si batte non solo per il bene dell’umanità ma anche per il bene di Dio. Il comunismo e la democrazia, invece, lottano solo per il bene degli esseri umani. Allora, quale dottrina sarà migliore, quella che aspira al bene sia degli uomini che di Dio, o quella che aspira solo al bene dell’umanità? È migliore la dottrina che è sia per Dio che per gli esseri umani, o la dottrina che è solo per i servi, lasciando da parte il padrone? La religione è buona perché aspira anche al bene di Dio. (41-42, 12/02/1971)

Quale sistema di pensiero prevarrà alla fine? Il movimento che ci insegna ad amare il mondo più della nostra nazione e del nostro popolo, e che ci insegna ad amare Dio sopra ogni altra cosa sarà l’ideologia e il modo di pensare che alla fine prevarrà. Perciò, per noi il punto è come seguire la dottrina che offrirà al mondo un movimento interrazziale che trascende i confini nazionali e cerca il luogo dove Dio può amare liberamente l’umanità e farle praticare un amore che trascende le razze. (53-22, 04/02/1972)

In futuro l’ideologia che guiderà questo mondo sarà quella che ci insegna a salvare il mondo, anche se questo vuol dire sacrificare la propria nazione. Quando un paese seguirà questo insegnamento, appariranno sulla terra una nazione e un popolo che seguono questo nuovo movimento. Si realizzerà un nuovo mondo di speranza, che porterà alla creazione di un mondo ideale unificato. Le persone con una visione nazionale e storica limitata, che non riescono a trascendere i confini nazionali, non possono ereditare il mondo ideale di Dio. (51-42, 14/11/1971)

La razza gialla è come il primo figlio, la razza nera è il secondo figlio e la razza bianca è il terzo figlio. I disaccordi e le lotte fra queste razze possono finire e si può arrivare all’unità attraverso il Pensiero dell’Unificazione, che ha avuto origine in Corea. In questo modo è possibile stabilire una patria ideale con Dio al centro. Da lì il mondo si trasformerà in un mondo di pace, di unità e di vittoria.
Così sarà costruito il Regno dei Cieli sulla terra e nello stesso tempo ci uniremo a Dio. Abbiamo bisogno che Dio discenda sulla terra. Lo dobbiamo servire come la figura soggettiva del Regno dei Cieli, e stabilire così un Regno dei Cieli unificato sulla terra e nel mondo spirituale. Dovete capire che questa è la missione che gli Unificazionisti devono realizzare. Su questa base ci uniremo finalmente al Genitore e potremo vivere in pace nel Regno dei Cieli.
(79-81, 01/06/1975)

Che cos’è la Chiesa dell’Unificazione? Dov’è diretta, con l’ala destra e l’ala sinistra tra le sue braccia? Ci sta guidando ad attraversare sani e salvi questo mondo di lotta e di conflitto e ad entrare in un mondo di felicità, il mondo dell’utopia. Questa non è una strada piana. Vuol dire che la Chiesa dell’Unificazione si deve armare di un sistema logico che può assumersi la responsabilità di tutti i fallimenti e gli insuccessi causati dai vari sistemi ideologici. Nello stesso tempo, la Chiesa dell’Unificazione deve anche essere capace di prendere queste ideologie tra le sue braccia e muoverle in senso orizzontale portandole verso l’unità. Deve battersi per una forma di esistenza trascendente, basata su una coscienza spirituale che può muoverle anche in senso verticale, con al centro la religione.
La Chiesa dell’Unificazione deve avere la capacità di analizzare in modo sistematico tutte le ideologie che vengono da una prospettiva umana, come l’umanesimo e il materialismo, o da una prospettiva teocentrica, passata e presente, e integrare tutte queste ideologie in una sola. Nello stesso tempo i membri della nostra chiesa devono rappresentare la teologia che incorpora la realtà e l’esperienza spirituale, e che unisce tutte le religioni trascendendo le denominazioni dalla prospettiva verticale.
(162-101, 30/03/1987)

Quali sono le caratteristiche della nazione a cui aspirate? Questa nazione è diversa sotto ogni aspetto da quelle in cui viviamo attualmente. Un giorno dovrete dire addio a quelle nazioni. Se siete attaccati a loro, dovete sapere che siete attaccati al peccato. Voi sapete, nel profondo del vostro cuore, che siete nati come discendenti di persone cadute che non avevano nessun rapporto con la bontà originale che avrebbe permesso alla volontà di quella nazione di collegarsi alla volontà di Dio. (37-218, 27/12/1970)

Senza una nazione non ci può essere nessuna nazionalità. Senza una nazione non ci può essere nessuna base su cui vi potete registrare. Abbiamo bisogno di creare una nazione di Dio ed essere registrati di nuovo. Dobbiamo stabilire il Regno di Dio sulla terra e, come cittadini che amano quel regno e il suo popolo, vivere sulla terra insieme alle nostre tribù e ai membri della nostra famiglia come i figli e le figlie vittoriosi che hanno ereditato il vero lignaggio dei Genitori di bontà. Possiamo entrare nel Regno dei Cieli nel mondo spirituale solo dopo aver fatto questo. Questo è l’insegnamento del Principio Divino. (58-141, 22/05/1972)

Una volta che avremo stabilito la nazione di Dio, potremo vedere le tradizioni che dobbiamo tramandare ai nostri discendenti per migliaia di generazioni a venire. Vedremo gli sforzi che abbiamo fatto, versando sudore e sangue, così come il monumento di Dio che celebra la Sua vittoria e tutti i segni della gloria sulla terra eternamente. Senza una nazione, tutto il nostro lavoro sarà invano. Il crocifisso, la cultura e le istituzioni del cristianesimo del giorno d’oggi, che sono stati trasmessi dall’antichità, devono essere gettati in un fiume o ridotti in cenere se non possono creare la nazione che Dio desidera. I cristiani devono capire che sono presi in giro e beffeggiati da Satana. Perciò dovete capire che il vero problema di cui ci dobbiamo occupare è costruire la nazione di Dio. (55-333, 09/05/1972)

Dovete ricevere l’amore dei Veri Genitori e di Dio. Tuttavia, non potete ricevere liberamente l’amore di Dio senza la nazione di Dio. In principio Adamo era un semplice individuo, ma sarebbe stato l’inizio di una nazione. Solo quando avremo una nazione che è migliore delle nazioni sataniche del mondo caduto, potremo ricevere l’amore di Dio. Al momento, riceviamo l’amore di Dio per procura. Finora non siamo stati qualificati a ricevere l’amore direttamente da Dio. Anche se possiamo ricevere l’amore dei Veri Genitori, dovremo stabilire una nazione prima di poter ricevere direttamente l’amore di Dio. Satana e le sue nazioni cadute esistono ancora. Così dobbiamo arrampicarci in alto, al di sopra del mondo di Satana. (90-112, 21/12/1976)

La patria che dobbiamo recuperare sulla terra non è una delle nazioni esistenti con una certa storia e certe tradizioni. È di un’essenza completamente diversa dagli altri paesi. Per poter ereditare questa nazione, che è su un livello completamente diverso dalle altre, dobbiamo diventare dei cittadini con una natura soggettiva radicata in un’ideologia. Questa ideologia soggettiva deve essere in accordo all’ideologia del Creatore. L’Essere Assoluto desidera la creazione della Sua nazione. Poi, centrati sulla sovranità di quella nazione, i cittadini si devono unire. La nazione deve dunque prendere forma sulla base di quella cittadinanza. (49-91, 09/10/1971)

Per stabilire una nazione ci devono essere una sovranità, un territorio e dei cittadini. Per il Regno di Dio è la stessa cosa. I genitori sono al posto della sovranità, i veri figli e le vere figlie sono al posto dei cittadini e il Regno è al posto del territorio. Nessuno di questi elementi può essere escluso. Questa è una regola ferrea. (35-278, 25/10/1970)

Per stabilire una nazione ci devono essere il territorio, i cittadini e la sovranità. Allora che cos’è la sovranità? Significa sostanzialmente formare un rapporto con Dio. Perciò, i leader che governano la nazione devono, una volta che i cittadini si sono profondamente addormentati, stabilire un rapporto con Dio e condurre gli affari dello stato. In questo modo il sovrano deve essere unito al suo popolo. Una volta che è unito ai suoi sudditi, deve credere che tutto ciò che gli viene messo davanti è per il bene della nazione, non per il suo uso personale. Allora la sua nazione prospererà. (30-88, 17/03/1970)

Per quanto una nazione sia vasta, deve assomigliare alla struttura degli esseri umani. Questo perché a Dio piace che ogni cosa rifletta la Sua immagine. Ecco perché la nazione ideale deve assomigliare all’umanità. Deve assomigliare alla persona ideale del cielo e della terra. (26-184, 25/10/1969)

Dovete vivere con lo spirito che tutti i vostri movimenti servono a restaurare la nazione e a restaurare l’indipendenza di quella patria. Dovete vivere pensando che siete stati mandati dal cielo come agenti segreti in questo mondo di male e ogni giorno svolgete delle attività con la missione di diventare i patrioti fondatori di quella nazione. Se non avete questa disposizione d’animo, non potrete stabilire la dignità e l’orgoglio di cittadini di quella nazione. (50-250, 07/11/1971)