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Sezione 2. Il significato della civiltà insulare

2.1. La Gran Bretagna, la più grande nazione insulare oceanica

Le antiche civiltà sono sorte sui continenti. La civiltà umana, che veniva dalle rive del fiume Nilo in Egitto, si spostò sulle penisole e stabilì la sfera della civiltà mediterranea in Grecia e sulla penisola italiana. La civiltà si trasferì poi dalla penisola su un’isola, creando così la sfera della civiltà atlantica, con al centro la Gran Bretagna, una nazione insulare. Poi la civiltà insulare dell’Inghilterra attraversò l’Atlantico e stabilì il miracolo della civiltà moderna nel continente americano, creando così la sfera della civiltà del Pacifico. Il flusso della storia non si è fermato lì.
Il flusso della storia non si fermerà sul continente nord americano.
Sono pienamente consapevole che la volontà di Dio è che questa civiltà attraversi l’oceano Pacifico, fiorisca in una nuova civiltà insulare in Giappone - una nazione insulare paragonabile alla Gran Bretagna - e poi stabilisca qui sulla penisola coreana, che corrisponde alla penisola italiana, una civiltà umana integrata paragonabile a quella dell’antica Roma. Questa diventerà una nuova sfera di civiltà unificata, adiacente al continente asiatico, che guiderà alla creazione di un mondo unito in armonia.
(78-248, 07/06/1975)

Dio spostò la sfera della civiltà mondiale dal continente occidentale, attraverso il mar Mediterraneo con al centro il fiume Nilo, a Roma e poi in Inghilterra, per formare la civiltà continentale dell’America, e successivamente nella sfera della civiltà del Pacifico. Per far questo Dio doveva raggruppare le civiltà insulari e poi aveva bisogno di una nazione peninsulare. In altre parole, Dio aveva bisogno di una regione peninsulare corrispondente a quella di Roma, che aveva influenzato la sfera culturale attorno al mar Mediterraneo. Dovete sapere che questa nazione è la Corea. Gli ultimi frutti della civiltà occidentale, assieme agli ultimi frutti della civiltà asiatica, devono fiorire sulla penisola coreana ed essere offerti a Dio. (79-74, 01/06/1975)

Poiché il popolo ebreo non riuscì a realizzare la sua missione, il piano di Dio per il continente - di controllare il mondo facendo capo alla penisola italiana - fu frustrato. Dio cercò di fare la stessa cosa sulla base della civiltà insulare della Gran Bretagna, ma ancora una volta questo tentativo si concluse in un fallimento. Poi fu la volta del continente americano di realizzare questa missione, ma andando in senso opposto. Deve passare attraverso l’indennizzo. Deve essere pagato un indennizzo con al centro le nazioni insulari e anche le nazioni peninsulari. Senza far questo la missione non può andare sul continente. (80-251, 24/10/1975)

Il territorio della provvidenza viaggiò da Roma, l’Italia e la penisola iberica, e poi si spostò dalla civiltà insulare a quella continentale. Quello che ebbe inizio sul continente asiatico con al centro Gesù passò attraverso la penisola, proseguì sull’isola e ritornò sul continente. La penisola romana fallì, la nazione insulare della Gran Bretagna fallì e l’America fallì. Tutto si concluse in un fallimento. Cosa dobbiamo fare di questo?

Se osservate la corrente dello sviluppo della civiltà nella storia umana, vedrete che l’antica civiltà continentale sorta nella valle fluviale si spostò nella civiltà peninsulare della Grecia, di Roma e dell’Iberia. Questa civiltà peninsulare si trasferì poi nella civiltà insulare che faceva capo alla Gran Bretagna e questa civiltà insulare passò attraverso la civiltà continentale centrata sull’America per ritornare alla civiltà insulare del Giappone. Questa visione provvidenziale mostra che la peregrinazione delle civiltà ora deve giungere al culmine e portare frutto nella civiltà peninsulare della Corea. (279-209, 20/08/1996)

Se osservate il mondo occidentale, l’America è nata dalla Gran Bretagna, e così è come un suo figlio. Ma l’America, che è come un figlio, domina la Gran Bretagna. Questo evento indica la fine del mondo occidentale. Ecco come vedo la cosa. Questa è la ragione per cui queste tre nazioni - l’America, la Gran Bretagna, che è la più grande potenza insulare oceanica, e la Francia, la nazione arcangelo - si dovevano unire. A quel tempo, la potenza oceanica, assieme all’America, attirarono la nazione di tipo arcangelo, e presero la barra del timone per occupare la terra. Dovete capire che questo fu il motivo della Seconda guerra mondiale. La nazione Adamo, non la nazione Eva, deve controllare la nazione Eva e la nazione arcangelo. Solo allora la provvidenza di Dio può avanzare veramente e occupare il continente.
Quando la Gran Bretagna e la Francia si allearono per unirsi con al centro l’America, avrebbero dovuto andare verso il continente. La Seconda guerra mondiale scoppiò per occupare il continente. Dovete essere consapevoli del fatto che durante la Seconda guerra mondiale fu stabilita una base che permise alla sfera vittoriosa, con al centro l’America, la Gran Bretagna e la Francia, di controllare il mondo intero.
(119-242, 13/09/1982)

La restaurazione è completata quando tre popoli e tre nazioni che sono stati divisi si uniscono. Questo è il punto di vista del Principio. Questo tipo di teoria si può applicare dappertutto. Dov’è la nazione Adamo rispetto all’Europa? Rispetto a tutto il mondo libero è l’America. Perché? Perché è nata dall’Inghilterra. L’Inghilterra prosperò durante l’era della regina. Nel sedicesimo secolo, durante il regno della regina Elisabetta, l’Inghilterra costruì delle città marittime e cominciò a controllare gli oceani del mondo portando alla colonizzazione dell’America.
In che modo la Gran Bretagna ottenne il controllo dei diritti oceanici del mondo? La Gran Bretagna, una nazione oceanica, era la nazione Eva. Poiché era una nazione femminile e una nazione insulare, aprì e controllò gli oceani del mondo. È in questo modo che fece dell’America una sua colonia. Poiché l’America è come un figlio per la Gran Bretagna, Eva deve essere quella che dà nascita a un marito ideale. Altrimenti un marito ideale non può nascere.
(119-241, 13/09/1982)

2.2. La differenza fra la civiltà britannica e la civiltà giapponese

I sistemi democratici del XX secolo ebbero origine in Inghilterra. Come tutti sapete, la regina Elisabetta I d’Inghilterra rafforzò la sua politica marittima e questo alla fine portò all’occupazione di numerosi territori del mondo, specialmente in Africa e in Asia. Dio la influenzò a intraprendere queste azioni. Poiché l’Inghilterra era una nazione insulare, gli inglesi si erano addestrati tante volte attraverso le invasioni dei vichinghi. Gli inglesi erano sempre in posizione di essere attaccati. Perciò si addestrarono a lungo per rafforzare la loro cultura oceanica più di qualunque altro popolo. A quel tempo, la Spagna e il Portogallo erano potenze marittime molto più forti, ma la regina Elisabetta I costruì la sua flotta a un livello più alto, rafforzandola dal 1593 al 1603. (80-137, 21/10/1975)

L’Inghilterra, una nazione insulare, era sempre alla mercé degli attacchi dei vichinghi della Norvegia, della Danimarca e della Svezia. Ecco perché gli inglesi svilupparono un interesse per l’oceano e si allenarono alla difesa marittima. L’Inghilterra era nella posizione di non poter sopravvivere se non manteneva il controllo degli oceani. Di conseguenza l’Inghilterra rafforzò la sua politica di dominio dei mari al tempo della regina Elisabetta. Questo è completamente in accordo alla provvidenza di Dio. L’Inghilterra assunse il controllo del Nord America e adottò la politica di fingere di essere esteriormente cortese nei confronti della Spagna, ma interiormente ricorse all’inganno. Non sappiamo queste cose dallo studio della storia? La Spagna conquistò l’America del Sud e perciò, per impedire alla Spagna di conquistare tutto il Nord America, la Gran Bretagna rafforzò molte delle sue strategie marittime. (80-288, 02/11/1975)

Pur essendo una nazione piccola, la Gran Bretagna poteva vantarsi che il sole sui suoi possedimenti coloniali non tramontava mai. L’Inghilterra aveva ereditato lo spirito di pirateria da Roma, uscendo sui mari, depredando e occupando ogni luogo. Ecco perché, se collegate questo alla provvidenza di Dio, vedete che Dio usò il popolo britannico perché la Sua visione provvidenziale è di servirsi di determinate tattiche per portare velocemente la salvezza al mondo. Ma il popolo britannico non si conformò a questa visione e finì per prendere una direzione egocentrica. Ecco perché oggi la Gran Bretagna è isolata. (99-150, 17/09/1978)

L’Inghilterra riuscì a creare un impero mondiale perché era il successore della civiltà romana. Prima che l’Inghilterra fosse occupata da Roma, il suo popolo non faceva un vero e proprio bagno più di una volta l’anno. Non è barbarico questo? Non potevano fare il bagno perché faceva tanto freddo. Gli inglesi sono tutti discendenti dei pirati. Avevano forse il tempo di farsi il bagno? L’Inghilterra ereditò la civiltà romana ed espanse il suo dominio globale, centrato sull’oceano. Dio le fece dominare il mondo. «Tu, nazione insulare, conquista il mondo!» Questa era la volontà di Dio. (110-42, 08/11/1980)

Dio è il padrone dell’oceano, così come il padrone della terra. Simbolicamente tutto deve corrispondere. Ecco perché abbiamo fatto le cerimonie del gemellaggio. In futuro il Giappone si sposterà sul continente portando tutto con sé. Quello che il Giappone vuole fare in questo tempo è mandare almeno cinquanta milioni di persone in altri paesi attraverso una politica di migrazione. Alcuni credono che se il Giappone non adotta queste misure, fra cinquanta o cento anni avrà dei seri problemi. (259-93, 27/03/1994)

Oggi ci troviamo in una situazione diversa da quella del tempo in cui Gesù venne in mezzo al popolo di Israele come Messia. La situazione è diversa dal tempo dell’Impero Romano e dal tempo dell’Impero britannico. La provvidenza che portò all’impero britannico, ebbe inizio quando Enrico VIII ignorò le azioni punitive intraprese contro di lui dal Vaticano a Roma, perché aveva divorziato e aveva istituito la Chiesa d’Inghilterra sotto il suo diretto controllo. A quel tempo, il centro della provvidenza di Dio fu trasferito dalla penisola italiana, dove si trovava il Vaticano corrotto che stava andando contro la volontà di Dio, alla nazione insulare dell’Inghilterra che si era rinnovata attraverso la chiesa anglicana.
Durante l’epoca d’oro sotto il regno della regina Elisabetta, furono poste le condizioni che permisero all’Inghilterra di dominare i cinque oceani e i sei continenti, estendendo il suo territorio nell’oceano con una politica espansionistica che era in accordo alla volontà di Dio. In questo modo l’Inghilterra fu benedetta abbondantemente da Dio. Poi anche l’America finì sotto il dominio dell’impero britannico. La prosperità dell’impero britannico fu assicurata dal risveglio portato dalla chiesa anglicana, che divenne la forza motrice nell’espansione del movimento protestante che si scontrava con il Vaticano a Roma e in tutta l’Europa.
(215-199, 17/02/1991)

Che nazione terribile era l’Inghilterra! Era una roccaforte di pirati, non è vero? Un tempo dominarono il mondo, ma non fu forse perché attaccarono e occuparono altre terre con i coltelli e coi fucili dalle loro navi in mare? Erano una banda di pirati, ma Dio li sostenne mentre portavano avanti le loro attività. In questo modo crearono una sfera di influenza religiosa. Ecco perché non perirono. Altrimenti si sarebbero perduti completamente. (207-241, 11/11/1990)

La regina Elisabetta era una fautrice del protestantesimo. Con i trentatré articoli dello Statuto di Westminster, la regina Elisabetta pose le basi per assorbire il calvinismo e stabilì una politica di egemonia dei mari, per impedire alla Spagna di infiltrarsi nel suo dominio oceanico. Tutto questo faceva parte della volontà di Dio. (81-233, 28/12/1975)

Che cosa realizzò la regina Elisabetta I d’Inghilterra durante i suoi quasi cinquanta anni di regno dal 1558 al 1603? Sviluppò gli oceani. Sapeva già che non avrebbe potuto conquistare il mondo senza ottenere l’egemonia sugli oceani. Dio guidò l’Inghilterra più di qualsiasi altra nazione. (80-239, 24/10/1975)

Dio divulgò la fede cristiana stabilendo la società delle missioni in Gran Bretagna, che a quel tempo era una nazione che aveva una fondazione per espandere la fede cristiana in tutto il mondo attraverso gli oceani. L’Inghilterra stessa non era consapevole del valore della volontà di Dio, ma poiché era nella posizione di espandere le sue colonie, il cristianesimo ideologicamente sostenne il dominio britannico in quei luoghi. (78-303, 10/06/1975)

La Gran Bretagna è la nazione madre. Perché è nella posizione di madre? Se il continente è il marito, allora l’isola del mare - la nazione insulare - simboleggia la donna. L’isola desidera sempre ardentemente il continente. Grida: «Dove devo andare? Quando verrai?» In questo senso, poiché questo è l’estremo oriente, deve apparire una nazione simile in Asia, all’altra estremità della terra, come riflesso dell’Inghilterra. Se una nazione appare in occidente, un’altra deve apparire in oriente. Questo paese è il Giappone. (189-93, 19/03/1989)

Il Giappone è la nazione Eva dal lato satanico. Ecco perché la nazione Eva dal lato satanico ha potuto condividere e mantenere egualmente tutte le benedizioni della nazione Eva dal lato celeste. Il cristianesimo non riuscì ad andare in Asia e seguì invece un corso inverso andando in Europa attraverso Roma e passando poi in Gran Bretagna. In questo modo andò dall’altra parte. La penisola che corrisponde a Roma è la penisola coreana; il mare e l’isola corrispondenti al mar Mediterraneo sono il Giappone e il mar del Giappone e il continente che corrisponde all’Europa è il continente asiatico. Ritornano nelle loro rispettive posizioni dopo aver fatto un giro completo. È giunto il tempo che questi due si incontrino. Ecco perché gli studiosi e gli uomini politici dicono che sta arrivando l’era della civiltà del Pacifico. (251-146, 17/10/1993)

Il Giappone non è diverso dalla Gran Bretagna. È il diretto successore della civiltà britannica. L’America è succeduta alla civiltà britannica mentre nello stesso tempo in Asia il Giappone è succeduto direttamente alla civiltà britannica. (80-12, 01/10/1975)

Il Giappone corrisponde alla Gran Bretagna. La civiltà giapponese ha preso il posto della civiltà britannica. La civiltà giapponese fu creata eliminando tutti gli elementi della civiltà cristiana e utilizzandone solo gli elementi essenziali. È una nazione satanica. Quando il cristianesimo andò in occidente, chi dominò la sfera culturale occidentale? La controllava Satana. Perciò, quando pensate al Giappone, che aveva accettato la civiltà occidentale, potete vedere che corrisponde alla Gran Bretagna. In Giappone non si guida tenendo la sinistra? L’epoca d’oro del Giappone durò 120 anni. I 120 anni che iniziarono con la riforma Meiji nel 1868 sono finiti l’anno scorso, nel 1988. (188-310, 01/03/1989)

Io ho scelto il Giappone e la Germania e ho sostituito la Gran Bretagna con il Giappone. La civiltà giapponese è una replica della civiltà britannica. Il Giappone imitò il sistema amministrativo britannico e copiò anche dall’esercito tedesco. Questa è storia e questo spiega perché i giapponesi, come gli inglesi, guidano tenendo la sinistra. Circa 120 anni fa, durante la riforma Meiji, il Giappone importò tutta la cultura britannica. È per questo che ho messo il Giappone al centro della provvidenza, per il fatto che la Gran Bretagna, l’America e la Francia non hanno realizzato la loro responsabilità. Chiunque fallisce nella storia della provvidenza non è mai usato un’altra volta. (213-101, 16/01/1991)

La Gran Bretagna, in posizione Eva, è una nazione insulare. La nazione insulare desidera ardentemente la terra. È come una donna. L’America è nella posizione di un uomo nato da Eva. Non è così? La Francia è la nazione nemica perché ha combattuto contro la Gran Bretagna. Davanti a Dio, queste tre nazioni devono unirsi attorno alla sfera culturale cristiana.
Chi è dal lato satanico? Il Giappone. La sua civiltà è come tutte le cose che Satana aveva sottratto a Dio. Ecco perché è nella posizione di aver preso tutto dalla cultura della Gran Bretagna, che era dal lato celeste. Ha depredato l’Inghilterra. Ecco perché anche in Giappone le macchine guidano tenendo la sinistra.

Il Giappone ha copiato dalla Gran Bretagna. È un’imitazione della civiltà occidentale. Ha preso in prestito il diritto romano, ha copiato l’esercito tedesco e ha seguito la cultura della Gran Bretagna. Non è per questo motivo che le automobili in Giappone guidano tenendo la sinistra? Ha copiato la Gran Bretagna. Satana imita tutto quello che è fatto dal lato celeste. È per questo che la civiltà giapponese è un duplicato. Ha copiato un paese benedetto da Dio, utilizzando i suoi risultati. Il Giappone ha portato via le cose dal mondo sviluppato. Non era in nome di Dio. Essenzialmente io ho approvato che il Giappone ritorni alla posizione di nazione Eva dal lato celeste. Ma non era per il bene del Giappone stesso. In questo senso la storia continua a svilupparsi nell’ambito del principio dell’indennizzo. (249-133, 08/10/1993)