Sezione 1. Lo sviluppo dell’industria marina del tempo libero
1.1. La pesca e la caccia sono aspetti dell’industria del tempo libero
In futuro l’industria del tempo libero si svilupperà e si espanderà. Questo perché, per alleviare il loro stress, le persone che vivono nelle aree urbane hanno bisogno di attività ricreative stimolanti. E in che modo devono alleviare la loro tensione? I tre metodi migliori sono la caccia, l’equitazione e la pesca. Tuttavia, nella caccia e nell’equitazione ci sono molte limitazioni: ad esempio, solo le persone di una particolare classe sociale possono andare a cavallo. Tutto sommato è uno sport molto costoso, e perciò non tutti possono praticarlo. Inoltre, solo le persone sui quarant’anni possono andare a caccia. Una volta superati i cinquant’anni diventa troppo faticoso; così solo un determinato gruppo di persone può godere il piacere della caccia. La pesca, invece, è qualcosa che la gente può praticare da giovane fino al giorno in cui muore. Per questo, io immagino che l’industria della pesca in futuro diventerà un’industria a livello mondiale. (207-123, 01/11/1990)
Che cos’è l’industria degli hobby? Comprende i casinò, gli sport di squadra, nonché la caccia e la pesca. Io sto sviluppando queste cose. Chiunque raggiungerà una posizione di predominio nell’industria degli hobby eserciterà un profondo impatto sul mondo. Questa persona sarà molto influente. Così, per diverse decine di anni, abbiamo preparato tutte queste cose per l’umanità. Io non intendo vendere tutto il pesce che peschiamo. Si tratta solo di un hobby. Possiamo mangiare e vivere lo stesso. Poiché l’industria della pesca è un hobby, potete lasciar andare i pesci piccoli e mangiare solo quelli grossi. Inoltre, quando mangiate, non mangiate da soli. Dovete condividere con gli altri. Gli hobby sono fatti per questo. Questo tempo verrà presto.
In Canada il governo ci sta chiedendo di espandere rapidamente la fattoria dei cervi e ci ha offerto degli incentivi economici. Sono saggi. Se riflettete, questo porterà dei profitti enormi per il paese. Liberarsi dello stress è la cura migliore per le malattie del giorno d’oggi e per risolvere questo problema non c’è metodo migliore della caccia e della pesca, che sono incoraggiate dall’industria del tempo libero. Le persone che cacciano hanno veramente del fegato. Gli uomini effeminati non possono cacciare. Nel complesso i cacciatori sono delle persone che combattono bene e che possono diventare dei generali. Perciò, poiché il raggio delle loro attività è grande, quando guadagnano faranno un sacco di soldi, e quando spendono spenderanno un sacco di soldi. (219-197, 29/08/1991)
La pesca si pratica soprattutto d’estate, non durante l’inverno. Il punto è come mantenere la pesca in tutte le quattro stagioni dell’anno. Per questo sto pensando di portare delle persone da Kodiak, in Alaska, per vedere se si può fare. Poiché la pesca è per l’estate e la caccia è per l’autunno e l’inverno, possono essere praticate a fasi alterne. Quindi, per avere abbastanza tempo per espandere l’industria del turismo, l’industria del tempo libero, costituita dalla caccia e dalla pesca, è assolutamente necessaria. La caccia è uno sport che si pratica quando fa freddo, mentre la pesca è praticata quando il tempo è bello o fa caldo; perciò queste due cose insieme espandono le basi su cui poggiano gli hobby. Che sia inverno o estate, potete usarle come attività di svago per tutto l’anno. Allora la gente ricca di tutto il mondo potrà dedicarsi agli hobby per tutto l’anno.
La pesca e la caccia sono degli hobby. Sono passatempi generalmente per le persone ricche, delle classi più agiate. Perciò dobbiamo sviluppare l’industria degli hobby e creare un’organizzazione turistica.
Fra gli hobby ci sono la caccia e la pesca e altre attività che comportano l’esercizio fisico. Poi trovate delle discipline più spericolate, ad alta velocità, come le corse automobilistiche e il pilotaggio degli aerei. Se in Sud America ci fosse uno spettacolo aereo, con diverse migliaia di aeroplani che volano senza scontrarsi, la gente di tutto il mondo si radunerebbe lì. Supponete che in questa esibizione gli aerei si lasciassero cadere in picchiata sulla terra da un’altezza di diecimila metri, in una questione di secondi e poi, a circa dieci metri dal suolo, cambiassero improvvisamente rotta e riprendessero a volare verso l’alto; le persone che osservano queste manovre si libererebbero automaticamente del loro stress. Questo è tutto un nuovo mondo di avventure che si apre davanti ai vostri occhi. (276-185, 19/02/1996)
Può darsi che la prima volta che pescate non apprezziate il fascino della pesca. Tuttavia, a poco a poco, pescando una volta, due volte e sempre di più, ne avvertirete l’incanto. È la stessa cosa per la caccia. All’inizio cominciate col prendere un uccellino, poi quando la cosa si fa interessante, cercate di catturarne uno più grande, poi uno ancora più grande. Presto comperate un fucile più grosso, e poi uno ancora più grosso. Non ci sono limiti. Non potete farne a meno. Continuerete ad andare sempre più su. È così che è fatta la vita umana. Così c’è la possibilità che questo settore si sviluppi su scala mondiale. Io spero che gli ambasciatori verranno a far visita più volte l’anno. In questo modo, attraverso questi ambasciatori, potrete dare delle lezioni e insegnare a tutte le persone della nazione. Potete organizzare dei banchetti riunendo insieme la gente per andare a pesca e a caccia. Potete anche costituire dei club, creare dei business e portare avanti altre attività con le persone del vostro paese che sono attualmente in quella nazione. (253-117, 14/01/1994)
L’equitazione presenta certi limiti e le persone piuttosto anziane non possono andare a caccia. La pesca, invece, trascende l’età delle persone. In questo senso la pesca non ha restrizioni. Se fate andare le persone in barca e si sparpagliano nel mare, anche pescare un pesce piccolo conta sempre come aver pescato un pesce. Da questo punto di vista, da ora in poi le gite in mare si possono sviluppare all’infinito. Il posto migliore per questo è l’Alaska.
Ora che vi ho affidato tutti i paesi del mondo, posso entrare nell’era in cui mi posso divertire a pescare, cacciare, cantare e ballare - senza bere - insieme a tutti i leader più importanti del mondo. Ho distribuito barche a 160 nazioni e attraverso questo gruppo di persone mi preparo a sviluppare l’industria del tempo libero a livello mondiale.
Mi piacerebbe costruire dei condomini e creare una struttura in cui le persone possono vivere insieme, non in case separate, e portare tutti gli anziani nei parchi di tutto il mondo ed educarli. Vorrei costruire delle barche, dei terreni per la caccia, e anche degli aeroporti e degli hotel. Penso di guidare il mondo con questo tipo di industria del tempo libero. A questo scopo sto creando una compagnia aerea. Potete volare dappertutto con degli aeroplani di media e piccola grandezza. Da ora in poi, ho intenzione di creare un network per il turismo mondiale costruendo degli aeroporti persino nelle città di campagna.
Renderò l’uso degli aeroplani di piccole dimensioni un mezzo di trasporto popolare mondiale. Attualmente sto creando una compagnia aerea con l’intento di costruire anche degli aeroporti in 160 paesi. Ho visitato tutti i luoghi di villeggiatura dove vanno i grandi aeroplani. Perciò ho intenzione di creare dei laghi e delle riserve di caccia in quei posti. (275-183, 08/12/1995)
L’industria del turismo deve legare insieme la classe media e la classe superiore. Le persone che fanno dei viaggi di solito appartengono ad una classe più alta della media. Perciò noi creeremo tante riserve di caccia per fare un business e poi dei terreni per l’allevamento dei pesci per la pesca in tutto il mondo. Queste sono le attività economiche che dobbiamo fare. (262-257, 01/08/1994)
Sarebbe molto bello creare delle infrastrutture turistiche costruendo un canale fino all’oceano Atlantico e creando dei terreni per la caccia e delle aree per la pesca. Nei paesi dove c’è la terra e l’acqua, insegnerò alle persone come evitare di morire di fame. (246-89, 23/03/1993)
1.2. One Hope: una barca che non può affondare
One Hope significa che è la prima speranza dell’oceano. In passato tutte le altre barche che erano lunghe da dieci a quindici metri navigavano con orgoglio come battelli di lusso. Le nostre barche, sebbene di piccole dimensioni, sono molto veloci. Quando la nostra barca navigava, tutti la prendevano in giro perché era piccola e dicevano: «Ma è pericoloso, la gente morirà!» Perché dovremmo morire? Non sapevano che la One Hope è una barca che non affonderà mai.
Quando si stabilisce un rapporto con l’oceano, l’aspetto più importante è avere una barca che può galleggiare bene sull’acqua. Se si guarda la cosa dal punto di vista del mondo, con il continuo passare del tempo, le nostre compagnie devono costruire delle navi che sono più ammirate di quelle costruite dalle altre compagnie, e rappresentano una tradizione di qualità. (262-244, 01/08/1994)
Cosa farete con delle barche piccole? Saranno usate per pescare. La maggior parte della gente è interessata alla pesca, ma non tanto alla pesca con le reti. In futuro non ci sarà più nessun interesse a pescare il pesce usando le reti, né a navigare su delle grosse imbarcazioni. Per questo motivo, ho costruito questa barca, la New Hope. Ho ideato una barca che può navigare sia sui fiumi che sul mare. Ora la nostra New Hope è famosa come barca da pesca e da guida. Non è una barca che va semplicemente in mare. Può anche essere trasportata facilmente in qualsiasi località con un’automobile.
Se desiderate portare questa barca da qui in Florida, potete facilmente trainarla con una macchina. Per navigare da qui alla Florida ci vogliono due giorni, ma con la macchina ci potete arrivare in un giorno. Occorrono circa quattro giorni per andare dalla costa orientale alla costa occidentale, ma per mare ci vuole un mese di navigazione. Questa barca è stata costruita per solcare le onde, per scivolare tra due tipi di onde quando è nell’acqua. Ecco perché è stata costruita con una lunghezza di oltre nove metri. È stata disegnata in questo modo perché se fosse più piccola non navigherebbe bene. Sulla base di questa barca di nove metri abbiamo costruito anche altre barche lunghe 11,5 metri, 16 metri, 30 metri e 33 metri. La barca di 33 metri può destreggiarsi anche nelle acque burrascose dell’Alaska ed è perfetta per pescare quando usa le sue reti a strascico. (262-242, 01/08/1994)
Quando navigate sul mare con una barca, dovete conoscere esattamente la sua posizione e mantenere la direzione giusta verso la vostra destinazione. Se non conoscete i vari controlli, la barca non può funzionare bene, specialmente quando avanza a fatica attraverso la nebbia. Come sarà difficile! Ci sono circa dieci strumenti per questo scopo. Avevo ordinato di fare delle ricerche per creare un sistema che svolge i ruoli di tutti questi dieci strumenti.
Ora abbiamo raggiunto lo stadio in cui la ricerca sperimentale è stata eseguita e possiamo cominciare a fabbricare uno strumento con un sistema che può determinare la posizione, la direzione della corrente, la profondità dell’oceano e persino i movimenti dei pesci. Il nostro nuovo sistema è costituito da una combinazione di vari strumenti, collegati ad un sistema computerizzato. Quando questa notizia è trapelata, è cominciata una competizione fra tante nazioni che chiedevano tutte alla nostra compagnia di fabbricare questo strumento, usando delle fabbriche che avrebbero costruito apposta per noi. Tuttavia, noi continuiamo a dire che deve farlo il nostro gruppo.
Conoscere la profondità dell’acqua e i movimenti dei pesci sono cose essenziali. Quello che è misterioso nel mare è il fatto che è molto difficile ritornare nello stesso posto dove avete pescato tanti pesci con le reti. Quando pescate trascinando le reti, che corso dovete seguire per prendere tanti pesci? Tre barche possono pescare una grande quantità di pesci, anche quando sono solo a dieci metri di distanza l’una dall’altra, se in quel particolare posto c’è una concentrazione di pesci. Ma poiché è difficile ritornare a pescare in quel luogo, io ho sviluppato un sistema che può guidarci in quella zona. Il sistema immergerà automaticamente le reti nell’acqua una volta che quel particolare posto è stato inserito nel computer. È davvero qualcosa di straordinario. (134-237, 20/07/1985)
Ho preparato questa base con le mie stesse mani. Posso costruire qualsiasi tipo di barca ogni volta che ne ho bisogno. Attualmente sto facendo fare delle ricerche per costruire dei sottomarini di piccole dimensioni. Come ho detto, sono in corso delle ricerche in Norvegia e in Giappone. Ho intenzione di costruire dei piccoli sottomarini formato famiglia, dove possiamo vivere secondo le diverse profondità delle acque marine; costruirò delle zone residenziali in mezzo al mare dove possiamo vivere. (190-101, 18/06/1989)
Avremo le famiglie nei furgoni, le famiglie nei sottomarini e le famiglie nello spazio. Possiamo vivere qui per una settimana e poi vivere nel mare per una settimana; poi andare di nuovo da qualche altra parte. Dispongo della tecnologia più avanzata. Ora posso costruire un furgone e un sottomarino e presto potrò fare una nave spaziale. (276-219, 24/02/1996)
1.3. La futura industria del tempo libero su cui puntare è la pesca
1.3.1. La gioia e la passione della pesca in mare
Il pesce spada e il tonno dalle pinne gialle si possono trovare in mezzo all’oceano. Ognuno di loro pesa circa trecento libbre, ossia attorno ai 150 chilogrammi. È una volta e mezzo il mio peso. Essendo così grosso, il pesce si sposta in banchi. Quando ne pescate uno, potete pescarne a centinaia. Questi banchi di pesce diventano la preda degli attacchi degli squali. Quando uno squalo sferra un attacco, il sangue si sparge nell’acqua. Allora tutti gli squali delle vicinanze si riuniscono, e circa i due terzi di quel pesce diventerà cibo per gli squali. È scioccante. A causa degli attacchi di questi squali, la situazione si fa subito disperata per i marinai a bordo della barca, che avevano la speranza e il desiderio di un grosso bottino. (192-156, 03/07/1989)
Quando abbocca un pesce grosso, potete sentire la sua vibrazione che si propaga nella profondità del mare. La gente sulla barca picchia la barca facendo “boom, boom, boom”, un suono che assomiglia a colpirvi la testa con un martello. Quante onde burrascose hanno sopportato i pesci, essendo passati attraverso ogni genere di difficoltà per diversi decenni nel mare? Possiamo facilmente immaginare cosa hanno attraversato, dato che sono riusciti a sopravvivere in quelle difficili circostanze.
Non dovete mai fare un rumore fragoroso sopra l’acqua perché il pesce sa già, a causa delle vibrazioni, a quanti metri di distanza si trovano le persone. (221-84, 23/10/1991)
Prendere il tonno non è proprio pescare, è più come cacciare nel mare. Sentite il termine “cacciare nel mare” per la prima volta, non è vero? Pescare un tonno è più difficile che uccidere un grosso bue. Un tonno pesa più di mille libbre. Alcuni tonni possono pesare cinquecento, seicento o addirittura settecento chilogrammi - ossia più di un toro. È eccitante pescare un pesce del genere! Facciamo uscire fuori tutto il sangue, perché il pesce va a male se è lasciato per tanto tempo dopo essere stato pescato e in un istante l’acqua diventa un lago di sangue. In quel momento non posso fare a meno di pensare: «Oh! Sono così spietato!» Ogni volta che ho questo sentimento, penso: «Dio permette alle persone di soffrire perché sono le offerte in sacrificio per la liberazione dell’umanità». Inoltre, mi sento meglio quando dico a me stesso: «Bene, questi pesci sono stati pescati dalla natura ed io non ho mai investito me stesso per educarli, ma da ora in poi alleverò i pesci e li offrirò in sacrificio». Ecco perché mi dedico alla pescicoltura e alle industrie dei prodotti del mare. (219-198, 29/08/1991)
Qualche pesce è talmente enorme che due persone della nostra taglia, stando in piedi insieme, possono essere coperte da questo animale. È straordinario vedere come un pesce così grosso possa essere pescato e trascinato dalla barca con una lenza spessa un millimetro. È come tirare un toro, preso con quella lenza. Quella lenza sottile è veramente straordinaria. Voi donne, non sentite il desiderio di assistere alla pesca anche se non potete pescare?
Ieri ho pescato un pesce nero (centrolophus niger), ma non potete immaginare come era forte questo particolare pesce. Questo pesce straordinario ha persino spaccato la conchiglia di un crostaceo e se l’è mangiato. Nella pesca, il momento che richiede più attenzione è quando si pesca il pesce nero. Conoscete i granchi, vero? Quando taglio un granchio e lo metto sull’amo come esca, un pesce nero viene e se lo mangia. Verrà a mangiare e se ne andrà via velocemente. Ha del miracoloso. Quando nell’acqua ci sono tante canne con l’esca, questi pesci neri vengono e si mangiano l’esca senza che neanche ce ne accorgiamo. (217-209, 01/06/1991)
Pietro era un pescatore, non è vero? Allora non siete tutti i discendenti di un pescatore? Così dovreste tutti conoscere il mare. Siete venuti fino in Alaska a pescare cosa? L’halibut è il pesce che si sdraia sul ventre sul fondo del mare, comportandosi come un re. Mangia e vive sdraiato sulla pancia. Sembra un pezzo di roccia ricoperta di muschio, che vive nei fondali marini con gli occhi che sprizzano fuori come delle antenne. Poiché se ne sta sdraiato e ha un odore particolare, i piccoli pesci tendono a raggrupparsi attorno a lui. Quando questi pesciolini si riuniscono, l’halibut attorciglia il corpo e se li inghiotte.
Un halibut mangia e vive sdraiato sul ventre. È come Satana. È il “Re” Satana. Pensa: «Chi sulla terra osa mai toccarmi!» Anche quando questo halibut è preso all’amo, continua a dire: «Chi mai mi sta toccando!» Ma poi, dopo essere rimasto calmo per un po’, comincia a pensare: «Oh! No. Sono nei guai!» L’halibut dell’Alaska è stato colpito dal fulmine del Reverendo Moon. Non c’è nessuno a Kodiak che ha preso un halibut che pesa più di ottanta libbre. Ma quando sono arrivato io in queste acque, sono stati pescati degli halibut di duecento e trecento libbre.
La ragione per cui alcune persone trovano la pesca eccitante è perché vedono il sangue. Sentono alleviare la loro tensione alla vista del sangue. È la stessa cosa per la caccia. Altrimenti - pensano - come possiamo liberarci dallo stress come persone di questi tempi moderni? Vedere il sangue fa impressione. Sapete perché gli antichi romani erano crudeli? Amavano alleviare la loro tensione vedendo il sangue delle persone uccise brutalmente. Sentivano saltare le cellule del loro corpo quando vedevano il sangue, e questo scioglieva completamente la loro tensione. Gli uomini, che non sanno pescare o cacciare, hanno un carattere più simile alle donne. (203-59, 14/06/1990)
Le persone che vivono una vita civilizzata accumulano strati di stress. Come ci si può liberare dello stress? Non basta solo parlarne. Avete bisogno di eccitazione! Alcuni dicono che non c’è nulla che funziona come vedere il sangue. Dicono che nel momento in cui vedete scorrere il sangue il vostro stress non può restare. Comincia tutto a svanire. Ecco cosa succede negli sport come la caccia. Un tonno è molto più grosso di un toro. Quando il tonno è arpionato, il sangue schizza e, mentre guardate, il colore dell’acqua diventa rosso. In quel momento diventate un poeta melanconico. Se guardano quello spettacolo, le donne potrebbero svenire, dicendo con voce flebile: «Oh, Mio Dio! Oh!» È veramente orrido. Così la tensione non ha modo di accumularsi; è totalmente allentata. È questo l’effetto che ha su di voi. (192-154, 03/07/1989)
Poiché tanti giapponesi viaggiano, ora in America l’industria del turismo appare promettente. Lì potete andare a pescare tutto l’anno. Fra i vari generi di pesca, quello più interessante è la pesca con il mulinello e la lenza con ami multipli. Usando questo metodo, la lenza si estende fino a sessanta miglia, che è la distanza fra Seoul e Chonan. Il mare può avere una profondità di 500, 800 e persino più di 1.000 metri. A quella profondità, l’acqua ha il colore dell’inchiostro. Poiché la lenza scende fino a circa sessanta miglia, quando il pesce abbocca è stupendo. Fra gli squali, alcuni sono abbastanza grossi da inghiottire una persona intera senza difficoltà. Anche i pescispada sono lunghi dai tre ai quattro metri. Questi squali possono persino inghiottire un pescespada, esclusa la parte della testa. Laggiù è come una guerra. Una volta che gli squali incontrano questi pesci, senza nemmeno salutarli, se li ingoiano e vanno in giro nuotando come dei principi. (192-155, 03/07/1989)
Ora dobbiamo andare al Polo Nord e pescare sul ghiaccio. L’unico compito che ci rimane da fare è pescare i leoni di mare sopra il ghiaccio. Se andate in Australia, potete trovare qualcosa chiamato il “Black Mario”, che pesa circa tremila libbre. Poiché io peso circa duecento libbre, il Black Mario pesa quindici volte più di me. Esiste un animale che pesa quindici volte più di me - tremila libbre! Ora persino le balene saranno catturate se iniziamo la pesca della balena. Tuttavia, ogni volta che abbiamo preso un pesce così grosso, ho dovuto lasciarlo andare perché la lenza quasi si spezzava. Per poterlo prendere, sento che avrei dovuto lottare con lui per circa cinque ore, a causa della sua incredibile forza. Ma l’ho lasciato andare pensando: «No! Cosa farei con questo pesce una volta che l’ho preso, se non posso nemmeno usarlo?» Così ho pescato tutto quello che avevo voglia di pescare. (222-278, 03/11/1991)
Come forse saprete, se avete visto l’halibut nell’album di fotografie un po’ di tempo fa, questa foto mostra la cattura di quel pesce. A Gloucester, un porto vicino a Boston, ci sono dei tonni giganteschi e dei tonni dalle pinne azzurre. Il mio record è stato un pesce che pesava 1.272 libbre. Era lungo più di 18 piedi, ossia più di cinque metri. Quello che ho appena pescato era lungo circa 14,9 piedi - ossia più grosso di un toro. Una grossa tigre pesa circa settecento libbre e un toro ne pesa circa mille. Perciò quel pesce era più grosso di un toro. La maggior parte delle persone di solito pesca pesci che pesano circa duecento libbre, ma il mio record è stato circa sei volte quel peso. La pesca non è uno sport straordinario? È più affascinante che la vittoria riportata da un generale nella Seconda guerra mondiale. Un vero uomo che cerca di pescare è come un vero principe, e una volta che prende gusto alla pesca, è così determinato a pescare che venderebbe persino sua moglie! Ma non lo capirete mai, se non lo provate. (167-137, 11/07/1987)
C’è un pesce favoloso che si chiama branzino striato. Questo pesce è più prelibato del tonno. È molto dolce quando è servito crudo. La carne è elastica e ha un sapore dolce. I giapponesi dicono che il toro [la parte del ventre del tonno dove si trova la maggior parte del grasso del pesce] è la migliore. Tuttavia, una volta che assaggiano il branzino striato, ne vanno matti. Alla Madre non piace il sushi. All’inizio, vi sembra di masticare della carne di serpente. Vi scivola via dalla bocca mentre lo masticate. È la stessa cosa della carne di serpente. Tuttavia, dopo aver gustato il branzino striato, la Madre ha detto: «Sashimi! Sashimi! Sashimi di branzino striato…» Quando dico alla Madre di prepararsi per la pesca, lei dice: «Oh, davvero?» e mi segue, sapendo che stiamo andando a pescare il branzino striato. Ecco perché è così interessante. Questo è il motivo per cui la pesca è eccitante e sensazionale. (192-154, 03/07/1989)
Qualunque pesce può essere mangiato crudo. Può essere sgradevole perché c’è il sangue, ma non avrete neanche bisogno di una salsa, come la pasta di peperoncino, quando vi sedete a mangiare il pesce dopo che è stato pulito e tagliato. È semplice, abbastanza nutriente e molto buono da mangiare. È mangiare delle cellule vive, non delle cellule morte. Inghiottite il pesce crudo delizioso e riposate sulla barca per un giorno. Non preoccupatevi che vi venga la diarrea. Ma se qualcuno non mangia questo pesce crudo, può darsi che avrà la diarrea. Vi mostro un modo meraviglioso di vivere, ma voi non lo conoscete. (189-293, 17/06/1989)
1.3.2. I punti essenziali per la pesca in mare
È molto interessante vedere tutti i vari tipi di pesci nel mare. Ci sono dei pesci piccoli nelle aree meno profonde sulla riva dell’oceano e poi, man mano che le acque diventano più profonde, potete trovare dei pesci grossi. Il pesce più piccolo è mangiato dal pesce leggermente più grosso, e il pesce leggermente più grosso è mangiato da quello ancora più grosso, e il ciclo continua a ripetersi. Ciò che è interessante è che tutti i piccoli di pesce sembrano uguali, che siano piccoli di balena o di tonno. I piccoli del merlano in Alaska e i piccoli del tonno sembrano tutti uguali.
Io vado in mare molto spesso. Nel mare sono sepolti un’infinità di tesori. Nel mare c’è un certo ordine per predare. È interessante osservarlo. Non sono tutte creature che vivono per gli altri? Esistono tutte per gli altri in un rapporto collegato. Il disordine nasce se il pesce più grosso non mangia il pesce più piccolo. Il mare sarà pieno di pesci. Poiché i pesci più grossi mangiano quelli più piccoli e quelli più piccoli sono mangiati, il numero dei pesci nelle acque dell’oceano si mantiene in equilibrio.
Quando guardate i pesci del mare, mangiano tutti i pesci più piccoli, allora dov’è l’amore di Dio? Per questi pesci, l’ideale è servire gli esseri umani ed essere assorbiti nelle cellule umane, dove possono ricevere l’amore di Dio. Per questo i minerali sono assorbiti dalle piante. Sono assorbiti nelle cellule umane, in cui possono ricevere l’amore di Dio. Le piante sono assorbite dagli animali e gli animali di rango più elevato sono assorbiti dagli esseri umani. Tutte queste creature che sono belle e deliziose sperano di essere assorbite dalle persone. Le cellule migliori sono assorbite dal loro padrone, nella speranza di collegarsi o di ritornare al palazzo originale dell’amore, in quanto realizzazione dei figli e delle figlie di Dio essendo il corpo reale dell’amore. (199-333, 21/02/1990)
Più l’acqua è profonda, più livelli ci sono nell’oceano. C’è anche una notevole differenza di temperatura. I tipi di pesci cambiano completamente persino con un cambiamento di temperatura di uno o due gradi. È meraviglioso. Anche se la gente non lo sa, i pesci del mondo esplorano i cinque oceani in cerca di un livello di temperatura che varia solo di un grado. È misterioso. Anche se fino a ieri c’era un numero illimitato di pesci, come se la metà dell’oceano fosse fatta di acqua e l’altra metà di pesci, se oggi andate lì non ne troverete nemmeno uno. Questo è dovuto alla differenza di temperatura. Il pesce scompare completamente quando la temperatura cambia anche solo di mezzo grado. Per le persone uno o due gradi di differenza non sono un problema, ma per i pesci sì.
Le persone possono vivere nelle regioni artiche, ai tropici e nelle regioni temperate, ma questo non vale per gli animali. I leoni vivono in Corea? No, i leoni si trovano in Africa. In Corea ci sono le tigri, non i leoni. (200-263, 26/02/1990)
Il modo in cui i pesci abboccano è diverso a seconda del loro carattere. Se ci sono mille famiglie di pesci, allora ci sono mille modi in cui i pesci abboccano. Quando andate a pescare in un posto nuovo, dovete avere un’idea dei modi in cui abboccano i pesci quando prendete uno, due o tre diversi tipi di pesci. È una questione di buon senso. Quando il pesce abbocca in un certo modo, e voi tirate la vostra canna in un altro, il pesce non sarà preso. Il pesce può liberarsi e scappare via tutte le volte che vuole perché la lenza segue la canna. Quando il pesce abbocca in quel modo, dovete tirare nel senso opposto. La maggior parte dei principianti tira sempre in un certo modo, ma non va bene. Il pesce si pesca più in fretta quando tirate nella direzione opposta. Non ci vuole tanto tempo per pescare un pesce.
Quando andate in mare a pescare, non andate semplicemente in una zona dell’oceano che ha solo un orizzonte, senza terra né scogli. Dovete senz’altro andare in un’area che ha degli scogli. Si possono trovare più pesci vicino agli scogli, dove possono nascondersi facilmente. Questi scogli hanno anche degli insetti che i pesci amano mangiare. Quando osservate il modo in cui scorre l’acqua, sicuramente l’acqua ha delle onde in cui ci sono tanti pesci. Quando ci sono delle onde dai tre ai cinque metri, in quei punti troverete il pesce. Dovete andare a pescare in quei posti.
La maggior parte delle persone pensa che chiunque può pescare un pesce semplicemente gettando un amo nell’acqua, ma non è vero! Pesci diversi sono attivi in acque di temperatura diversa. La temperatura dell’acqua dove vivono i pesci più grossi e i pesci più piccoli, è differente. D’estate la temperatura dell’acqua è più alta vicino alla superficie. Ecco perché i pesci più piccoli vivono vicino alla superficie dell’acqua. Il pesce si muove naturalmente, secondo la temperatura dell’acqua del mare. I pesci non amano muoversi in tutte le direzioni, cercano sempre di muoversi di lato. Per pescare dovete conoscere tutti questi elementi. Dovete sapere queste cose, ad esempio dove si radunano i pesci e dove andare a pescare il salmone. Dovete diventare dei professionisti. Perciò, è necessario studiare. Non potete pescare se non diventate dei professionisti della pesca.
Quando io pesco, so esattamente la temperatura giusta. So già che tipo di pesci si trovano a certe temperature. Quando lanciate la lenza un paio di volte, il pesce tocca già l’esca. Così se io avvolgo velocemente il mulinello, il pesce viene su, ma quando la lenza è riavvolta lentamente, tende ad affondare. Quando riavvolgete la lenza lentamente, dovete sapere a che velocità scorre l’acqua sulla superficie. Con la temperatura dell’acqua che abbiamo oggi, io so a che livello il salmone reale salirà. Di solito i salmoni rimangono nei fondali dell’oceano. Perché? Lì possono trovare tanto cibo. Granchi e piccole creature di mare vivono nei fondali marini, così ai salmoni piace radunarsi lì.
Non importa quante volte avete pescato il pesce in Alaska, dovete imparare daccapo ogni volta che andate a pescare in un posto nuovo. Non sapete quanto questo può essere interessante. Inoltre, quando le persone vanno e vengono, possono condividere le loro conoscenze sulla pesca. Gli abitanti della Nuova Zelanda devono imparare quando vengono a Kodiak. Anche se in Nuova Zelanda possono essere dei pescatori eccellenti, a Kodiak le cose non funzionano nello stesso modo. Poiché quando vengono a Kodiak devono imparare daccapo, si possono mescolare agli altri e creare armonia. Ci sono vari tipi di pesca, gruppi etnici diversi e ambienti differenti. Dovunque andate a pescare, troverete tanti tipi di ambienti diversi. (252-207, 30/12/1993)
Ecco qualcosa di interessante. L’oceano brulica di pesci, quando in mare non ci sono barche a causa del vento. Di solito, quando il tempo è normale, le persone vanno fuori e suonano la musica a tutta forza, facendo dei grossi rumori “boom, boom” che fanno confusione. Le creature dell’oceano possono percepire delle grosse vibrazioni come se fossero colpite da una specie di mazza. Eppure, persino durante un tifone, sotto la sua superficie l’oceano è calmo e tranquillo. Per questo le balene si radunano saltando di qua e di là ed esibendosi. Quel giorno è stato veramente un giorno storico. Probabilmente ho la fotografia da qualche parte. Ce n’erano di grandi, di piccole e addirittura di ancora più piccole. Le balene saltavano lasciando la coda dentro l’acqua a causa della loro enorme grandezza. Le loro code rimanevano sempre nell’acqua. Così ripiombavano nell’acqua, giacendo piatte, mentre galleggiavano sulle onde. Voi non sapete come sono contente le balene quando si esibiscono. Così ho pensato: «Le balene sono davvero felici quando soffia il vento?» Se le vedrò esibirsi ancora una o due volte, allora potrò concludere: «Sì lo sono!» (233-307, 02/08/1992)
Voi non andate in mare solo per pescare. Lo spirito dell’Alaska è lo spirito del salmone. I salmoni ritornano sempre nella terra natale che hanno lasciato, nuotando per quattro o cinquemila miglia attraverso l’oceano per deporre le loro uova. È lo stesso principio quando guardiamo il corso di restaurazione dell’umanità. Per quanto sia lungo il viaggio che avete intrapreso allontanandovi dalla vostra terra natale, dovete sapere come ritornare. Non c’è nessun’altra pesca più entusiasmante di quella del salmone. I salmoni sono così forti. Quando gli altri pesci sono presi all’amo basta avvolgere il mulinello solo un paio di volte prima di vedere il pesce apparire in superficie, ma con il salmone bisogna avvolgere il mulinello decine di volte.
È difficile, come cercare di pescare una persona che ha la tradizione celeste. I salmoni saltano finché non muoiono, fino alla fine. Di solito, dopo che saltano tre volte, l’amo si stacca. Questa è la tradizione dell’Alaska. L’oceano simboleggia il mondo della morte, il mondo satanico, e il pesce simboleggia le persone. I più coraggiosi di tutti i pesci sono i salmoni. (236-125, 04/11/1992)
Un giorno sono uscito in mare e, anche se tirava un forte vento, fuori c’erano diverse barche. Quando inizia la stagione del tonno ed esco sul mare, non ho un sentimento di simpatia verso le cinquecento barche radunate lì. Penso: «Sarebbe bello se potessi pescare il pesce da solo almeno una volta», ma non c’è mai stato un giorno così. Un giorno c’era l’avviso che sarebbe arrivato un tifone, ma io cercavo di andare in mare. Tutti mi dicevano di non andare, ma dissi al capitano della barca: «Ehi! Dai retta a me! Non moriremo». Così partimmo dietro mio ordine. La zona della pesca è molto lontana, al largo nel mare. Poiché ci vogliono più di due ore per raggiungerla, bisogna partire all’una del mattino. Bisogna partire verso l’una per arrivare là per le quattro. Ma a causa del vento e di altre condizioni, ci voleva il doppio del tempo. Per questi motivi dovemmo salpare a mezzanotte.
Ho affrontato così tante sfide difficili nella mia vita. Una persona non può comperare questi tipi di esperienze nemmeno con un’enorme quantità di soldi. Poiché il tempo era tanto brutto, fuori non c’era nessuna barca. Quando gettai la lenza nell’acqua, non appena la lenza cadde nell’acqua, abboccarono diversi pesci. Vi sareste aspettati che sarebbe successo questo? Di solito un gran numero di pesci abbocca da diverse barche, ma poiché quel mattino la nostra barca era l’unica in mare, tutti quei pesci affamati, che sono capaci di cercare il cibo percorrendo perfino distanze di quattro chilometri, si precipitarono ad abboccare alla mia esca. Così quando gettai gli ami nell’acqua, tutti abboccarono subito. Non prestavo tanta attenzione se il tifone soffiava o no, continuavo a versare il mio sudore. Ci vollero quattro ore per arrivare là e quattro ore per pescare. Da lì, trascinammo il pesce con il motore per venti miglia. (233-306, 02/08/1992)
Le persone come noi sanno già dove si possono trovare i pesci quando vanno a pescare. La maggior parte dei pesci tende a cercare il cibo di mattina e di sera. Poi, siccome hanno mangiato, all’ora del pranzo sono semplicemente inattivi. Il punto dove si pesca non deve essere troppo profondo. Un’area deve essere un po’ profonda e un’altra deve avere il fondo piatto. I pesci tendono a fuggire verso i luoghi profondi per nascondersi. Inoltre, anche se escono fuori a bighellonare, se ne andranno in giro dove il fondo del mare è piatto. Questa è la situazione nella tarda mattinata. Nel pomeriggio, tuttavia, poiché i pesci mangiano di nuovo, dico a me stesso: «Oh, io so esattamente che tipi di pesci ci sono qui», semplicemente guardando il posto. (221-84, 23/10/1991)
Dovete sapere a quale profondità sotto la superficie dell’acqua deve essere il vostro amo. I pesci sono a trenta centimetri dal fondo, perché quello è un posto favorevole per mangiare il cibo. Poiché mangiano per vivere, non possono allontanarsi di sessanta centimetri dalla loro fonte di cibo. Quando arriva la stagione della pesca, questi pesci sono quelli che si disperdono sul fondo. Ogni volta che cercate di prenderli all’amo, lo potete fare facilmente. Sentite che sono intorno al vostro amo e non appena abboccano un pochino, tirate la canna indietro bruscamente. Questa è la tecnica giusta. I tonni erano abituati a vivere in libertà come i pesci più grandi nel mondo dell’oceano. Perciò non abboccheranno a un’esca piccola. Tuttavia, in qualche modo dovete farli abboccare. Dovete fare delle ricerche su questo. (221-82, 23/10/1991)
Per pescare dei pesci grossi dovete andare proprio sul fondo del mare. Fra tutti i pesci, quelli che saltano fuori dall’acqua sono i pesci piccoli. I pesci grossi non saltano. Pensano: «Perché dovremmo saltare?» Quei pesci sono quelli che rimangono agganciati all’amo quando gettate la lenza. Se la nostra esca sparge il suo odore ed è a circa un palmo di altezza dal fondo, il pesce si avvicinerà a passo regale. I pesci usano le pinne per nuotare. Perciò dovete lasciare uno spazio di circa un palmo perché possano muoversi orizzontalmente, senza impigliarsi. Quando lanciate l’amo, dopo aver fatto questi calcoli, prenderete sicuramente un grosso pesce.
L’ultimo pesce che ho preso pesava 15 libbre ed era lungo 30 pollici. Era il salmone più grosso di tutti quelli che abbiamo pescato finora. Lo abbiamo appeso, mostrandolo come gran finale. Era talmente forte che avremmo dovuto issarlo sulla barca usando una rete. Tuttavia, era difficile vedere il pesce, a causa della luce fioca del sole al tramonto. Ma il pesce era coraggioso. Poteva scappare dalla rete, poiché due terzi del suo corpo erano dentro, e la testa pendeva di fuori. Se in quel momento fate qualcosa di sbagliato, la rete si può spezzare. (205-322, 01/10/1990)
Ci sono tipi diversi di lenze - quelle che sono lunghe molte miglia, qualche miglio, pochi pollici e così via. Quando pescate, tante lenze sono sospese nell’acqua. Alcuni pesci vengono presi subito quando è gettata una certa lenza, che è lunga solo circa un chi [3,3 cm.], ma se cominciate a tirarla su sarà un pasticcio. Se la lenza è lunga e si allontana molto dalla barca, possiamo capire che lì il mare è profondo. Tuttavia, se siete un vero pescatore, non dovete preoccuparvi quando abboccano all’amo i pesci piccoli. Dovete pensare: «Ehi voi pesci, abboccate. Continuate a riunirvi qui intorno». Un grosso pesce verrà da tante miglia di distanza e voi dovete acchiappare quel pesce che è venuto da così lontano.
Io pesco molto bene. Ho pescato giorno e notte per più di quaranta giorni. Il pesce che intendo pescare non si pesca al primo tentativo. Dovete aspettare fino a quando il pesce più grosso abbocca all’amo, dicendo: «Abboccate. Forza, pesciolini!» Ci sono un’infinità di pesciolini che vanno e vengono. Verranno e se ne andranno dicendo: «Oh! Che delizia! Questo pescatore deve essere pazzo». (152-33, 03/03/1963)
La caccia è crudele, perché sparate all’animale dopo aver aspettato in un punto strategico. E sparare a qualcosa che sta volando non è giusto. La pesca, invece, non è così. I pesci vengono e abboccano alla vostra esca da soli. Perciò va bene pescarli. Inoltre, potete andare a pesca dall’età di cinque anni fino al giorno prima di morire. Così una nonna e un nonno di cento anni possono godersi la pesca semplicemente gettando le lenze dal letto. Anche se siete un campione, per quanto siate famosi, quando andate in un’altra provincia, in quel posto c’è un modo diverso di pescare.
Per questo motivo, se seguite solo il vostro metodo e non il modo di pescare di quel posto, non prenderete nessun pesce. Poiché dovete seguire il metodo del posto in cui andate, imparate dovunque andate, e potete insegnare agli altri dovunque andate.
Chiunque può diventare sia il maestro che lo studente. Questa è eguaglianza. La situazione sarà diversa a seconda del posto e del tipo di esca usata dalla persona, anche se potete pescare lo stesso tipo di pesce. Perciò dovete imparare tutto quando andate in un posto diverso. Ogni nazione è diversa. Così, a causa della grande varietà di posti, ci sono tanti hobby diversi.
1.3.3. Se imparate a pescare non morirete di fame
Sapete coltivare la terra? Io so farlo. Ve lo devo insegnare. I membri della Chiesa dell’Unificazione devono saper fare tre cose: coltivare, cacciare e pescare. Perciò, anche se andate da soli in un villaggio dell’Africa, vi dovrebbe bastare una settimana per stabilire una base per vivere lì dando da mangiare alla gente del villaggio. Se li nutrite per un anno, da quel momento in poi saranno loro a dar da mangiare a voi. (262-257, 01/08/1994)
Nelle zone tropicali ci sono tanti animali, perciò i membri della Chiesa dell’Unificazione devono saper pescare e cacciare. Perché? Dovete insegnare alle persone a pescare e a sopravvivere con la caccia, per salvare quelli che muoiono di fame. Per questo il Reverendo Moon mantiene la sua dignità anche se ha visto il sangue dei pesci e degli animali.
Tanto tempo fa, i sommi sacerdoti uccidevano le loro offerte. Il motivo per cui io uccido gli animali è per fare dei membri della Chiesa dell’Unificazione dei sommi sacerdoti. Questo è un compito divino. Una volta che imparano a cacciare e a pescare possiamo organizzare un gruppo per aiutare l’Africa. Devo mandare dei missionari cacciatori e pescatori ad aiutare in Africa e diffondere questa pratica in tutto il mondo. Quindi, dovunque andate, avete un modo per salvare le persone attraverso la caccia e la pesca. (262-255, 01/08/1994)
Verrà un tempo in cui migliaia e decine di migliaia di famiglie potranno vivere su un lago. Quei pesci sono tutti nostri, se solo sappiamo pescare. Chi deve pescare? Le donne. Perché? Perché le donne hanno i fianchi larghi, come dei cuscini. Sono comode e quindi possono stare sedute per tanto tempo. Gli uomini, invece, sono tutti indolenziti dopo che sono stati seduti solo per tre ore. Perciò se una donna pesca tre pesci, può dar da mangiare a tre figli, e se ne pesca quattro, può dar da mangiare anche al padre. Quando va nella zona di pesca, nel giro di un’ora può pescare dieci pesci e forse addirittura un paio di dozzine.
Supponiamo che in un villaggio ci siano cento famiglie. Se formano dei gruppi di cento donne e decidono di pescare cento o duecento pesci, non ci sarà alcun problema. Funzionerà mobilitando un piccolo numero di persone. Non è necessario che partecipino tutti. Possiamo nutrirli mobilitando un piccolo gruppo a pescare una volta al mese. (262-253, 01/08/1994)
Pescare è facile. Tutte le donne nell’entroterra africano hanno degli aghi. Fanno gli ami da pesca accendendo le candele e riscaldando gli aghi. Anch’io, tanto tempo fa, ho pescato facendomi gli ami da solo. Non è neanche necessario comperare le lenze.
C’è una gran quantità di filo di nylon. Questa lenza da pesca non deve essere il filo di seta che si usava in passato. Si può spezzare un pezzetto di piombo e appenderlo come peso, e come galleggiante si può usare un gambo di miglio. Così, mettendo l’esca sull’amo e usando la mano come canna da pesca, potete pescare quanto volete. C’è un’infinità di pesce. Poiché i pesci sono dappertutto, non è un problema.
Il problema è che le mogli non sanno pescare. Non c’è nessun leader che glielo insegna. Ecco perché non posso fare a meno di pescare e di cacciare. Posso formare delle associazioni in ogni villaggio e riunire le persone per cacciare gli animali, poi distribuirli in modo da sfamare gli abitanti dei villaggi. Non c’è stato nessuno che ha insegnato queste tecniche.
La gente in Africa e nei paesi del terzo mondo che patisce la fame, muore perché non sa pescare. Ma se la madre sa pescare, non moriranno di fame. Ci sono fiumi e laghi dappertutto. La quantità di pesce è illimitata. Perciò dobbiamo insegnare alle persone a pescare e ad allevare il pesce. Ho già iniziato questo progetto. La pesca si può fare basta che ci sia il filo. Gli aghi si trovano dappertutto. Potete pescare qualsiasi quantità di pesce accendendo le candele, riscaldando gli aghi e piegandoli. Anche l’esca si trova dappertutto. Per una persona dar da mangiare a dieci figli ogni giorno non è un problema, perché dei pesci alti come loro si pescano facilmente. Anche se vivono in un ambiente adeguato, la loro vita quotidiana è misera perché non hanno qualcuno che li guida. (262-103, 23/07/1994)
Dovete avere il senso degli affari. Dovete essere capaci di salvare i venti milioni di persone che muoiono ogni anno. Dovete fare in modo che la gente non muoia di fame insegnando loro a coltivare la terra e ad allevare i pesci nell’acqua. Perché morire di fame se le loro mogli e i loro figli sanno pescare? Perché morire quando c’è l’acqua e ci sono pesci in abbondanza? Ecco perché pratichiamo la pesca. Dovete insegnare loro a pescare.
Dovete anche insegnare a cacciare. Tanti animali, come gli alligatori, si trovano lì in abbondanza. Perciò l’Associazione del Turismo e della Caccia per la Pace nel Mondo ha lo scopo di realizzare un mondo di pace. Perché stiamo facendo questo lavoro? Per vent’anni ho perso soldi, ma ho creato una base. I Veri Genitori devono assumersi la responsabilità per le persone sulla terra che muoiono di fame. Non possiamo abbandonarle perché tutte le persone del mondo sono nostri fratelli e sorelle. Immaginate venti milioni di persone che diventano membri della Chiesa dell’Unificazione ogni anno.
Prendendo l’iniziativa ed espandendo questo a livello mondiale, riuscite a immaginare quante persone sarebbero salvate? Vi dico di imparare a coltivare la terra e a pescare il più presto possibile. Perché dovete farlo? Lo dovete fare per la gente che muore di fame. Perciò, imparate queste tecniche qui e ritornate nei vostri paesi.
I figli non saranno lasciati morire di fame se le loro madri sanno pescare. Non abbiamo tanta acqua, pesci e animali in abbondanza? Ci sono laghi dappertutto. Se una persona pesca un grosso pesce, può durare una settimana. Se una persona cattura un alligatore, con questo una famiglia può vivere un mese. Si può mangiare la carne di ippopotamo per un anno facendola seccare. Poi si può vivere di caccia. Ho istituito l’Associazione per il Turismo e la Caccia per la Pace nel Mondo e l’Associazione per la Pesca. Farò un torneo di pesca, radunerò le donne americane che non hanno niente da fare e insegnerò a tutte a pescare. Se insegnate a pescare alle madri che muoiono di fame, non moriranno di fame, non importa dove vanno. Tutto ciò di cui hanno bisogno è la terra e l’acqua. Possono coltivare la terra. I bianchi non gli hanno insegnato questa tecnica. Hanno sfruttato la loro terra senza nemmeno insegnare loro a coltivarla.
Ecco perché sono stati assassinati e scacciati. I nostri missionari sono diversi dagli altri. Tutti li accolgono. Perché? Perché vivono per gli altri. Per questo abbiamo costruito la fattoria nel Texas e un’area per la pesca e ora stiamo addestrando le persone a coltivare e a fare gli agricoltori. Possiamo catturare dieci o addirittura cento cinghiali in un giorno se piazziamo le trappole. (254-305, 16/02/1994)
Se le donne del terzo mondo sapessero pescare, se sapessero almeno preparare il palamito, [una lenza con tanti ami] non morirebbero mai di fame. I laghi e i fiumi sono pieni di pesci. La gente muore di fame perché non c’è nessuno che insegna loro queste cose. Inoltre, se ogni villaggio avesse un fucile, cacciando potreste salvare la vita di quelli che muoiono di fame. Ora sto iniziando questo addestramento in tutto il mondo. Se in una zona c’è l’acqua, posso insegnare l’allevamento dei pesci e se in una zona c’è la terra posso insegnare la coltivazione e l’agricoltura; ecco perché attualmente sto preparando la fattoria del Texas come un posto di addestramento. Dobbiamo mandare tante persone nella fattoria. Questi bianchi non hanno nemmeno insegnato agli africani a coltivare la terra. (255-71, 05/03/1994)
Se andate sulle montagne potete trovare tante cose da mangiare. Se sulle montagne sopravvivono persino i conigli, perché le persone non possono vivere lì? Quando andate in campagna, ci sono fiumi e laghi. Ma anche se nei laghi e nei fiumi ci sono tanti pesci, non sapete pescarli e mangiarli. Io sto cercando di insegnarvi tutte queste cose. Inoltre, è giusto che andiate a caccia quando è la stagione della caccia. Sapete usare il fucile? Si può anche vivere di caccia. Se catturate un orso potete sopravvivere per un anno. Allora, perché non fare ulteriori ricerche in questo campo?
1.3.4. La pesca in mare è un gioco della mente
Io penso tanto persino mentre pesco, dovunque mi trovo. Una persona che è stata a pesca per tanto tempo, pensa dieci volte per ogni dieci volte che avvolge il mulinello della canna e pensa cento volte per ogni cento volte che avvolge la lenza. Ma se pensate cento volte mentre avvolgete la lenza solo dieci volte, potete avanzare in questo mondo. Quando vado in una zona di pesca, so già se in quel terreno c’è la sabbia oppure no, camminando un po’. Tutti gli esperti lo sanno. Quando attaccate un piombino e lo trascinate sul terreno, sulla sabbia farà un rumore “tuc, tuc, tuc,” ma se il fondo marino è fangoso si muoverà dolcemente. (221-85, 23/10/1991)
Generalmente le persone non pescano solo con una canna. La maggior parte dei pescatori mette due canne una accanto all’altra. La ragione per cui ne usano due è perché queste canne simboleggiano l’uomo perfetto e la donna perfetta, in altre parole la perfezione dei partner soggetto e oggetto.
La caccia è un esercizio fisico per la vostra salute fisica, mentre la pesca è per la vostra salute mentale. Siete portati a riflettere sulla vostra vita e a pensare tanto, quando state seduti a pescare. È straordinario che possiate avere veramente quel tempo. Potete analizzare il vostro passato e fare piani per il futuro. Può essere il periodo più importante per noi. Potete riflettere tranquillamente su voi stessi con dignità. È qualcosa di assolutamente necessario. In oriente questa si chiama la via spirituale della pesca. Quando il pesce madre abbocca all’amo ed è catturato, i suoi piccoli vengono insieme a lei. Vedendo questo alcuni pensano, sulla base della loro vita: «Oh! Non dovrei pescare questi pesci!» Le persone tendono a pensare ai loro figli, e anche al loro popolo. Dopo aver pescato per un paio di anni, vorrete liberare il pesce e mettere da parte tutti i pensieri di mangiare il pesce che avete appena pescato. Questo è il vero cammino spirituale. Il desiderio di mangiare svanisce semplicemente.
Quando escono in barca a pescare, le persone preferiscono una giornata in cui il tempo e il loro stato d’animo sono buoni. Questa è generalmente la loro disposizione mentale. Tuttavia, per essere una persona speciale, bisogna andare a pescare in un ambiente dove piove e tuona. Senza aver avuto l’esperienza di pescare sotto un acquazzone, non imparerete mai nulla sui cambiamenti ambientali, sulle differenze nelle acque circostanti e su come i pesci sono influenzati dai movimenti dell’acqua dovuti alla forte pioggia. (276-71, 04/02/1996)
Dalla storia viene fuori un nuovo mondo. Perciò non potete puntare il dito contro di me e dire che mi sbaglio. Io non mi vergogno. Io parlo mentre guardo il muso dei pesci. Mentre pesco seduto tutto il giorno io dico ai pesci: «Non avete visto un altro uomo come me, vero? Pescarvi non è il mio scopo. Portando voi pesci nella pescicoltura possiamo liberare gli esseri umani dalla mancanza di cibo. Non è questo lo scopo originale per cui siete stati creati? Se è così, allora le persone che mangeranno la vostra carne non avranno fatto nulla di male». (247-33, 21/04/1993)
Se mentre pesco dico: «Io sono il proprietario. Venite tutti qui!», tutti i pesci si precipitano da me. Allora io li nutro. Ecco perché prendo più pesci delle altre persone intorno a me, ogni volta che pesco. Gli altri pensano: «È strano. Non riesco a capire come fa». Questo è quello che succede quando vi centrate sul Dio verticale. Il mio spirito ha un’aura di luce incredibilmente luminosa. Anche se voi emettete una luce ordinaria, da me emana una luce speciale. I pesci sono attratti da quella luce. Ecco perché accorrono, non importa quanto dica loro di non venire. (248-36, 30/05/1993)
Quando vado a pescare, io libero sempre il primo pesce che prendo. Lo libero con il cuore di Dio, che dopo averlo creato, lo ha lasciato in libertà. Inoltre, non ho mai mangiato nessuno dei pesci che ho pescato. Tuttavia, non posso permettere al pesce di morire di morte naturale quando ci sono venti milioni di figli di Dio che muoiono di fame. Dovete pensare che salverete questi venti milioni di figli di Dio pescando il pesce. Poiché questo è in linea con il principio della creazione degli animali e di tutti gli altri organismi viventi, il pesce deve essere grato in un certo senso. Così quando facciamo dei tornei di pesca, il pesce rimane spesso agganciato ai miei ami, ma non così spesso agli ami degli altri. È il vero cuore, la sincerità. I pesci verranno da voi spontaneamente se dite loro: «Ehi! Poiché Dio non può immergersi nel museo d’acqua che ha creato, per favore uscite fuori dall’acqua, solo per questa volta, e date a Dio la possibilità di provare la gioia di liberarvi attraverso di me». (276-147, 18/02/1996)
Cercare di pescare il pesce, mentre navigate su una barca nel mare azzurro, può essere paragonato al lavoro della provvidenza di restaurazione e di salvezza di Dio. I pesci rappresentano gli uomini caduti. Se fate tutti i preparativi, usate una buona esca e legate un filo resistente ad una bella canna da pesca, dovreste pescare tanti pesci. Ma non riuscirete a pescarne neanche uno se il vostro talento è scarso, se il filo è debole, se l’esca è andata a male e se la canna da pesca non vale niente. È tutto la stessa cosa. Vivere nel mondo è come pescare il pesce.
Se volete avere successo in questo mondo, dovete mettervi nella posizione di una canna da pesca e prepararla con una buona lenza e una buona esca; solo allora potrete pescare in modo efficiente. I pesci non si prendono facilmente. Voi mietete il raccolto quando tutte le condizioni appropriate sono soddisfatte. Senza queste condizioni corrispondenti, non potete mietere il raccolto. (277-17, 17/03/1996)
Quando uscite in mare a pescare con il Reverendo Moon, pensate che il pesce abbocca spesso ai miei ami, non è vero? Quando pesco, tutto sembra come un mio oggetto. Il soggetto perfetto realizza l’oggetto perfetto. Quando pescate l’idea dev’essere: «Il pesce deve abboccare qui». Ecco come opera il Principio. Non appena metto l’amo nell’acqua, i pesci vengono da me come oggetti di valore perfetto. Questo modo è diverso da quello in cui le persone comuni toccano e maneggiano una canna da pesca. (262-301, 01/08/1994)
Quando pescate su una barca, state seduti tutto il giorno in un posto. Fate persino i vostri bisogni lì. Quando avete necessità di fare la pipì, prendete un barattolo e dite: «Devo fare la pipì, perciò non guardate!» e poi voltate le spalle per urinare. Mangiate e urinate tutto il giorno da soli. Io l’ho fatto per venticinque anni. È molto conveniente se usate una lattina. C’è qualcuno che vi prenderà in giro se fate questo, quando la gente nuota nuda nel mare e fa ogni genere di altre cose? Gli animali potrebbero guardarvi e ridere, ma lì ci sono solo poche persone. Comunque, gli uccelli, gli animali e tutte le cose sono nella stessa posizione, perciò chi vi dirà qualcosa? Urinare è un fenomeno naturale. Perciò non c’è bisogno di sentirsi imbarazzati. Persino le signore possono urinare lì, non sedendosi, ma stando in piedi come gli uomini. (303-120, 08/08/1999)
Quando pescavamo in Alaska, la guardia costiera americana è venuta da noi e ci ha lodato con grande ammirazione dopo averci visto uscire a pescare alla mattina molto presto. Ci hanno chiesto: «Ma come fate a vivere così?» Hanno anche detto che noi peschiamo come se fossimo impegnati in un addestramento rigoroso. Perciò, io sono il migliore a pescare quando andiamo in mare, non è vero? A cominciare da un banco di pesciolini, non c’è tipo di pesce che non abbia pescato. Se qualcuno mi dicesse di pescare le balene, sarei capace di pescarne un paio in un giorno. C’è qualche pesce che non ho pescato, a partire dal tonno? Non c’è un pesce che non abbia preso mentre pescavo lungo la costa orientale, la costa occidentale, l’Atlantico, il Pacifico e il Mediterraneo. Così conosco bene tutti gli aspetti del mare.
Quando vedete un grosso albero di pino, dovreste potergli chiedere: «Cosa pensi di me, oggi, dato che conosci il mio passato di persecuzioni e mi hai visto scacciare?» Inoltre, mentre guardate i luoghi del passato dove i vostri amici sono stati maledetti, dovreste abbracciare quel posto con amore, come se fosse il vostro amico. E mentre state sulla corrente di un fiume, anche se inizialmente non avevate l’intenzione di dimenticare tutto quello che era successo lì, ora dovreste essere disposti a nuotare e a pescare lì dentro. Allora sarete il proprietario. Potete pescare, cacciare e mangiare col sentimento che realizzerete la restaurazione tramite indennizzo per Adamo che non ha potuto essere il primo ad andare nel fiume come rappresentante della regalità, e non ha potuto pescare nel giardino di Eden. Con questo tipo di spirito dovete lasciare il record nella vostra vita di aver cacciato conigli e fagiani sulle montagne con questo cuore, e servire fedelmente i vostri genitori offrendo a Dio quegli animali come offerte in sacrificio, e usandole come cibo ed elementi di vita. (221-20, 20/10/1991)
Fino ad oggi, ho superato ogni cosa in questo mondo così miserabile. Quindi non c’è nulla che non conosco, e non c’è nulla che non sappia fare. Se vado in un villaggio di contadini, posso essere il re dei contadini. So bene cosa coltivare su certi tipi di terra. Inoltre, quando vado in mare, sono il re della pesca; sono già famoso per il “sistema del Reverendo Moon” di pescare il tonno. Posso anche essere il cameraman che fa le fotografie quando tutti inneggiano alla vittoria e posso fare il cuoco se entro in una cucina dove preparano da mangiare. È così che è il proprietario, non è vero? Il proprietario ha la responsabilità di prendersi cura di tutte le cose. Non dovete dimenticare il fatto che i Veri Genitori hanno lavorato dietro le quinte in tante attività. (229-68, 09/04/1992)
L’unità è possibile per ogni cosa, se si ha il vero amore. Il mondo animale, il mondo vegetale e persino i serpenti velenosi - mi proteggono tutti. Quando vado a pescare, dico: «Cari pesci! Io non vi pesco per me stesso. Vi pesco nel nome di Dio, che versa lacrime col cuore desideroso di dar da mangiare ai poveri che muoiono di fame in questo mondo. Non pesco per me stesso, ma per il bene dei discendenti e di tutta la gente, perciò mi dovete perdonare!» Ecco perché rimetto sempre in libertà il primo pesce che pesco. Lo libero come un’offerta.
Una volta che i pesci hanno ricevuto il mio amore, cercheranno di sacrificare la loro vita per me. Per questo, quando dodici persone salgono a bordo della barca, un terzo dei pesci pescati lo pesco io. Così, i pesci mi riconoscono e dicono: «Continuate ad abboccare solo all’amo del Reverendo Moon!» (278-105, 01/05/1996)
La gente del mondo pensa al Reverendo Moon come a un uomo di mistero, non è vero? È perché io sono bravo a dire cose misteriose e faccio anche delle cose misteriose. Pur essendo il fondatore della Chiesa dell’Unificazione, quando esco in mare su una barca sono il re dei pescatori. Magari la gente dirà: «Cosa può sapere il fondatore della Chiesa dell’Unificazione?» però, quando mi osservano sul luogo della pesca, anche quelli che fanno i pescatori da dieci o venti anni, rimangono colpiti. Io sono anche un esperto nel lavoro agricolo, quando vado nella fattoria. La maggior parte degli studiosi pensa di essere una persona misteriosa, ma quando incontreranno me, sapranno che io sono più misterioso di loro. A che cosa è dovuto il mistero del Reverendo Moon? È il vero amore di Dio che mi dona questo mistero. (205-140, 12/08/1990)
Io credo assolutamente nel fare solo tre pasti al giorno. Non mangio i dessert. Non li mangio neanche se sono sul tavolo perché penso ai poveri. Anche il mio modo di vestire è così. Esito a mettermi la cravatta. Vorrei raccogliere tutti i soldi che la gente spende nelle cravatte e usarli per salvare il mondo.
Quando sono in bagno non uso più di due pezzi di carta igienica. Se possibile ne uso solo uno. Dal punto di vista del Principio lo spreco è un peccato. Dal momento in cui veniamo al mondo, nasciamo con una determinata quantità di beni che possiamo usare. È un peccato usare più di quella quantità. Prima di lasciare questo mondo, dobbiamo preservare alcune delle nostre risorse per quelli che vengono dopo. Altrimenti i nostri discendenti erediteranno il nostro consumo eccessivo come un debito. C’è qualcuno al giorno d’oggi che vi insegna queste cose? Prima di ricevere un’educazione formale, i vostri principali insegnanti sono il Principio, la natura e il mare. (193-103, 31/08/1989)
Io conosco molto bene le piante selvatiche commestibili che crescono sulle montagne. Conosco ogni pianta, quelle che si possono cucinare per mangiare e quelle che sono nocive. Conosco bene anche i funghi velenosi. Perciò so come sopravvivere sulle montagne e so anche pescare se vado sul mare. Purché nell’acqua ci siano dei pesci, posso costruire una casa nelle vicinanze e vivere lì da solo. I pesci sono buoni quando sono mangiati freschi, con solo un po’ di sale. Mi sono preparato per riuscire a vivere da solo da qualunque parte. (233-261, 01/08/1992)
Nessuno di voi si rende conto che sono arrivato fin qui attraversando tutte le difficoltà in America da solo. Voi non conoscete tutte le sofferenze che ho alle mie spalle. Uscire in mare ogni giorno è solo una parte di questo. Non c’è cosa che non abbia fatto. Dal mondo accademico al mondo della cultura, dell’arte, dell’educazione e così via, non c’è nulla che non abbia toccato. Mi sono impegnato anche nel mondo dell’ideologia. Sulla base di questo modello, voi siete educati e state lavorando qui.
Perché vado avanti e indietro facendo così tante attività? Persino quelli che mi seguono da quasi quarant’anni non sanno che tipo di persona sono. Ogni giorno con me è un’esperienza nuova. Non dovete giudicarmi dal vostro punto di vista. Anche se scoprite con certezza in che posizione vi trovate, non dovete dire nulla finché il mondo non è restaurato.
Non mi piace stare da solo. Non voglio stare per conto mio. Se lavoro sul mare, voglio stare con il pescatore, il miglior pescatore. Quando sono sulle montagne, voglio stare con lo scalatore migliore. Quando vado ad un incontro di lotta, voglio stare con il lottatore. E quando sono in un posto dove si beve, voglio stare lì, anche se odorerei solo gli aromi, perché ci deve essere un’altra persona che li odora anche lei. Non si può stare da soli. È necessario avere un amico e un collega. Quello che voglio dire è che non mi piace stare da solo. C’è l’espressione che dice che ogni simile ama il suo simile, giusto? Non importa quanto sia grande, non posso vivere da solo perché sarebbe noioso.
Sposarsi significa trovare il proprietario. Quando un uomo e una donna si affezionano l’uno all’altra e chiedono da dove è venuto il loro amore, devono sapere che quell’amore è venuto direttamente da Dio. Quando la coppia si unisce insieme, l’amore scende direttamente giù. Il sangue che sale fino alla testa deve anche circolare verso il basso, giusto? Arriva fino in fondo ai piedi. Cosa succederebbe se cercaste di impedire al sangue di scorrere fino alla punta delle dita dei piedi e delle mani perché erano sporche e puzzavano come quelle di un contadino? Senza quel sangue morireste. Questo illustra il principio del cielo e della terra. Le persone che sono nel luogo più alto devono scendere nel luogo più basso, e quelle che sono nel luogo più basso devono andare in quello più alto. Perciò, dopo essere riuscito a realizzare la volontà di Dio, vorrei scendere in qualche luogo basso e remoto della campagna e vivere in un luogo appartato, pescando e facendo amicizia con i contadini e i pescatori. Questo è ciò a cui mi sto allenando adesso.
Dio è felice anche se è trascinato dalla canna da pesca dell’amore. Ecco dove l’arte dell’amore comincerà a formarsi. Si creeranno sia la commedia che la tragedia dell’amore. Si creerà una cultura dell’amore svariata. Non volete essere un soldato dell’indipendenza nazionale creando questo tipo di mondo? (195-276, 10/12/1989)
Che cosa corrisponde all’esca migliore quando si pesca? È l’amore. Qual è l’esca che può pescare tutti? È l’amore. Qual è l’esca che può pescare la storia e pescare anche Dio? Se c’è un’esca che può prendere Dio, vorreste prepararla subito, non è vero? Quell’esca è l’esca dell’amore. Se c’è un’esca capace di pescare la storia e di pescare anche il cielo e la terra, che cosa sarà? Io dico che è l’amore. (145-228, 11/05/1986)