Sezione 3. L’unità tra Dio e gli esseri umani e la perfezione dell’ideale dell’amore
3.1. Il punto in cui si stabilisce l’amore dove Dio e l’umanità si incontrano
Qual è l’origine dell’amore dell’universo? È Dio. Il punto qui è come dare una spiegazione logica di dove si stabilirà l’amore di Dio. Per diventare l’essere armonioso le cui caratteristiche duali sono rappresentate separatamente nella forma di Adamo ed Eva, da Lui creati, su cosa si deve centrare l’essere di armonia? Si deve centrare sull’amore ed essere nella posizione di Soggetto maschile in rapporto a tutte le cose. Con al centro che cosa? Con al centro l’amore. Dovete saperlo.
Allora come sarà Dio? Poiché Adamo ed Eva sono i soggetti con caratteristiche duali, i loro corpi sono lo stadio di formazione e le loro menti sono lo stadio di crescita. Perciò Dio desidera risiedere nella loro mente. In questo caso, quando il corpo e la mente di Adamo ed Eva si uniranno, si unirà anche la base del loro cuore? Come sarà? Dio si unirà a loro oppure no? E dove si unirà con loro? Poiché Dio ha creato gli esseri umani per amore, dove si unirà a loro? Dove sarà quel posto? Sarà il luogo dell’amore.
Il Principio dell’Unificazione definisce Dio come il Soggetto incorporeo assoluto, il Soggetto con le caratteristiche duali in armonia. Come essere con caratteristiche duali, Dio creò Adamo ed Eva con un corpo sostanziale per riflettere ognuna di queste caratteristiche. Una volta che Adamo ed Eva avessero raggiunto la piena maturità e si fossero collegati tra loro orizzontalmente sulla base dell’amore, Dio intendeva diventare il centro nella posizione verticale. Ciò significa che quando Adamo ed Eva avessero raggiunto la completa maturità, la mascolinità di Dio avrebbe dimorato nella mente di Adamo e la Sua femminilità nella mente di Eva. Questo, tuttavia, non vuol dire che Dio è diviso in due. Poiché Dio è l’essere Soggetto con queste caratteristiche duali, può dimorare sia nella mente di Adamo che nella mente di Eva. (138-247, 24/01/1986)
Quando Adamo ed Eva pienamente maturi sono in grado di formare un legame d’amore reciproco, Dio, che possiede caratteristiche duali, riporrà la Sua mascolinità in Adamo e la Sua femminilità in Eva. Si sposerà dimorando nei loro corpi e nelle loro menti.
Da una parte e dall’altra della linea centrale, le distanze, gli angoli e le larghezze sono eguali. C’è solo una linea di equilibrio, non due, che può far questo nel centro. C’è solo una linea perpendicolare che ha un solo punto centrale, e c’è un solo punto centrale che attraversa la linea dell’equilibrio. È su quel punto che l’amore di Dio, l’amore assiale, si collega. Il giorno in cui questo amore correrà verso quel punto e si unirà ad esso, tutte le forze dirette in tutte le direzioni, a 360 gradi, passeranno attraverso quel punto. Una volta che questo potere dell’amore esploderà, l’uomo e la donna si uniranno completamente e la volontà di Dio dimorerà in mezzo a loro.
Dio non ha forse caratteristiche duali? Qual è la natura di Dio che è l’essere Soggetto con caratteristiche duali come è esposto nel Principio? È un Dio con caratteristiche duali e nello stesso tempo è il Soggetto che armonizza le caratteristiche duali. Qual è l’essenza di questo Soggetto? È l’amore, l’amore assoluto.
La sfera sostanziale delle caratteristiche duali deve diventare il partner di Dio e ritornare a Lui attraverso il vero amore. È l’azione di origine-divisione-unione. La natura interiore e la forma esteriore, che originariamente erano una cosa sola, si uniscono di nuovo insieme in modo sostanziale attraverso la benedizione di Adamo ed Eva. In questo luogo dove tutto si unisce, Dio viene per unirsi all’uomo e alla donna, che sono uniti. Ho detto queste parole preziose. Dio è così vicino a noi. Non c’è nulla di più bello che arrivare a conoscere Dio, che si trova nel profondo della nostra mente. Seguendo le Sue direttive, dobbiamo percorrere con sicurezza la via della vittoria per tutto il corso della nostra vita. (250-109, 12/10/1993)
Poiché Dio possiede caratteristiche duali, la Sua mascolinità deve entrare nella mente di Adamo. Così Dio diventa il Padre interiore. Occupa la posizione del Padre interiore. Nella prima lettera ai Corinzi è scritto: «Non sapete che siete il tempio di Dio?» Dice che il nostro corpo è un tempio dove Dio può dimorare. È assolutamente vero. Poiché Dio esiste come l’essere Soggetto con caratteristiche duali, Adamo è la rappresentazione visibile della Sua mascolinità invisibile. Quindi Adamo è la manifestazione del corpo di Dio. Dietro Adamo, il padre dell’umanità e la forma corporea sostanziale dell’essere incorporeo, Dio doveva essere nella posizione del Padre interiore. (139-233, 31/01/1986)
Originariamente, se non ci fosse stata la caduta, Dio avrebbe dimorato in Adamo ed Eva. Dio è l’essere con caratteristiche duali di forma esteriore e natura interiore, e gli oggetti di questa forma esteriore e natura interiore sono Adamo ed Eva. Dio intendeva entrare nella loro mente e formare con loro la sfera di unità della mente e del corpo. Dio doveva essere come la mente degli esseri umani originali che non sono caduti. Gli esseri umani dovevano essere nella posizione del corpo perfetto di Dio e in questa sfera di unità tra la mente e il corpo, Dio avrebbe partecipato alla cerimonia nuziale di Adamo ed Eva insieme a loro. Quel matrimonio sul piano sostanziale e orizzontale è il matrimonio di Adamo ed Eva, ma verticalmente sarebbe il matrimonio di Dio.
Chi sono Adamo ed Eva? Sono nella posizione in cui deve avvenire l’armonizzazione dell’umanità sulla base del loro ideale d’amore orizzontale, dove dev’essere stabilito l’angolo retto e il punto di focalizzazione. In quel punto si intersecheranno le linee tracciate dall’alto verso il basso, da sinistra a destra, e da davanti a dietro. Cosa significa? Poiché Dio, il Soggetto con caratteristiche duali, entrerà nella mente di Adamo ed Eva quando si conformano al punto focale dell’amore, le loro nozze, come antenati dell’umanità che non sono caduti, saranno anche le Sue nozze. (223-266, 12/11/1991)
Adamo ed Eva hanno avuto origine dalle caratteristiche duali invisibili di Dio. Queste due caratteristiche formano un unico essere, Dio, e sono in armonia sulla base del vero amore. In quello stato Dio è nella posizione maschile e ha creato Suo figlio e Sua figlia per essere in posizione di oggetto. Così, quando crescono e sono diventati marito e moglie con al centro l’amore, Dio dall’alto può scendere da loro. Sarà nella posizione del Genitore invisibile ed essi, come genitori visibili, si dovranno unire attraverso l’amore. (222-318, 06/11/1991)
Dio ha gli attributi sia della mascolinità che della femminilità. Ecco perché è chiamato il Soggetto con caratteristiche duali. La Chiesa dell’Unificazione presenta questa conclusione meravigliosa che «Il soggetto con caratteristiche duali è Dio». Colui che è invisibile è il “più”, mentre quelli che sono visibili sono i genitori in posizione “meno”. Il Genitore invisibile è l’essere di causa, mentre i genitori visibili sono l’effetto. Così nella posizione di genitore, Dio è il Genitore invisibile e questi genitori visibili devono unirsi sulla base dell’amore. Dio è il Genitore verticale e i genitori visibili sono i genitori orizzontali. (161-307, 01/03/1987)
L’uomo e la donna uniti in armonia nell’amore di Dio, rappresentano rispettivamente l’est e l’ovest. L’uomo e la donna che rappresentano questo universo sono la sintesi delle caratteristiche duali di Dio. È inevitabile. Quando queste due persone sono unite, nell’universo si creerà un asse centrale attraverso il quale l’amore di Dio si potrà collegare.
Dove potete scoprire Dio? In questi giorni e in questa era, per quanto la gente abbia pregato, meditato, creduto nella religione ecc., non è riuscita a scoprirLo, ossia, non ha mai potuto trovare il vero amore di Dio. Dio e gli esseri umani hanno le caratteristiche duali di interiore ed esteriore, positivo e negativo. Alla luce di questo esiste un rapporto tra un individuo perfetto e Dio, al di fuori del quale non ci sono né figli, né figlie, né nessun’altra cosa. (161-323, 08/03/1987)
Pensando a chi è Dio, possiamo vedere che, dal punto di vista interiore e spirituale, Eva è la Sua sposa. Dio entra in Adamo ed Eva, intendendo partecipare all’amore. Le caratteristiche duali divise si uniscono sulla base dell’amore, perché è solo l’amore che può formare un legame in tutte le direzioni. Questo è il rapporto fra Dio e l’umanità. Dio è il vostro “io” interiore. Tuttavia, noi siamo diversi da Lui in quanto siamo divisi in base alle Sue caratteristiche duali. Allora perché queste caratteristiche sono state divise? Per rendere più stimolante il sentimento dell’amore, per renderlo più stimolante e nello stesso tempo spostare la posizione e cambiare l’ambiente. Con il cambiamento di posizione può avvenire la riproduzione. Non ci può essere nessuna riproduzione solo con il Dio verticale. C’è solo una posizione verticale; possono essercene due? (187-95, 06/01/1989)
Se osservate attentamente una donna che ama suo marito, sentirete in lei la sua presenza. Hanno raggiunto l’unità. Non è così per Dio? Poiché tutte le cose hanno caratteristiche duali, alla fine ritornano tutte da Lui attraverso l’unità delle caratteristiche duali.
Quelli che si uniscono centrati sul vero amore diventano amici di Dio. Dio entra in loro. Il centro dell’uomo è la donna. Trovandosi nella sfera delle relazioni, ruota attorno a lui come centro. Lui è il centro attorno a cui lei ruota. Non è lui che ruota attorno a lei. Quando il marito è nel centro, la moglie gravita naturalmente attorno a lui.
Per essere nostro Padre, Dio si deve collegare a noi attraverso il lignaggio, la vita e l’amore. Dio, che è un essere dalle caratteristiche duali, provava gioia pensando all’amore quando era solo, ma per diventare il proprietario centrale di un mondo di coppie armonizzate in tutte le direzioni, ha diviso le caratteristiche duali che sono dentro di Lui. Per questo la Chiesa dell’Unificazione parla non di origine-antitesi-unione, ma di origine-divisione-unione. (199-278, 20/02/1990)
Cosa succede quando Adamo ed Eva si sposano? Dio non esiste forse con le caratteristiche duali? La Sua femminilità entra in Eva e la Sua mascolinità entra in Adamo, e i due si uniscono. In altre parole, Adamo ed Eva sono i corpi di Dio in forma sostanziale. In questo modo Dio entra nelle caratteristiche interiori duali di Adamo ed Eva e si unisce a loro attraverso l’amore. Così essi ereditano la Sua linea di sangue. (137-90, 24/12/1985)
Dove entra Dio? Entra nella mente di Adamo ed Eva. Essi sono le Sue caratteristiche duali, non è vero? Queste due caratteristiche entrano e si legano insieme centrati sull’unica radice. È in questo modo che lì si crea un legame con i loro figli e le loro figlie. Centrati sulla mente e sul corpo, centrati sullo spirito, se sono fermamente radicati, collegandosi attraverso l’amore, i figli e le figlie d’amore nati in quelle circostanze andranno all’inferno? Nessuno può toccarli come vuole. Il corpo, la mente e lo spirito assoluti, l’uomo e la donna assoluti, si uniscono attraverso gli organi sessuali, che sono la fonte della vita, dell’amore e del lignaggio fondati sull’amore assoluto di Dio. (194-344, 30/10/1989)
Chi sono Dio, Adamo ed Eva? Chi sono Adamo ed Eva? Se Adamo non fosse caduto e avesse raggiunto la perfezione, Dio sarebbe entrato dentro di lui, e se Eva fosse diventata perfetta, Dio sarebbe entrato dentro di lei. Sarebbe entrato nelle incarnazioni separate in forma sostanziale delle Sue caratteristiche duali e avrebbe riunito insieme quello che era diviso. In che modo Dio deve realizzare questa unione? Non attraverso la forza, ma attraverso l’amore. Dall’amore si genera uno stimolo e avviene la riproduzione, la riproduzione del mondo ideale.
Dio è il Padre verticale. Adamo ed Eva prima della caduta avrebbero dovuto essere i genitori orizzontali. Dio è il Genitore verticale per tutto ciò che esiste con caratteristiche duali e Adamo ed Eva sono i genitori orizzontali. Allora dove si devono incontrare? Il vero amore passa per la strada più breve. (199-362, 21/02/1990)
3.2. Il principio fondamentale dell’unione ideale d’amore fra Dio e l’umanità
3.2.1. Spiegare l’unione fra Dio e l’umanità
Qual è la cosa su cui mi sono tormentato di più? Come riuscire a realizzare l’unità d’amore fra Dio e l’umanità e come spiegarla in modo logico. Senza questo chiarimento, questa teoria non può mettere radice. Se queste circostanze fondamentali dell’amore per gli esseri umani non saranno stabilite, andrà tutto storto.
L’amore di Dio e l’amore dell’umanità diventano la questione importante. Se l’amore di Dio e l’amore degli esseri umani hanno lo stesso colore o colori diversi, è un grosso problema. Dov’è che questi due amori alla fine si stabiliscono insieme? Se alla fine non si stabiliscono insieme e non pongono la base per l’unità tra Dio e l’umanità nell’amore, né Dio né gli uomini possono arrivare a stabilirsi. Se Dio gioisce e anche gli uomini gioiscono attraverso l’amore, ma il posto dove lo fanno è diverso, sarà un problema serio. (257-59, 13/03/1994)
Mentre indagavo sui problemi fondamentali, ho pensato tanto a dove si può trovare la sfera di unità fra Dio e gli uomini. Questa è una domanda molto importante. Se non si trova la risposta, il punto di partenza e la destinazione finale non concorderanno. Mentre cercavo di rispondere a questa domanda, ho avuto un’illuminazione, come un colpo di fulmine: il vero amore passa per la strada più breve. Questa intuizione ha risolto tutto. Se il cielo e la terra fossero collegati attraverso l’amore, sarebbe la via più breve. In altre parole, c’è solo una linea perpendicolare che forma sempre un angolo di 90 gradi con la linea orizzontale. Questa è la via più breve.
Perché ci sposiamo? Ci sposiamo per rendere perfetto l’amore. Se, sul piano orizzontale, la destra e la sinistra, l’est e l’ovest sono l’uomo e la donna, allora il loro vero ideale prenderà la strada più breve e così ci sarà un solo punto nel centro che è alla distanza più breve dall’amore orizzontale. Questo può essere solo un angolo di novanta gradi. Se quell’angolo diventa più grande, la forma che si creerà sarà ovale, e questo non va bene. Non c’è un altro angolo uguale. È solo l’angolo di novanta gradi che permette a tutte le cose di stare nella stessa posizione di eguaglianza sulla stessa base. Perciò, il punto d’incontro dell’amore attraverso l’unione di Dio e dell’umanità può essere situato solo ad un angolo di novanta gradi. (224-168, 24/11/1991)
Il concetto di Dio come Padre verticale ha fatto la sua apparizione. Sulla base del vero amore, Dio è il Genitore verticale e Adamo ed Eva sono i genitori orizzontali. Il verticale e l’orizzontale si incontrano a novanta gradi. Queste sono le basi dell’universo. In ultima analisi Dio creò gli esseri umani in modo da poter avere il Suo matrimonio. Li creò per il Suo amore. Con questa spiegazione, tutte le difficili domande fondamentali possono trovare una soluzione. (252-320, 05/01/1994)
Il punto su cui mi sono tormentato di più, mentre esploravo le verità fondamentali dell’universo era la questione di come l’amore si muove e si stabilisce. Scoprendo il fatto che l’amore prende la via più breve, tutto ha potuto essere risolto. Se l’amore venisse dall’alto, dato che il cielo è sopra e la terra è sotto, quale strada prenderebbe il vero amore per andare dalla terra al cielo? Prenderebbe la via più breve possibile. E quale sarebbe? Quella perpendicolare, non è vero? C’è solo una linea perpendicolare. È la distanza più breve. Dato che l’amore prende la via più breve e più rapida, tra il mondo celeste e il mondo terrestre ci può essere solo un punto d’incontro. Non ce ne sono due. Ce n’è assolutamente uno solo. (211-78, 29/12/1990)
Adamo ed Eva hanno avuto origine dalle caratteristiche duali invisibili di Dio. Queste due caratteristiche formano un unico essere, Dio, e sono in armonia sulla base del vero amore. In quello stato Dio è nella posizione maschile e ha creato Suo figlio e Sua figlia per essere in posizione di oggetto. Così, quando crescono e sono diventati marito e moglie con al centro l’amore, Dio dall’alto può scendere da loro. Sarà nella posizione del Genitore invisibile e loro, come genitori visibili, si dovranno unire attraverso l’amore. (222-318, 06/11/1991)
Quando le persone raggiungono la perfezione, acquisiscono una natura divina, diventano perfette come il nostro Padre in cielo e possiedono un valore divino. Anche se Dio è l’Essere Assoluto, non può realizzare l’ideale del vero amore da solo, perché per questo è necessario un partner. A questo punto dobbiamo capire qual è il rapporto fra l’inizio e la perfezione del vero amore di Dio e del vero amore degli esseri umani. Se Dio non avesse stabilito gli esseri umani come oggetti assoluti del vero amore, ma all’inizio avesse cercato di realizzare la perfezione del Suo vero amore senza di loro, cosa sarebbe successo? La motivazione dell’ideale del vero amore di Dio e del vero amore dell’umanità sarebbe stata diversa, e di conseguenza la direzione e lo scopo dei due amori sarebbero stati diversi.
Chi sono Adamo ed Eva? Sono nella posizione in cui deve avvenire l’armonizzazione dell’umanità sulla base del loro ideale d’amore orizzontale, dove dev’essere stabilito l’angolo retto e il punto di focalizzazione. In quel punto si intersecheranno le linee tracciate dall’alto verso il basso, da sinistra a destra, e da davanti a dietro. Cosa significa? Poiché Dio, il Soggetto con caratteristiche duali, entrerà nella mente di Adamo ed Eva quando si conformano al punto focale dell’amore, le loro nozze, come antenati dell’umanità che non sono caduti, saranno anche le Sue nozze. (223-266, 12/11/1991)
Dov’è il punto d’inizio della perfezione umana? È qualcosa di estremamente prezioso per Dio e per gli esseri umani, la base per la continuità dell’universo. È l’origine di tutti gli elementi al tempo della creazione. È l’amore. Siamo nati per l’amore. Ma di che amore si tratta? Del vero amore. Né gli occhi, né la bocca, né i cinque organi di senso possono separarsi da quel vero amore. Sono fatti per ruotargli intorno, per andare e venire in accordo ad esso, per salire solo quando lui sale e scendere solo quando lui scende. Che cos’è che permette questo? Non sono i soldi, la conoscenza o il potere. Non è altro che il vero amore.
Dove si devono unire il verticale e l’orizzontale? Dove deve avvenire l’unione del cielo e della terra? Avviene sulla linea perpendicolare. La via seguita dall’amore è la strada più breve. Risolvere la domanda dove si deve stabilire mi è costata uno sforzo indescrivibile.
Nel chiarire i principi fondamentali dell’universo, ho capito che esistono sia l’amore verticale che l’amore orizzontale. Come sono arrivato a questo? Non possiamo elevarci perpendicolarmente in un istante. Se questo fosse possibile, dovremmo stare sul posto senza muoverci di un millimetro. Inoltre, se dovessimo amare verticalmente, dovremmo essere diversi. In quello stato dove e come ruoteremmo? Non sarebbe possibile. Se esiste l’amore sia in cielo che sulla terra, la domanda più seria relativa al modo in cui questi due amori si collegano è in che modo si unirebbero insieme. L’unica cosa che so per certo è che l’amore segue la via più breve. (214-229, 02/02/1991)
Ciò che Dio desidera è unirsi all’umanità attraverso il vero amore. L’unità di Dio e dell’umanità! Questo significa la sfera di unità fra Dio e gli esseri umani. Se il modello dell’ideale che dà gioia a Dio fosse in contraddizione con quello desiderato dall’umanità, la situazione sarebbe terribile. Si devono unire completamente.
È necessario che si uniscano in senso orizzontale e verticale. Quando queste linee tra il davanti e il dietro, la sinistra e la destra, incontrano la linea verticale formando un angolo di novanta gradi, l’emisfero superiore ed inferiore, l’emisfero destro e sinistro, e tutte le dodici direzioni combaceranno tutte a novanta gradi, dovunque siano collocati gli emisferi. (223-345, 20/11/1991)
Finora nessuno ha saputo spiegare logicamente dove si uniscono l’amore di Dio e l’amore dell’umanità. Senza conoscere questo, il termine “Padre Celeste” non avrebbe nessun fondamento, sarebbe completamente irrilevante. Adamo ed Eva dovevano essere il corpo di Dio. Cosa significa che tutte le cose saranno come Adamo ed Eva le hanno chiamate? Significa che Dio entra nel loro corpo e dà i nomi insieme a loro. Una volta raggiunta la perfezione, la natura interiore di Dio entrerà nella mente dell’uomo e la Sua forma esteriore entrerà nella mente della donna. La cerimonia sostanziale delle nozze di Adamo ed Eva sarà anche il matrimonio di Dio. Lo capirete chiaramente quando andrete nel mondo spirituale. Queste teorie incomprensibili avranno tutte un senso. Così, solo quando avrete occupato completamente l’amore di Dio, il vostro desiderio sarà totalmente soddisfatto e dichiarerete: «Ora tutto è compiuto!» (252-119, 14/11/1993)
Dio è l’origine dell’amore, della vita, del lignaggio e anche l’origine del Suo regno sulla terra e in cielo. Al tempo delle nozze di Adamo ed Eva, Dio entra nella loro mente e realizza l’amore che nasce attraverso l’unità. Dio è il Vero Genitore verticale, e Adamo ed Eva sono i veri genitori orizzontali. Poiché nasciamo ricevendo la carne e il sangue da questi genitori, la mente è il nostro io verticale, mentre il corpo è il nostro io orizzontale.
Quelli che hanno raggiunto la perfetta unità d’amore fra la mente e il corpo unendosi a Dio nell’amore diventano i Suoi figli e le Sue figlie. Una volta che diventano i Suoi principi e le Sue principesse, stabiliscono con Lui un rapporto di padre-figlio e così possono ereditare ogni cosa da Lui. Quando questi figli realizzano l’unità coniugale sulla base del vero amore, formano una famiglia che serve Dio e il punto d’inizio della pace e dell’ideale.
L’uomo e la donna, essendo ognuno una metà dell’insieme, si uniscono e portano a compimento l’amore ideale di Dio come Suoi partner. Vale a dire, sulla base del vero amore, Dio renderà perfetti gli uomini come esseri che hanno un valore infinito. Attraverso la perfezione del vero amore Dio realizzerà il mondo dell’ideale di creazione che è la dimora dell’amore ideale eterno. (254-107, 01/02/1994)
Dio, il Soggetto del vero amore, creò gli esseri umani come oggetti del vero amore. Il Suo ideale d’amore si può realizzare solo attraverso di loro. Il Suo scopo di creazione è il mondo dell’ideale d’amore assoluto attraverso l’unione di Dio e dell’umanità nell’amore. Dio creò gli esseri umani come i migliori e i supremi partner oggetto del Suo amore. Di conseguenza, fra tutte le forme della creazione, gli esseri umani sono i partner oggetto di Dio che incarnano la Sua immagine in modo unico. Nascono come esseri visibili di fronte al Dio invisibile e quando raggiungono la perfezione diventano il tempio di Dio. Sono gli esseri corporei in cui Dio può liberamente e comodamente andare ad abitare in qualunque momento. L’ideale d’insieme dell’amore vero e assoluto di Dio si realizza e si completa solo attraverso gli esseri umani nella forma del rapporto verticale genitore-figlio. (277-198, 16/04/1996)
3.2.2. La base dell’unità fra Dio e l’umanità
Dove si incontrano l’amore di Dio e l’amore degli esseri umani? Nel punto dove si stabiliscono l’amore, la vita e la linea di sangue. Se non fosse per quel luogo, l’amore, la vita e la linea di sangue non avrebbero alcuna possibilità di collegarsi. Cos’è questo luogo, questo organo sessuale, e a che cosa serve? È il luogo dove la vita dell’uomo e della donna si collegano e dove il loro lignaggio e il loro sangue si intersecano. La vita, l’amore e il lignaggio di Dio, e la vita, l’amore e il lignaggio dell’uomo e della donna si collegano attraverso quest’unico punto di insediamento. È da lì che vengono fuori i loro discendenti. (205-64, 07/07/1990)
Dove si incontrano l’amore assoluto di Dio e dell’umanità? Solo in un punto. E qual è? È il luogo dove gli organi sessuali assoluti si uniscono nella notte di nozze. Avete mai pensato di incontrare Dio là? La domanda è dove potete unirvi a Lui. Se la base su cui il Dio assoluto si può stabilire, e l’amore ideale desiderato dagli esseri umani, Adamo ed Eva, non sono la stessa base ma due basi diverse, allora ci saranno due direzioni e due scopi diversi per l’amore. Questo vorrebbe dire che gli uomini non potrebbero mai stabilire un rapporto con l’amore assoluto di Dio, e di conseguenza sarebbe sbagliato dire che Dio ha creato per amore.
Non è questo il luogo dove è iniziata la nostra esistenza? Gli uomini e le donne nascono lì. Non vengono al mondo attraverso i baci, vero? Perciò non è desiderabile che gli organi sessuali maschili e femminili si uniscano in modo assoluto? I mariti e le mogli desiderano unirsi in modo assoluto o fino a un certo punto? Per ricevere l’amore attraverso quell’organo, la donna ha bisogno di essere nella posizione in cui serve non solo suo marito, ma anche Dio, spiritualmente. Esteriormente, l’organo sessuale di Adamo è suo, ma interiormente appartiene a Dio. Esteriormente anche l’organo sessuale di Eva è suo, ma interiormente è di Dio. Ciò che è invisibile è verticale, e ciò che è visibile è orizzontale. Ecco come il Genitore verticale e i genitori orizzontali raggiungono l’unità. (282-307, 07/04/1997)
Le nozze di Dio hanno luogo nel giorno del matrimonio di Adamo ed Eva. Ci sarà un matrimonio verticale e un matrimonio orizzontale. Attraverso i loro organi sessuali, l’uomo e la donna realizzano l’amore assoluto di Dio e nello stesso tempo raggiungono il centro di quell’amore e si uniscono attorno al Suo amore. Se questo fosse successo, la loro unità sarebbe stata centrata sulla loro mente, come Dio. (284-58, 15/04/1997)
Dio dimora nel luogo dove l’amore è assolutamente immutabile. Risiede negli organi sessuali. Dio è la fonte dell’amore e l’origine della vita; è l’origine della vita dell’uomo, della donna e del lignaggio. Allora, dov’è che l’amore, la vita e il lignaggio di Dio e l’umanità si possono unire? Può essere unicamente in quel luogo. (287-31, 10/08/1997)
Interiormente la cerimonia nuziale di Adamo ed Eva è il matrimonio di Dio; in altre parole è un doppio matrimonio. Quello che li unisce sono gli organi sessuali maschili e femminili. Senza di loro, la vita non nascerebbe. Attraverso questi organi si sono perpetuate le linee di sangue e la storia dell’umanità. Persino il mondo ideale di Dio sarà stabilito dai figli, gli adorati figli, che sono passati attraverso quelle porte. Ecco come sarà costruito il Regno di Dio. (290-82, 03/02/1998)
La cerimonia nuziale di Adamo ed Eva è il matrimonio di chi? È il matrimonio di Dio. Se fosse stato così, quale sarebbe stato il risultato? Gli organi sessuali sarebbero diventati innanzitutto il palazzo dell’amore di Dio, il palazzo originale dell’amore. Ecco perché si dice che la famiglia è il palazzo, perché gli organi sono il palazzo originale dell’amore. La famiglia in generale è il palazzo e gli organi sono il palazzo verticale originale dell’amore. Quanto sono preziosi!
Chi è Adamo? Se Adamo non fosse caduto ma avesse raggiunto la perfezione, sarebbe diventato il corpo di Dio. Anche Eva sarebbe diventata il Suo corpo. L’uomo sarebbe diventato il corpo di Dio come polo positivo e la donna il corpo di Dio come polo negativo. E poi cosa avrebbe fatto da base per la loro unità? Quella base sarebbe stata l’amore, gli organi sessuali.
Dato che Adamo ed Eva, con Dio che risiede interiormente al centro della loro mente, sono le Sue incarnazioni, cosa succederà quando faranno l’amore attraverso i loro organi sessuali? Attraverso chi Dio fa l’amore? Attraverso cosa ama la mente? Non è forse attraverso il corpo? Allo stesso modo, Dio entrerà nell’Adamo perfetto che non è caduto come un proprietario entra in casa sua, e i due faranno l’amore. (197-53, 07/01/1990)
Allora chi è Dio? Dio è il Creatore e il Genitore verticale di vero amore. In altre parole, è il Genitore verticale centrato sul vero amore. Adamo ed Eva perfetti sono i genitori orizzontali centrati sul vero amore. Questi due tipi di genitori si devono unire. Il verticale e l’orizzontale si devono unire nel luogo dove Adamo ed Eva fanno l’amore. Quel luogo è il palazzo originale dell’amore, della vita e del lignaggio. Sono le parti sessuali dell’uomo e della donna.
In questo modo Dio stesso darà nascita ai Suoi figli e alle Sue figlie. Sono veramente figli Suoi. Siete tutti nati da due tipi di genitori, e la coscienza è in posizione reciproca rispetto al Genitore verticale. Alla luce di questo, la coscienza è l’“io” verticale mentre il corpo è l’“io” orizzontale. In che modo si uniscono il verticale e l’orizzontale? Se si unissero attraverso il vero amore di genitore, il vero amore del Creatore, il corpo e la mente non sarebbero mai in conflitto, ma realizzerebbero una completa armonia. (250-39, 11/10/1993)
Che cosa significa chiamare Dio nostro Padre? Dovete conoscere l’origine dell’ideale di creazione. Chi è Dio? È nostro Padre, e voi siete i Suoi figli. Dato che siete i Suoi figli a chi assomigliate? Assomigliate a Lui. Allora Dio avrà gli occhi? Avrà un naso, una bocca e delle orecchie? Sì. E poi avrà un corpo? Avrà gli organi sessuali? Tutti questi argomenti pongono delle domande che esigono delle risposte logiche. (196-43, 24/12/1989)
Che organo usa una coppia per fare l’amore? Dove si uniscono l’amore di Dio e dell’umanità? C’è un solo punto di inizio. Se ce ne fossero due, ci sarebbero due direzioni e due scopi diversi, e di conseguenza concluderemmo che sia Dio che gli esseri umani non potrebbero essere felici. Se Dio ha creato gli uomini per essere i partner oggetto del Suo amore, il punto d’inizio dove il Suo amore e il loro amore entrano in contatto deve essere identico. E dove sarà quel punto? Non è il cuore. Qual è l’organo più importante sia per l’uomo che per la donna? Sono gli organi sessuali, gli organi a cui Dio ha dedicato la massima cura durante il processo della creazione. (267-316, 05/02/1995)
Le nozze di Adamo ed Eva non devono forse essere le nozze di Dio? Dove andrete per incontrare Dio, che ha creato il partner oggetto del Suo amore per essere superiore a Lui? Dove andrete per unirvi a Lui? Nel naso? Dove? Questa è una questione grave. Quindi gli organi sessuali che si trovano sia nell’uomo che nella donna, sono il giardino originale dove Dio può risiedere. È lì che il Suo amore può realizzare la perfezione per la prima volta. Quello è il luogo dove il concavo e il convesso si uniscono. È lì che la perfezione degli esseri umani, ossia la perfezione della donna, dell’uomo e di Dio, si realizza con al centro l’amore. (261-221, 19/06/1994)
La mente e il corpo si devono unire attraverso gli organi sessuali. Ci deve essere un solo punto d’inizio; se ce ne fossero due, ci sarebbero due direzioni diverse. La destinazione finale dove l’amore dell’umanità e l’amore di Dio entrano in contatto e si stabiliscono sono gli organi sessuali. Lì il marito interiore e il marito esteriore si uniscono insieme attraverso l’amore. Detto in parole povere, si legano insieme dove la parte concava e la parte convessa s’incontrano. (264-331, 20/11/1994)
Quando una persona raggiunge la piena maturità e si sposa significa che si stabilisce un rapporto tra l’amore di Dio e l’amore dell’umanità. Attorno a cosa? Attorno agli organi sessuali. Dal punto di vista spirituale, l’organo sessuale di Adamo è l’organo sessuale esteriore di Dio, e l’organo sessuale di Eva è l’organo sessuale interiore di Dio. Dal punto di vista relazionale significa l’unità con l’organo sessuale della donna. (223-20, 07/11/1991)
Il matrimonio di Dio è il matrimonio di Adamo ed Eva ed è per questo che il Suo regno sulla terra e il Suo Regno in cielo cominciano a esistere contemporaneamente. Il punto di partenza è il nido d’amore.
Il momento in cui gli organi sessuali maschili e femminili si uniscono senza cadere è il punto in cui ha origine il Regno di Dio in terra e in cielo. Questa è anche la base dove si devono stabilire le tre grandi sovranità. Il nido d’amore non può essere costruito da nessun’altra parte.
Le nozze di Adamo sono anche le nozze di Dio. Questo è il Suo segreto più grande. Scoprendolo, sono diventato uno specialista nell’anatomia degli organi sessuali. Ogni cosa si unisce facendo capo agli organi sessuali. Se non fosse per loro, l’uomo e la donna non conoscerebbero l’amore e non ci sarebbe nessun luogo per congiungere le loro vite. È lì che il loro sangue si incontra, che la storia va avanti e che inizia la coscienza.
Dal punto di vista di Dio, chi è la donna originariamente, e qual è il suo rapporto con Lui? Dio creò l’umanità a causa dell’amore. Sotto questo aspetto, il Suo amore e l’amore dell’umanità devono essere in conflitto o essere uniti? Se devono diventare una cosa sola, dov’è che si devono unire? Dove? Ci avete mai pensato? Riflettete un po’. Quel luogo sono gli organi sessuali. (265-255, 23/11/1994)
Dovete sapere che la tradizione dell’amore basata su Dio e i Veri Genitori è il punto d’inizio di ogni cosa. Dove cominciano e dove si uniscono il vero amore di Dio e dell’umanità? Negli organi sessuali. Che tipo di organi sessuali? Saranno i veri organi sessuali, quelli che Dio desidera. Questa è la conclusione. (267-323, 05/02/1995)
Noi aspiriamo a ritornare alla patria originale - il luogo dove l’amore di Dio e dell’umanità sono collegati - gli organi sessuali dell’uomo e della donna. Dov’è che l’amore di Dio e l’amore dell’umanità cominciano a unirsi? Dio, che è l’origine della vita, dell’amore, della coscienza e del lignaggio di Adamo ed Eva, dalla posizione verticale entrerà inevitabilmente nel centro dell’unione della forma esteriore e della natura interiore di Adamo ed Eva che sono nella posizione orizzontale. Perciò il matrimonio di Adamo ed Eva è anche il matrimonio di Dio. Gli organi maschili e femminili sono gli strumenti che libereranno Dio e Lo renderanno perfetto. Quindi Dio è il Padre, il Padre verticale, mentre Adamo perfetto è il padre orizzontale.
Non siate imprudenti con i vostri “bastoni”, rispettateli. Sono estremamente preziosi. Dio li osserva dall’alto. Risiede in loro. Inoltre, quello che appartiene alla moglie appartiene alla Sua moglie, la Regina, e dovrei forse dire che quella “cosa” che appartiene al marito è il “bastone” di Dio? Dovete pensare che sono come gli organi di Dio. Non sono due cose diverse. È proprio come la mente e il corpo: se Dio è la mente, voi siete il Suo corpo. Pur essendo invisibile, Dio è lì con voi e i vostri organi sessuali. Anche se quell’organo è parte del vostro corpo, dovete considerarlo come due uniti in uno. (265-272, 23/11/1994)
Avete mai pensato all’organo sessuale di vostro marito come a quello di Dio? Come ve lo fa sentire vicino! Non adorate Dio mettendoLo in alto su un piedistallo. Dio è dentro la vostra mente. Non ve ne rendete conto perché è un tutt’uno con voi.
A causa della caduta, gli organi sessuali maschili e femminili sono diventati delle cose cattive perché sono diventati il palazzo originale che ha aperto le porte all’onda malvagia della morte, alle leggi della morte, all’inferno della distruzione, e agli elementi perversi che hanno violato le leggi del cielo. Questo era il segreto nascosto nella storia fino ad oggi. Se non fossero caduti, gli organi sessuali maschili e femminili sarebbero diventati l’origine dell’amore e il palazzo originale dell’amore, della vita e del lignaggio. Si sarebbero uniti all’amore verticale di Dio e all’amore orizzontale dei veri genitori.
Poiché il vero amore scorre prendendo la via più breve, anche l’amore orizzontale degli esseri umani, Adamo ed Eva, farebbe la stessa cosa e quindi non avrebbe altra scelta che formare un angolo di novanta gradi. Lì avverrebbe un’esplosione causata dalla gioia che si realizza attraverso l’unità di Adamo ed Eva con Dio nella vita, nell’amore e nel lignaggio. Gli esseri umani sarebbero dovuti nascere da questa esplosione unificatrice. Così sarebbero diventati i figli e le figlie di Adamo ed Eva e i nipoti di Dio. Se questo fosse successo, perché sarebbero dovuti andare all’inferno? Perché avrebbero avuto bisogno della religione? Sarebbero vissuti così com’erano e sarebbero andati in cielo. (197-175, 13/01/1990)
Poiché Dio è al centro nella posizione verticale, è verticale, mentre Adamo ed Eva sono orizzontali; così il luogo dove si incontrano e si uniscono sono gli organi sessuali. Perciò Dio, la fonte dell’amore e della vita, può dimorare in quel luogo e poiché è l’origine del lignaggio, tutto comincia a partire da lì.
Se quella che è la fonte della vita, dell’amore e del lignaggio fosse tirata, ossia se quella linea di sangue fosse tirata, allora insieme ad essa verrebbero dietro tutte le linee di sangue dei nostri antenati. E se si tirasse la vita, verrebbe dietro anche la vita dei nostri antenati? Se poi si tirasse la linea dell’amore, verrebbe tirato anche il resto? Quel luogo, la sede centrale dove la creazione è concentrata e collegata, è il luogo più prezioso di tutti. Gli organi sessuali sono le caratteristiche che distinguono gli uomini e le donne.
Allora le parti sessuali dell’uomo e della donna sono state create per instaurare un rapporto innanzitutto con chi? Non con Adamo o Eva, ma con Dio. La Bibbia dipinge il diavolo come un dio di dissolutezza. Perché Dio lo ha odiato così tanto? Satana ha distrutto completamente l’essenza del Suo ideale. Per questo è stata predetta la sua espulsione dall’universo. (194-65, 15/10/1989)
Quanto sono preziosi gli organi sessuali maschili e femminili? La caduta è avvenuta attraverso di loro, causando la distruzione dell’ideale di tutta l’umanità. Non possono avere due proprietari, ma assolutamente uno solo. Quando una donna si sposa e permette alle sue parti sessuali di unirsi al suo unico marito, sarà per l’eternità. Quindi gli organi sessuali maschili e femminili sono preziosi. Dove s’incontrano l’amore di Dio e l’amore dell’umanità?
Dio creò il cielo e la terra per l’amore dell’ideale di creazione, e il partner oggetto di questo amore è l’umanità. Non vorreste tutti che il partner oggetto del vostro amore fosse migliore di voi? Non volete che lo sia? Quante migliaia di volte dovrebbe essere migliore? Se vi chiedessero: «Vuoi che il tuo sposo sia migliore mille o diecimila volte?» rispondereste diecimila volte. Se vi chiedessero: «Diecimila volte o centomila volte?» rispondereste centomila volte, e così via fino all’infinito.
Secondo voi, chi è il partner d’amore nel mondo della creazione desiderato da Dio? Come sarà quel partner? L’uomo da solo potrebbe essere il Suo partner? La donna da sola potrebbe essere il Suo partner? Che tipo di partner desidera Dio? Non un partner per i soldi, la conoscenza o il potere. Poiché Dio desidera un partner d’amore, Lo possiamo incontrare nel luogo dove si uniscono gli organi maschili e femminili. (279-114, 01/08/1996)
3.2.3. Dio è l’origine del vero lignaggio
Se non fosse stato per la caduta, Dio sarebbe diventato il Padre e la Madre interiore, e Adamo ed Eva il padre e la madre esteriore. Come figli e figlie del Genitore interiore, gli esseri umani avrebbero dovuto nascere ereditando il seme dell’amore. Tuttavia, a causa della caduta centrata sull’amore di Satana, ereditarono l’amore, la vita e il lignaggio del diavolo.
Dio è nella posizione di Adamo ed Eva interiori e invisibili. Nei confronti dell’umanità, Adamo doveva avere la posizione di padre sostanziale, servendo Dio, il Padre interiore, mentre Eva, nella posizione di madre sostanziale, doveva servire Dio, la Madre interiore. Attraverso questo la base verticale si sarebbe dovuta espandere in una base orizzontale. (138-247, 24/01/1986)
Eva è la diletta futura moglie di Dio. Dio stesso è verticale, ma non ha un oggetto orizzontale. Se il verticale e l’orizzontale non si uniscono insieme, non si possono generare dei figli. Dio esiste come il verticale. Il verticale è perpendicolare, e può esserci una sola linea perpendicolare. Nel mondo perpendicolare la moltiplicazione non è possibile. L’ambiente in cui può avvenire la moltiplicazione è la base orizzontale, perché lì c’è lo spazio che permette alla sfera della moltiplicazione di espandersi in tutte le direzioni. Poiché Dio non poteva farlo da solo, creò i Suoi corpi nella forma di Adamo ed Eva per moltiplicare i cittadini del Suo regno. (203-298, 27/06/1990)
All’inizio, se non ci fosse stata la caduta, Eva sarebbe diventata la moglie di Dio e Adamo il Suo corpo. Attraverso l’atto d’amore di Adamo ed Eva come corpi di Dio, sarebbe avvenuta l’unione di Dio e dell’umanità, ossia l’unione del cielo e della terra. Si sarebbe realizzata questa unione di Dio e dell’uomo e della donna, dello yin e dello yang; dopodiché una nuova vita e un nuovo lignaggio devono collegarsi insieme attraverso l’amore stabilito verticalmente e orizzontalmente.
Chi è Adamo? Poiché Dio è la radice, Adamo è come il ramo e il germoglio appena spuntati. Dio e Adamo sono un corpo solo. Poiché Dio è la radice della vita, dell’amore, del lignaggio e della coscienza ha bisogno di sentire l’amore per primo. È un principio che la radice deve sentire l’amore prima del fusto. (264-137, 09/10/1994)
Adamo ed Eva sono nella posizione di partner oggetto dell’amore di Dio che è il loro partner soggetto. L’amore di Dio deve unirsi a loro nel luogo e nel momento in cui fanno l’amore per la prima volta nella loro notte di nozze. Tuttavia, essi non avranno la sensazione di essere uniti a Dio, perché Dio è già completamente unito a loro. Dio sentirà la gioia dell’ideale di creazione attraverso il legame dell’amore, della vita e della linea di sangue. In risposta alla gioia di Dio, l’uomo e la donna provano piacere nel fare l’amore. Mi riferisco al matrimonio e all’unione di Adamo ed Eva. (253-212, 23/01/1994)
Dio è la fonte dell’amore, della vita e del lignaggio. Dove si uniscono l’amore, la vita e il lignaggio dell’uomo e della donna? Sarà nel posto segreto dell’uomo e della donna, ossia i loro organi sessuali. Così fra tutte le grandi imprese del mondo umano, la più grandiosa è il matrimonio. (211-240, 30/12/1990)
Per quanto riguarda il rapporto fra Dio e Adamo ed Eva, i progenitori dell’umanità, l’origine della nostra vita è Dio. Dio è anche il soggetto del nostro amore e il centro della nostra vita. (53-236, 29/02/1972)
Il matrimonio di Adamo ed Eva significa lo sposalizio di Dio con l’umanità. In modo simile, tutti voi, come esseri umani, dovete sposare Dio. Dov’è Dio? È dentro di noi.
Le nozze di Adamo ed Eva sono anche il matrimonio di Dio. Chi è Adamo? È il primogenito di Dio. Egli è l’aspetto piano, orizzontale, mentre Dio è il verticale. In una famiglia l’espansione orizzontale inizia dal primogenito. Dio e Adamo formano un corpo solo - padre e figlio - con al centro l’amore. Allora dove si unisce l’amore? Nelle nozze di Adamo ed Eva verticali. Essi si adorano reciprocamente dopo aver raggiunto la piena maturità per trovare la posizione verticale.
Attraverso l’amore, Dio deve entrare in Adamo ed Eva e diventare il Padre interiore, ed essi devono diventare il Suo corpo, diventando alla fine come Dio interiormente ed esteriormente. Dio è il Dio interiore che ha creato l’universo, e l’umanità è il dio esteriore. Diventare marito e moglie e decidere di stabilire il palazzo del Regno di Dio è la loro grande opera di creazione. L’inferno non può esistere quando è stabilito il palazzo centrato sulla regalità dell’universo e sulla famiglia reale di Adamo ed Eva. (140-116, 08/02/1986)
Se Dio e Adamo avessero raggiunto l’unità interiore ed esteriore, Dio sarebbe stato il Dio interiore e Adamo il Dio esteriore. Dio all’interno sarebbe stato il Dio interiore, e Adamo all’esterno sarebbe stato il dio esteriore. (41-288, 17/02/1971)
Dio è il Creatore e il Genitore verticale di vero amore. In altre parole, è il Genitore verticale centrato sul vero amore. Adamo ed Eva perfetti sono i genitori orizzontali centrati sul vero amore. Questi due tipi di genitori si devono unire. Il verticale e l’orizzontale si devono unire nel luogo dove Adamo ed Eva fanno l’amore. Quel luogo è il palazzo originale dell’amore, della vita e del lignaggio. Sono le parti sessuali dell’uomo e della donna. In questo modo Dio stesso darà nascita ai Suoi figli e alle Sue figlie. Sono veramente i Suoi figli. Siete tutti nati da due tipi di genitori, e la coscienza è in posizione reciproca rispetto al Genitore verticale. Alla luce di questo, la coscienza è l’“io” verticale e il corpo è l’“io” orizzontale. Attraverso cosa si uniscono il verticale e l’orizzontale? Se si unissero attraverso il vero amore dei genitori, il vero amore del Creatore, il corpo e la mente non sarebbero mai in conflitto, ma realizzerebbero una completa armonia. (250-39, 11/10/1993)
Se si fosse realizzata una famiglia che incarna l’unione di Dio e dell’umanità nell’amore, oggi andremmo tutti direttamente nel Regno dei Cieli senza doverci preoccupare del cielo o dell’inferno. In questa famiglia, Dio può essere unito agli esseri umani creando un rapporto di vero amore centrato sull’amore vero, grande e genuino, che Egli desiderava come un ideale al tempo della creazione. Ma se il vero amore di Dio e il vero amore dei veri esseri umani non si uniscono come l’unico vero amore, ci saranno due punti di inizio. Se il vero amore di Dio e il vero amore degli esseri umani dovessero cominciare come due forme di amore distinte e quindi avere direzioni e scopi diversi, sarebbe impossibile trovare il mondo ideale e assoluto desiderato da Dio e dall’umanità.
La Chiesa dell’Unificazione è diversa dalle altre chiese in quanto afferma che l’unità di Dio e dell’umanità si realizza e si stabilisce attraverso l’amore. Le altre teologie definiscono Dio come santo e l’umanità come bassa e peccatrice. Se così fosse, l’amore di Dio e dell’umanità come potrebbero unirsi? Non c’è una risposta. Il problema sta nel fatto di credere che il Dio assoluto può fare qualsiasi cosa. Di conseguenza, dovunque il cristianesimo è andato, è stato sparso tanto sangue. Il cristianesimo ha invaso, saccheggiato, creato dei dittatori, trascinando in questo il nome di Dio. Il mondo non deve essere così. Dal punto di vista della natura originale di Dio, non è così che devono andare le cose.
3.3. Perché il matrimonio è importante
3.3.1. Lo scopo del matrimonio è assomigliare a Dio
Questi sono i principi fondamentali dell’universo: la perfezione di Dio significa che Adamo ed Eva mettono insieme le loro caratteristiche duali e si uniscono verticalmente a Lui. Quindi sono gli esseri umani che libereranno Dio e Lo renderanno perfetto. Inoltre, è Dio che renderà perfetti gli uomini e li libererà. Non possono separarsi; devono vivere insieme così.
Poiché Adamo ed Eva sono venuti dalle caratteristiche duali di Dio, si può dire che sono emersi dallo stesso fagotto. In altre parole, sono come un fratello e una sorella gemelli nati dallo stesso grembo materno. Il fratello e la sorella succhiano seni diversi toccandosi e pensando insieme, centrati sull’amore. Si amano l’un l’altro, abbracciati nel petto della loro madre.
Poiché la natura originale di Dio è costituita dalle caratteristiche duali, non pensate che sarà naturale vedere due parti quando ha luogo la separazione? L’uomo è il dio della natura interiore e la donna è il dio della forma esteriore. Solo quando i due si uniscono, ossia i due esseri separati si uniscono insieme, si può formare un asse centrato sull’amore. Questo asse non può essere toccato da nessuno. Da questo possiamo concludere che persino Dio deve obbedire assolutamente a quest’asse dell’amore. Tutto ciò è logico.
Dov’è il criterio dell’unità? È sulla linea perpendicolare. Se non ci fosse stata la caduta, dove si incontrerebbero Dio e l’umanità? Le persone si sposano per incontrare Dio, per innestarsi nel Suo amore. Allo stesso modo di Dio, dobbiamo cercare il partner oggetto ideale del nostro amore perché nasciamo per l’amore, ed è attraverso l’amore che ci uniamo all’universo. Questo non si può fare da soli, perché noi siamo le forme divise delle caratteristiche duali di Dio. (203-250, 26/06/1990)
Perché ci sposiamo? Ci sposiamo per assomigliare a Dio. Dio ha caratteristiche duali ed è un essere unificato in cui le due caratteristiche sono in armonia. L’uomo e la donna sono stati creati per assomigliare ad ognuna delle Sue caratteristiche duali. Così l’uomo e la donna devono unirsi in completa unità e armonia, diventare come il seme e ritornare alla posizione del carattere originale di Dio. Per collegarci a quel seme è necessario seguire la via dell’amore e per questo dobbiamo nascere dall’amore. Dobbiamo essere educati avendo come meta l’amore, vivere centrati sull’amore e percorrere la strada che ci riporterà all’amore di Dio in cielo. Dovete capire che se non seguite la strada diretta verso quello scopo mentre vivete sulla terra, andrete a finire nella direzione sbagliata. Se mantenete la mente focalizzata a vivere amando gli altri, sarete sulla strada giusta, non importa dove andiate, come se cercaste di trovare la strada per il Polo Nord o per il Polo Sud. (138-99, 19/01/1986)
Vi sposate non solo per voi stessi, ma anche per il vostro coniuge. Questo significa che il matrimonio è più per il vostro sposo che per voi stessi? Dal momento che tutte le cose in cielo e sulla terra sono basate sul principio di soggetto e oggetto, anche il fatto che l’uomo e la donna si sposino è una legge del cielo e della terra.
Se l’uomo rappresenta la destra, la donna rappresenta la sinistra, in modo da poter formare un rapporto orizzontale nell’universo. Se l’uomo è il soggetto, la donna diventa il suo oggetto; questo forma un rapporto verticale fra sopra e sotto con Dio. Perciò il matrimonio non è solo per il bene dell’uomo o della donna. È per adeguarsi alla legge del cielo. La ragione per cui l’uomo e la donna hanno una forma diversa, è per potersi unire insieme secondo la legge celeste.
Perché ci sposiamo? Per amare Dio. Cosa potete realizzare dopo averLo amato? Vi unite al Suo asse. Cosa cerchiamo di realizzare unendoci a Dio? Cosa succede quando ci uniamo a Lui? Perché dobbiamo unirci a Dio? Con l’amore eterno del Dio assoluto come punto centrale, si può realizzare la vita eterna. E questo non è tutto. Dovete sapere che a partire dal punto dove è stabilito il contatto, viene conferito il diritto ad ereditare l’universo. Il mondo creato da Dio con al centro l’amore appartiene a Lui, ma può diventare nostro attraverso il diritto all’eredità. (136-40, 20/12/1985)
Perché ci sposiamo? Non è perché Adamo ed Eva scoprano il loro amore. È per formare un cerchio centrato sul nucleo che è l’amore verticale di Dio. Questo è l’ideale. Anche l’ideale di creazione di Dio si realizza attorno a quell’amore e solo attraverso l’unione di un uomo e di una donna maturi l’amore si può realizzare e può collegarsi alla vita. Il collegamento non può essere fatto attraverso la vita, ma attraverso l’amore. Sulla base dell’amore paterno verticale e dell’amore coniugale orizzontale, il seme dell’amore originale può essere trasmesso per la prima volta.
Il matrimonio è dove si realizza l’ideale della creazione. La perfezione dei figli di Dio, dei fratelli e dell’uomo e della donna ideali avviene nel matrimonio. L’unità sostanziale delle caratteristiche duali, la natura interiore e la forma esteriore come esistevano prima di manifestarsi nella forma di Adamo ed Eva, si realizza qui. (252-118, 14/11/1993)
Le caratteristiche duali di Dio che sono incorporee si sono manifestate separatamente nella forma di Adamo ed Eva. Attraverso il matrimonio i due si possono di nuovo unire insieme verticalmente. Nel momento in cui si uniscono in matrimonio, le metà incomplete si completano, raggiungono la perfezione e abbracciano l’una il mondo dell’altra. Soltanto il potere dell’amore può realizzare questo. E non solo, attraverso il matrimonio si impadroniscono di Dio e del loro sposo. Ecco che cos’è esattamente il matrimonio. Non si può fare a casaccio. (255-260, 11/03/1994)
Che cos’è il matrimonio? Attraverso il matrimonio l’uomo occupa il mondo della donna che prima ignorava. Anche la donna occupa il mondo dell’uomo. Prima del matrimonio l’uomo è un mistero per la donna, così come la donna lo è per l’uomo. Sono nella stessa situazione. Occupando reciprocamente i loro mondi misteriosi, possedendo perciò entrambi i mondi, l’uomo e la donna possono unirsi di fronte a Dio, il Soggetto delle caratteristiche duali, e così diventare una sola cosa con Lui. (261-220, 19/06/1994)
L’uomo nasce per la donna e viceversa. Il matrimonio porta due metà alla perfezione. Fa sì che la metà rappresentata dall’uomo e la metà rappresentata dalla donna si uniscano di nuovo, e poi occupino Dio. L’uomo e la donna sono divisi come caratteristiche duali e poi si uniscono di nuovo nell’amore. Ciò che proviene dall’origine si ricongiunge dopo essere stato separato. (270-168, 29/05/1995)
Si può dire che il matrimonio di Adamo ed Eva è anche il matrimonio di Dio. Dio, che è l’origine dell’amore, della vita, del lignaggio e della coscienza, deve sperimentare l’amore per primo. Dio, e poi il marito, devono essere accolti nel luogo del matrimonio. Le caratteristiche duali di Dio devono entrare rispettivamente nella mente di Adamo ed Eva. In altre parole, l’origine divide le due cose ed entra in loro separatamente. Ecco come avviene l’azione di origine-divisione-unione. Il più e il meno sono completamente uniti in questo modo. (273-84, 21/10/1995)
Perché ci sposiamo? Ci sposiamo per assomigliare a Dio. Dio ha caratteristiche duali ed è un essere unificato in cui le due caratteristiche sono in armonia. L’uomo e la donna sono stati creati per assomigliare ad ognuna delle Sue caratteristiche. Così, l’uomo e la donna devono raggiungere la completa unità e armonia e diventare come un seme ritornando alla posizione del carattere originale di Dio. Il matrimonio significa raggiungere la posizione in cui la coppia si può unire a Dio. (290-55, 02/02/1998)
Che cos’è il matrimonio? Attraverso il matrimonio, la donna che è solo realizzata a metà, si completa realizzando l’amore con un uomo. Per l’uomo è la stessa cosa, in quanto raggiunge la perfezione attraverso il matrimonio unendosi ad una donna nell’amore. Così gli organi sessuali maschili e femminili sono assolutamente necessari. L’organo sessuale maschile è stato fatto per la donna e l’organo sessuale femminile è stato fatto per l’uomo. Gli organi sessuali non sono stati fatti per loro stessi. (265-102, 20/11/1994)
L’amore della prima notte di nozze è stupendo. Ecco com’è il primo amore. È il momento in cui la donna offre il suo corpo, che ha custodito per tutta la sua vita, al suo uomo. Per l’uomo è la stessa cosa. Quella notte l’uomo offre il suo corpo casto al cento per cento alla sua donna. La vita che hanno condotto prima del matrimonio è stata tutta una preparazione per quella notte.
Quando un uomo e una donna si incontrano e tra loro sboccia l’amore, pensate che debbano assolutamente unirsi o rimanere separati? Come si realizza l’unità assoluta? Attraverso un uomo e una donna che si baciano? Attraverso quale parte si uniscono? Il matrimonio è inteso per portare a compimento l’ideale degli organi sessuali. Il matrimonio serve per soddisfare questo ideale. È giusto o sbagliato? Può sembrare una conclusione volgare, ma non lo è affatto. Sembra volgare perché è espressa nelle parole di persone volgari in un mondo profano, ma nel mondo originale di Dio è santa. Dov’è il luogo santissimo che Dio desidera? È il luogo dove l’amore può dimorare per sempre. (279-72, 24/07/1996)
Una donna che è alla ricerca del suo uomo deve pensare: «Sto cercando qualcuno che è più prezioso di Dio. Sto per incontrarti con la cosa più preziosa. L’ho custodita e preservata con grande cura per tutta la mia vita. Ti amo». Quando le donne provano un ardente desiderio per i loro uomini in questo modo, la loro parte sessuale freme. (206-141, 03/10/1990)
L’amore filiale raggiunge la perfezione nel momento in cui un uomo e una donna sposati fanno l’amore, ossia hanno un rapporto sessuale per la prima volta. Qui si realizza la perfezione del cuore fraterno e del cuore coniugale. Quel momento è anche il punto di inizio per la perfezione del cuore dei futuri genitori. Così, la parte sessuale della donna è il palazzo originale dell’amore, l’origine dell’amore. L’amore inizia da lì; non comincia a mezz’aria.
Cosa rende perfetti l’uomo e la donna? La vita coniugale, dove la parte concava e la parte convessa dell’uomo e della donna si uniscono, con al centro l’amore. Dovete sapere che è attraverso l’amore che si uniscono. Dal punto di vista strutturale, in tutto il corpo umano non c’è nulla come gli organi sessuali. Sono stati creati per essere il nucleo della totalità del corpo. Nel processo della creazione, è lì che Dio ha investito il Suo sforzo più grande. (263-263, 15/10/1994)
La perfezione reciproca si raggiunge attraverso il matrimonio e con l’unione dell’uomo e della donna, che sono due metà, tramite i loro organi sessuali. L’uomo diventa perfetto attraverso l’amore della donna. Lui rende perfetta lei, e lei rende perfetto lui. Questa perfezione e unione della vera vita, si realizza attorno al vero amore. L’uomo e la donna si uniscono nel vero amore.
Questo avviene nel luogo dove le due parti si uniscono mettendo in moto la vita, con l’amore al centro. È lì che il sangue dell’uomo e della donna si mescolano insieme in un solo crogiolo. I figli e le figlie nascono da lì. Dovete sapere che quel posto è più prezioso dei vostri figli, di vostro marito e persino di Dio. (280-200, 01/01/1997)
Un uomo e una donna che si abbracciano nell’amore è come tutto l’universo che si unisce. Ecco come appare la creazione quando realizza l’ideale di Dio, secondo l’intenzione originale. (22-201, 04/02/1969)
Tra tutte le benedizioni, la più preziosa è l’amore di Dio; la seconda benedizione preziosa è ereditare il potere creativo di Dio. Proprio come Dio creò Adamo ed Eva, noi abbiamo ricevuto il potere di creare mettendo al mondo i nostri figli. Perché li amiamo? Perché attraverso di loro ereditiamo orizzontalmente le grandi realizzazioni di Dio, ossia la capacità di creare in questo mondo fisico. Di conseguenza attraverso i nostri figli proviamo la stessa gioia che Dio provò quando creò Adamo ed Eva.
Poi Dio ci ha trasmesso il diritto al dominio, grazie al quale possiamo regnare sulla creazione proprio come Dio domina su di essa. Quindi dobbiamo capire che nel momento in cui ci sposiamo ereditiamo l’amore di Dio, il potere di ricreare e il diritto al dominio nel regno della perfezione. Perciò il matrimonio non si riferisce solo alla realizzazione dell’amore, ma anche al conferimento dell’autorità di creare e di avere il dominio. (76-43, 26/01/1975)
La libertà sessuale che imperversa in questo mondo è la trappola tesa da Satana per far cadere le persone e impedire loro di avvicinarsi a Dio. Una volta prese in questa trappola, moriranno e saranno controllate da Satana o diventeranno la sua preda. Nella società occidentale contemporanea, negli Stati Uniti in particolare, a causa del dilagare del sesso libero, diventa sempre più difficile formare delle famiglie ideali, e il numero di persone che non riescono a formare una famiglia cresce di giorno in giorno. Così, in un futuro non lontano, la maggioranza delle persone sarà senza famiglia.
Quando questo succederà, gli Stati Uniti diventeranno una società senza amore. Io posso predire con sicurezza che alla fine l’America diventerà una società infernale, dominata dall’ansietà e dalla paura provocate dalla diffidenza. In questo tempo a voi negli Stati Uniti è stata data la responsabilità e la missione di sradicare queste correnti sociali e stabilire invece una società ricolma d’amore, la società che rappresenta la speranza di Dio. (23/03/1983)
Nella Chiesa dell’Unificazione la nostra visione del matrimonio è diversa. Per noi lo scopo del matrimonio è ritornare all’Origine. (182-187, 23/10/1988)
3.3.2. L’amore coniugale è assoluto
Se un marito e una moglie si amano talmente tanto che il loro amore è sul punto di esplodere sulla base del loro cuore che ama Dio e l’umanità, Dio e l’universo potranno esultare di gioia attraverso quella famiglia. L’amore che condividono non può essere nient’altro che l’amore per Dio e l’umanità. L’origine dell’amore non si può trovare dentro noi stessi. La sua fonte è l’amore di Dio e dell’umanità. (35-238, 19/10/1970)
Se siete sposati, non esistete più solo su una dimensione orizzontale. Anche se come individui avete soltanto una base bidimensionale, il concetto verticale entra in scena quando l’alto si collega al basso. Una storia bidimensionale non porterà ordine né nell’universo, né nel cielo e sulla terra. Quando il verticale incontra l’orizzontale formando un angolo di 90 gradi, tutto si adatta insieme, sia che sostituiate il cielo con la terra o la terra con il cielo, o che scambiate il dietro col davanti, o il davanti col dietro, oppure gli aspetti correlativi – sinistra e destra, sopra e sotto, davanti e dietro. Lo standard per la perfezione del mondo fisico porta alla perfezione totale del mondo spirituale. (230-260, 08/05/1992)
Una volta sposati, il luogo dove marito e moglie condividono il vero amore è l’origine dell’amore, della vita e del lignaggio di Dio e dell’umanità. Questo palazzo è il punto d’inizio dell’ideale di Dio, il Suo regno sulla terra e in cielo. I figli nati da questo vero amore realizzano l’unità coniugale focalizzandosi sul vero amore, formano una famiglia che serve Dio e diventano il punto d’inizio della pace e dell’ideale. L’uomo e la donna, che sono solo una metà, si uniscono e completano l’amore ideale di Dio come Suoi partner oggetto. (259-45, 27/03/1994)
Quando un uomo e una donna ricevono la Benedizione e sentono la gioia di dare e ricevere un amore perfetto, agli occhi di Dio sono come un fiore che sboccia sulla terra. Inoltre, ogni cosa che succede attraverso il loro amore per Lui è come il profumo dei fiori. Allora verrà a dimorare in quella famiglia, perché desidera vivere in mezzo a quella fragrante bellezza. La base dove l’amore di Dio può scendere è dove si realizza l’amore coniugale. Questo diventerà anche il luogo dove tutte le cose e l’universo si possono unire in armonia.
Chi è il proprietario degli organi sessuali maschili e femminili? È il Dio verticale. Dov’è che si uniscono l’amore ideale di Dio e l’amore degli esseri umani? Negli organi sessuali. Noi ci sposiamo per incontrare Dio. Queste sono parole straordinarie. Dio non risiede da qualche altra parte. Quando avremo raggiunto quella posizione, scopriremo che Dio abita lì. Dov’è che l’insegnamento dei tre grandi soggetti si incontra e mette radice? Nell’amore. L’amore di Dio e l’amore degli esseri umani si uniscono attraverso gli organi sessuali. Per noi il matrimonio è innestarsi nell’amore verticale di Dio.
Lo scoppio dei tuoni e dei fulmini causato dall’elettricità positiva e negativa in un giorno nuvoloso simboleggia il matrimonio dell’universo. In quel momento si può sentire un grande frastuono, non è vero? I colombi non sono rumorosi quando fanno l’amore? E voi gridate quando fate l’amore? Sono sicuro che avete difficoltà a soffocare il grido che minaccia di uscirvi dalla bocca per paura che vostro padre e vostra madre vi sentano. Siate spontanei. Non c’è nessun bisogno di nascondere queste cose. Non è più un peccato gridare al punto che i vetri della finestra di colpo vanno in frantumi. Proprio come un lampo sfolgora col fragore di un tuono, così anche voi dovete prendere fuoco. Nel matrimonio dovete raggiungere quello stato, vivendo al servizio di una donna o di un uomo santo, e di Dio. I monaci buddisti non arriveranno mai a conoscere quel mondo d’amore, non importa quanto pratichino l’ascetismo. (203-257, 26/06/1990)
Pensate che Dio non vi veda quando fate l’amore? È tutto alla luce del sole. È aperto, in modo che l’universo lo possa vedere. È un grosso sbaglio non essere consapevoli di questo fatto. I vostri antenati osservano dal mondo spirituale; possono vedere come se succedesse proprio sotto i loro occhi, come se si svolgesse sul palmo delle loro mani. Perciò è assolutamente sbagliato pensare che fare l’amore sia imbarazzante.
L’amore è eterno. Non ci possono essere due amori eterni, ma soltanto uno. Quando l’uomo e la donna si uniscono insieme attraverso l’amore, devono vivere felici insieme mentre sono sulla terra finché non sono separati dalla morte. Anche dopo la morte devono vivere insieme per l’eternità. Pur essendo due corpi, raggiungono l’unità ricongiungendosi. Quando i due corpi si uniscono, devono ruotare attorno a Dio, stabilendo in questo modo la base d’amore delle quattro posizioni, ossia il mondo ideale. L’amore falso non può invadere quel mondo; solo il vero amore dimorerà lì.
Che genere di coppia sono un marito e una moglie ideali? Sono il marito e la moglie che possono manifestare in modo concreto l’arte suprema e la migliore letteratura. Prima di poter entrare in contatto con l’ideale più alto e il mondo della cultura, l’amore dolcissimo e stupendo condiviso da marito e moglie deve diventare l’opera d’arte più bella del mondo. La loro vita coniugale deve diventare la migliore opera letteraria, la personificazione stessa della letteratura. (22-270, 04/05/1969)
Nella famiglia si deve manifestare l’arte. I mariti devono diventare interessanti e artistici. Se trovate un bell’articolo su una rivista, prendetelo e leggetelo a voce alta, con una voce meravigliosa a vostra moglie mentre sta per addormentarsi. Se immaginate in un sogno che vostra moglie sia colta dall’emozione mentre è sul punto di addormentarsi, quel sogno si avvererà. Sarete collegati al mondo spirituale. Com’è splendido! Vi piacerebbe vivere così, oppure preferireste vivere come una coppia senza finezza? Se volete vivere con stile, adottate innanzitutto un atteggiamento e una direzione raffinati. Questa è la prima condizione. (271-284, 28/08/1995)
Dando alla luce un bambino occupate la zona più alta del mondo di Dio. Salendo alla posizione di Dio e amando i nostri figli, possiamo sperimentare il cuore più profondo di Dio e quanto Dio ha amato gli esseri umani dopo averli creati. (224-30, 21/11/1991)
Mettendo al mondo dei figli e prendendo la posizione di genitori, una coppia può sperimentare la gioia che Dio provò nel creare gli esseri umani. Attraverso l’esperienza di avere dei figli e delle figlie, siamo introdotti nel mondo in cui possiamo ereditare tutti i poteri di Dio, che è il grande soggetto del cielo e della terra. La responsabilità della madre e del padre è generare dei figli e delle figlie, educarli bene e sposarli. Dio doveva educare Adamo ed Eva e sposarli, ma non poté farlo. Anche Adamo ed Eva non poterono sposare i figli e le figlie che avevano messo al mondo. Questo amaro dolore deve essere risolto. Questi diventano i principi dell’educazione. (223-195, 10/11/1991)
Una coppia può perpetuare la sua discendenza unendosi e avendo dei figli e delle figlie. Essendo elevata alla posizione di creatori e mettendo al mondo dei figli, la coppia può sperimentare la gioia provata da Dio nel creare questo mondo orizzontale. Così la moglie deve essere trattata allo stesso modo dei figli, perché la sua posizione riunisce quella dei figli e delle figlie e dei fratelli e delle sorelle. Perciò il marito e la moglie non si possono separare. L’amore non va soddisfatto alla leggera. Per avere dei figli e delle figlie, è necessario che la coppia realizzi il criterio che Dio desiderava in origine come ideale della creazione rispettando tutte queste tradizioni. In questo modo la famiglia diventa la base per il Regno dei Cieli. (223-25, 07/11/1991)
Il movimento circolare si manifesta in tutti i generi di forme e di figure una volta che vi unite con Dio al centro. Ecco perché i fratelli più grandi devono amare i fratelli più piccoli, seguendo l’esempio dei genitori che li amano. L’amore nella famiglia fiorisce quando la famiglia è unita in questo modo. Poi l’amore di quella famiglia diventa l’amore per la società, e l’amore per la nazione. In questo modo diventa l’amore per il mondo intero. Oggi, tuttavia, queste cose sono oscurate alla vista degli uomini. (28-169, 11/01/1970)
Poiché Dio è la sostanza originale del vero amore, quando tutti si collegano al vero amore, diventano parte di un solo corpo. I genitori sono un dio vivente che rappresenta Dio sulla terra, il marito e la moglie sono un dio uno per l’altra e i figli e le figlie sono come un piccolo dio. La struttura familiare composta da tre generazioni col vero amore come punto centrale è la base del Regno dei Cieli. Senza realizzare questo tipo di famiglia, il regno non si può stabilire. La famiglia è il centro dell’universo. La perfezione della famiglia è la base per la perfezione dell’universo e quindi se c’è amore nella famiglia e amore per l’universo, potete andare liberamente dappertutto. Allora l’amore di Dio sarà nella posizione centrale dell’amore come il Genitore dell’intero universo. (298-307, 17/01/1999)
La castità delle donne e la fedeltà degli uomini devono essere come delle insegne o dei monumenti di pace, scolpiti nella roccia. Se è così, gli uomini e le donne avranno assoluta fiducia gli uni negli altri. Questo standard deve essere applicato in modo eguale a tutti e due; ci deve essere un criterio eguale per l’eternità. Se questo sarà fatto, ci sarà la felicità. Il tesoro di tutti i tesori è la donna; lei era solo una metà, ma quando si appropria del marito, il cielo e la terra si congiungono. Per Dio, che è sopra di noi, nascono dei figli e delle figlie, che sono sotto di Lui. In breve, si forma una relazione di sopra e sotto.
Poi, sulla base del rapporto coniugale, avviene un’espansione in tutte le direzioni. Alla fine, la famiglia può stabilirsi con le relazioni di davanti e dietro tra fratelli e sorelle. Abbiamo bisogno di avere dei fratelli e delle sorelle. Questa organizzazione di rapporti tra sopra e sotto, sinistra e destra, davanti e dietro deve mettere fermamente radice. Di conseguenza l’unico partner che l’uomo ha è sua moglie. Anche se abbandonasse tutti i suoi beni, l’unica cosa che non può cambiare è sua moglie. Lei è il suo unico tesoro. (01/09/2000)
- Sezione 1. Il valore assoluto dell’amore
- Sezione 2. Gli organi sessuali sono i tre grandi palazzi originali e il Luogo Santissimo
- Sezione 3. L’unità tra Dio e gli esseri umani e la perfezione dell’ideale dell’amore
- Sezione 4. Gli organi sessuali sono il mistero più grande e affascinante
- Sezione 5. Gli organi sessuali sono il punto di divisione tra il cielo e l’inferno