Otto Libri
I miei segnalibri

Non hai ancora nessun segnalibro.

Sezione 1. Un Dio di amarezza storica, di afflizione e di dolore

1.1. Dio perse la posizione di genitore attraverso la caduta

Il nostro vero padre è Dio, ma Satana ha usurpato il ruolo del padre. Per questo Gesù disse: «Voi avete per padre il diavolo e volete compiere i desideri di vostro padre». Conoscendo il fatto abominevole che avete in voi il sangue di Satana, per la vergogna dovreste armarvi di coraggio per eliminare quel sangue falso e contaminato. Avete mai pensato di farlo? Se siete uno che si colpisce violentemente il corpo dicendo: «Tu, ammasso di carne!», siete un cittadino leale del cielo. (11-241, 29/10/1961)

La religione che si può collegare al mondo supremo del cuore deve essere una religione che ci può insegnare in modo dettagliato la situazione estremamente dolorosa di Dio. Dio non si sente felice e meraviglioso; al contrario, la Sua è una situazione profondamente triste. È stato maltrattato ed è colmo di amarezza e di dolore. Deve apparire una religione che può insegnare queste cose nei particolari. Solo allora potremo diventare dei figli di Dio di pietà filiale. (151-128, 28/10/1962)

Come ha sofferto Dio per il fatto che il Suo nemico l’ha privato del Suo trono! Dovete conoscere la Sua storia di dolore per non essere potuto diventare il Dio di gloria. Anche se Egli è il re della Sua nazione e il re dell’universo, è stato maltrattato come se fosse morto. È stato derubato del Suo ideale e dei Suoi amati figli e il nostro mondo è diventato completamente il balocco del Suo nemico. (105-199, 21/10/1979)

Poiché non c’è mai stato un popolo unificato o una nazione sovrana che Dio poteva governare, Dio non ha mai potuto manifestare la Sua autorità e dignità come il Dio onnisciente e onnipotente. Dobbiamo conoscere chiaramente i nostri obblighi di figli di pietà filiale, patrioti leali, uomini e donne giusti del Movimento dell’Unificazione per alleviare la sofferenza di Dio e confortare il Suo cuore addolorato. Gesù disse: «Conoscerete la verità e la verità vi farà liberi!». Quelli che sapranno, saranno liberati! Io ve lo sto insegnando chiaramente. (56-324, 18/05/1972)

Quante lacrime avete versato per Dio? Vi siete mai battuti per cercare la strada dove soffrireste prendendo su di voi la pena di Dio e fatichereste al Suo posto, anche se le vostre membra potrebbero spezzarsi? Non ci avete mai provato. Cercando di diventare figli di Dio, dovete versare lacrime per lo scopo dell’insieme. Quando incontrerete Dio, le vostre lacrime dovranno sgorgare come un fiume, senza fermarsi, mentre Lo confortate dicendo: «Padre, quanto è stato grande il Tuo dolore per aver perso me, Tuo figlio, e i nostri primi antenati! Troppe volte, nel corso della storia fino ad oggi, hai subito umiliazioni, dolore e tremende difficoltà da parte dei loro discendenti!».
Dio avrebbe potuto giudicare il mondo intero e persino Satana con la Sua autorità onnisciente e onnipotente. Il nostro cuore si spezza quando pensiamo che Dio piange per il fatto che, pur avendo faticato per così tanto tempo ed essendo in grado di pronunciare il giudizio, non ha ancora potuto farlo, anche se lo voleva. Il nostro cuore si spezza quando capiamo che Dio è in una posizione solitaria e desolata, che non è circondato dall’ambiente che avrebbe dovuto esistere, che è accusato da Satana e derubato del Suo legittimo posto dal mondo satanico… Quanto avete pianto provando compassione per la situazione di Dio? Tutto il problema si riduce a questo.
(51-108, 18/11/1971)

Nessun genitore al mondo vorrebbe che suo figlio o sua figlia morisse, anche se fosse impiccato per un crimine. Se c’è anche una minima possibilità di salvare il figlio, il cuore dei genitori cercherà quella strada, persino centinaia o migliaia di volte. Questo è vero specialmente per le madri. Se questo è il cuore di tutti i genitori del mondo caduto, allora perché il Dio onnisciente e onnipotente deve esercitare il giudizio negli Ultimi Giorni? Perché Dio non può perdonare l’umanità? Quanto è grande l’amore di Dio? Se Gesù perdona le persone settanta volte sette, Dio deve perdonarle settanta volte settemila. Questo è il cuore di Dio. (48-231, 19/09/1971)

La provvidenza di Dio per la salvezza è la provvidenza della restaurazione. Ha avuto inizio da Adamo ed Eva perché sono stati gli autori della caduta. Adamo non è stato restaurato finché io non sono apparso sulla terra. Per portare avanti la restaurazione e trovare un uomo, Dio, il Creatore onnipotente ed onnisciente dell’universo, non ha potuto mostrare il Suo volto per milioni di anni. Dovete conoscere sia l’amore di Dio che il Suo profondo dolore.

Che cos’è la volontà di Dio? È la realizzazione dell’ideale di creazione. Inoltre, è realizzare l’ideale dei tre partner oggetto nel nostro mondo. Dio dirà: «Come sono felice!», quando questo ideale è realizzato sulla base del Suo amore. Cosa permette a Dio di essere felice? Oggi tutti i cristiani pensano che il Dio onnisciente e onnipotente sta seduto sul Suo trono come il Signore dei signori e che tutto procede secondo i Suoi comandi, ma in realtà com’è miserabile Dio che si trova continuamente solo! (170-97, 08/11/1987)

Chi conosceva la mente e il cuore miserabile di Dio che ha dovuto far finta di non vedere la morte del Suo amato figlio Gesù? Le origini e le circostanze non sono riportate nella Bibbia, ma ci deve essere stato qualcosa che ha messo Dio nell’impossibilità di evitare la morte di Suo figlio. Quanto è miserabile concludere semplicemente così, affermando di credere nel Gesù del Cristianesimo! Dio deve stare dalla parte delle persone scelte. Vedendole affrontare, dovunque andavano, un destino di sofferenza e di persecuzione - versare sangue, essere decapitate o bruciate nell’olio - potremmo chiederci: «Ma Dio, non avrebbe potuto impedirlo?». Com’è stato addolorato e angustiato Dio quando non poteva esercitare il Suo potere assoluto! Avete mai pensato a questo? Come possiamo dire che Dio è l’Altissimo? Sarà un bene quando questo potrà essere spiegato chiaramente. (64-219, 12/11/1972)

È naturale che vogliamo proteggere le persone che amiamo a costo della nostra vita. È l’ideale originale della creazione fare così. La stessa cosa vale per Dio, che ama i Suoi figli. Egli è un Dio di dolore che ha dovuto investire la Sua stessa vita. (206-26, 03/10/1990)

Se Adamo ed Eva non fossero caduti, il Dio Creatore sarebbe stato il Signore eterno, ma a causa della caduta Satana è diventato il signore del mondo. Questo divenne inevitabile. Se una ragazza di nobili origini, che è stata allevata dentro le mura della sua casa, è stuprata da un intruso, a chi apparterrà? Apparterrà a lui. Questo è ciò che è successo con la caduta.
Adamo avrebbe potuto essere il re del cielo ed Eva la sua regina. Per restaurare queste posizioni originali è necessario seguire il principio della creazione. Dio stabilì la legge dell’amore eterno centrata su Adamo ed Eva fin dall’inizio, quindi deve essere osservata. Negare questa legge vorrebbe dire distruggere la legge celeste. Se questa legge che Dio stesso ha stabilito è negata, l’umanità e persino lo stesso Dio, quale creatore assoluto, possono essere negati. Ecco perché Dio ha dovuto ristabilire l’ordine attraverso il corso della ri-creazione. Chi conosceva questo corso doloroso della storia?
(207-272, 11/11/1990)

Oggi i cristiani vedono Dio come un giudice glorioso che manda le persone all’inferno o in cielo, ma Dio è l’essere più infelice di tutto il mondo. Ha lottato amaramente per superare quello che ha fatto precipitare il cielo e la terra luminosi nell’oscurità dell’inferno. Dopo che Dio ebbe riconquistato la calma, ebbe aperto gli occhi e ripreso pienamente coscienza, si prefisse di dare la rinascita ai Suoi figli morti. Attraverso gli sforzi compiuti dal Signore della creazione, grazie al potere esercitato dal Creatore assoluto, questo fu possibile. Altrimenti sarebbe finito tutto.

Che tipo di essere è Dio? Egli è il Vero Genitore originale, ma la Sua posizione di Vero Genitore fu usurpata, e di conseguenza successe qualcosa che non aveva nulla a che fare con l’ideale originale della creazione. Dio, come Creatore, non poteva interferire o assumersi la responsabilità accettando un evento che nel mondo originale della creazione non sarebbe potuto succedere.

1.2. I seimila anni della dolorosa restaurazione di Dio alla ricerca dei Suoi figli

Secondo la Chiesa dell’Unificazione, cos’è il peccato originale? È l’amore che ha preso una strada sbagliata. Il nostro amore avrebbe dovuto essere collegato all’amore, alla vita e alla linea di sangue di Dio. Invece fu collegato all’amore, alla vita e alla linea di sangue di Satana. Poiché Adamo ed Eva divennero la personificazione del diavolo e lasciarono dietro di loro il lignaggio satanico, generarono un rammarico senza fine nella storia. Perché il Dio onnisciente e onnipotente, di autorità sovrana, che ha creato il cielo e la terra sin dalle origini, è stato così impotente di fronte all’essere malvagio che ha ridotto l’umanità nel suo stato attuale? Se non lo sapete, può sembrarvi naturale negare l’esistenza di Dio. (211-22, 28/12/1990)

Nel mio passato ci sono stati tanti incidenti che hanno suscitato sentimenti di indignazione di fronte a un trattamento ingiusto. Anche se tante cose erano terribili da sopportare, ho stretto i denti e mi sono concentrato a conquistare il mondo di Caino. Dovevo assorbire il mondo di Caino invece che semplicemente Caino come individuo e la sua famiglia. Com’è stato amaro questo! Era come se avessi dovuto sciogliere qualcosa di ghiacciato e enorme come un iceberg. Digerendo quell’amarezza, ho dovuto portare tacitamente Satana a sottomettersi. Lui è il nostro acerrimo nemico da tempo immemorabile. Ha portato alla rovina Dio e l’umanità.

Satana divenne il padre dei primi antenati dell’umanità caduta. Essi ricevettero l’amore e la vita di Satana, e così la storia della loro restaurazione è stata tanto difficile. Perché Dio, che i cristiani hanno sempre considerato onnipotente e onnisciente, non è intervenuto nella caduta dell’uomo, invece di rimanere impotente? Sembrava che fosse morto. Dio non può liberare gli esseri umani finché essi stessi non stabiliscono le condizioni per la loro liberazione, perché sono loro che hanno commesso il peccato. Se Dio fosse stato in grado di liberare Adamo ed Eva sin dall’inizio, non li avrebbe scacciati dal Giardino di Eden. Se avesse potuto fare come voleva, non li avrebbe espulsi. Ma non aveva altra scelta che mandarli via.

Dovremmo avere il vero cuore che Dio ricerca. Dio viene per trovare il vero amore. Non ci deve forse essere un vero figlio che Dio ha cercato nel corso della provvidenza di salvezza e di restaurazione? La cascata di amore puro che viene da questo figlio permetterebbe a Dio, che è stato profanato, ferito e riempito di dolore, di mettere il petto in fuori con orgoglio. Non potremmo immaginare una situazione in cui Dio abbraccerebbe quel vero figlio, dimenticherebbe tutto e direbbe addirittura che, anche se c’è stata la caduta, non potrebbe trovare una gioia più grande? Ogni uomo dovrebbe poter dire questo.

Satana dice a Dio con disprezzo: «La discendenza d’amore che era necessaria per creare un vero dominio tribale, l’ideale di un regno assoluto d’amore fondato sul Tuo ideale di creazione, è andata in rovina ed è stata distrutta in questo modo. Eppure, tu insisti ancora che il principio ideale della creazione si può applicare?». Come dovrebbe rispondere Dio a questo? Quanto è sconvolto! Quanti cristiani capiscono chiaramente il cuore angosciato di Dio quando vede gli esseri umani, che originariamente dovevano diventare i figli del Signore, diventare i figli del nemico, intrappolati in uno stato di miseria dal quale non possono sfuggire? (200-235, 25/02/1990)

Il genitore dell’umanità è venuto, ma le persone non l’hanno saputo servire come loro genitore. Poteva esserci un genitore così, che è venuto a versare il suo sangue e a morire per loro? Quel genitore era venuto per celebrare una festa d’amore dove poteva dire: «Figlio mio! Figlia mia! Famiglia mia! Nazione mia!». E tutto l’universo si sarebbe potuto riconciliare. Quel genitore che doveva ricevere le lodi per quel giorno di pace e di gloria avrebbe dovuto incontrare i suoi figli perduti, invece fu ucciso da quei figli con un colpo di spada. Pensate a quanto fu miserabile Gesù. Quanto era addolorato Dio, essendo soffocato in una situazione che Gli impediva di insegnare agli uomini ignoranti. (145-127, 01/05/1986)

Io porto un dolore e un rammarico dai tempi passati, ma il mio dolore e la mia pena non sono nulla in confronto a quelli di Dio. Dio non ha potuto svolgere il Suo ruolo di Dio. Dobbiamo sapere che le lacrime amare di Dio, che sciolgono il midollo delle Sue ossa, e le macchie del Suo sangue sparso in tutto il corso della storia, gridano dalla terra. Ho continuato a fare questo lavoro perché so che la missione che mi resta è liberare Dio dalla Sua angoscia. (137-177, 01/01/1986)

Dio è responsabile per il mondo caduto e lo sta restaurando. Egli non dimora in un luogo nobile, prezioso, santo e inviolato. La Sua situazione disgraziata, triste e brutale va oltre la nostra immaginazione e non può essere descritta. (21-72, 14/10/1968)

Voi potete essere consolati da qualcuno che ha più motivi di voi per provare risentimento, ma Dio non ha nessuno che Lo conforti perché Egli ha più ragioni di lamentarsi di chiunque al mondo. Dio è l’Alfa e l’Omega. Così, nel profondo di Sé stesso, Dio sta pensando a come risolvere la Sua continua amarezza. Questa è stata l’angoscia intima e profonda di Dio. In queste circostanze Dio ha portato avanti la provvidenza di restaurazione. (29-290, 12/03/1970)

Avete mai pianto nel desiderio struggente di vedere Dio? Avete mai pianto fino a che le vostre corde vocali si sono spezzate e il liquido vi è scorso a fiumi dagli occhi e dal naso? Vi siete mai sentiti così addolorati e trattati ingiustamente che le lacrime vi vengono agli occhi in questo modo? Questa esperienza è cruciale per entrare nel mondo del cuore. (49-290, 17/10/1971)

Dio ha provato tanta indignazione, angoscia, rabbia e tristezza quando è stato separato dagli esseri umani, che avrebbero dovuto essere con Lui per sempre! Le persone avrebbero dovuto crescere alla maturità, costruire la base d’amore che non può essere scambiata per l’intero universo. Avrebbero dovuto stabilire un asse che unisce insieme tutti i piani verticali e orizzontali dell’universo. Se avessero realizzato questo, sarebbero diventate la misura e la norma dell’amore fra tutti gli esseri esistenti e tutte le cose del creato in cielo e sulla terra. Tutto ciò che è collegato a quell’amore potrà soddisfare quel criterio in qualunque circostanza. (149-240, 23/11/1986)

Satana calpestò quattro generazioni, dalla regina, alla madre e alla nonna della regina, alla figlia della regina. Queste quattro generazioni vivevano insieme. Satana le denudò di fronte al re, in piena luce del giorno, le violentò e le uccise tutte. Satana calpestò persino la figlia. Dobbiamo conoscere il cuore di Dio che non è capace di vendicarsi di un simile nemico.

Di che cosa si rammarica Dio? Del fatto che l’umanità ha ereditato una linea di sangue falsa. Voi avete ereditato il sangue falso. Satana è l’origine di questo. Vuole sempre creare caos in tutte le cose della creazione. Voi siete collegati a questo universo, a questi diritti di proprietà e a questo lignaggio. La fonte di tutti i cinque sensi - quello che vedete, pensate, odorate, dite e toccate - appartiene al lato satanico.
I vostri antenati sono il frutto di un genitore molto malvagio. Quanta angoscia sperimenta Dio nel suo ansioso desiderio di salvarli! Perché Dio non poteva semplicemente liberarsi di Adamo ed Eva caduti e crearli di nuovo? Aveva il potere di farlo, ma poiché originariamente Dio ha creato in un rapporto eterno fondato sull’amore vero ed eterno, non poté farlo.
(216-36, 03/03/1991)

Dovete sapere quanto è triste e amaramente dolorosa la situazione di Dio. Dio può dire: «Se non li avessi creati, gli uomini non sarebbero diventati quello che sono. Com’è potuto succedere questo, quando io cercavo l’amore e desideravo ardentemente il Regno dei Cieli pieno di gloria!». Come è potuto succedere? È stato perché hanno ereditato il sangue e la carne del diavolo. L’amore del diavolo fu piantato insieme alle radici della sua vita e della sua linea di sangue. Dio non poteva possedere l’umanità senza eliminare queste cose, ma se l’avesse fatto l’umanità sarebbe morta. Perciò Dio ha dovuto stabilire un sostituto, una specie di seconda creazione o mezzo di salvezza attraverso l’infusione di un nuovo sangue, di una nuova vita e di un nuovo amore. Dio deve amare il nemico. Deve essere paziente col Suo nemico e amarlo. (212-14, 01/01/1991)

Dio ha mai avuto il tempo di riposarsi solo perché sorgeva il sole o perché il tempo e la stagione erano belli? Dovreste seguire il Suo esempio. Anche voi dovete amare il nemico, Satana, che si nasconde nel mondo. Se conoscete il valore meraviglioso del figlio di Dio e venerate la sua santità, dovete, alla luce di quel valore, seguire la strada di amare il grande nemico, anche se sarà aspramente difficile e doloroso. (127-120, 05/05/1983)